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mercoledì 26 agosto 2026

RECENSIONE: NEW YOR SOLO ANDATA (O QUASI) DI Sarah Rivera







 Titolo: NEW YOR SOLO ANDATA (O QUASI)

Autrice: Sarah Rivera

Editore: Self publishing

Uscita prevista: 20 agosto 2026

Genere: Romanzo contemporaneo

Principali Trope: Grumpy x Sunshine, Single dad,

Boss x Employee, Forced Proximity

Autoconclusivo sì

POV alternato, narrazione in prima persona

Numero pagine 300 circa

Formati: Ebook, Cartaceo con copertina flessibile e rigida

Cover: VM graphic design by Valentina Modica

Promo lancio ebook 0,99€ poi 2,99€

Prezzo cartaceo da definire

TRAMA:

 

Per Sandra Fogli l’estate a New York è il piano di fuga perfetto: un lavoro come ragazza alla pari per dimenticare un anno d’inferno e un fidanzato traditore. Quello che però non sa è che il “pacchetto vacanza” include due gemelle tanto adorabili quanto pesti e un padre single che ridefinisce il concetto di “bello e impossibile”.

 

Jeff Fanti è il re indiscusso di Broadway. È un uomo abituato ad avere il controllo totale sulla sua vita, o almeno così credeva. Rimasto senza tata alla vigilia del suo spettacolo più importante, è costretto ad assumere Sandra solo per una promessa fatta alla madre, legata alle proprie origini italiane, ma per lui, quella ragazza impulsiva e insolente è un disastro annunciato.

 

Costretti a convivere sotto lo stesso tetto a Manhattan, tra i due scoppia una guerra fatta di battibecchi e sguardi di fuoco. Eppure, dietro la maschera cinica di Jeff si nasconde un padre vulnerabile, e dietro la dolcezza di Sandra una forza travolgente. Tra le luci di New York e le note di un amore inaspettato, entrambi capiranno che a volte, per trovare la propria strada, bisogna lasciare che qualcuno metta completamente a soqquadro il tuo cuore.

 

RECENSIONE

Con cinque ore di fuso orario da smaltire e il cuore ridotto a un colino per colpa dell'ennesimo tradimento, Sandra atterra a New York convinta di aver comprato un biglietto per la libertà. La realtà, però, ha la faccia tostissima di un padre single che sembra aver fatto dell'inflessibilità la sua missione di vita. Lavorare come ragazza alla pari a casa sua significa incastrare orari impossibili, gestire l'energia travolgente dei bambini e, soprattutto, imbattersi continuamente in uno sguardo scuro che vorrebbe chiaramente mandarti via, ma che finisce sempre per cercarti.

New York solo andata (o quasi) di Sarah Rivera è quel classico romance che ti cattura subito perché non ha paura di giocare con i cliché, ma sa come renderli maledettamente vivi. La dinamica Grumpy x Sunshine qui funziona alla perfezione: Sandra è solare, incasinata, spinta da un disperato bisogno di riscatto; lui è rigido, protettivo fino all'ossessione, segnato da responsabilità che lo hanno costretto a chiudere le porte a qualsiasi deviazione emotiva. Quando due mondi così opposti sono costretti a condividere la stessa routine quotidiana, le scintille non sono solo inevitabili, ma deliziose da leggere.

Ciò che ho amato di più è come la Rivera gestisce i tempi. Non c’è nulla di affrettato: i dialoghi sono un botta e risposta continuo, pieno di ironia e frecciatine, dove la tensione romantica cresce piano piano, accumulando calore pagina dopo pagina. E la presenza dei bambini dona alla storia un’autenticità calda, fatta di pigiami spaiati, colazioni caotiche e momenti di inaspettata dolcezza che sciolgono anche le resistenze del protagonista più burbero.

Sullo sfondo, New York non è una semplice cartolina, ma una spalla fondamentale: è la città del caos e delle seconde possibilità, il posto dove puoi restarti da capo senza chiedere il permesso a nessuno.

È una lettura scorrevole, emozionante e confortante, di quelle che finisci con un sorriso stampato in faccia e una voglia matta di preparare le valigie per il JFK. Se ami le storie di convivenza forzata, le seconde chance e i protagonisti che provano a fare i duri prima di crollare miseramente di fronte all'amore, questo libro merita assolutamente un posto sul tuo comodino.

🪄🪄🪄🪄

MARIANNA

martedì 25 agosto 2026

RECENSIONE: Legati dal Sangue DI Cora Reilly





 Titolo: Legati dal Sangue

Autore: Cora Reilly
Serie: Mafia Chronicles - Antologia
Genere: Mafia Romance 
Data di uscita: 17 agosto 2026



Trama:

Nato nel sangue. Giurato nel sangue… non è soltanto il motto secondo cui vive la Famiglia.
 
