🪄🪄🪄🪄🪄
Marianna
*Ringraziamo la casa editrice e l'autrice per la copia digitale*
🪄🪄🪄🪄🪄
Marianna
*Ringraziamo la casa editrice e l'autrice per la copia digitale*
🪄🪄🪄🪄🪄
Marianna
*Ringraziamo la casa editrice e l'autrice per la copia digitale*
Titolo: Wrecked: siamo il disastro perfetto
Autrice: Lizzy Snow white
Ce: Newton Compton
Genere: colleges romance
Data di pubblicazione:10/02/26
Serie: no
Formato: Ebook €6,99 , flessibile €12,90
TRAMA
«Da soli gli Anubis sono letali, ma insieme... sono inarrestabili.»
Quando Astrid viene mandata in un collegio per ragazzi difficili, non immagina di trovarsi in un luogo così remoto. Circondato dalle dune infinite del deserto egiziano e isolato dal mondo, il campus è più una prigione che una scuola. E i suoi compagni non sono solo ribelli: alcuni nascondono ferite profonde, altri pulsioni oscure. E mentre Astrid cerca disperatamente una via di fuga, si rende conto che qualcosa non torna. Il collegio è permeato da un’ossessione per l’Antico Egitto: statue di divinità, rituali enigmatici, geroglifici incisi ovunque. Ma è il gruppo degli Anubis a inquietarla più di tutto. Misteriosi, silenziosi e legati a tradizioni che nessuno osa mettere in discussione, gli Anubis paiono custodire un segreto inconfessabile. Tra loro c’è Seth, un ragazzo che tutti temono: enigmatico, imprevedibile e pericoloso. Astrid lo detesta, e lui sembra ricambiare. Ma quando una verità terribile comincia a emergere, capisce che potrebbe essere lui l’unico in grado di aiutarla. Intrappolata in un luogo dove mito e realtà si confondono, Astrid dovrà affrontare non solo le regole del collegio, ma anche un sentimento sconosciuto appena nato nel suo cuore, oltre alle ombre che si annidano dentro di lei. Perché a volte, per scappare, bisogna prima capire da cosa si sta fuggendo…
RECENSIONE
“Ho paura Laura, ho davvero troppa paura..”
Un collegio sperduto tra le dune dell’Egitto.
Silenzio. Sabbia. Regole non scritte.
E quattro ragazzi che sembrano usciti da un incubo… o da una leggenda.
Quando Astrid viene mandata lì contro la sua volontà, pensa di dover sopravvivere solo a un ambiente ostile. Non sa che il vero pericolo non sono le mura isolate né l’assenza di vie di fuga. Sono le persone.
Il campus è ossessionato dall’Antico Egitto: statue imponenti, simboli incisi nei corridoi, rituali che nessuno spiega ma che tutti rispettano. L’atmosfera è densa, quasi soffocante. Ogni angolo sembra custodire un segreto.
E poi ci sono loro.
Gli Anubis.
Quattro ragazzi carismatici e inquietanti, legati da qualcosa che va oltre l’amicizia. Da soli fanno paura. Insieme sono intoccabili. Nessuno li sfida. Nessuno li tradisce.
Tra loro spicca Seth.
Freddo. Tagliente. Pericoloso.
È il tipo di ragazzo che non chiede attenzione, la pretende. Astrid lo odia dal primo istante. Lui la provoca, la destabilizza, la osserva come se sapesse qualcosa che lei ancora ignora.
Ma quando la verità inizia a incrinare la facciata perfetta del collegio, Astrid capisce che il nemico potrebbe non essere chi credeva. E che forse Seth è l’unico disposto a combattere contro ciò che si nasconde dietro rituali e tradizioni millenarie.
Questa non è solo una storia d’amore.
È una discesa nell’ombra.
Il romanzo gioca con il confine tra mito e realtà, tra attrazione e pericolo, tra ribellione e appartenenza. La tensione cresce lentamente, insinuandosi pagina dopo pagina, finché ti ritrovi completamente immersa in quell’atmosfera carica di simboli, sabbia e segreti.
Astrid è un’eroina che non si lascia schiacciare: vulnerabile ma determinata, impaurita ma pronta a scavare nella verità. Seth è l’enigma che non riesci a risolvere e forse non vuoi farlo.
