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venerdì 26 giugno 2026

RECENSIONE: IL GIOCATORE SBAGLIATO DI C.R. Jane (Pucking Wrong #4)



 Titolo: IL GIOCATORE SBAGLIATO

Serie: Pucking Wrong #4
Autrice: C.R. Jane
Editore: Triskell Edizioni
Genere: Contemporary Romance
Sport - Hockey 


Trama
Una ballerina senza casa. Una star dell’hockey incapace di lasciarla andare. Un’ossessione che cambia tutto.
La vita non ha mai regalato nulla a lei. Ogni persona di cui si è fidata l’ha delusa, lasciandola sola a raccogliere i pezzi di sogni infranti e promesse mai mantenute.
Poi incontra Camden James, celebre giocatore NHL, l’uomo perfetto agli occhi del mondo. Affascinante, protettivo, irresistibile. Dopo un solo incontro, Camden decide che lei sarà sotto la sua protezione e le offre una casa, sicurezza… e sé stesso.
Ma Camden non è un eroe.
Dietro il sorriso da campione si nasconde un uomo ossessivo, disposto a tutto pur di tenerla accanto. Lui non le promette libertà. Le promette appartenenza.
E mentre il confine tra protezione e possesso diventa sempre più sottile, lei inizia a chiedersi se l’uomo sbagliato possa essere, in fondo, l’unico capace di darle davvero un lieto fine.

RECENSIONE

Il Giocatore Sbagliato è stata una lettura che mi ha coinvolta emotivamente molto più di quanto mi aspettassi. Se da un lato c'è una storia d'amore intensa, passionale e travolgente, dall'altro c'è il percorso di una ragazza che ha dovuto affrontare un vero e proprio inferno, ed è proprio questo che mi ha toccata nel profondo.

Ho versato tante lacrime durante la lettura. Conoscere il suo passato, vedere tutto ciò che ha dovuto sopportare e assistere alla sua lotta per rialzarsi mi ha spezzato il cuore più volte. Nonostante le ferite, il dolore e le difficoltà, continua a trovare la forza di andare avanti, e questo l'ha resa una protagonista che difficilmente dimenticherò.

C.R. Jane è riuscita a farmi sentire ogni emozione sulla pelle: la sofferenza, la rabbia, la paura, ma anche la speranza e la voglia di ricominciare. Ho tifato per lei dall'inizio alla fine, desiderando solo che finalmente trovasse qualcuno disposto ad amarla e proteggerla come meritava.

Anche il protagonista maschile mi è piaciuto molto. È intenso, protettivo e disposto a fare qualsiasi cosa per la donna che ama. La loro relazione è piena di passione e momenti dolcissimi, ma ciò che mi ha conquistata davvero è stato il modo in cui lui riesce a diventare per lei un porto sicuro dopo tutto ciò che ha vissuto.

Questo libro mi ha fatto sorridere, soffrire e commuovere. È una storia che parla di dolore, guarigione, amore e seconde possibilità. Una lettura che mi ha lasciato il cuore pieno di emozioni e che consiglio a chi ama i romance intensi, capaci di far battere il cuore ma anche di far scendere qualche lacrima.

Per me è stata una storia bellissima e profondamente toccante.

🪄🪄🪄🪄🪄

Marianna

*Ringraziamo la casa editrice e l'autrice per la copia digitale*

lunedì 11 maggio 2026

RECENSIONE: Stick and Stones DI S. Massery, S.J. Sylvis (Shadow Valley U #1 )