Ogni coppia di questa raccolta ha conosciuto il prezzo da pagare per amore. Dopo aver affrontato difficoltà, sacrifici e prove dolorose, il loro amore si evolve, diventando ancora più profondo e indistruttibile. Un amore per cui ognuno di loro è disposto a combattere.

Questa antologia contiene le storie delle seguenti coppie:
Aria e Luca
Romero e Liliana
Growl e Cara
Mauro e Stella
Matteo e Gianna


RECENSIONE

Ci sono serie che, anche quando arrivano alla fine, è difficile lasciare andare. Per me le Mafia Chronicles sono proprio una di quelle.

Ho iniziato questo viaggio tanti libri fa e, nonostante alcune storie mi abbiano conquistata più di altre, con il tempo mi sono affezionata sempre di più a questo universo e soprattutto ai suoi personaggi. Per questo Legati dal Sangue aveva un compito non proprio semplice: salutare alcune delle coppie che hanno dato vita a tutto questo mondo.

E devo dire che, nel complesso, mi è piaciuto davvero tanto.

Questa antologia ci permette di tornare a fare visita a Luca e Aria, Romero e Liliana, Growl e Cara, Mauro e Stella, Matteo e Gianna, mostrandoci piccoli scorci della loro vita dopo tutto quello che abbiamo vissuto insieme a loro.

Non aspettatevi una nuova grande storia per ogni coppia: Legati dal Sangue è soprattutto una raccolta di momenti, una sorta di finestra aperta sul loro "dopo". Ed è proprio questo che secondo me bisogna sapere prima di iniziarlo.

❤️ Luca e Aria

Partiamo da loro, perché diciamolo chiaramente: Luca e Aria sono Luca e Aria.

Sono la coppia che ha dato inizio a tutto e ritrovarli è stato come tornare a casa.

Vederli nei panni di genitori, alle prese con i figli e con il desiderio di offrire loro qualcosa che loro stessi non hanno ricevuto, mi è piaciuto tantissimo.

Luca continua a essere Luca, ma allo stesso tempo lo vediamo in una veste diversa, più familiare e più protettiva. E Aria, con la sua dolcezza, continua a essere una presenza fondamentale nella sua vita.

Per loro avrei voluto anche cinquanta pagine in più, perché quando si tratta di questa coppia io sono decisamente di parte. 😂

Voto: 5/5 ❤️

🔥 Mauro e Stella

E arriviamo alla coppia che mi ha lasciato con più voglia di leggere.

Mauro e Stella mi sono piaciuti tantissimo.

Anzi, forse proprio troppo, perché alla fine mi sono ritrovata a pensare: "Tutto qui?! Io adesso ho bisogno di MOLTO altro!" 😂

La loro storia mi ha incuriosita parecchio e il loro rapporto ha quella componente proibita e complicata che rende tutto ancora più interessante.

Mauro mi è piaciuto davvero tanto e Stella, con il suo modo di essere, crea con lui un contrasto che funziona benissimo.

Il problema?

Il cliffhanger.

Cora, perché vuoi farmi questo? 😭

Ho chiuso il racconto con la sensazione di aver appena iniziato qualcosa e di essere stata lasciata proprio sul più bello.

E quindi sì, lo dico ufficialmente: io avrei voluto molto, ma MOLTO di più su Mauro e Stella.

Una novella più lunga? Un romanzo intero? Io non mi sarei lamentata. Anzi, probabilmente avrei chiesto anche il seguito. 😂

Voto: 4,5/5 🔥

💕 Matteo e Gianna

La loro storia è sicuramente quella che offre qualcosa in più rispetto agli altri racconti.

Matteo e Gianna devono affrontare una situazione particolare e, senza entrare nei dettagli per evitare spoiler, ho apprezzato il modo in cui Cora ha deciso di svilupparla e soprattutto di arrivare alla sua risoluzione.

Gianna rimane fedele a se stessa e questa è una delle cose che ho sempre apprezzato di lei.

Non è il personaggio che cerca di adattarsi alle aspettative degli altri e non ha intenzione di chiedere scusa per ciò che è. E proprio per questo, nel bene e nel male, è impossibile non riconoscerle una grande autenticità.

Il rapporto con Matteo funziona proprio perché entrambi imparano a conoscersi e ad accettarsi senza cercare di trasformarsi a vicenda.

Voto: 4/5

💗 Romero e Liliana

Romero e Liliana sono stati una piacevole coccola.

Ho adorato soprattutto il lato tenero di Romero e quei piccoli momenti che ci permettono di vedere quanto sia cambiata e cresciuta la loro relazione.

È uno di quei racconti che forse non hanno bisogno di grandi drammi: servono semplicemente a ricordarci perché ci siamo affezionati a questa coppia.

Voto: 4/5

🖤 Growl e Cara

Il racconto di Growl e Cara è stato quello che mi ha coinvolta un po' meno rispetto agli altri.