Perfetto per chi ama:
collegi isolati pieni di segreti
società segrete e rituali oscuri
tensione emotiva e attrazione pericolosa
protagonisti che si scontrano prima di cedere
Perché a volte il vero rischio non è restare intrappolati.
È innamorarsi nel posto sbagliato..
🪄🪄🪄🪄🪄
Silvia
Ringraziamo la casa editrice e l'autore/autrice per la copia digitale.
Titolo:
L’Atroce Ambrose
Autore:
Lisa Henry & Sarah Honey
Editore:
Triskell Edizioni
Genere:
Romance MM, Contemporary
Data di pubblicazione:
13 febbraio 2026
Serie o Romanzo Autoconclusivo: Autoconclusivo
Formato:
Ebook 4,99€ Cartaceo 14,63€
TRAMA
Bad Boyfriend, Inc.: se non riesci a trovare un buon fidanzato,
perché non uscire con uno pessimo?
Ambrose Newman è un pessimo fidanzato. Di professione. Se hai
bisogno di dimostrare ai tuoi genitori che il “vicino di casa perfetto” non è
poi così male, Ambrose entra in scena per essere il loro peggior incubo:
trasandato, provocatorio e pronto a scatenare il caos anche nel ristorante più
elegante del mondo.
Dopo un tradimento che lo ha lasciato a pezzi, Liam Connelly non
ha nessuna voglia di rimettersi in gioco, ma l’insistenza dei suoi genitori è
diventata insopportabile. La soluzione? Assumere Ambrose. Se lui è così bravo a
fingersi un disastro, potrà sicuramente interpretare il ruolo di un fidanzato
“tollerabile” per un weekend in famiglia.
Ma quando la finzione si sposta tra i vigneti dell’azienda
vinicola dei Connelly, Ambrose interpreta la sua parte fin troppo bene. Tra
malintesi, risate e un solo letto a disposizione, Liam inizia a chiedersi:
Ambrose sta ancora seguendo il copione o quello che brilla nei suoi occhi è
qualcosa di terribilmente reale?
CITAZIONI:
“Quella
volta, il sorriso di Ambrose fu più dolce. «È davvero bello.»
«No, è
davvero imbarazzante.»
L’altro gli
si avvicinò, poi abbassò la voce come se stesse per rivelargli un grande
segreto: «Liam Connelly, non so se l’hai notato, ma c’è ben poco che mi
imbarazza.»
«Me ne sono
accorto. Credimi.»
Ambrose rise
di nuovo.”
“«Allora,»
esordì rivolto a Tobermory. «Ho incontrato un ragazzo carino che forse non è
così stronzo come sembra. L’ho ingaggiato come finto fidanzato perché sono un
perdente totale. Ecco come sta andando la mia vita. E la tua?»
Il gatto lo
ignorò, era troppo indaffarato a divorare il cibo per preoccuparsi di lui.”
RECENSIONE:
Queste due autrici per me sono
sempre una certezza quando si tratta di stile narrativo e di ironia.
.
In questa storia abbiamo Liam, un
ragazzo pressato dalla propria famiglia, soprattutto dalla madre, affinchè si
sistemi e trovi un bravo ragazzo con cui costruire qualcosa.
Egli, ancora scottato dal tradimento
del suo ex è diviso tra il dire la verità riguardo il non volere relazioni
deludendola oppure raccontarle un’innocua bugia per guadagnare un po' di pace
senza pressioni.
Alla fine nella sua testa vince
quest’ultima alternativa tanto da mentire raccontando di un fidanzato
immaginario che però poi i suoi premeranno per conoscere.
È qui che entra in scena Ambrose, un
ragazzo che si propone come pessimo fidanzato a pagamento. Liam pensa dunque di
ingaggiarlo per un weekend in famiglia in cui si comporterà talmente male che
ai genitori passerà la voglia di lamentarsi perché lui non abbia nessuno al fianco.
.
La trama è molto basilare e ricalca
alcuni dei clichè tipici del fake dating con questo cambiamento innovativo del
fatto che il finto ragazzo debba interpretarne uno pessimo.