Titolo: Stick and Stones 

Autrici: S. Massery, S.J. Sylvis 

Editore: Triskell Edizioni 

Genere: Sport romance

 Uscita: 11 maggio 

Pagine: 294

 Serie: Shadow Valley U #1 

TRAMA

A Shadow Valley University l’odio può trasformarsi nella più pericolosa delle attrazioni. Per me l’hockey non è solo uno sport: è la mia vita, il mio futuro, il sogno che inseguo da sempre. Ma Wren Davis ha quasi distrutto tutto. Da quel momento ho promesso a me stesso che se l’avessi incontrata di nuovo le avrei reso la vita impossibile. Il problema? Wren è la sorella adottiva del mio migliore amico. E quando inizio l’università a Shadow Valley, scopro che il destino ha un pessimo senso dell’umorismo: la mia nuova stanza ha già un’occupante. E indovinate chi è? Costretti a convivere tra provocazioni, scontri e una guerra personale fatta di frecciatine e sfide continue, la tensione tra noi cresce ogni giorno di più. Perché sotto la rabbia, sotto il rancore e le ferite del passato, si nasconde qualcosa che nessuno dei due vuole ammettere. Ma alcune colpe non si dimenticano. E quando l’odio diventa desiderio, l’unica certezza è che qualcuno finirà per farsi male.


RECENSIONE

Stick and Stones è uno di quei libri che ti prendono e non ti mollano più: l’ho letteralmente divorato in 24 ore, incapace di smettere di leggere. Ed è ancora più sorprendente considerando che è stato il mio primo approccio con entrambe le autrici, e decisamente non mi ha deluso.

La storia di Wren Davies e Stone Foster nasce da un passato doloroso: Wren Davies ha rovinato la vita di Stone.

 Da qui si sviluppa un rapporto fatto di rabbia, tensione e attrazione repressa. Stone è determinato a starle lontano… ma quando si ritrovano coinquilini, è chiaro che “il gioco abbia inizio.”

E che gioco. La loro è una vera guerra emotiva: provocazioni, vendette, schermaglie continue. 

 Eppure nessuno dei due riesce a tirarsi indietro. Anzi, più si scontrano, più il legame si intensifica.

Se amate il trope enemies to lovers, qui lo trovate allo stato puro,anzi, esasperato: non è un semplice odio che si trasforma in amore, è odio vero, feroce, quasi distruttivo… che lentamente scivola in qualcosa di molto più profondo. E funziona benissimo. Gli scherzi, le provocazioni e i giochi psicologici tra loro sono semplicemente irresistibili.

Stone, poi, è il classico protagonista che divide ma conquista: possessivo, arrogante, a tratti spietato, ma con un’intensità emotiva che lo rende impossibile da ignorare. È quel tipo di personaggio che ti fa arrabbiare e innamorare allo stesso tempo. Wren, invece, è forte, sarcastica e segnata da un passato oscuro che, pur non essendo esplorato nei minimi dettagli, aggiunge profondità al suo carattere. Proprio per questo, è consigliabile dare un’occhiata agli avvisi sui contenuti sensibili.

Il risultato è una storia magnetica, carica di tensione e emozioni estreme. 

 E infatti, entrambi i protagonisti si spingono oltre i limiti, rendendo la lettura intensa e coinvolgente fino all’ultima pagina.

In definitiva, Stick and Stones è un romance dark potente e addictive, perfetto per chi cerca dinamiche forti, personaggi imperfetti e una storia che non ha paura di essere eccessiva. Non è per tutti, ma se amate le relazioni turbolente e l’odio che brucia fino a diventare amore… questo libro è una vera dipendenza.


🪄🪄🪄🪄🪄

Marianna

*Ringraziamo la casa editrice e l'autrice per la copia digitale*


 

venerdì 17 aprile 2026

RECENSIONE IN ANTEPRIMA: Contratti e Cavilli d’Amore di Christian Cannavò

 






Titolo: Contratti e Cavilli d’Amore

Autore: Christian Cannavò

Editore: Triskell Edizioni

Genere: Romance MM, Contemporary

Data di pubblicazione: 17 aprile 2026

Serie o Romanzo Autoconclusivo: Autoconclusivo

Formato: Ebook 4,19€ Cartaceo 16,90€

 

TRAMA

Un impero tecnologico da ereditare, una vita millimetrica e un segretario capace di scardinare ogni difesa: cosa succede quando il cuore non rispetta le clausole del dovere?

Poe Gerard Richardson ha quarantun anni e un destino già scritto nel marmo. Erede designato di un colosso tecnologico, ha costruito la sua esistenza sull’autocontrollo e sul comando, bandendo ogni emozione che possa distrarlo dal suo ruolo. Ma la perfezione è una gabbia dorata, e Poe non ha fatto i conti con Hunter, il suo segretario venticinquenne. Hunter è tutto ciò che Poe non dovrebbe desiderare: giovane, puro, vulnerabile e pericolosamente vicino.

