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mercoledì 16 settembre 2026

RECENSIONE: HEART OF THORNS (Shadow Valley U #2) DI S. Massery e S.J. Sylvis



Titolo: HEART OF THORNS
Serie: Shadow Valley U #2
Autrici: S. Massery e S.J. Sylvis
Editore: Triskell Edizioni
Genere: Contemporary Romance- Sports Romance • College Romance • New Adult
 Data d’uscita: 16 settembre 2026
TRAMA

Cassius Thorne ha un solo sogno: diventare un giocatore professionista. La sua famiglia, però, ha già deciso per lui un futuro fatto di affari e di un matrimonio conveniente.

Per sottrarsi all’ennesimo appuntamento organizzato, Cassius dichiara di avere una relazione seria. Peccato che la fidanzata non esista.

Per rendere credibile la bugia, convince Briar Hart, la ragazza più schiva e pungente del campus, a fingere di stare con lui. Lei detesta gli atleti, lui è il quarterback più desiderato dell’università: sulla carta non potrebbero essere più incompatibili.

Ma tra appuntamenti finti, battibecchi e un’attrazione sempre più difficile da ignorare, Cassius rischia di credere davvero al loro lieto fine.

RECENSIONE


Lo  ammetto: sono ufficialmente ossessionata da Thorne.
E no, non voglio essere curata. Grazie.

Quando S. Massery e S.J. Sylvis uniscono le loro penne succede sempre qualcosa di pericolosamente bello, ma con Heart of Thorns per me hanno fatto centro in pieno.

Ho divorato questo libro praticamente in una sola seduta. Era impossibile fermarsi. Tra risate, tensione, emozioni, suspense e una chimica tra i protagonisti che definire esplosiva è quasi riduttivo, mi sono ritrovata completamente dentro la storia.

Briar mi ha conquistata.

È arrabbiata. È ferita. È testarda. È una ragazza che non vuole assolutamente che qualcuno provi pena per lei e che preferisce mostrare i denti piuttosto che lasciarsi vedere fragile. Dopo l'incidente, il suo futuro sembra essere andato in frantumi e lei non sa più come riprendere il controllo della propria vita.

Eppure, proprio quella rabbia che porta dentro è ciò che la rende così forte.

Briar è la perfetta black cat energy: sguardo assassino, sarcasmo, carattere da vendere e quell'atteggiamento da “provaci e vediamo come finisce” che mi ha fatta innamorare di lei.

E poi c'è THORNE.

Signore mie.

Thorne è il classico ragazzo che sulla carta dovrebbe essere semplicemente il quarterback bello, popolare e irraggiungibile. E invece è molto di più.

È dolce, divertente, provocatorio, premuroso e con quel sorriso che dovrebbe essere considerato un'arma di distruzione di massa.

La cosa che ho adorato di più? Il contrasto tra lui e Briar.

Lei è fuoco. Lui riesce a essere quel piccolo raggio di sole che riesce a raggiungerla anche quando lei fa di tutto per tenere tutti lontani.

E insieme sono semplicemente perfetti.

Ho adorato il modo in cui la loro relazione si sviluppa lentamente, senza forzature. Prima la necessità, poi la complicità, poi quella presenza che diventa indispensabile senza che nemmeno se ne rendano conto.

Ci sono momenti in cui non hanno bisogno di dire nulla: stare insieme basta.

E questa cosa mi ha conquistata.

Poi mettiamoci la suspense.

LA SUSPENSE.

Ho passato buona parte del libro a cercare di capire chi ci fosse dietro quello che è successo a Briar. Ho sospettato praticamente chiunque e, naturalmente, non avevo capito niente.

Il mistero legato all'incendio aggiunge quella dose di tensione che ti fa continuare a leggere anche quando sai perfettamente che dovresti andare a dormire.

E sì, c'è anche lo spicy.
E sì, Thorne e Briar insieme sono una bomba.

Insomma, Heart of Thorns mi ha dato tutto quello che cerco in un romance: protagonisti che riescono a entrarti sotto pelle, una storia emozionante, battute che mi hanno fatto ridere, momenti che mi hanno stretto il cuore, suspense e quel pizzico di pepe che non guasta assolutamente mai.