Non perché fosse brutto, semplicemente mi ha lasciata con meno curiosità rispetto alle altre coppie.

È comunque stato piacevole ritrovarli e vedere un piccolo frammento della loro vita.

Voto: 3/5

💭 In conclusione

Legati dal Sangue per me è stato un addio dolceamaro.

Da una parte è stato bellissimo poter ritrovare personaggi che ormai sento quasi familiari e scoprire qualche piccolo frammento del loro futuro. Dall'altra, sapere che questo potrebbe essere uno degli ultimi saluti alla vecchia generazione rende tutto inevitabilmente un po' malinconico.

Ho apprezzato molto l'idea di questa antologia perché permette di chiudere un capitolo e, allo stesso tempo, di lasciare spazio alla nuova generazione.

E considerando tutti i figli che abbiamo incontrato... beh, Cora Reilly ci ha praticamente preparato il terreno per un'altra quantità industriale di drama, mafia, amore e sofferenza. 

Una cosa però la voglio dire: se siete nuovi alle Mafia Chronicles, non iniziate da questo libro.

Questa non è un'antologia autoconclusiva e, per apprezzarla davvero, bisogna conoscere le storie e le coppie che la compongono.

Se invece avete seguito la serie, vi siete affezionati alla Famiglia e siete curiosi di sapere cosa è successo ai vostri protagonisti preferiti dopo il loro lieto fine, allora questa lettura è praticamente un appuntamento obbligatorio.

Io l'ho apprezzata, mi sono emozionata, ho sorriso e, soprattutto, ho chiuso il libro pensando una cosa:

Cora, io Mauro e Stella li volevo di più. Molto di più. 

Ma forse è proprio questo il bello di certe storie: quando arriviamo alla fine, non vorremmo davvero che finissero.

💕 Una conclusione che mi ha fatto venire nostalgia della Famiglia e che, nonostante qualche racconto che avrei voluto più approfondito, ho letto con grande piacere.

🪄🪄🪄🪄

Marianna

*Ringraziamo la casa editrice e l'autrice per la copia digitale*

martedì 18 agosto 2026

RECENSIONE: ETERNO PLAYBOY (The Player #5) DI R.C. Sthephens



Titolo: ETERNO PLAYBOY  
Serie: The Player #5
Autore:  R.C. Sthephens
Editore: Triskell Edizioni
Genere: Contemporary Romance
Data d'uscita: 18 Agosto 2026

Trama
Non credeva che l’avrebbe mai più rivista. E invece Willow è lì, alla sua partita, seduta accanto a un altro uomo… e con un segreto capace di cambiargli la vita per sempre.
Per anni, la carriera nell’hockey è stata l’unica vera priorità di lui. Partite, allenamenti, vittorie: tutto aveva un senso finché una notte con Willow non gli ha fatto intravedere qualcosa di diverso. Qualcosa di intenso, travolgente, impossibile da dimenticare.
Poi lei è sparita, lasciandogli addosso il ricordo di ciò che avrebbero potuto essere. Quando il destino li rimette sulla stessa strada, lui scopre che Willow non si è limitata ad andarsene: ha custodito un segreto enorme, uno segnato da due lineette rosa e da una bambina che potrebbe riscrivere il suo futuro.
Willow, però, non è disposta a consegnargli il cuore tanto facilmente. Ha costruito muri solidi per proteggersi, per proteggere sua figlia e per non soffrire di nuovo. Ma lui è deciso a fare la cosa giusta: non solo essere presente, non solo conquistare la fiducia di Willow, ma dimostrarle che il playboy che conosceva può diventare l’uomo pronto a sceglierla ogni giorno. Per sempre.


RECENSIONE

Eterno Playboy è una di quelle letture che riescono a conquistare il cuore grazie a un perfetto equilibrio tra romanticismo, dolcezza e momenti divertenti. R.C. Stephens chiude la serie The Player con una storia che parla di seconde possibilità, famiglia e della forza dell'amore quando si è disposti a mettere da parte le proprie paure.

Brett Noble è conosciuto come il classico playboy dell'hockey, ma basta poco per capire che dietro quella fama si nasconde un uomo molto diverso. Quando Willow, la donna che non ha mai dimenticato dopo una sola notte insieme, torna nella sua vita con una notizia destinata a cambiare tutto, Brett non fugge davanti alle proprie responsabilità. Anzi, dimostra fin da subito di essere pronto a fare qualsiasi cosa per la figlia appena scoperta e per la donna che continua a occupare i suoi pensieri.

La trasformazione di Brett è senza dubbio il punto di forza del romanzo. Vederlo abbracciare il ruolo di padre con naturalezza, entusiasmo e una tenerezza disarmante è stato uno degli aspetti che ho apprezzato maggiormente. Il suo rapporto con la piccola Maylee è dolcissimo e autentico, e il modo in cui cerca di conquistare la fiducia di Willow con gesti concreti, invece che con semplici promesse, lo rende un protagonista davvero difficile da non amare.

