Titolo:
Dove il Sole Muore
Autore:
Laura Doretto
Editore:
Triskell Edizioni
Genere:
Romanzo MM, Retelling Mitologico
Data di pubblicazione:
06 marzo 2026
Serie o Romanzo Autoconclusivo: Autoconclusivo
Formato:
Ebook 4,99€ Cartaceo 16,06€
TRAMA
Dalle pianure della Tessaglia alle spiagge insanguinate
dell’Asia Minore, il legame tra Achille e Patroclo sfida le convenzioni degli
uomini e il capriccio degli dèi.
Uniti da un sentimento che cresce tra i silenzi dell’infanzia e
i tumulti dell’adolescenza, i due eroi imparano a riconoscersi nelle reciproche
fragilità. Achille, il guerriero invincibile condannato dalla sua stessa
gloria, nasconde dietro la maschera del mito un’infanzia solitaria; Patroclo,
l’esule gentile, è l’unico capace di scorgere l’uomo dietro il semidio.
Ma l’ombra di Troia incombe, chiamandoli a un vortice di
violenza dove il loro amore diventa l’unico rifugio, ma anche la loro più dolce
condanna. Nel caos del conflitto più celebre della storia, Achille dovrà
scegliere: cedere alla ferocia della vendetta o cercare la redenzione
nell’umanità di un lutto che può essere sconfitto solo dall’eternità della
memoria.
Riusciranno due anime destinate alla tragedia a ritrovarsi oltre
il tempo e la morte?
CITAZIONI:
“Era solo un
ragazzo. Era il mio amore. E se lui fosse andato lo avrei seguito.”
“Gli andai
incontro e, non appena ci trovammo faccia a faccia, gli afferrai il mento e lo
costrinsi a incrociare il mio sguardo.
«Ti vedo,»
mormorai accarezzandogli la guancia.
Non so come,
ma Patroclo riuscì a intuire il senso delle mie parole. Mi prese la mano ferita
e se la portò alle labbra, sfiorandola con un bacio delicato.”
RECENSIONE:
Premetto che ho approcciato questa
storia senza la pregressa lettura del famosissimo libro “La Canzone di Achille”.
Non mi proporrò dunque di fare paragoni, ma di promuovere questo libro tra le
vostre potenziali letture perché è davvero meritevole.
.
La storia di Patroclo e Achille
ormai la conosciamo tutti giusto?
Ebbene in questo caso l’autrice
rielabora con maestria alcuni concetti per adattarli ad una sua interpretazione
dei personaggi.
Achille dunque non è più
semplicemente un eccellente e forte soldato protetto dalla dinastia divina e
dalla madre amorevole. Essa è invece qui presentata come vittima delle passioni
dell’uomo e ridotta a donna farneticante che non sa dare amore.
.
Questo tramuta Achille in un ragazzo
problematico e violento sia con gli altri che con sé stesso. Qualcuno che non
sa controllarsi e che vuole solo essere visto e amato. Sarà Patroclo a dargli
ciò di cui ha bisogno, ritrovando allo stesso tempo nel suo sguardo qualcuno
che non lo giudica per le sue colpe passate.
Entrambi sono spezzati e assieme
ricuciranno in maniera imperfetta e a sprazzi dannosa le loro crepe.
.
La conoscenza tra loro parte da
quando sono poco più che bambini e grazie alle pagine riusciamo a viverci il
loro progressivo e intenso avvicinamento fino all’adolescenza in cui
sfogheranno i loro sentimenti anche a livello fisico.
.
Le scene esplicite non sono
descritte in maniera approfondita e non sono preponderanti nella narrazione ma
vengono utilizzate in maniera ben studiata per rappresentare gli stati d’animo
dei protagonisti e il rapporto tra di essi.
.
Il romanzo è multi pov così da poter
scorgere i pensieri di vari personaggi e avere una visione più completa della
storia. Personalmente mi è sembrata una scelta sensata e che non mi è
dispiaciuta, l’ho trovato sicuramente un modo per rendere più tridimensionali
alcuni personaggi come la sventurata Teti, madre di Achille.
.
Oltre ciò ha, soprattutto
inizialmente, una struttura episodica in cui si alternano vari sprazzi della
vita dei protagonisti con scorci su un futuro che ci deve ancora venir narrato.
Questo dà un ritmo cadenzato al romanzo rendendolo a tratti spezzettato, a
tratti parte di un racconto ampio ed integro da cui non ci si riesce a staccare
.
L’amore tra Patroclo e Achille non è
esente da ostacoli e momenti di incomprensione e di gelosie e ammetto che il
voto si è abbassato decisamente a causa di una nene flag che per quanto
spiegata e giustificata non ho potuto assolutamente ignorare.
(Per chi non sapesse cosa sono le
nene flags, esse sono tutte quelle situazioni nei romanzi che solitamente mi
fanno chiudere il libro e riguardano per la maggior parte tradimenti o ciò che
io interpreto come tali).
.
È stato davvero un peccato perché
fino a quel momento il libro aveva resentato la perfezione per me.
.
Nonostante questo ho amato le pagine
seguenti e la conclusione perfetta e attesa della vicenda. L’amore tra i due
protagonisti nonostante tutto l’ho sentito vivo e pulsante e questo sicuramente
mi ha fatto sussultare positivamente il cuore in più di un passaggio.
.
Se amate la mitologia e i retelling
che si prendono qualche libertà di narrazione sempre coerente e perfettamente
orchestrata per dare profondità e tridimensionalità ai propri personaggi allora
vi consiglio sicuramente di leggerlo. Soffrirete ma ne varrà la pena.
🪄🪄🪄🪄
Why_girls_love_yaoi
Grazie a Triskell Edizioni e a Laura
Doretto per la copia digitale.

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