L'unica cosa che mi è mancata? Avrei voluto rivedere un po' di più i protagonisti del primo volume. Qualche cameo in più avrebbe reso ancora più forte il collegamento con la serie.

Ma per il resto?

Promosso. Assolutamente promosso.

E soprattutto...

THORNE, TU NON PUOI ENTRARE COSÌ NELLA MIA TESTA E POI PRETENDERE CHE IO TORNI ALLA MIA VITA NORMALE.

Io non sono pronta a lasciarlo andare.

E probabilmente non voglio nemmeno farlo.

🪄🪄🪄🪄🪄

MARIANNA

*Ringraziamo la casa editrice e l'autrice per la copia digitale*

lunedì 14 settembre 2026

RECENSIONE : Shots on Net di J.J. Mulder



 

Titolo: Shots on Net

Autore: J.J. Mulder

Editore: Triskell Edizioni

Genere: Romance MM, Sportivo

Data di pubblicazione: 11 settembre 2026

Serie o Romanzo Autoconclusivo: SCU Hockey #1

Formato: Ebook 4,99€

 

TRAMA

Due coinquilini. Un’amicizia inaspettata. Un sentimento impossibile da ignorare.

Carter Morgan III ha una sola certezza: l’hockey è tutto ciò che conta. Portiere titolare della squadra universitaria della South Carolina, vive per il ghiaccio e per quei pochi istanti in cui tutto il resto smette di esistere. Ma il tempo sta per scadere e il sogno della NHL sembra sempre più lontano.

Zeke Cassidy, invece, ha bisogno di ricominciare. Quando risponde a un annuncio per un coinquilino, non immagina certo di trovarsi a vivere con qualcuno come Carter: freddo, distante e difficile da leggere.

Eppure, contro ogni aspettativa, tra loro nasce un legame sincero. Un’amicizia fatta di silenzi condivisi e complicità crescente.

Carter sa che per Zeke non potrà mai essere niente di più.

Ma il cuore non segue le regole… e ignorare ciò che prova diventa ogni giorno più difficile.

 

 

CITAZIONI:

“«Ti sei divertito?»

«Ci siamo divertiti un sacco,» gli rispondo.

Prima di poterci ripensare, faccio un passo avanti e gli avvolgo le braccia intorno alla vita. Lui sussulta e per un attimo mi prende il panico, pensando che non ricambierà l’abbraccio, ma poi mi stringe a sé.”

 

“«Carter, non hai davvero idea di come appari, vero?»

Si gira verso di me sul sedile, ancora divertito.

«Fidati di me. Solo perché avevi un aspetto troppo spaventoso per avvicinarti, non significa che la gente non volesse farlo.»

«Ok, beh, comunque,» mi sposto, a disagio per la piega che ha preso la conversazione, «non voglio uscire con nessun altro, solo con te. Giusto per chiarire.»”

 

RECENSIONE:

Primo romanzo che leggo di questa autrice ma ho sentito parlare molto bene di questa serie da chi l’ha approcciata in inglese quindi non ho avuto alcun dubbio sul buttarmi.

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Devo dire che le voci erano sicuramente vere, decisamente un libro coccolo con una coppia davvero carina che non ha potuto non conquistarmi.

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La storia è molto semplice e lineare e parte con i due universitari Zeke e Carter che diventano coinquilini.

Questi due non potrebbero essere più diversi. Carter è uno sportivo, molto chiuso e imbronciato di carattere e molto ricco tanto da proporre a Zeke di diventare coinquilini pagando solo le spese ma non l’affitto.

Quest’ultimo invece è un raggio di sole sempre pronto a sproloquiare, nerd avente curiosità su praticamente qualunque argomento e amante della sua famiglia anche se poco abbiente e composta solo da sua nonna.

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I primi approcci tra i due sono molto simpatici e scaldano il cuore. Zeke cerca infatti di far breccia nelle difese di Carter invitandolo in vari posti per conquistare man mano la sua amicizia e conoscerlo meglio, tirandolo fuori dall’isolamento emotivo in cui ormai si è abituato a stare.