Willow è una protagonista segnata da un passato complicato e da una famiglia che le ha lasciato profonde cicatrici emotive. Le sue paure e la sua difficoltà a fidarsi sono comprensibili e rendono il suo percorso credibile, anche se in alcuni momenti avrei voluto che smettesse prima di lasciarsi condizionare dai dubbi. Brett le dimostra continuamente di essere presente e affidabile, ma abbattere i muri costruiti in anni di sofferenza richiede tempo, e l'autrice racconta questa evoluzione con sensibilità.

La chimica tra i protagonisti è evidente fin dalle prime pagine, ma il loro rapporto cresce lentamente, lasciando spazio alla fiducia e ai sentimenti di svilupparsi in modo naturale. Ho apprezzato molto questa scelta narrativa, così come il fatto che la storia eviti inutili drammi nel finale. Dopo tutto ciò che Brett e Willow affrontano durante il romanzo, è stato bello vedere il loro legame consolidarsi senza ricorrere a conflitti forzati.

Come sempre, anche i personaggi secondari regalano momenti piacevoli, tra battute, sostegno reciproco e quel senso di famiglia che caratterizza l'intera serie. Ritrovare i protagonisti dei libri precedenti è stato un valore aggiunto e ha reso ancora più emozionante salutare questo gruppo di amici.

Eterno Playboy è un romance tenero, emozionante e capace di lasciare il sorriso. Una storia che parla di fiducia, guarigione e amore in tutte le sue forme, ricordandoci che, a volte, basta una seconda possibilità per trovare finalmente il proprio posto nel mondo.

Un finale perfetto per la serie The Player, che saprà conquistare gli amanti degli sports romance, delle seconde possibilità e dei protagonisti capaci di crescere insieme, pagina dopo pagina.


🪄🪄🪄🪄

MARIANNA

*Ringraziamo la casa editrice e l'autrice per la copia digitale* 

lunedì 3 agosto 2026

RECENSIONE: Scontro tra cuori DI Cali Melle ( Wyncote Wolves #2)




TITOLO: Scontro tra cuori

AUTORE: Cali Melle

COLLANA: Kiss Publishing

GENERE: Sport romance

SERIE: Wyncote Wolves #2

PAGINE: 300 circa

FORMATO: Ebook

PREZZO: € 2,99 (Solo per giorno di uscita 0,99€)

DATA DI PUBBLICAZIONE: 28 luglio 2026

NB: ebook disponibile in tutti gli store on line. Volume autoconclusivo.


Trama:

POPPY

August Whitley non doveva essere nulla. Un’avventura leggera.

Senza complicazioni. Senza conseguenze. Ma i sentimenti non seguono le regole. E quando ho capito di

essermi innamorata... era già troppo tardi. Così sono scappata. Ho lasciato la città con un segreto e una

promessa: andare avanti da sola, senza guardarmi indietro. Finché una notte il destino ha deciso

diversamente. E lui è entrato nel ristorante dove lavoravo. E tutto è crollato.


RECENSIONE

Dopo averli intravisti nel primo libro della serie Wyncote Wolves, aspettavo il loro romanzo con grande impazienza, e devo dire che si è rivelato un viaggio meraviglioso, dolce e travolgente, capace di tenermi incollata alle pagine dall'inizio alla fine.

La vita di August Whitley è sempre stata scandita da una sola e unica priorità: l’hockey. Giocare nei Wyncote Wolves è il coronamento di un sogno e non ha alcuna intenzione di permettere a nulla di ostacolare il suo futuro nella NHL. Proprio per questo, quando capisce che ciò che prova per Poppy Williams sta diventando troppo serio, decide di scaricarla e nascondersi dietro il suo status di giocatore per fuggire dai sentimenti. Ma quando Poppy se ne va improvvisamente dalla città senza dire una parola, August non riesce a darsi pace, diventando quasi ossessionato dalla sua ricerca. Mesi dopo, il destino li mette di nuovo faccia a faccia, ma le cose sono cambiate in modo drastico: Poppy se n'è andata portando con sé un segreto enorme. È incinta di suo figlio.

In questo secondo capitolo ritroviamo un August completamente diverso da quello che conoscevamo: affascinante, premuroso e pronto a tutto pur di corteggiare Poppy e dimostrarle di essere presente. La sua trasformazione da atleta focalizzato unicamente sulla carriera a uomo disposto a mettere al primo posto la donna che ama è semplicemente irresistibile. Mi dispiace per Logan... ma August ha ufficialmente rubato la scena ed è diventato il mio nuovo rubacuori del ghiaccio preferito! Dall'altra parte c'è Poppy, una vera guerriera, orgogliosa e determinata a cavarsela da sola, mossa dalla ferma convinzione di non voler essere la seconda scelta di nessuno: "Io e nostro figlio meritiamo di essere messi al primo posto".