Quando un accordo di facciata li costringe a fingere un legame che non esiste, la recitazione diventa realtà. Tra uffici lussuosi e aspettative familiari soffocanti, la differenza d’età e il rapporto professionale diventano ostacoli pronti a crollare sotto il peso di sguardi che sono promesse silenziose. Poe e Hunter dovranno decidere: continueranno a essere le pedine di un gioco altrui o avranno il coraggio di strappare il contratto e scegliere se stessi?

 

 

CITAZIONI:

“«Signor Collins, lei mi sposerebbe?»

Beh, quello sì che era un modo bizzarro di iniziare la giornata.”

 

“«Credi che io sia… attraente, Hunter?»

Al posto del sangue, aveva lingue di fuoco a scorrergli nelle vene. Tuttavia… «Sì. Estremamente.» Tossì.”

 

RECENSIONE:

Secondo libro che leggo di Christian e devo dire che anche questa volta sono andata sul sicuro. Non ha per nulla deluso le mie aspettative.

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Mi aspettavo un romanzo coccolo e relax e ne sono stata più che soddisfatta.

Questa volta la sua storia parla di personaggi più maturi ovvero Poe, uomo ricco e futuro erede di un’azienda nonché segretamente gay e Hunter, il suo assistente apertamente dichiarato e raggio di sole nelle sue giornate.

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Entrambi sono in realtà vittime delle aspettative e delle pressioni delle rispettive famiglie che li hanno obbligati a seguire percorsi lontani dalle loro passioni, per Poe il piano e per Hunter la pittura, relegandoli in ruoli sicuri e standardizzati in cui non possono esprimersi o sbocciare come vorrebbero.

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Sarà l’intervento di Olive, sorella di Poe, a spingere per far mettere loro in scena un falso fidanzamento per sbloccare la situazione di remissività di Poe con la sua famiglia.

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Grazie ad esso la conoscenza e vicinanza tra i due non potrà che crescere e la loro reciproca crush che va avanti da anni avrà modo di esprimersi nonostante i due saranno due tonti ingenui per buona parte del romanzo non rendendosi conto di cosa provino l’uno per l’altro. Ho trovato tutto ciò decisamente dolce e per nulla frustrante. Christian l’ha gestita davvero bene secondo me.

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Le scene spicy sono giunte decisamente inaspettate e molto più hot di quanto mi sarei immaginata, con leggera dominazione e dirty talking, le ho amate!

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Altra nota positiva per i personaggi femminili. Sia Olive che Pritha sono fondamentali per la trama e interagiscono con i protagonisti spingendoli l’uno tra le braccia dell’altro supportandoli quasi come avrei fatto io. Mi sono sentita molto rappresentata soprattutto da Pritha (go girl!).

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A parte loro ammetto che come figura secondaria mi ha ispirato molto Cooper, per me palesemente un bottom represso. Sorry not sorry per questa mia considerazione 💅🏻.

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Oltre al rapporto con la famiglia e alle costrizioni imposte che guidano i personaggi verso lavori concreti lontani dai loro sogni, vi è anche un tema (che ho ritrovato pure nel libro precedente e quindi caro all’autore) del body shaming e degli esempi di corpi perfetti e irragiungibili proposti da social, tv e web. Una tematica che mi piace sempre ritrovare poiché penso che soprattutto ai giorni nostri sia giusta da sottolineare.

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Unica nota per me un po' negativa è stato il finale, la discussione l’ho trovata un po' esagerata e l’happy ending troppo happy con chiarimenti praticamente tra tutti i pg. Sicuramente in linea con l’atmosfera dell’opera ma è l’unica cosa che non mi ha entusiasmata particolarmente.

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Dunque se cercate un libro coccolo con temi importanti ma trattati teneramente ve lo consiglio caldamente.