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Carter, dopo diverse uscite e situazioni quotidiane condivise anche all’interno delle mura domestiche, non può che prendere a cuore quel nerd chiacchierone, sviluppando per lui anche una cotta.

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Ho adorato il procedere lento della storia d’amore e l’approfondimento della demisessualità di Zeke.

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Le scene esplicite non sono molto ma il loro approfondirsi è centrale nella dinamica di coppia e per affrontare la demisessualità di Zeke. Mi è dispiaciuto solo non ritrovare una scena in merito che aspettavo da quando hanno cominciato ad accennare attrazione reciproca.

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Mentre quindi i vari appuntamenti e le chiacchierate o i momenti condivisi a casa sono centrali nella trama., non si può dire lo stesso dell’hockey che pare più uno sfondo che il vero protagonista della storia per tutta la prima parte. Sul finale prende più spazio per fortuna, per quanto le dinamiche di gioco o le partite comunque rimangano non il fulcro del libro.

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Altra tematica che viene affrontata è quella riguardante la famiglia di Carter e le sue mancanze affettive rispetto a quelle più materiali. In alcuni frangenti però ammetto di essere riuscita a empatizzare con i suoi genitori e le loro preoccupazioni non del tutto infondate e che dimostrano solo un affetto dimostrato non ottimamente.

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In generale dunque ho trovato questo libro e le dinamiche della coppia molto tenere e dolci e ho apprezzato come mano a mano Carter si apra con Zeke e il loro rapporto diventi qualcosa di fondamentale per entrambi. Forse avrei giusto mantenuto alcune sfaccettature di Carter immutate poiché ammetto che nel corso della storia, forse per la fiducia verso Zeke e per il trovarsi a suo agio con lui Carter cambia molto, forse troppo, tanto che alcune sue caratteristicge scompaiono.

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Nel complesso dunque lo consiglio se volete un romanzo comfort con una coppia affiatata che procede con i propri tempi ma dà le giuste soddisfazioni. Zeke e Carter sono due amorini che sapranno sicuramente conquistarvi con il loro affetto.

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Ps. Avendo visto su chi sarà il prossimo romanzo non posso che attenderlo con trepidazione essendo che quel pg mi ha già incuriosita tramite la sua apparizione in questo libro.

 

🪄🪄🪄🪄1/2

Why_girls_love_yaoi

 

 

Grazie a Triskell Edizioni e a J.J. Mulder per la copia digitale.



 

sabato 5 settembre 2026

RECENSIONE: L’amore in 100 battiti di Martina Venturini




Titolo: L’amore in 100 battiti

Data di uscita: 5 settembre 2026

Autrice: Martina Venturini

Genere: raccolta di aforismi

Editore: self-publisher

ISBN: 9798194548002

Numero di pagine: 228

Versione cartacea: 10,90 euro

Versione Kindle: 2,99 euro

Disponibile anche su Kindle Unlimited

IG: martina.venturini.lady.m


TRAMA

“L’amore è la realizzazione di un’esistenza vissuta col cuore…”

Ma cos’è davvero l’amore?

È un incontro che cambia qualcosa dentro di noi.

È desiderio, scelta, complicità.

È restare quando la vita mette alla prova.

È ascoltare, accogliere, prendersi cura.

Ma è anche imparare ad amare se stessi, mettere confini, lasciar andare ciò che non può più essere e

trovare il coraggio di ricominciare.

L’amore in 100 battiti nasce da un’idea semplice: l'amore non appartiene soltanto alla coppia.

È universale. È quello che proviamo per qualcuno, ma anche quello che impariamo a provare per

noi stessi. È presenza e distanza, passione e silenzio, ferita e rinascita. È ciò che scegliamo di vivere

e, talvolta, ciò che scegliamo di lasciare andare.

Cento aforismi per attraversare le molte forme dell’amore, una alla volta. Da leggere tutto d’un

fiato o da aprire a caso, quando hai bisogno di trovare una parola, un pensiero, una frase che

assomigli a ciò che senti.

