Post Recenti

Visualizzazione post con etichetta more stories. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta more stories. Mostra tutti i post

lunedì 21 ottobre 2024

RECENSIONE - Segreti cupcakes e altri problemi - Isabella Vinci



Titolo:segreti, cupcakes e altri problemi

Autrice: Isabella Vinci

Ce: More stories

Genere: contemporary

Data di pubblicazione:12/10/24 

Serie:n. 3 P.S. Agency

Formato: Ebook €2,99 , flessibile €12,99

Link Amazon

Sinossi


Quando un hacker pentito e una bodyguard granitica sono costretti a collaborare non possono che essere scintille.

Emery Blackborne, ex marine e attuale capo della sicurezza della P.S. Agency, non è certo il tipo di donna che si lascia intimorire, men che meno da uno come Steven Pembroke ♥. Milionario, genio dei computer e con un passato che sarebbe meglio non indagare troppo, Steven è anche dotato di un’incredibile faccia da schiaffi. Schiaffi che Emery gli darebbe molto volentieri.

Fin dal loro primo incontro, infatti, Steven ha la capacità di metterla a disagio, e le sue battutine non fanno che irritarla. Perciò, la cosa migliore per lei sarebbe evitarlo come la peste. Peccato che lui non sia affatto d'accordo. E quando la sicurezza della sua adorata figlioletta Ollie viene minacciata da un'organizzazione segreta, sarà disposto a fare qualsiasi cosa – legale o illegale – pur di convincere Emery ad accettare l'incarico di proteggerla.


Tra appostamenti, microspie, battibecchi pungenti e una tensione così elettrica da poter alimentare un'intera città, i due si ritroveranno coinvolti in un'avventura che li porterà a scoprire che la vera sfida non è sconfiggere i cattivi ma abbattere i muri che hanno costruito intorno ai loro cuori. Riuscirà Steven a dimostrare di essere non solo un mago del codice, ma anche l'uomo giusto per quella donna eccezionale di cui si sta innamorando? Ed Emery potrà a lasciarsi alle spalle quel passato che le ha rovinato la vita e tolto la fiducia nell’umanità? Una cosa è certa: quando il cuore è in gioco, nessuno può dirsi al sicuro.


Recensione

«La nemesi? Tipo che siete destinati a essere arcinemici per sempre?

Non credevo che il terzo volume potesse essere più bello degli altri due, ma, lettrici mie, mi sono ricreduta in fretta. Durante quella prima intensa ora di lettura, ho rimandato il mio sonno (e non vi dico come stavo il giorno dopo…) perché… questi due? Sono due personaggi così particolari e insieme vivi, reali, pieni di certezze granitiche e granitiche fragilità, storie complesse alle spalle, un presente che inizia a vacillare al loro beh, terzo incontro. Perché si sa non c’è due senza tre e qui il terzo è una deliziosa bambina di sette anni, dai capelli dorati, un’intelligenza curiosa, e una tenerezza a cui perfino Emery non può che cedere. La principessa guerriera cupcake che la piccola Ollie Lollipop sogna sarà la sua bodyguard, e piano piano molto altro.

A Steven basta vederla con i capelli colorati e pieni di gel colorati per capire che qualcosa dentro di lui si è incrinato. Lui che ha preso in braccio una neonata facendone tutta la sua vita, sa cosa significa provare delle emozioni vere e sa che Emery è diversa, che lo ha colpito e che qualcosa che nasconde nella sua dura corazza di ex marine è tutto ciò di cui potrebbe aver bisogno. 

«Emery è un fiore raro, prezioso, di quelli con una fragranza sottile e quasi impalpabile, che sbocciano solo in alcune notti specifiche dell’anno ma che se sfiorati per sbaglio, o con cattive intenzioni diventano velenosi.»

Per Emery la violenza e il tradimento subito nel passato hanno creato una personalità invalicabile, le hanno fatto promettere a sé stessa di non essere più sfiorata da un uomo, di non provare più emozioni e sentimenti che non siano legati alle sue amiche. Emery cerca con tutta la sua immensa forza che rimanga la nemesi, il padre odioso e arrogante della bambina da proteggere, un uomo che ritiene avere un’anima nera e una mente perversa, un lavoro da risolvere. Ma ci riuscirà?