Insieme, questi due personaggi sono dinamite pura. La loro chimica è palpabile, il modo in cui dipendono l'uno dall'altra è toccante e il libro regala momenti dolcissimi alternati a difficoltà reali, crude e commoventi. C'è tuttavia un piccolo appunto da fare: trattandosi di un romanzo piuttosto breve che cala il lettore direttamente nel bel mezzo della rottura, avrei preferito un po' più di spazio narrativo dedicato allo sviluppo della loro storia passata e alla crescita personale dei protagonisti. La dinamica della gravidanza inaspettata finisce per assorbire gran parte della trama, a scapito di una maggiore profondità emotiva o di un'intensità ancora più marcata tra i due. In particolare, alcune decisioni di Poppy sono risultate a tratti difficili da accettare, soprattutto di fronte all'impegno totale dimostrato da August.

Nonostante queste piccole riserve, Scontro tra cuori si conferma una lettura estremamente piacevole, dal ritmo incalzante e carica di sentimento. Cali Melle ha confezionato uno sports romance rinfrescante ed emozionante sulle seconde possibilità, dimostrando ancora una volta il grande potenziale di tutto il gruppo dei Wyncote Wolves. Una bella storia d'amore che fa battere il cuore e che lascia la forte voglia di tuffarsi subito nel prossimo libro!


🪄🪄🪄🪄🪄

Marianna

*Ringraziamo la casa editrice e l'autrice per la copia digitale*


RECENSIONE : UN AMORE A CONTRATTO DI Tracie Delaney (Rogue billionaires #4)




Titolo: UN AMORE A CONTRATTO 

Titolo originale: Enchanted
Serie: Rogue billionaires #4
Autore: Tracie Delaney
Editore: Triskell Edizioni
Genere: Contemporary Romance
Pagine: 249
Data d'uscita: 3 Agosto 2024


Trama
Un annuncio online, un contratto di dodici mesi e un bonus troppo generoso per dire di no. Sembra l’occasione perfetta… finché lei non scopre che il miliardario che deve accompagnare potrebbe essere legato al suo passato più doloroso.
Accettare il lavoro dovrebbe essere semplice: diventare la compagna di un uomo ricco, solitario e recluso per un anno intero. Basta non mollare prima della fine. Basta restare professionale. Basta ricordare che, quando qualcosa sembra troppo bello per essere vero, di solito nasconde una verità molto più complicata.
Ma vivere accanto a lui significa avvicinarsi a un dolore che nessuno dei due ha davvero superato. Dietro il silenzio, la distanza e il controllo, c’è un uomo spezzato che forse lei può aiutare a guarire. E in quella missione inattesa, anche il suo senso di colpa inizia a vacillare.

Salvarlo potrebbe diventare la sua redenzione. Oppure distruggere entrambi. Perché alcuni contratti si firmano con l’inchiostro… ma si pagano con il cuore.


RECENSIONE

Un amore a contratto è una di quelle storie che ti avvolgono completamente, un concentrato puro di dolore, perdita, amore e profonda guarigione. Il romanzo si legge benissimo anche come standalone, regalando un'esperienza emotiva intensa e travolgente.

La trama ci trascina subito al centro di un incontro-scontro toccante. Quando Belle si candida come dama di compagnia per Upton, un miliardario solitario che si è completamente ritirato dal mondo dopo una tragedia, non immagina quanto il suo tragico passato sia intrecciato a quello di lui. Upton è un uomo rigido e arrogante, schiacciato dal senso di colpa; Belle, dal canto suo, ha i suoi segreti e il suo scopo, ma è un'eroina tosta che non si lascia intimorire da nessuno. La prima metà del libro è straziante, da nodo alla gola: ho amato il modo in cui, lentamente e a piccolo trotto, i due abbassano le difese e iniziano a confidarsi. La comprensione reciproca e il modo in cui si prendono cura l'uno dell'altra senza nemmeno rendersene conto rendono il loro legame incredibilmente profondo. A stemperare questa forte carica emotiva ci pensa Zak, il fantastico fratello di Belle, che con il suo carisma si attesta come una spalla e un personaggio spassosissimo!

La chimica tra i protagonisti è fantastica e la tensione slow burn tiene incollati alle pagine. Vedere Upton addolcirsi gradualmente di fronte alla personalità autoritaria di Belle e assistere al loro innamorarsi reciproco è una vera gioia, per non parlare delle scene intime, ben dosate e decisamente bollenti.