E magari, tra questi cento battiti, troverai anche il tuo.



RECENSIONE

 Ci sono libri che raccontano una storia attraverso personaggi, dialoghi e avvenimenti. E poi ci sono libri che una storia te la fanno vivere attraverso poche parole, lasciandoti il compito di riempire gli spazi con i tuoi ricordi, le tue emozioni e, perché no, anche le tue ferite.

“L’amore in 100 battiti” di Martina Venturini è proprio questo.

Una raccolta di cento riflessioni sull’amore che nasce dalla consapevolezza che questo sentimento non può essere racchiuso soltanto nell’amore di coppia. L’autrice, infatti, parte da un cambiamento personale e da una nuova consapevolezza del significato dell’amare, per raccontarne tutte le sfumature.

E in queste cento pagine l’amore cambia volto continuamente.

È l’incontro, quello sguardo che arriva all’improvviso e che sembra promettere qualcosa.

È l’innamoramento, fatto di batticuore, desiderio, pelle, baci e quella bellissima confusione che ci fa sentire invincibili.

Ma l’amore non è soltanto farfalle nello stomaco.

È anche scelta. È esserci. È venirsi incontro, sostenersi, ascoltarsi e costruire qualcosa insieme.

E poi arrivano le prove, quelle che mettono alla prova anche i sentimenti più forti. La distanza, il silenzio, le delusioni, la paura di soffrire e la necessità, a volte, di trovare il coraggio di lasciar andare.

Ed è proprio qui che ho trovato alcune delle riflessioni più interessanti, perché il libro non idealizza l’amore come qualcosa che deve necessariamente durare per sempre.

Ci ricorda che anche un amore finito può aver avuto un significato.

Che lasciar andare non significa necessariamente smettere di amare.

E soprattutto che amare gli altri non dovrebbe mai significare smettere di amare noi stessi.

La parte dedicata all’amore per sé mi è piaciuta particolarmente perché parla di confini, di rispetto, della capacità di dire di no e di scegliere se stessi senza sentirsi egoisti.

Perché prima ancora di essere la persona che ama qualcuno, siamo persone che meritano amore.

E poi c’è l’amore universale, quello che non ha bisogno di etichette, che troviamo nella famiglia, nell’amicizia, nei piccoli gesti e nelle persone che riescono a esserci quando ne abbiamo più bisogno.

Una raccolta che quindi non vuole raccontarci una storia d’amore, ma ricordarci che esistono tantissimi modi di amare.

Lo stile è semplice, diretto e soprattutto immediato. Sono riflessioni brevi, perfette anche da leggere poco alla volta, magari aprendolo in un momento qualunque della giornata e lasciandosi conquistare dalla frase che, proprio in quel momento, sembra parlare di noi.

Non è un libro da divorare per sapere come va a finire.

È un libro da assaporare.

Da leggere, chiudere e magari lasciare sul comodino mentre una frase continua a girarti in testa.

E forse è proprio questo il bello di una raccolta di aforismi: non tutte le parole arriveranno allo stesso modo, ma alcune troveranno inevitabilmente la strada verso di noi.

“L’amore in 100 battiti” è un piccolo viaggio attraverso l’amore nelle sue forme più diverse: quello che arriva, quello che resta, quello che cura, quello che fa male e quello che, alla fine, dobbiamo imparare a dare anche a noi stessi.

Un libro per chi crede ancora che l’amore possa avere mille forme e mille sfumature.

E perché no… anche per chi, almeno una volta, ha avuto bisogno di sentirsi dire che lasciare andare non significa aver amato meno.

💕 Consigliato a chi ama le raccolte di pensieri, gli aforismi e le letture capaci di regalare piccole riflessioni da portarsi dietro.