La Vinci promette un romanzo con una trama intrigante e personaggi indimenticabili e mantiene la promessa. 

«Avevo detto che mi stavo innamorando, perché dirti che già ti amo da tempo mi sembrava sbagliato, quando nemmeno sopportavi la mia esistenza.»

 


🪄🪄🪄🪄🪄 

The Valentine in love

*Ringraziamo la casa editrice e l'autrice per la copia digitale*

lunedì 2 settembre 2024

RECENSIONE - La via della notte - Giada Fariseo


Titolo: La via della notte

Autore: Giada Fariseo 

Editore: More Stories   

Genere: Contemporary romance 

Data di pubblicazione: 20 luglio 2024 

Serie o romanzo autoconclusivo: Serie

Formato e-book € 2,99 – Cartaceo € – 14,99

Link Amazon

Sinossi

Sono passati dieci anni da quando Tea è andata negli Stati Uniti per le ricerche della sua laurea. Dieci anni in cui si è realizzata professionalmente e sposata, con Chris, l’uomo dei suoi sogni.

La vita non è sempre facile, però. Negli ultimi mesi, Tea ha l’impressione che lei e Chris si siano allontanati, che la loro coppia non sia più solida come un tempo. Così, quando un nubifragio la blocca nell’aeroporto di Miami, impedendole di tornare a casa, Tea inizia a chiedersi se non sia destino, che ancora una volta sembra abbia deciso di rimescolare le carte in tavola. E se avesse sbagliato tutto quando ha deciso di volare oltreoceano e sposare Chris? Se non fosse lui l’anima gemella legata a lei all’altro capo del filo rosso di cui parla la leggenda? Intenzionata a scoprirlo, Tea accetta un lavoro che la riporta in Italia, tra suggestivi panorami e città ricche di leggende.

Quello che vivrà è un viaggio di sentimenti, un viaggio dentro sé stessa, alla scoperta del proprio cuore, in bilico tra passato e presente, tra diverse scelte e un solo destino, il suo. Tutto quello che deve fare è capire quale sia la strada giusta.



Recensione

Premetto che il romanzo è scritto in maniera molto accurata e tengo a sottolineare il fatto che ogni storia che viene letta poi viene posta al vaglio di un giudizio soggettivo e personale in quanto il mondo è vario, ovviamente.

Perché dico questo, per il semplice fatto che il seguito di “Non ti perdere”, ovvero “La via della notte”, credevo mi avrebbe entusiasmato molto di più e pensavo mi sarei immersa nelle pagine di un libro che avrei poi definito indimenticabile ma purtroppo non la penso in questo modo.


“Chris era stato il porto sicuro dove tornare, il suo “infinito” pronto a ricevere le sferzate di rabbia derivanti dalle molteplici porte chiuse in faccia. Non si era allontanato un millimetro da lei. Aveva incassato ogni colpo e, con la sua proverbiale calma, aveva fatto in modo che anche la montagna più insuperabile diventasse una morbida collina.”



Sono sicura che si tratti di un fattore prettamente legato all’emozione e all’empatia personale che non è scattata da subito con il libro, cosa che invece era successa sicuramente in maniera accentuata con il precedente volume.

Forse ho trovato la storia poco affine ai miei ideali di romance, molto probabilmente immaginavo che sarebbe stato molto simile all’altro libro che invece mi aveva incuriosito molto di più sin dall’inizio, fatto sta che i personaggi mi sono sembrati un po’ troppo privi di personalità, a parte la protagonista Tea e il personaggio di Tia che devo dire non manca di conquistare il cuore del lettore, però nell’insieme della storia manca qualcosa, a mio avviso.

Non è di certo un libro dispersivo o scritto in maniera poco coerente, ma ho trovato che tanti dettagli fossero poco chiari o comunque si trovassero collocati qua e là senza suscitare purtroppo molto interesse in me.