Devo ammettere che questa cosa, se
all’inizio mi sembrava divertente, a lungo andare mi ha fatto provare pena per
Ambrose che per la prima volta si trova all’interno di una famiglia dolce e
calorosa, quella di Liam, ma è costretto a comportarsi in maniera pessima per
farsi odiare.
.
Un vero peccato perché l’atmosfera
familiare mi fa sempre sciogliere, qua invece la found family viene sempre
interrotta da uscite infelici di Ambrose che suscitano malumori tra tutti i
parenti. Mi è dispiaciuto davvero tanto, anche perché egli stesso si sente uno
schifo per questo.
.
La relazione tra i due invece è
carina e si sviluppa in maniera lenta, dolce e impacciata, con un’infatuazione
reciproca che entrambi tengono per sé per paura di non essere ricambiati.
Purtroppo la recita di Ambrose crea dubbi in Liam che non riesce inizialmente a
cogliere quali lati di lui siano reali o meno, generando poi malintesi e non
detti che allungano un po' il brodo, manifestando l’agognato lieto fine solo
nelle ultime pagine.
.
Le scene esplicite non sono presenti
se non per qualche piccolo accenno comunque non riguardante l’atto in sé, che
viene utilizzato più che altro per evidenziare l’attrazione reciproca oltre al
sentimento crescente mano a mano che aumenta la conoscenza.
.
Ambrose è stato di sicuro il mio
prediletto, un piccolo cucciolo ritrovatosi in una situazione sicuramente
scomoda ma da cui lui ha saputo comunque trarre quel calore familiare che non
ha mai ritrovato tra le mura di casa e che tanto invidiava agli altri.
.
I personaggi secondari sono tutti
molto caratterizzati e indimenticabili, impossibile non simpatizzare con
ciascuno di loro fino a sentirsi parte della famiglia una volta terminato il
libro.
.
Nel complesso dunque una storia
dolce, ben scritta e simpatica ma in cui, per me, il malinteso e la frattura
costante della found family lo fanno godere meno rispetto ad altre letture più
divertenti delle due autrici.
🪄🪄🪄1/2
Why_girls_love_yaoi
Grazie a Triskell Edizioni e a Lisa
Henry & Sarah Honey per la copia digitale.
Titolo:
Write About Our Love
Autore:
Anna Liebert
Editore:
Triskell Edizioni
Genere:
Romance MM, Young Adult
Data di pubblicazione:
06 febbraio 2026
Serie o Romanzo Autoconclusivo: Autoconclusivo
Formato:
Ebook 3,49€ Cartaceo 16,05€
TRAMA
Un writer timido, un golden boy del liceo e una verità scritta
tra le righe di un sito web che potrebbe cambiare tutto per sempre.
Anthony Jones ha sedici anni, una timidezza paralizzante e un
segreto: scrive storie online per fuggire da una realtà che gli va stretta.
Nelle sue trame il protagonista è sempre lui, Patrick Brown, il ragazzo più
popolare della scuola, l’idolo del campo da calcio che Anthony può solo sognare
da lontano.
Ma la finzione invade la realtà quando la sorella di Patrick
scopre il sito e i racconti. Incuriosito e scosso, Patrick decide di
infiltrarsi nel mondo digitale di Anthony sotto falso nome per scoprire chi si
nasconde dietro quelle parole così intime. Tra messaggi anonimi e confidenze
notturne, i due iniziano a conoscersi per davvero, creando un legame che supera
le etichette scolastiche.
Il problema? Mentre Patrick si innamora del ragazzo reale,
Anthony continua a fidarsi dell’amico virtuale, ignaro che sia proprio la sua
cotta storica. Quando le maschere cadranno, l’amore saprà sopravvivere
alla verità o le parole non basteranno più a proteggerli?
CITAZIONI:
“In pratica,
Patrick non lo avrebbe notato nemmeno se si fosse messo a girare nudo per la
scuola con il cartello “SONO GAY E VORREI ESSERE SCOPATO DA BROWN”.
E magari sul
sedere la scritta: “Prego, inserire qui la virilità”.”
“«I-io… sono
solo Anthony.» Forse non era normale la sua voglia di scavalcare il bancone,
rapirlo e portarlo a casa per utilizzarlo come peluche personale.”