🪄🪄🪄🪄🪄

MARIANNA

*Ringraziamo la casa editrice e l'autrice per la copia digitale*

RECENSIONE: Taming Mr. Walker DI Rosa Lucas






 TITOLO: Taming Mr. Walker

AUTORE: Rosa Lucas

Editore: Triskell Edizioni

Genere: Romance contemporaneo • Age Gap

Data di pubblicazione: 04/09/2026

preorder 

SERIE: London Mister Vol. 1

TRAMA


È sempre stato fuori dalla mia portata. Freddo, potente... e assolutamente irresistibile.

Danny Walker è tutto ciò che non dovrei desiderare: il migliore amico di mio fratello, un

miliardario della tecnologia e l’uomo che, anni fa, mi ha spezzato il cuore senza

esitazione. Per lui sono sempre stata solo “la sorellina fastidiosa”. E va bene così... o

almeno è quello che continuo a ripetermi.

Le nostre vite non potrebbero essere più diverse: lui vive nel lusso sfrenato, io divido un

appartamento infestato dai topi e rispondo alle lamentele dei clienti. Ma quando Danny

compra l’azienda per cui lavoro, tutto cambia. Perché adesso non è solo l’uomo che non posso avere... è anche il mio

capo. E vuole licenziarmi.

Danny Walker non è il tipo di uomo che si lascia avvicinare. Freddo, controllato, inaccessibile. Ma sotto quella facciata

impenetrabile si nasconde qualcosa che non avevo mai visto prima. E forse, solo forse, l’uomo che mi ha respinta anni

fa non è così immune a me come vuole far credere.

Perché anche i cuori più duri possono cedere.


RECENSIONE:


Taming Mr. Walker è esattamente quel tipo di romance che mi fa divertire dall’inizio alla fine e che, una volta terminato, mi fa pensare: “Ok, adesso vorrei poterlo rileggere per la prima volta”. Infatti l’ho praticamente divorato in un giorno e, soprattutto nelle ultime 400 pagine, ho riso, sorriso come se non ci fosse un domani. 

Charlie mi è piaciuta tantissimo. È testarda, ribelle, ironica e soprattutto non si lascia mettere i piedi in testa da Danny. E quanto ho adorato il fatto che, nonostante lui sia il miliardario abituato ad avere tutto sotto controllo, sia proprio lei a tenerlo costantemente sulle spine? TANTISSIMO.

E poi abbiamo Danny… il migliore amico del fratello, più grande, scozzese, miliardario, cupo, arrogante, a tratti stronzo e assolutamente irresistibile. Insomma, praticamente una calamità ambulante.

La loro chimica era PAZZESCA. La tensione sessuale era alle stelle e ci sono state scene e frasi che mi hanno fatto tornare indietro a rileggere solo per rivivere quel momento. Ma la cosa che ho amato di più è stato il modo in cui l’autrice è riuscita a rendere la storia davvero divertente. Il monologo interiore di Charlie e i dialoghi mi hanno fatto morire dal ridere. L’umorismo britannico, ironico e un po’ secco, poi, è stato la ciliegina sulla torta. E finalmente un romance ambientato nel Regno Unito che non mi ha fatto venire voglia di lanciare il Kindle contro il muro. 

I trope poi erano praticamente tutti quelli che amo: migliore amico del fratello, age gap, enemies to lovers, workplace romance e billionaire romance. Cosa potevo chiedere di più?

Se devo trovare un piccolo difetto, è sicuramente il conflitto: nasce principalmente da malintesi e supposizioni e, a un certo punto, avrei voluto semplicemente prendere entrambi per le spalle e urlare “PARLATEVI!”.  Inoltre, avrei apprezzato un po’ più di profondità nello sviluppo della relazione, perché in alcuni momenti ho avuto la sensazione che la parte romantica corresse un po’ troppo e fosse molto basata sull’attrazione fisica. E sì, amo il piccante, ma adoro ancora di più quei piccoli momenti che ti fanno innamorare davvero della coppia.