Allora perché non cinque stelle piene? Perché nella seconda metà alcune scelte di trama mi hanno fatto storcere il naso. Innanzitutto, non ho amato la costante insistenza sul doversi "salvare" a vicenda: Upton non aveva bisogno di un salvatore, ma solo di tempo per guarire e di affetto. Inoltre, ho trovato poco elegante il modo in cui l'autrice ha gestito la figura del fidanzato defunto di Belle, Marin. Per giustificare la nuova relazione non c'era alcun bisogno di rivelare un tradimento dal nulla o di infangare il passato con paragoni fisici e intimi durante la prima scena di sesso tra i protagonisti. Belle poteva semplicemente voler andare avanti con la sua vita senza sminuire ciò che c'era stato prima.

In definitiva, Un amore a contratto resta un libro splendido, emozionante e scritto con un ritmo che scorre a meraviglia. Nonostante qualche sbavatura nella rivelazione centrale, la storia di Belle e Upton è un viaggio intenso che consiglio caldamente a tutti gli amanti del romance sensuale e drammatico.


🪄🪄🪄🪄

MARIANNA

*Ringraziamo la casa editrice e l'autrice per la copia digitale*


giovedì 30 luglio 2026

RECENSIONE: Daybreak. Splendida finzione di Autumn Woods


 

TITOLO:Daybreak. Splendida finzione

AUTORE:Autumn Woods

CASA EDITRICE: Newton Compton Editori

ISBN: 9788822798794

Pagine: 352

TRAMA

Tradimenti, segreti, vendette. Bentornati a Sorrowsong, dove nulla è come sembra.
Ophelia è arrivata all’Università di Sorrowsong con una missione: distruggere Cain Corbeau-Green. Ma quando conosce Alex, il fi glio del suo nemico – fragile e feroce, brillante e tormentato – tutto cambia. Innamorarsi di lui è insieme la sua salvezza e la sua rovina. Poi arriva un tradimento impensabile. Uno di quelli che spazzano via ogni certezza e che segna la fine di tutto. Costretto a tornare a New York, Alex tenta di seppellire ciò che prova per Ophelia e di salvare il suo impero. Ophelia, invece, resta sola nelle Highlands scozzesi, smarrita, ferita, e con la sensazione crescente di essere osservata. Un persecutore anonimo inizia a tormentarla, minacciando di rivelare prove capaci di incastrarli entrambi per un omicidio avvenuto al campus. Per salvarsi, dovranno fare ciò che temono di più: ritrovarsi. Unire le forze. Affrontare verità che li hanno distrutti una volta. Il loro amore sarà abbastanza forte da proteggerli? Oppure sarà proprio il passato che li lega a diventare la loro minaccia più grande?

RECENSIONE

Ci sono romanzi che si leggono e romanzi che si abitano. Se avete presente quella sensazione tipica di quando si legge su un Kindle e ci si ritrova a evidenziare una frase dopo l'altra — sopraffatti dalla bellezza delle parole —, sapete già cosa aspettarvi da "Daybreak" di Autumn Woods. Il libro offre una quantità tale di passaggi indimenticabili che è quasi impossibile non volerli condividere tutti.

Riprendendo la narrazione esattamente da dove si era interrotto il primo capitolo, Nightshade (di cui Daybreak è il seguito diretto e imprescindibile), l'autrice compie un vero e proprio miracolo narrativo. Se il volume precedente si distingueva per un'atmosfera decisamente più cupa e oppressiva, Daybreak si accende di un piccolo ma potente barlume di speranza. C'è più spazio per il romanticismo, per il respiro e per uno sviluppo dei personaggi che si rivela semplicemente impeccabile.

Il vero fiore all'occhiello di questo seguito è l'equilibrio dei punti di vista. Se in Nightshade la voce di Alex era solo un'eco di pochi capitoli, in Daybreak i POV di Ophelia e Alex si dividono equamente la scena.

Questa scelta permette di esplorare a fondo l'interiorità di Alex: scoprire la sua vita lavorativa, le sue fragilità e il peso delle difficoltà che affronta quotidianamente per non affogare dona al suo personaggio una profondità straordinaria. Risulta magnetico, fragile e al tempo stesso feroce.

Dall'altro lato, il percorso di Ophelia è tra i più toccanti della storia recente del genere. Dopo il trauma subito dai genitori nel primo libro, la sua priorità era stata quella di erigere muri e tenere tutti a distanza. In Daybreak assistiamo a una trasformazione bellissima: Ophelia comincia finalmente ad abbassare le sue difese, ad aprirsi agli altri e a trovare un conforto autentico nelle amicizie femminili, trovando finalmente il proprio posto nel mondo.

La penna di Autumn Woods si conferma rara, lirica ed estremamente fluida, ma è nella delicatezza delle tematiche che l'autrice supera se stessa. La rappresentazione della salute mentale all'interno del libro è gestita con una cura e un rispetto meravigliosi. Si percepisce chiaramente l'attenzione e il tempo che la Woods ha dedicato a questo aspetto per renderlo autentico, senza mai farlo apparire come un mero artificio di trama.

