Titolo:
Something of Mine
Autore:
Valù Valonsa
Editore:
Peony Publishing
Genere:
Romance MM, Contemporary
Data di pubblicazione:
20 marzo 2026
Serie o Romanzo Autoconclusivo: Autoconclusivo
Formato:
Ebook 5,99€
TRAMA
A Stefano non piace sprecare il suo tempo, né tollera i
ritardatari o le cene aziendali a cui partecipa controvoglia. Adora, invece,
ricontrollare i documenti e assicurarsi di essere l’ultimo a lasciare
l’ufficio. Ogni venerdì sera, posiziona in bella vista sulla sua scrivania
l’agenda settimanale, pronto ad affrontare i problemi a muso duro il lunedì
mattina. Ma una volta chiuso l’ufficio, la sua unica preoccupazione diventa
soddisfare i suoi desideri più profondi.
Vittorio sa esattamente cosa vuole dalla vita, motivo per cui
non intende perdere tempo. È altrettanto sicuro di ciò che desidera nella sua
sfera personale, ma prima di fare il grande passo, non ha intenzione di
rinunciare alle opportunità che gli si presentano.
Le loro vite si intrecceranno tra il posto di lavoro, che
condividono, e le loro case, scenari di scontri e incontri passionali che si
svilupperanno in un arco di quattro mesi. Sebbene la loro relazione nasca con
una scadenza già segnata, la chimica e la passione finiranno per travolgerli,
mettendo in dubbio ogni certezza. Le loro vite intime influenzeranno
profondamente la trama, perché ognuno troverà nell’altro esattamente ciò che
stava cercando, anche senza saperlo.
CITAZIONI:
“La sola
idea di immaginare Vittorio con altri segni sul suo corpo che non fossero miei,
tra altre braccia che non fossero le mie, con altre orecchie che avrebbero
udito i suoi gemiti e un nome invocato diverso dal mio. Lo stomaco si chiuse in
una morsa serrata”
“In camera
da letto quel ragazzino era un sottomesso con i fiocchi, ma una volta che
uscivamo da quei ruoli tornava a essere una spina nel fianco.”
RECENSIONE:
Ammetto di essere stata subito attratta
dalla copertina stupenda e dalla menzione di un rapporto con componente BDSM
per cui appena ho avuto la possibilità di leggerlo mi ci sono fiondata senza
pensarci due volte.
.
La storia è ambientata in un ufficio
in cui Stefano dovrà fare forzatamente da mentore a Vittorio, il figlio del suo
capo.
Il pov è solo di Stefano e notiamo
da subito che egli prende in antipatia l’altro a causa di pregiudizi nati
unicamente dalla sua testa, senza la minima base.
.
Questo serve ovviamente per creare
angst e tensione tra i due che pur costretti a stare a stretto contatto
cominciano a scambiarsi frasi piccate ogni volta che devono rivolgersi la
parola.
Per quanto dunque capisca l’utilità,
il modo in cui è stata creata questa situazione l’ho trovato forzato e mi ha
fatto solo considerare Stefano alla stregua di un ragazzino. Il suo
comportamento infantile cozza con la sua età essendo anche il più maturo tra i
due quando invece il pg più equilibrato si dimostra Vittorio che almeno cerca
di non litigare per qualsiasi piccolezza in cui l’altro lo provoca.
.
I dialoghi soprattutto inizialmente
li ho trovati davvero troppo semplici e non rispecchianti l’età dei personaggi.
Alcune dinamiche come detto mi sono parse forzate o prevedibili come quella
grazie alla quale Stefano comincerà a guardare con occhi diversi e più
rispettosi Vittorio.
.
La parte di relazione tra i due
dettata quasi strettamente dalla fisicità e dalla compatibilità a letto con
data di scadenza non mi ha fatta emozionare soprattutto perché Stefano fin quasi
alle ultime pagine continuerà a insistere di non essere sicuro di essere
innamorato e di non voler rischiare. Per una persona adulta non riconoscere
segnali come la palpitazione del cuore, lo stare bene con l’altro e volerlo
tutto per sé mi è sembrato un po' troppo da shojo manga.
.
I personaggi hanno anche momenti
carini assieme ma per la maggior parte nel periodo di contratto strettamente
fisico, avrei voluto vedere qualcosa di più una volta risolta la situazione.
.
Le scene spicy ci sono, in molti
casi vengono raccontate più che vissute e, per quanto vengano presentate come
BDSM con lo stesso Stefano che si definisce un Dom, non mi hanno convinta sotto
questo aspetto. Sono sicuramente più spinte di scene vanilla ma hanno come differenziazione
da queste solo un paio di cose (sculacciate, cinta che blocca le mani) che non
sono presenti sempre e su cui non ci si sofferma così tanto.
.
Anche la risoluzione finale me la
sarei aspettata con più ostacoli dati da un amore comunque proibito, con
differenza di età, sul posto di lavoro… Invece l’unico impedimento è solo
Stefano 😅.
.
Per fortuna che c’è Sergio, suo
amico, unico pg che riesce un minimo a farlo ragionare pur senza compiere
miracoli purtroppo.
.
Detto questo è un romanzo che si legge
in maniera scorrevole e con alcuni momenti e spunti carini ma sul genere ho
preferito altro.
🪄🪄🪄1/2
Why_girls_love_yaoi
Grazie a Peony Publishing e a Valù Valonsa per la copia digitale.

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