RECENSIONE:
Un libro tenerello perfetto per
concedersi una coccola, questo è il modo in cui sicuramente descriverei questo
romanzo.
.
La storia è ambientata in un liceo
in cui due opposti incrociano le loro vite un po' per caso. Da una parte c’è
Anthony, un ragazzo introverso e schivo con una cotta colossale per il figo
della scuola, il quale passa le serate nella sua camera a scrivere fanfiction
su una loro potenziale relazione. Dall’altra invece c’è il ragazzo in
questione, Patrick che scopre in maniera fortuita di essere al centro delle
fantasie di un suo compagno di scuola e subito se ne interessa facendo in modo
di contattarlo con l’anonimato sul web.
.
La conoscenza virtuale arriva di
pari passo con quella nella realtà e i due iniziano a vivere esperienze
quotidiane che li fanno avvicinare e fanno mettere in discussione a Patrick la
sua sessualità mentre dall’altra fanno rendere conto a Anthony che la sua cotta
idealizzata in realtà è molto migliore di come se la sarebbe mai immaginata.
.
Il romanzo prosegue poi lentamente
costellato da avvenimenti dolci e adolescenziali in cui sono evidenti i tipici
dubbi ed emozioni di quell’età. Ho trovato il tutto davvero tenero simpatico da
leggere.
.
Tra i due personaggi ho preferito
quel cucciolone golden retriever di Patrick poiché, nonostante poi Anthony si
dimostri adorabilmente goffo e innamorato, egli mi è sembrato un po' arrogante
nelle chat online iniziali.
Oltre questo nel finale gli avrei
voluto tirare un po' le orecchie per la situazione creatasi e presa decisamente
troppo sul serio.
Mi è dispiaciuto inoltre la mancanza
di un vero e proprio epilogo che ce li facesse vedere avanti nel tempo, lo
avrei apprezzato moltissimo.
.
Oltre i due protagonisti anche i
personaggi secondari si fanno sentire e risultano tutti ben caratterizzati e
adorabilissimi. Tanto che avrei voluto un approfondimento sulla coppia
secondaria, su Noah o anche su quella svampita di Lucy in cui mi sono
decisamente rispecchiata per il suo fangirlaggio sfrenato.
.
Le scene esplicite sono assenti ma
non ne ho assolutamente sentito la mancanza. Questo è un romanzo che riesce a
esprimere attaccamento, amore e sentimenti anche senza di esse.
.
Il mio consiglio è dunque quello di
dargli una possibilità soprattutto se volete una storia delicata,
adolescenziale nel senso più tenero del termine e così confort da avvolgervi
con la sua dolcezza.
🪄🪄🪄🪄1/2
Why_girls_love_yaoi
Grazie a Triskell Edizioni e a Anna Liebert
per la copia digitale.
Titolo:
Ti amo così come sei
Autrice: Beth Moran
Ce:
Newton Compton
Genere:
Contemporary romance
Data di pubblicazione:23/01/26
Serie: no
Formato:
Ebook €6,99
TRAMA
Non è mai troppo tardi per realizzare i propri sogni e trovare l’amore…
A sedici anni Olivia Tennyson – Ollie per gli amici – scrisse una lista
di desideri, che comprendeva un matrimonio felice e una famiglia. Tredici anni
dopo, Ollie è single, vive con una madre iperprotettiva e manipolatrice, e teme
che i suoi sogni di ragazzina non si realizzeranno mai. Ollie, però, continua a
pensare alla sua lista dei desideri rinchiusa in un cassetto e un giorno si
rende conto che non vuole più vivere una vita a metà, così prende una decisione
inaspettata. Senza dire niente a sua madre, trova il posto ideale per voltare
pagina e iniziare un nuovo capitolo. L’End Cottage è senza ombra di dubbio la
casa perfetta per ricominciare, con una porta d’ingresso grigio-verde e un giardino
che si apre su una foresta immensa. Un luogo da sogno, in cui tutto può
succedere. E se, proprio nel silenzio sospeso tra gli alberi, Ollie riuscisse
persino a trovare l’amore da favola che aspetta da sempre?