Quando leggo un libro ritrovo il calore di una storia che mi avvolge totalmente e mi fa dimenticare perfino la realtà circostante, e visto che stiamo parlando a maggior ragione di un contemporary romance credo che quest’effetto dovrebbe essere innegabile e duraturo, dovrebbe cioè colpire nel segno il cuore del lettore ma ho avvertito invece molta freddezza, come se ci fosse un muro eretto tra autrice e colui o colei che legge la storia in questione.

Sono piuttosto meravigliata infatti, sia perché mi dispiace quando devo recensire un romanzo in negativo o comunque dire ciò che non mi è piaciuto, e sia perché c’erano davvero tutte le basi per un ottimo romance che avrebbe potuto essere e diventare uno dei miei preferiti, e invece ahimè, mi ritrovo a elencarne i difetti, a malincuore.


“Finì di raccogliere i capelli, indossò gli orecchini, il solitario e la fede Mokume Gane che le aveva regalato Chris il giorno del matrimonio. Tea ne era rimasta subito ammaliata.”


Inoltre, a mio parere, alcune parti del libro si potevano eludere in quanto ho trovato che fosse ripetitivo o comunque non piacevole nel proseguimento della lettura, tant’è che l’ho trovato a volte tedioso e spesso poco convincente.

Ciò che mi è mancato è stato il pugno allo stomaco che mi avrebbe potuto far crollare in meno di un’ora e piangere tutte le mie lacrime, ciò che mi è mancato davvero è stato il sentimento forte tra i protagonisti e quindi allo stesso modo quel rapporto di fiducia e interezza che si crea tra autrice e lettore, come se si appartenessero e avessero scritto assieme una storia d’amore fantastica, irripetibile.

Spero di poter leggere altro dell’autrice per potermi ricredere, per rivalutarla in positivo e per ritrovare magari quell’ardore e quella magia di “Non ti perdere.” 

Sono sicura che non mi deluderà!


🪄🪄🪄 

Una book blogger tra i fiori

*Ringraziamo l’autrice e la casa editrice per la copia digitale*


venerdì 12 luglio 2024

REVIEW PARTY RECENSIONE - Una canzone per dire ti amo - Daniela Gatto



Titolo: Una canzone per dire ti amo

Autore: Daniela Gatto

Editore: More Stories 

Genere: Contemporary Romance  

Data di pubblicazione: 11 luglio 2024 

Serie o romanzo autoconclusivo: Autoconclusivo

Formato e-book € – 2,99 Cartaceo € – 15,99

Link Amazon

Sinossi

“Enea è incendio che brucia, tempesta che squarcia, è nebbia che avvolge e sole che acceca. È un ciclone che lascia terra bruciata dietro di sé.”

“Non troverò mai più un amore così. Con schegge di vetro conficcate nel cuore.”


Ventisette anni e una vita completamente da buttare. È così che si sente Jess guardando il vuoto che ha di fronte, coi piedi sul bordo di un grattacielo. Nonostante non abbia ancora trent’anni, la sua vita è al capolinea: non ce la farà mai a ripagare un grosso debito, ha perso l’ennesimo lavoro e il suo fidanzato storico l’ha letteralmente sbattuta fuori casa. 

Niente ha più senso, non ci sono vie d’uscita.

Per questo Jess allarga le braccia, pronta a lanciarsi nel vuoto.

Ma è proprio l’istante in cui decide di farlo che tutto cambia. Un paio di braccia forti la trattengono, e si trova a cadere, sì, ma su quella stessa terrazza, contro il petto di un affascinante sconosciuto dai capelli verdi.

Decisa ad approfittare di quella seconda possibilità che il destino le ha voluto regalare, qualche giorno più tardi Jess accetta un nuovo impiego: dovrà fare da babysitter a un ragazzino pieno di soldi. 

Quando però il suo futuro pupillo le viene presentato, scopre che non è per niente il bambino che si era immaginata, e che il suo compito non sarà quello di pulirgli il moccio al naso o aiutarlo a fare i compiti. Perché di fronte a lei non si trova un bimbetto in età scolare ma lo sconosciuto del tetto, quello che le ha salvato la vita; Enea, un ragazzo di diciannove anni e con nessuna voglia di sottostare alle imposizioni paterne.

È l’inizio di una storia travolgente, che ha tutti gli ingredienti per essere una vera… catastrofe.