 

🪄🪄🪄🪄

Why_girls_love_yaoi

 

 

Grazie a Triskell Edizioni e a Christian Cannavò per la copia digitale.


venerdì 10 aprile 2026

RECENSIONE:SINCERELY YOUR INCONVENIENT WIFE (The harder they fall #2) DI Julia Wolf




Titolo: SINCERELY YOUR INCONVENIENT WIFE
Serie: The harder they fall #2
Autore: Julia Wolf
Editore: Triskell Edizioni
Genere: Contemporary Romance
Data d'uscita: 2 Aprile 2026


Trama

Ha sempre detto sì a tutto. Tranne forse all’amore… quello vero.
Dire “sì” è il mio talento nascosto. Sì alle follie. Sì ai viaggi improvvisi. Sì persino a un matrimonio di convenienza con Luca Rossi: arrogante, sexy da morire e nuovo CEO della Rossi Motors con un disperato bisogno di ripulirsi l’immagine.
L’accordo è semplice: io divento sua moglie per due anni, lui salva la faccia davanti alla stampa e mia madre smette di organizzarmi appuntamenti disastrosi. Nessun sentimento. Nessun coinvolgimento. Solo finzione ben orchestrata.
Peccato che condividere un tetto con un motociclista sboccato dal fascino letale renda tutto… terribilmente reale. Tra battibecchi, attrazione fuori controllo e notti che non dovevano succedere, il confine tra finzione e verità diventa sempre più sottile.
Perché quando sono con Luca, l’unica risposta che riesco a dare è sempre la stessa: sì.

RECENSIONE

Non ci sono parole abbastanza efficaci per descrivere la bellezza di questo romanzo: Julia Wolf è un’autrice che non lascia mai nulla al caso.

Nel primo volume avevamo già conosciuto Saoirse e Luca, e io non vedevo l’ora di scoprire cosa l’autrice avrebbe inventato per loro. Questo libro ha soddisfatto tutte le mie aspettative, e anche di più!

Saoirse è un vulcano di energia e idee, caratteristiche che vengono costantemente criticate da sua madre. Proprio per questo, quando incontra il bello e seducente Luca, basta davvero poco perché tra loro nasca una forte sintonia.

Luca è diventato CEO della sua azienda, ma fatica a ottenere l’approvazione della sua famiglia, a causa della sua reputazione da scapolo. Per questo motivo sente il bisogno di trovare una moglie, così da calmare le acque.

Saoirse, dal canto suo, non sa proprio dire di no quando si tratta di aiutare qualcuno in difficoltà. È sicuramente il mio personaggio preferito: Julia Wolf non cerca di renderla “piacevole” a tutti i costi, ma piuttosto autentica, con tutte le sue fragilità e i suoi difetti.

Anche Luca è un personaggio complesso, ma nel momento in cui prende consapevolezza dei suoi sentimenti riesce a emozionare profondamente.

Sul piano della trama, il romanzo si muove tra scontri accesi e momenti di intensa attrazione, costruendo una dinamica di coppia tanto esplosiva quanto irresistibile.

In definitiva, Sincerely, Your Inconvenient Wife è un romanzo che lascia il segno proprio perché non cerca di piacere a tutti. È una lettura consigliata a chi apprezza storie emotivamente complesse, personaggi imperfetti e tanta passione.

🪄🪄🪄🪄🪄

MARIANNA

*Ringraziamo la casa editrice e l'autrice per la copia digitale*

RECENSIONE: Forse Tu di Briar Prescott


 



Titolo: Forse Tu

Autore: Briar Prescott

Editore: Triskell Edizioni

Genere: Romance MM, Contemporary

Data di pubblicazione: 10 aprile 2026

Serie o Romanzo Autoconclusivo: Until #3

Formato: Ebook 4,99€ Cartaceo 15,90€

 

TRAMA

Wren vive seguendo una regola d’oro: testa bassa, zero distrazioni e una solitudine accuratamente difesa. Ma non ha fatto i conti con il ciclone Sutton Holland.

Sutton è tutto ciò che Wren detesta: arrogante, viziato, immaturo e orgogliosamente superficiale. Non si preoccupa di piacere agli altri, anzi, sembra fare di tutto per risultare sgradevole e offensivo. Wren non ha dubbi: un uomo così non potrà mai far parte del suo mondo ordinato.