Detto questo, mi sono divertita DA MORIRE. È stato frizzante, sexy, ironico, veloce e con una coppia che funziona davvero bene insieme. E il fatto che Danny sia scozzese? Un bonus che non potevo assolutamente ignorare. 🔥😂

Rosa Lucas è stata una bellissima scoperta e sono già pronta a tuffarmi nel prossimo libro. Anzi… probabilmente dovrei farlo subito. 👀❤️


🪄🪄🪄🪄🪄

Marianna

*Ringraziamo la casa editrice e l'autrice per la copia digitale*


venerdì 4 settembre 2026

RECENSIONE: La mia dolce rinascita DI Kelsey Clayton (North Haven University #2)








 Titolo: La mia dolce rinascita

Autrici: Kelsey Clayton
Serie: North Haven University #2
Editore: Heartbeat Edizioni

Genere: New adult
Finale: Autoconclusivo
Pagine: 310
Cartaceo: 14.90€ Ebook: 3.99€
Data di pubblicazione: 28 agosto 2026

Disponibilità: Disponibile in libreria, in tutti gli store online e su Kindle Unlimited

Trope: COLLEGE, SECOND CHANCE, ANGST, EMOTIONAL SCARS




TRAMA


Mi chiamo Jace London. E potrei aver combinato un casino.

Sono sempre stato il tipico ragazzo che aveva tutto: privilegi, libertà e una vita di lusso.

Ma dopo una notte al college finita tragicamente, la mia vita è cambiata e niente è più stato lo stesso.

Tutti pensano che dovrei essere felice. Con un fondo fiduciario come il mio, chi potrebbe essere triste?

Ma nessuno sa cosa mi passa per la testa. Nessuno sa degli incubi che mi tengono sveglio la notte.

Alla fine, ho trovato la salvezza nel peggior incubo di ogni genitore.

È l’unica cosa che allevia il dolore quanto basta per respirare.

I miei amici sono preoccupati che finisca per rovinarmi. Quello che non capiscono è che sono già morto dentro.

Ora sono pronti a fare tutto il possibile. Si sono persino rivolti a un analista che chiede una cifra esorbitante. Tuttavia, nessuna somma di denaro può riportare indietro la persona che ero.

Ma la ragazza che ho perso potrebbe essere un buon motivo per provarci.

È splendida, forte e sicura di sé fino all’inverosimile.

Se c’è qualcuno che può salvarmi da me stesso, quella persona è lei.



North Haven University series:

#1 La mia dolce rovina (25 ottobre 2024)

#2 La mia dolce rinascita (28 agosto 2026)

#3 Wreck my plans (prossimamente)

#4 Waste my time (prossimamente)


RECENSIONE 



Ci sono storie che ti accompagnano per qualche ora e poi finiscono, e altre che riescono a lasciarti addosso qualcosa anche dopo aver chiuso il libro. La mia dolce rinascita per me è stata proprio questo: un viaggio emotivo intenso, doloroso e allo stesso tempo bellissimo.

Devo ammettere che mi è piaciuta davvero tanto l'intensità con cui Kelsey Clayton ha costruito questa storia. Non è soltanto una romance sulla seconda possibilità, anche se questo è un trope che amo particolarmente. È una storia che parla di ferite profonde, di errori, di perdita e della difficoltà di tornare a respirare quando il dolore sembra avere preso completamente il sopravvento.

Jace mi ha conquistata proprio per la sua fragilità. È un uomo completamente travolto da quello che gli è successo, incapace di trovare un modo sano per affrontare ciò che porta dentro. Le sue scelte non sono sempre facili da comprendere, ma proprio questo mi ha permesso di apprezzare ancora di più il percorso che compie. Ho amato tantissimo la sua parte più vulnerabile, quella che cerca disperatamente qualcosa a cui aggrapparsi mentre tutto intorno sembra crollare.

E poi c'è Paige, una protagonista che ho adorato.

È una donna che avrebbe tutte le ragioni per pensare prima a se stessa, eppure sceglie di tornare accanto a Jace. Non perché sia ingenua o perché pensi di poter risolvere magicamente i suoi problemi, ma perché dentro di lei c'è ancora qualcosa che la lega profondamente a lui. Paige è dolce, comprensiva e molto sensibile, ma la cosa che ho apprezzato maggiormente è la sua determinazione. Anche lei ha le sue battaglie da combattere e, nonostante questo, riesce a essere una presenza importante per Jace senza perdere completamente se stessa.