Daniela Gatto costruisce un romance perfetto, con personaggi che vivono e respirano a ogni pagina e ci trascinano con loro sulle note di una grande e delicata storia d’amore.

Recensione

Pensando a tutti i libri che recensisco e leggo in poco tempo, non dovrei meravigliarmi di fronte all’ennesimo romance coinvolgente e strappalacrime, ma questo romanzo è stato un colpo al cuore fin dall’inizio. 

Mi sono talmente innamorata dei protagonisti assoluti Enea e Jess… ho vissuto con loro i tormenti e le gioie, le lacrime, il dolore, ho pianto e consumato non so quanti fazzoletti, mi sono arrabbiata con la madre di Enea, la signora Ferri, per il suo modo sbagliato di dimostrare l’affetto che prova per suo figlio, insomma devo dire di aver provato davvero qualunque tipo di emozione, perché è un romance delicato e rarissimo, davvero introvabile.


“Lo speaker esce e i membri del gruppo entrano, in silenzio. Hanno i visi completamente dipinti. Raffigurano degli scheletri, con le orbite scure, gli zigomi in evidenza, dei denti dipinti sopra le labbra. È tutto sfumato con mano d’artista e sfoggiano una bellezza drammatica.”


Enea è tutto ciò che mi rappresenta da sempre, lui va controcorrente a dispetto del mondo che impone invece canoni estetici sempre perfetti e decisamente standardizzati, spesso così noiosi e poco stravaganti.

Invece lui è passione, è dolce ribellione, è il rincorrere del sogno più grande che si serba nel cuore e non si tira indietro di fronte all’ennesimo no ricevuto, dimostrando di avere un animo immenso.

Jess testimonia che l’amore vero esiste e va protetto a tutti costi, non sfiorisce mai per davvero, inoltre è la rappresentazione più plausibile e concreta che la vita va vissuta appieno nonostante i problemi, malgrado le disattenzioni di chi in realtà non ci merita nemmeno un po’. 

Questo romanzo ferisce nel profondo perché è talmente bello da far male, ma saprà anche curare ogni taglio nel cuore, saprà ricucire ogni minima cicatrice con devozione e arte.

Leggere di Enea e Jess mi ha fatto tornare indietro nel tempo, ho rivisto il periodo del liceo, ho ripensato ai ragazzi alternativi, belli e inarrivabili, che mi sono sempre piaciuti, a quella musica rock che ti entra dentro e riesce a incastrare nel cuore emozioni talmente forti e belle da sembrare ingestibili eppure così tanto genuine. 

Ho pensato veramente tanto, ho pianto altrettanto e non me ne vergogno perché la bellezza dell’amore per la lettura, così come le relazioni interpersonali e ogni singolo affetto, hanno bisogno di emozioni vere e vivono di speranza.

Daniela Gatto, l’autrice, mi ha conquistata con la sua semplicità e al contempo maestria. Riesce, in modo incredibilmente vero, a scrutare l’animo umano e fare del dolore la resilienza, fa di tutto ciò che sembra strano, reietto e incomprensibile ai più, un toccasana e qualcosa di finalmente giusto in questa società spesso invece malata e fin troppo organizzatrice.


“E poi alza il mento, guarda il pubblico e il mio cuore si ferma. È bello. È un demone sceso dal cielo per tormentarmi. Somiglia in modo lacerante all’angelo che mi ha salvata sul grattacielo. Sembra apparire con la sua vera essenza davanti a me.”


Una storia d’amore giusta, sincera, finalmente originale, fresca, adorabile sotto tutti i punti di vista e soprattutto spacca cuore.

Un romance indescrivibile sotto tutti i punti di vista, una lezione d’amore che vale per chiunque a qualunque età, fine e ricercata, a tratti drammatica e a volte anche ironica.

Una storia che lascia il segno nell’animo, come una canzone che non smetteremmo mai di ascoltare perché tocca, con mani esperte, le note del nostro cuore.


