Titolo:
Tra Principio e Fine
Autore:
Paola Velo
Editore:
Triskell Edizioni
Genere:
Romance MM, Fantasy
Data di pubblicazione:
17 luglio 2026
Serie o Romanzo Autoconclusivo: Autoconclusivo
Formato:
Ebook 3,49€ Cartaceo 16,15€
TRAMA
Per mantenere la corona deve catturarlo. Per salvare il proprio
cuore dovrà rinunciare a tutto.
Da centocinquant’anni Ceallach regna sulla Natura come Re Cervo,
incarnazione vivente delle stagioni. Quando il suo potere viene messo in
discussione, è costretto a partecipare all’antica Caccia dei Re: per conservare
la corona deve reclamare una preda designata, il mortale Conor Mercer, prima
che lo facciano i suoi contendenti.
Ma Conor non è la vittima indifesa che si aspettava. Cacciatore
esperto, coraggioso e leale, conquista lentamente l’attenzione del sovrano
fatato. Mentre le stagioni mutano e con esse cambiano carattere, desideri e istinti
di Ceallach, il confine tra predatore e preda si fa sempre più sottile. Quella
che doveva essere una semplice caccia si trasforma in qualcosa di molto più
pericoloso: amore.
Quando i rivali al trono approfittano della sua esitazione per
reclamare la corona e il mortale, Ceallach e Conor dovranno combattere insieme
contro un intero regno. Ma amare un uomo significa rinunciare al proprio
destino, e alcune leggi sembrano impossibili da infrangere. Per restare insieme
potrebbero essere costretti a perdere tutto… persino se stessi.
CITAZIONI:
“«È
possibile o sto chiedendo troppo?» chiese, a voce bassa, quando vide che non si
muoveva.
«Troppo?» La
voce di Ceallach si incrinò.
Perché
sembrava così triste? Si protese su di lui e gli poggiò una mano sulla guancia,
accarezzandolo.
«Tu non
chiederai mai abbastanza, Conor. Ti amo. Ti amo da molto più tempo di quanto
immagini.»”
“Ceallach
non si era mai divertito tanto, preda volontaria del mortale più bello che
avesse mai incontrato.
Ne voleva di
più.”
RECENSIONE:
Libro secondo me partito benissimo e
con ottime premesse che però si sono perse mano a mano che proseguivo la
lettura.
.
La storia parte da subito nel pieno
dell’azione, con un mondo fantasy sconosciuto, il ritorno di un fratello
scomparso e che nasconde il luogo in cui è stato, una Caccia rituale, evento
che prevede la morte del protagonista per mano del Re Cervo per preservare il
suo ruolo.
Tutte cose che vengono rapidamente
presentate all’inizio e che mettono curiosità nella lettura per comprendere
meglio il fantastico mondo che mano a mano sembra prendere forma.
.
Peccato che secondo me il tutto
avviene troppo velocemente senza dedicargli il giusto spazio. Ho avuto
l’impressione di leggere la bozza di un bel romanzo senza le aggiunte necessarie
per renderlo un libro splendido, nonostante le premesse ci siano tutte.
.
Ceallach, il Re Cervo, si invaghisce
dell’umano Conor troppo velocemente e senza davvero una spiegazione,
l’avvicinamento di quest’ultimo invece l’ho trovato per fortuna più credibile e
graduale per quanto parta comunque da un’attrazione spinta dal momento che mi
ha lasciata inizialmente un po' interdetta.
.
I due una volta incontrati si
ritrovano dopo breve in una condizione di vicinanza forzata e anche in questo
caso ho trovato alcune situazioni stroncate. Il Re Cervo rappresenta la Natura
e le sue stagioni con Conor che si prefigge di stargli accanto in ciascuna di
esse. Mi aspettavo di vedere tutto ciò mentre alcune stagioni hanno un numero
di pagine esiguo senza interazione tra i due innamorati.
Ci sono momenti carini eh, ma non
sono stati sufficienti a farmi empatizzare con la coppia.
.
Oltre ciò tutta la parte del
fratello Shane molto pompata all’inizio come mistero riguardante dove è stato e
cosa ha fatto nell’anno di assenza viene a stento menzionato e poi lasciato a
sé.
.
Viene inoltre fatto intendere un
qualche tipo di legame (forse romantico) tra due personaggi secondari ma il
tutto ancora una volta viene lasciato lì.
.
Mi è dispiaciuto perché questi sono
solo alcuni esempi di come si veda che la trama avesse potenziale per una
struttura corposa e complessa, e di come però non sia stata resa al suo meglio.
Anche l’amore tra i due si
percepisce a tratti con la parte della Primavera in cui c’è una cosa che
assolutamente non mi è piaciuta come espediente narrativo fino all’Inverno in
cui i due paiono in modalità rottura definitiva.
.
Il tutto per arrivare ad un finale
che non viene spiegato davvero, avviene perché così doveva finire il romanzo.
Ho trovato la mezza motivazione data davvero troppo forzata per apprezzarla.
.
Purtroppo ritengo che sul genere ci
siano romanzi migliori. Di per sé l’infrastruttura della storia non è male ma
per mio gusto una realizzazione col doppio delle pagine gli avrebbe reso
maggior giustizia.
🪄🪄🪄1/2
Why_girls_love_yaoi
Grazie a Triskell Edizioni e a Paola
Velo per la copia digitale.

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