Il rapporto tra loro è intenso e pieno di contrasti. Il passato pesa, le cose non dette continuano a fare male e quello che provano l'uno per l'altra non è mai veramente scomparso. Ritrovarsi dopo tanto tempo non significa cancellare ciò che è successo, e proprio questo rende il loro percorso molto più credibile e coinvolgente.

Ho sofferto con loro, mi sono arrabbiata con loro e in diversi momenti ho avuto il cuore completamente sottosopra. L'autrice riesce a raccontare il dolore di Jace in maniera molto diretta, facendoci comprendere quanto sia difficile per lui uscire dal tunnel in cui è precipitato. La sua evoluzione è stata una delle cose che ho apprezzato di più: vederlo affrontare i propri demoni e provare, passo dopo passo, a riprendersi la sua vita mi ha emozionata tantissimo.

Ma non posso non parlare di Carter.

Che amico è? Uno di quelli che magari vorresti prendere a schiaffi per alcuni dei suoi metodi, ma che vorresti avere accanto quando la vita decide di metterti alla prova. Il suo legame con Jace è fortissimo e ho adorato il modo in cui non si arrende davanti alla situazione in cui si trova il suo migliore amico. A volte può sembrare esagerato, impulsivo o persino folle, ma dietro ogni sua azione c'è un affetto enorme.

E proprio tutto il gruppo di amici è stato una piacevolissima conferma. Le loro dinamiche mi hanno fatto sorridere e mi hanno fatto venire ancora più voglia di conoscere le loro storie. Inoltre, ritrovare alcuni personaggi già conosciuti è stato un piccolo regalo per chi ha seguito l'universo di Haven Grace Prep.

E sul finale non dico nulla… ma quell'arrivo mi ha lasciata con una voglia matta di continuare immediatamente la serie! Carter, preparati, perché adesso voglio assolutamente sapere cosa succederà a te. E visto che Easton e Kennedy sono rimasti un po' nell'ombra, confesso che sarei felicissima di poter leggere qualcosa anche su loro.

Kelsey Clayton mi ha regalato una storia che non è stata soltanto romantica, ma soprattutto emotiva. Una storia fatta di cadute e tentativi di rialzarsi, di persone che si amano ma che devono prima imparare a fare i conti con le proprie ferite.

La mia dolce rinascita mi ha coinvolta completamente e l'ho letto con quella sensazione che, arrivata all'ultima pagina, mi ha fatto pensare: "E adesso come faccio a lasciarli andare?"

Jace e Paige mi sono entrati nel cuore e il loro percorso mi ha regalato esattamente quel mix di emozioni che cerco in una romance.

Per me è un pienissimo 5 stelle.

E ora… io pretendo la storia di Carter!



🪄🪄🪄🪄🪄

Marianna

*Ringraziamo la casa editrice e l'autrice per la copia digitale*


martedì 1 settembre 2026

RECENSIONE IN ANTEPRIMA: La Maledizione di Villa Ebon di Ilenia Varotto

 






Titolo: La Maledizione di Villa Ebon

Autore: Ilenia Varotto

Editore: Triskell Edizioni

Genere: Romance MM, Paranormal

Data di pubblicazione: 01 settembre 2026

Serie o Romanzo Autoconclusivo: Autoconclusivo

Formato: Ebook 4,99€ Cartaceo 17,00€

 

TRAMA

A Ravens Hill niente è davvero normale, soprattutto quando Villa Ebon torna a reclamare chi ha cercato di dimenticarla.

Ren è un esorcista abituato a indagare sui casi più oscuri della città, ma c’è un luogo da cui vorrebbe restare lontano per sempre: Villa Ebon, la dimora legata ai suoi incubi peggiori e a un passato che non ha mai smesso di perseguitarlo.

Quando Mitch, uno stregone misterioso e fin troppo determinato, gli chiede aiuto per contrastare la maledizione che grava sulla villa, Ren rifiuta. Ma un’indagine sempre più inquietante, una scia di magia proibita e la caccia a uno stregone criminale li costringono a collaborare.