 🪄🪄🪄🪄🪄

Una book blogger tra i fiori

*Ringraziamo l’autrice e la casa editrice per la copia digitale*

sabato 6 luglio 2024

REVIEW PARTY RECENSIONE - Amore a regola d’arte - La Rossa e La Blu


Titolo: Amore a regola d’arte

Autori: La Rossa e La Blu

Editore: More Stories 

Genere: Contemporary Romance  

Data di pubblicazione: 26 giugno 2024 

Serie o romanzo autoconclusivo: Autoconclusivo

Formato e-book € – 2,99 Cartaceo € – 13,99

Link Amazon

Sinossi

Leonardo Floris è l’uomo che tutti desiderano: oltre ai capelli mori e agli occhi azzurri possiede un forte carisma e modi da gentiluomo.

Il suo punto di forza? Essere il cosmetologo più affascinante e preparato del Web e spopolare sui Social dispensando consigli di cura della pelle e make-up.

Ma, come tutti i personaggi pubblici, è soggetto alle provocazioni e alle cattiverie della gente: c'è chi lo ritiene un donnaiolo, chi sostiene invece che sia omosessuale. Leo non sembra avere intenzione di dare spiegazioni, preferendo mantenere il riserbo sulla sua vita privata. Almeno finché le voci non arrivano all’orecchio dell’unica donna che sembra non essere interessata a lasciarsi affascinare da lui.

Carla Rossi, storica e critica d’arte dalla chioma rosso fuoco e invincibile timidezza. Da sempre riservata, Carla ha di recente subito un brutto colpo nella sua vita sentimentale, e si è rinchiusa a riccio nella sfera protetta e fatta di bellezza del suo lavoro. Tuttavia, un segreto lungo più di cinque secoli legato al ritratto di un’enigmatica dama metterà tutto in discussione, portando l’uragano Leo nella sua vita.

Tra chiese, castelli, antichi volumi e formule alchemiche, Leo e Carla scopriranno che la vita è un po’ come un dipinto misterioso e che c’è molto di più al di sotto della superficie. Dovranno soltanto imparare a guardarla con nuovi occhi, per trovare la formula perfetta dell’amore.



Recensione

L’arte e la bellezza applicate all’amore, sentimento da sempre misterioso tanto quanto la maggior parte degli artisti che affascinano e fanno parlare di sé in vari modi. 

Ed è proprio così che, il romanzo delle due autrici di incredibile talento, riesce a catturare l’attenzione e farci innamorare dei due protagonisti, Leonardo e Carla, così simpatici, così tanto vogliosi di approfondire le conoscenze riguardo il mondo in generale e soprattutto, l’uno della cosmesi, e l’altra della storia dell’arte. 


“Altro che Casanova… posso anche apparire come il rubacuori del momento, ma resterò sempre un uomo che si prende cura degli altri e si presta come consolatore e cupido nel caso di bisogno.”


Non è la prima volta che mi imbatto in un romanzo delle due autrici, ma questo credo sia uno dei loro lavori che più hanno interessato e colpito il mio animo, sia perché è oggettivamente un’ottima storia e sia perché le tematiche affrontate rientrano nei miei gusti.

C’è un non so che di poetico, di romantico senza finire però nello struggimento o nel melenso, perciò è vero che si tratta di una storia d’amore ma è come se fosse l’occasione, l’espediente per parlare di altro e di temi molto più generali e incentrati al contempo anche su nozioni riguardanti il make-up e, di pari passo, una vera e propria formazione artistica che coinvolge chiunque, unendo utile e dilettevole.

Leonardo mi ha colpito sin da subito perché riesce a ricreare, con le sue stesse mani e con il suo spirito decisamente autoironico, una sorta di “impero della cosmetica,” senza prendersi troppo sul serio, è un personaggio molto particolare che spesso potrebbe sembrare omosessuale e qui scatta automaticamente il luogo comune sugli uomini che si occupano di rituali di bellezza e simili che per forza di cose sono gay!

Ecco perché il libro mi è piaciuto tanto, anche per il modo in cui vengono affrontate le sfide della vita e tematiche oggigiorno sempre attuali, perché diciamocelo pure… passeranno gli anni, sì, ma come disse qualcuno, è molto più facile spezzare un atomo che un pregiudizio, perciò i romanzi come questo liberano non solo la mente e riescono a farci trascorrere momenti di gioia e spensieratezza, in più sono capaci di fornire insegnamenti e ribadire concetti chiave sociali.