RECENSIONE
“Diamine
Ollie! Non pensare a parole come nudo in questo momento”
Ci sono libri che non urlano, non sorprendono con colpi di
scena clamorosi, ma arrivano dritti dove devono arrivare. Questo romanzo è uno
di quelli: una storia gentile, luminosa, che ti prende per mano e ti accompagna
mentre ti ricorda qualcosa di fondamentale, non è mai troppo tardi per
scegliere te stessa.
Olivia Tennyson, Ollie per chi le vuole bene, è una
protagonista in cui è facile riconoscersi. A sedici anni aveva scritto una
lista di desideri pieni di speranza: amore, famiglia, felicità. Tredici anni
dopo, quella lista è chiusa in un cassetto… un po’ come lei. Vive ancora sotto
l’ombra ingombrante di una madre manipolatrice, iperprotettiva, capace di farti
dubitare di ogni tua scelta con il sorriso sulle labbra. E Ollie, lentamente,
ha imparato a ridimensionarsi.
La svolta arriva quando capisce che vivere a metà è comunque
non vivere.
La decisione di andarsene, di scegliere un posto tutto suo
senza chiedere il permesso, è uno dei passaggi che ho amato di più. Perché non
è facile, non è indolore, e l’autrice lo racconta con una delicatezza
incredibile. Non c’è eroismo, non c’è rabbia plateale: c’è il coraggio
silenzioso di chi decide che merita di più.
L’End Cottage è una piccola magia narrativa. La porta
grigio-verde, il giardino che si apre sulla foresta, il silenzio carico di
possibilità: è uno di quei luoghi che diventano personaggi. È rifugio,
rinascita, spazio sicuro. Ed è lì che Ollie inizia davvero a conoscersi, passo
dopo passo, grazie anche a una Dream List che non è solo un elenco di cose da
fare, ma un percorso di crescita emotiva.
Ho adorato i rapporti che Ollie costruisce: i vicini, le
nuove amicizie, la relazione tenerissima con la piccola Joan (che ruba il cuore
senza fare rumore). Tutto cresce in modo naturale, senza forzature, come
succede nella vita vera quando finalmente ti concedi il tempo di restare.
E poi c’è la parte romance. Sì, l’amore arriva. Forse lo
intuisci, forse sai già dove andrà a parare… ma non importa. Perché non è il
chi, è il come. È un amore che non invade, che non salva, che non prende il
centro della scena, ma si affianca. Un amore che nasce quando Ollie è già in
cammino verso se stessa.
Lo stile di scrittura è semplice, pulito, accogliente. Non
cerca frasi ad effetto, ma lavora per sottrazione, lasciando spazio alle
emozioni. È uno di quei libri che leggi con un sorriso lieve, annotando
mentalmente frasi che ti fanno pensare: “Sì. È vero. Posso farlo anch’io.”
In conclusione
Questo romanzo è una celebrazione della donna single,
dell’indipendenza emotiva, del diritto di scegliere la propria felicità anche
quando gli altri non approvano. È una storia che fa bene al cuore, che consola
senza essere sdolcinata, che incoraggia senza predicare.
Perfetto per chi ama:
storie di rinascita personale
romance delicati e non invadenti
ambientazioni cozy, immerse nella natura
protagoniste che imparano a mettere confini libri che ti fanno sentire meno sola
Un romanzo che ti chiude il libro con una sensazione
precisa:
non sei in ritardo. Sei solo all’inizio.
🪄🪄🪄🪄🪄
Silvia
Ringraziamo la casa editrice e l'autore/autrice per la copia digitale.
Titolo:UN BALLO A MEZZANOTTE
Autore: SIOBHAN DAVIS
Genere: New Adult ,Contemporary, Angst
Data di pubblicazione:31/01/2026
TRAMA
🪄🪄🪄🪄🪄
Marianna
*Ringraziamo la casa editrice e l'autrice per la copia digitale*
Titolo: La vita che sognavamo
🪄🪄🪄🪄🪄
Marianna
*Ringraziamo la casa editrice e l'autrice per la copia digitale*
🪄🪄🪄🪄🪄
Marianna
*Ringraziamo la casa editrice e l'autrice per la copia digitale*