L'autrice dimostra una padronanza magistrale dei tempi narrativi e dei dialoghi — affilati, carichi di sottotesti e mai banali. La sua capacità di legare insieme ogni singolo filo narrativo rende la lettura un'esperienza appagante: non rimangono domande irrisolte né punti in sospeso, solo la sensazione di aver assistito a un'opera compiuta e maestosa.

Daybreak non è solo un seguito riuscito: è una celebrazione dell'autenticità, della guarigione e della resilienza. Autumn Woods firma un romanzo potente che sa far battere il cuore e riflettere sulle ferite che ci portiamo dentro.

Se non avete ancora recuperato Nightshade, avete tutto il tempo per farlo: Daybreak si appresta a essere uno dei libri più discussi, amati e letti dell'anno. Un'opera imprescindibile che conferma la bravura di Autumn Woods nel paronama letterario

🪄🪄🪄🪄🪄

Marianna

*Ringraziamo la casa editrice e l'autrice per la copia digitale*


giovedì 23 luglio 2026

Recensione: IL CIELO SE NE FREGA DI Adessoscrivo .






Titolo: Il cielo se ne frega
Autore: Adessoscrivo
Casa editrice: Sonzogni
Numero pagine: 298
Uscita: 16 Giugno
Genere: contemporaneo


Trama

Michelangelo è uno psicologo che passa le giornate a placare i demoni degli altri. Sa riconoscere le ferite, dare loro un nome, accompagnare chi ha davanti fuori dal buio. Ma quando si tratta di sé, resta fermo nello stesso punto: intrappolato nei ricordi, in un passato che non riesce a lasciare andare. Quando Federica se ne va, per lui non è una sorpresa. Alcuni amori nascono già finiti, soprattutto quando si vive con la convinzione di non essere abbastanza. Michelangelo lo sa bene: è più facile restare soli che rischiare di essere visti fino in fondo.
Poi, una sera di pioggia, qualcuno bussa alla sua porta. Sharon, la sorella del suo migliore amico, è fradicia, scossa, in fuga da qualcosa che non vuole raccontare, e ha bisogno di un posto dove fermarsi. Michelangelo le offre un rifugio, senza fare domande. Ma quella presenza inattesa – imprevedibile come una tempesta, così viva eppure così fragile – inizia a incrinare ogni difesa. Tra le sedute con i pazienti, le conversazioni con Valentina – una misteriosa ragazza incontrata per caso davanti a un caffè – e i silenzi condivisi con Sharon, Michelangelo si trova davanti a una verità che ha sempre evitato: non basta capire gli altri per salvarsi. Bisogna imparare a lasciarsi guardare.
Un romanzo intimo e contemporaneo sul dolore che ci portiamo dentro, sulle relazioni che ci cambiano e sulla possibilità di ricominciare. Perché a volte la cosa più difficile non è sopravvivere, ma avere il coraggio di «lasciare che accada» e scegliere di vivere davvero. 

RECENSIONE 

Quando ho finito Il cielo se ne frega, non ho avuto la sensazione di aver letto una storia. Ho avuto la sensazione di aver ascoltato una confessione.

È uno di quei libri che non cercano di impressionarti con colpi di scena o con una scrittura ricercata. Cercano di parlarti. E a volte ci riescono così bene che hai l'impressione che alcune pagine siano state scritte per qualcuno che conosci. O peggio: per te.

Michelangelo mi ha fatto tenerezza più che ammirazione. Perché dietro il professionista che ascolta gli altri ho visto soprattutto un uomo stanco. Uno che passa la vita a raccogliere i pezzi delle persone che incontra mentre continua a nascondere le proprie crepe. E credo che il cuore del romanzo sia proprio lì: nell'idea che non esistano davvero quelli che salvano e quelli che vengono salvati. Siamo tutti, in momenti diversi, entrambe le cose.

La cosa che più mi ha colpito è che il libro non parla soltanto di amore. Parla della fame d'amore. Di quella necessità quasi disperata di sentirsi scelti, visti, importanti per qualcuno. E credo che sia questo il motivo per cui molti lettori si riconosceranno nei personaggi: perché, sotto nomi diversi, combattono tutti la stessa battaglia.

In alcuni punti ho avuto la sensazione che l'autore volesse stringere troppo forte la mano del lettore, spiegando emozioni che già arrivavano da sole. Ma non l'ho vissuto come un difetto vero e proprio. Mi è sembrato piuttosto il gesto di qualcuno che ha paura di non essere capito e allora insiste, torna sul concetto, prova ancora. Come fanno le persone quando stanno raccontando qualcosa che per loro conta davvero.

E forse è questo che mi porto dietro dalla lettura: la sincerità.

Non ho percepito cinismo. Non ho percepito costruzione. Ho percepito una vulnerabilità quasi disarmante.