“Ho fatto l’abitudine a insulti, invidie e persino alle allusioni sul mio orientamento sessuale. Per la maggior parte delle persone sono gay e io non faccio nulla per smentirlo. Non mi interessa, non finché posso dire e fare ciò che voglio nella mia vita reale.”


Altro dettaglio che mi ha colpito molto è quello dei dialoghi molto diffusi ed efficienti, non vi è mai un discorso fuori luogo e ogni parte della storia è ben legata al capitolo successivo, in cui i punti di vista sono sempre alternati, dando così manforte ad entrambi i protagonisti che sono liberi di argomentare, di farsi conoscere e sperimentare un amore forte, arrivando dritti al cuore del lettore in un battibaleno.

Un amore forse che si destreggia bene tra la modernità dei giorni nostri e i sentimenti tipici dei tempi ormai remoti in cui il valore dell’amore stesso andava oltre qualunque ostacolo e vi era un rispetto ben maggiore da parte soprattutto dell’uomo nei confronti della donna amata.

Il romanzo è stata una vera boccata d’aria fresca, una rivelazione letteraria che mi ha colpito in positivo dall’inizio alla fine senza annoiarmi mai e riuscendo anzi a strapparmi sorrisi e risate, regalandomi attimi di commozione e riflessione, e perché no sono rimasta anche incuriosita da un capitolo molto particolare di cui non faccio spoiler ma credo vi conquisterà alla grande!


 🪄🪄🪄🪄🪄

Una book blogger tra i fiori

*Ringraziamo le autrici e la casa editrice per la copia digitale* 

martedì 18 giugno 2024

REVIEW PARTY RECENSIONE - Non ti perdere - Giada Fariseo


Titolo: Non ti perdere

Autore: Giada Fariseo 

Editore: More Stories 

Genere: Contemporary Romance 

Data di pubblicazione: 14 giugno 2024 

Serie o romanzo autoconclusivo: Autoconclusivo

Formato e-book € – 2,99 Cartaceo € – 15,99

Link Amazon

Sinossi

Secondo un’antica leggenda giapponese ognuno di noi è indissolubilmente legato alla propria anima gemella da un invisibile filo rosso, annodato intorno al mignolo della mano sinistra. E per quanto il filo possa essere lungo e aggrovigliato, le due anime ai capi opposti, prima o poi, sono destinate a incontrarsi.                                 Tea ha già rinunciato a molto nella vita: il suo sogno era quello di diventare una grande ballerina, ma un brutto incidente al ginocchio ha posto la parola fine alla sua promettente carriera.

Da questo, però, Tea è uscita più determinata e forte che mai, è una donna che ha le idee chiare e sa cosa vuole. Ora la danza la insegna e a breve porterà a termine il suo percorso di studi all’università.

E l’amore? Se Tea è convinta di non averne bisogno, presto l’incontro con due uomini molto diversi tra loro le farà cambiare idea, risvegliando in lei un lato passionale e istintivo.

Proprio quando la relazione con uno dei due sembra potersi concretizzare, il destino le offre un’occasione irripetibile: un viaggio in America per completare la sua tesi sui “relocation center”, i campi di detenzione in cui venivano rinchiusi i nippo-americani durante la Seconda Guerra mondiale.

Lì le ricerche faranno incrociare la sua strada con quella di una famiglia di nisei, facendole conoscere il dramma da loro vissuto durante gli anni della guerra. E Chris, una guida del posto, che con Tea cercherà di risolvere un enigma perso nei anni.

Giada Fariseo ci accompagna in una storia passionale e dolorosa, una girandola di avvenimenti, luoghi e personaggi, mentre ci racconta una pagina vera della nostra storia.


Recensione

Una storia emotiva, un lungo viaggio attraverso i corridoi dell’anima che spalanca le porte ad un amore vero, intenso ed unico. 

La protagonista indiscussa è una ragazza italiana di nome Tea, mentre Mattia, detto Tia, sarà il personaggio maschile di spicco per tutta la prima parte del libro, mentre nella seconda ci sarà spazio per un giovane che da subito ha catturato la mia attenzione per la sua gentilezza e genuinità, ovvero Chris, che è per metà occidentale e per metà giapponese.