Tuttavia, il destino ha altri piani e costringe Wren a guardare oltre la maschera di Sutton. Più i due passano tempo insieme, più i sospetti aumentano: e se l’arroganza fosse solo un’armatura? Se Sutton fosse solo un fenomenale bugiardo che nasconde un cuore inaspettato? Forse, dietro quel caos fastidioso, si cela l’unica cosa che Wren non sapeva di stare cercando. Riusciranno a lasciarsi alle spalle i pregiudizi prima che sia troppo tardi?

 

 

CITAZIONI:

“La gente non ripara più le cose. Non come una volta. Se qualcosa si rompe, la buttano via. Ne comprano una nuova.

Le cose.

Le relazioni.

Le persone, dopotutto, sono come le gazze ladre. Sempre alla ricerca del giocattolo nuovo e luccicante.”

 

“«È ora della parte divertente? Basta che tu lo dica e sarò felice di essere la tua ricompensa per il lavoro ben fatto.» Agita le sopracciglia.

«Più che altro, stavo pensando che è ora di chiamare quei poliziotti di cui parlavo prima.»

Le sue spalle si abbassano e lui emette un sospiro deluso. «Hai una bocca molto carina,» dice. «Ma non mi piace affatto l’ultima frase.»”

 

RECENSIONE:

Ultimo libro della serie Until.

Dopo un inizio col botto e un proseguimento, almeno per me, un po' stentato, non sapevo proprio che aspettarmi da questo terzo romanzo.

Forse proprio per questo ne sono rimasta estasiata. Ho ritrovato la bellissima penna del primo con lo stesso sarcasmo e punta di dramma ma senza quelle piccolezze che non mi avevano convinta al 100%.

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La storia qui parla di Wren (il nostro pov per praticamente tutto il romanzo), un uomo che segue fermamente una routine rigida e che non riesce a lasciarsi andare emotivamente con nessuno a causa di cicatrici tanto interiori quanto esteriori.

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Ciò che cambia la sua vita è l’incontro con Sutton, un ragazzo intrufolatosi nella piscina che lui pulisce di notte con l’intento di farsi una nuotata spensierata.

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Da qui Wren perderà il suo ritmo poiché Sutton si dimostrerà essere tutto ciò di cui egli aveva davvero bisogno. Una variabile impazzita, incontrollabile, peperina e con la bocca larga che dice tutto ciò che pensa e che lo fa sentire visto e accettato per la prima volta davvero.

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Anche Wren però nasconde i suoi fantasmi e rimane per tutto il romanzo una figura avvolta nel mistero, che sembra sempre non esporsi del tutto. Sarà il loro sentimento reciproco ciò che finirà per spezzarli, ma forse solo per rimetterli assieme più resistenti di prima.

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Questo è stato un romanzo da cui non mi aspettavo una carica emotiva così forte, con temi talmente profondi che mi hanno fatta lacrimare in alcuni punti. Qui non c’è solo amore ma anche sofferenza e paura e questo non fa che far brillare il sentimento che li lega ancora di più.

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Già dal prologo il velo di mistero è evidente e l’autrice è stata bravissima a seminare piccole brociole per il libro senza mai chiarirci davvero alcune cose.

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Personalmente non saprei definire chi mi sia piaciuto di più tra i protagonisti. Entrambi indossano maschere e portano sulle spalle fardelli non indifferenti, ma è proprio grazie alle loro crepe che il loro legame non può che sembrarci perfetto.

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Le scene esplicite sono presenti nel romanzo ma non sono il fulcro, sono più veicolo di parole non dette, di sensazioni non espresse, di paure, di scoperta reciproca e di volontà di mostrarsi e mettersi a nudo per l’altro.

Le poche parti presenti sul tema sono ben studiate e mai fini a sé stesse, rappresentano chiaramente l’evoluzione della coppia tanto che per una in particolare non sono riuscita a non emozionarmi.