Ci sono libri scritti per essere ricordati per la loro bellezza letteraria. Altri per la loro trama. Il cielo se ne frega, almeno per me, appartiene a una categoria diversa: quella dei libri che cercano di fare compagnia.

Non so se tra dieci anni ricorderò ogni passaggio della storia. Ma ricorderò la sensazione che mi ha lasciato: quella di qualcuno che, attraverso trecento pagine, continua a ripeterti che puoi essere ferito, confuso, imperfetto e meritare comunque amore.

E in un periodo storico in cui tutti sembrano voler insegnare come diventare migliori, un libro che ti dice che va bene anche essere fragili ha qualcosa di profondamente umano.


🪄🪄🪄🪄 

Marianna


martedì 21 luglio 2026

RECENSIONE: FULL DISCLOSURE (The Sheridans #2) DI Kate Aster

 





Titolo:  FULL DISCLOSURE


Titolo originale: Full disclosure
Serie: Homefront: The Sheridans #2
Autore: Kate Aster
Editore: Triskell Edizioni
Genere: Contemporary Romance
Data d'uscita: 21 Luglio 2026


Trama
Ryan Sheridan è il tipo di uomo che tutte notano. Ricco, magnetico, impossibile da ignorare. Peccato che per lei sia anche il capo… e l’unico uomo da cui dovrebbe tenersi alla larga.
Essere una madre single significa non potersi permettere errori. Lei ha finalmente trovato un lavoro stabile, una casa tutta sua e una vita sicura per il figlio. Dopo anni trascorsi a ricostruire ogni cosa con fatica, non può rischiare tutto per un’attrazione proibita, per quanto Ryan Sheridan sembri deciso a insinuarsi sotto la sua pelle.
Ryan è affascinante, potente e troppo attento. I suoi occhi sembrano vedere oltre le difese che lei ha costruito, fino al segreto che tiene nascosto nel punto più buio del cuore. Ma più la tensione tra loro cresce, più diventa difficile fingere che sia solo desiderio.
Perché il passato non è mai davvero sepolto. E se la verità venisse a galla, potrebbe distruggere la vita che lei ha costruito per sé e per suo figlio. Ryan vuole tutto. Ma lei non sa se può permettersi una piena confessione.

RECENSIONE


Secondo capitolo della serie Gli Sheridan, "Full Disclosure" racconta la storia di Ryan, amministratore delegato della JLS Heartland e papà single a tempo pieno di Hannah, e Kim, mamma single che lavora sodo per garantire un futuro a suo figlio Connor.

I due si conoscono grazie alla scuola frequentata dai rispettivi figli — Hannah, che soffre di ADHD e non può essere trattata con farmaci, trova beneficio dalle classi ridotte dell'istituto privato, mentre Connor la frequenta grazie all'aiuto di Ryan, che vende a Kim una villetta a schiera a un prezzo simbolico. Da lì, l'incontro tra i due genitori in fila per il carpooling innesca una serie di "coincidenze" — complice anche la presenza di Allie e Logan, protagonisti del primo libro — che li avvicinano sempre di più.


Kim è un personaggio piacevole: non ha molto, ma dà tutto quello che può per suo figlio. Porta con sé le cicatrici di un evento passato che la rende insicura e portata a mettersi continuamente in discussione — un tratto che, seppur comprensibile, risulta a tratti un po' fastidioso nella sua ripetitività.

Ryan, al contrario, è un personaggio davvero riuscito. Non è il solito miliardario di facciata: ha rinunciato al sogno di guidare l'azienda di famiglia per preservarne l'eredità, dedica il suo tempo ad accompagnare in aereo bambini malati in ospedale, ed è un padre presente e affettuoso. Le sue piccole manie legate al disturbo ossessivo-compulsivo — in particolare quelle legate alle uova e ai soldi — regalano alcuni dei momenti più divertenti e genuini del libro.


Il romanzo alterna i punti di vista di Ryan e Kim, e pur essendo il secondo capitolo di una serie, si legge perfettamente anche come storia a sé stante. La costruzione verso la grande rivelazione finale funziona, anche se il continuo rimuginare interiore di Kim sul suo segreto diventa a tratti ripetitivo e rallenta il ritmo.

Un plauso va alla scelta di non far ricomparire l'ex moglie di Ryan: dopo il prologo scompare del tutto dalla scena, evitando il classico cliché del "ostacolo che ritorna a complicare le cose". Una scelta che rende la trama meno prevedibile del previsto.


Kate Aster conferma la sua capacità di costruire personaggi vividi e una storia che scorre bene dalla prima all'ultima pagina. Lo stile leggero e umoristico, unito al giusto dosaggio di romanticismo, rende Full Disclosure una lettura piacevole e coinvolgente, perfetta per chi ha amato il primo capitolo della serie ma anche per chi si avvicina per la prima volta agli Sheridan.


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Marianna

*Ringraziamo la casa editrice e l'autrice per la copia digitale*