“Tea annuì in silenzio, si tolse le cuffie; spostò lo zaino dal sedile davanti al suo e tornò a osservare la scena, ma la coppia sembrava essersi dissolta nel nulla. Pochi istanti dopo il treno si mosse e istintivamente Tea schiacciò il tasto forward del suo iPod, preferendo, come sempre, evitare quella canzone.”


Fin dalle prime pagine il romanzo è scorrevole e molto interessante, infatti sono riuscita a terminare la lettura in pochi giorni e sinceramente mi sono affezionata talmente tanto ad alcuni personaggi compresa Tea, da averli idealizzati ed essermi fatta un’idea ben precisa di ciascuno di loro, anche perché l’autrice li ha descritti in modo molto minuzioso.

La particolarità della storia, comunque a mio avviso, sta nella struttura semantica e narrativa abbastanza complessa in quanto nonostante sia di facile comprensione, l’opera presenta, soprattutto man mano che si prosegue nella lettura, un intreccio notevole in cui si segue in modo parallelo due storie che poi si fondono l’una nell’altra.


“C’era ancora parecchia gente, nonostante la sfilata fosse finita da un po’. Il DJ continuava a mettere buona musica in consolle. Vide Tia seduto al bancone, che stranamente parlava con un uomo.”


Vi è, in pratica, una suddivisione ben concreta delle vicende e nulla è mai lasciato al caso, e inoltre ho apprezzato molto il fatto che man mano che si approfondisce la lettura e si scoprono dettagli ancor più interessanti, aumenta il pathos, l’emotività e anche la maturità della protagonista, in un crescendo di sensazioni e tormenti dell’anima, sensualità e drammi esistenziali.

Se è vero che la storia è romantica e piuttosto “on the road”, è altrettanto giusto dire che vi è un sottofondo drammatico che spinge il lettore a interrogarsi sulla drammaticità dei contesti bellici e della vita in generale, perciò è facile porsi delle domande e a maggior ragione guardarsi dentro e scrutare l’intimo della propria essenza.

Tea riuscirà a farvi innamorare non solo del suo mondo interiore, dei suoi interessi e della sua vita abbastanza spericolata, ma riuscirà soprattutto a farvi credere di nuovo nei vostri sogni e nei segni prestabiliti del destino cui è impossibile sfuggire.


 🪄🪄🪄🪄🪄

Una book blogger tra i fiori

*Ringraziamo l’autrice e la casa editrice per la copia digitale*

sabato 20 aprile 2024

REVIEW PARTY RECENSIONE - La mia isola felice - Halo Mind



Titolo: La mia isola felice 

Autore: Halo Mind

Editore: More Stories  

Genere: Contemporary Romance 

Data di pubblicazione: 10 aprile 2024 

Serie o romanzo autoconclusivo: Autoconclusivo

Formato e-book € – 2,99 Cartaceo € – 13,99

Link Amazon

Sinossi

Per Quinn Trenton sta per iniziare una nuova vita. Una nuova città, un nuovo colore di capelli, il college da affrontare, con tante nuove persone ancora da conoscere. E una nuova personalità che si è autoimposta. Perché non può più permettersi di essere quella di prima: deve smetterla di fare stupidaggini. Soprattutto quando quelle stupidaggini hanno spinto la sua famiglia sull’orlo del baratro. Ma cambiare non è facile, essere una persona diversa è un’impresa molto difficile quando tutto ciò che si desidera è soltanto nascondersi, in primo luogo a se stessi.


E poi ci pensa il caso a fare il resto, a complicare tutto, come fa sempre. E anche la cosa più semplice diventa un enorme e complicato, potenziale… disastro. Appena giunta al college, Quinn si rende conto che per un errore nell’assegnazione degli appartamenti agli studenti, a lei non spetta dividere il suo con un’altra ragazza, ma con il bellissimo quanto taciturno Kole Layton, per il quale prova da subito un’attrazione irresistibile.