Tra diffidenza, segreti e un’attrazione impossibile da ignorare, Ren e Mitch dovranno affrontare ciò che si nasconde tra le ombre di Villa Ebon. Perché alcuni incubi non vogliono essere dimenticati. Vogliono essere risvegliati.

 

 

CITAZIONI:

“Ren socchiuse gli occhi. «Una parte di me vorrebbe chiederti che cosa accidenti ci fai qua e che cosa diavolo intendi. L’altra preferirebbe soltanto ignorarti.»

«Sembra uno scontro piuttosto interessante. Quale parte vince?»

«Quella che sta pensando intensamente di prenderti a pugni.»”

 

“«Non sono una minaccia.»

«Disse l’uomo che trasuda energia oscura.»

«Non per te.»”

 

RECENSIONE:

Da quando ho letto la trama sono stata attratta dall’atmosfera suggestiva che viene ulteriormente richiamata dalla copertina con questa villa macabra e oscura.

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La parte investigativa era onestamente quella che mi ispirava meno non essendo il mio genere preferito ma essendo mescolata al paranormal pensavo mi avrebbe ugualmente catturata invece devo ammettere di aver sbagliato le mie valutazioni.

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La storia si incentra su Ren, un esorcista escluso e discriminato dalla piccola cittadina in cui abita venendo considerato “non umano” ma che comunque aiuta a mantenerla sicura occupandosi di eliminare ghoul che spesso si presentano dopo la morte delle persone della comunità.

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Quando un cervo viene ritrovato dissanguato comincia un’indagine con sfaccettature paranormali in cui sarà affiancato dallo stregone Mitch, arrivato in città per inseguire un’ombra del suo passato.

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Entrambi hanno proprie motivazioni e nascondono le parti oscure che albergano dentro di loro.

Le interazioni tra i protagonisti e il loro avvicinamento l’ho percepito un po' superficiale e non ben delineato in modo che ci si potesse empatizzare, questo nonostante la storia tenti di costruire un legame tra i due anche mediante eventi passati. Infatti sono stata più presa dalla trama che da loro come coppia.

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Anche quella però andando avanti è risultata non particolarmente coivolgente essendo che il contesto in cui ci troviamo con le varie regole magiche associate non viene spiegato in maniera chiara da subito e questo permette di utilizzare tecniche/incantestimi o magie che risolvono in maniera semplice situazioni altrimenti difficoltose e scabrose.

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Questo allenta sicuramente la tensione nelle scene clou che appunto risultano in scambi abbastanza rapidi senza esplosioni di pathos. Gli stessi pg dopo lo scontro col villain finale che sarebbe dovuto essere travolgente affermano “Bhè è stato deludente.” Con l’altro che risponde “Ti aspettavi uno scontro più emozionante?”

Io sinceramente sì.

E devo dire che tutta la trama si attesta su un tono non di mistero e ansia come avrei sperato.

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In alcuni punti alcune atmosfere sono sicuramente ben rappresentate come l’introspezione di Ren, ma da sole non mi hanno coinvolto a tal punto da farmi apprezzare appieno il romanzo.

E anche l’investigazioni ha parti un po' lente e non particolarmente interessanti nonostante vengano disseminati vari indizi che effettivamente alla fine combaciano, nonostante secondo me un po' forzatamente.

Anche la motivazione dietro tutto l’ho trovata un po' debole per quanto comunque ragionevole.

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Nel complesso avrei preferito un maggiore equilibrio tra coppia e caso investigativo che mi è sembrato decisamente centrale in questo romanzo. Però ammetto questa sia solo una mia preferenza.

Oltre ciò alcuni risvolti di trama, incastri e motivazioni dei pg le ho trovate deboli. Ren è sicuramente il meglio caratterizzato e forse avrei voluto vedere maggiormente un suo approfondimento.

 



🪄🪄🪄1/2

Why_girls_love_yaoi

 Grazie a Triskell Edizioni e a Ilenia Varotto per la copia digitale.