Anche Kole non potrebbe esserne più sorpreso. E dividere casa con una ragazza sarebbe l’ultima cosa che vorrebbe. Soprattutto dovendo dormire anche nella stessa stanza, e perciò rischiando di farle scoprire il suo segreto…


Ma il destino sembra dire a entrambi che i pezzi in cui la vita ha frantumato i loro cuori si possono rimettere insieme l’uno con l’aiuto dell’altra.




Recensione

L’amore riesce sempre a stupire, a coinvolgere e sdrammatizzare anche i più tristi eventi, nonostante ce la metta tutta a farci piangere e disperare.

Questo romanzo è un concentrato di mille emozioni e sentimenti contrastanti, ma all’apice di tutto vi è l’amore mai sdolcinato o al contrario algido.

Una storia d’amore sofferta e travagliata, piena di passione ed erotismo, capace di far sognare qualunque tipo di lettore e brillare di luce propria ad ogni singola pagina.

Si legge tutto d’un fiato, il linguaggio è sempre contornato da una patina di tenerezza anche quando i protagonisti, Quinn e Kole, si rivestono di sensualità infinita. 

Tutto ciò che si può esprimere con la forza dell’amore, viene realmente detto ma ci sono comunque dei momenti che ho apprezzato tantissimo in cui i due personaggi centrali vivono degli attimi di solitudine e nostalgia molto intensi, arrivando anche a mettere quasi un muro tra loro due stessi.

Leggendo l’opera sembra di capire perfettamente le paure di Quinn, i suoi giustificati tormenti e poi ho adorato il modo in cui viene descritta esteticamente, i suoi tatuaggi e la sua pelle bianchissima di luna sono davvero una colonna portante ai fini narrativi e linguistici in quanto coincidono perfettamente con l’erotismo che è sempre presente ma non è mai esagerato né carico di volgarità.


“Lontano dal suo abbraccio, sento freddo. Freddo dentro, al centro del petto, laddove c’è un buco enorme, nero e vuoto.”


Le emozioni sono a portata di mano, chiunque infatti leggendo il romanzo si può immedesimare nei dolori e nelle sciagure dei protagonisti, così tanto giovani ma secondo me già abbastanza maturi per poter amare davvero e prendersi la rivalsa che meritano.

Un romanzo non breve ma nemmeno troppo corposo, una storia che si divora e che ha davvero un nucleo centrale narrativo e semantico molto forte e ben costruito, laddove infatti potrebbe essere ripetitivo per enfatizzare il passato soprattutto di Quinn, l’autrice invece riesce a elaborare nuove tipologie argomentative, restando sempre sul pezzo ma allo stesso tempo accompagnandoci in nuove sensazioni e perfette alchimie.

Mi sono letteralmente innamorata di quest’opera, sia perché è facilmente comprensibile fin dalle prime righe e dalle primissime pagine è pregna di significato, ma anche per il semplice fatto che nulla è lasciato mai al caso e il disordine mentale dei personaggi, tutto ciò che fa parte dei loro limiti, sembra esplodere e collidere come stelle fino a scintillare di luce propria, nel momento in cui si ritrovano in quanto estranei ma così tanto già amanti e dolci anime imperfette.


“La sua voce attraversa la mia pelle come schegge di vetro. Fa male, è come se sanguinassi. Lawan sta soffrendo più di me. Non capisco perché abbia rinunciato a Trent, il quale è sempre stato la sua scialuppa di salvataggio in mare aperto. Le lacrime tornano di nuovo e questa volta le lascio andare.”

 

Proprio questa tipologia di imperfezione fa dell’amore tra Quinn e Kole la sacralità e l’esempio lampante di legame unico e indissolubile che va oltre il tempo e qualunque problema possa insorgere nel corso della storia, soprattutto ad un certo punto specifico del libro.

Un’opera da leggere almeno una volta nella propria vita, sia per l’intensità delle tematiche affrontate e sia per il valore che viene dato al termine amore.

Un amore che, spesso, viene trascurato o rinnegato ma che in questo romanzo illumina e sostiene.  


🪄🪄🪄🪄🪄

Una book blogger tra i fiori

*Ringraziamo l’autrice e la casa editrice per la copia digitale*