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L’unica nota negativa che posso trovargli sono il numero di pagine soprattutto sul finale. Molte cose le avrei allungate ed esplorate meglio, una volta chiuso il libro mi sono sentita quasi vuota e sinceramente avrei voluto vivere con loro alcuni momenti che vengono solo menzionati ma non approfonditi.

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Dei tre questo è sicuramente il libro dove ho percepito maggiormente l’amore, un amore non facile, struggente e devastante ma comunque amore.

Mi sento di consigliarvelo sia nel caso in cui vogliate recuperare l’intera serie sia se questo è l’unico che vi ha attirato. Compaiono personaggi passati ma non è necessario conoscerli per apprezzare la storia di Wren e Sutt.

 🪄🪄🪄🪄🪄


Why_girls_love_yaoi

 

 

Grazie a Triskell Edizioni e a Briar Prescott per la copia digitale

lunedì 6 aprile 2026

RECENSIONE: Let me be your man di Harper Mckenzie




Titolo: Let me be your man

Autrice: Harper Mckenzie

Ce: Triskell

Genere: contemporary romance

Data di pubblicazione:6/04/26

Serie: no

Formato: Ebook €5,99 , flessibile €17,00

 

TRAMA

“Io…io…sono…mi hai fatto innamorare di te.”

Ivy ha trent’anni, un cuore blindato e nessuna voglia di complicazioni. Maxen ne ha venti, un’anima in tempesta e un’attrazione per lei che non accetta rifiuti. A Edimburgo, la differenza d'età è l'ultimo dei loro problemi.

 

Costretti a condividere la stessa casa per un mese, Maxen e Ivy trasformano presto la calma scozzese in un campo di battaglia emotivo. Lei è una donna cinica che fugge dai legami; lui è uno studente universitario in pausa dalla vita, dotato di una passionalità travolgente che Ivy fatica a gestire. Nonostante gli avvertimenti degli amici e un divario generazionale che spaventa, i loro corpi si riconoscono come simili, ignorando la logica e il buonsenso.

 

Mentre la convivenza si fa sempre più serrata, le maschere iniziano a cadere: uno dei due mente per proteggersi, l'altro finisce per frantumarsi in mille pezzi. In un gioco pericoloso tra ragione e desiderio, dovranno capire se sono davvero "giusti" l'uno per l'altra o se il peso del tempo e del giudizio altrui sia un ostacolo insormontabile. Perché a volte, per aggiustare un cuore, non servono coetanei, ma solo le mani giuste.

RECENSIONE

 

 

Care romantic fairies, parliamo di un romance age gap ma come piace a me, dove è lei a essere più grande.

Non siamo davanti alla storia comoda, quella che sai già dove ti porterà e che puoi leggere senza mai metterti in discussione. Qui entriamo in un territorio più scomodo, più reale, di quelli che all’inizio ti fanno alzare un sopracciglio e poi, senza che tu capisca bene quando succede, ti ritrovi completamente coinvolta, quasi dalla parte sbagliata… ma senza avere nessuna intenzione di tornare indietro.

Ivy ha trent’anni e si porta addosso quel tipo di lucidità che non nasce dall’età, ma dalle cose che ti costringono a crescere prima del tempo; ha imparato a proteggersi, a mettere distanza, a scegliere con la testa anche quando la testa pesa più del cuore. Maxen invece è l’opposto in tutto, ha vent’anni, è istinto puro, non filtra, non misura, non si preoccupa di quello che “dovrebbe” essere giusto e proprio per questo diventa ingestibile, perché entra negli spazi di Ivy senza chiedere permesso e li riempie con una presenza che lei non riesce a ignorare.

E quando due persone così vengono costrette a condividere lo stesso spazio, giorno dopo giorno, senza vie di fuga, senza pause, senza quella distanza che normalmente ti permette di rimettere ordine nei pensieri, quello che succede non è graduale, non è pulito, è qualcosa che si accumula, che cresce nei silenzi, negli sguardi pieni di tensione, nei dialoghi che sembrano leggeri ma che in realtà hanno sempre qualcosa sotto.

C’è questa tensione costante che non ha bisogno di essere dichiarata perché è evidente in ogni interazione, in ogni momento in cui cercano di restare nei propri ruoli e puntualmente falliscono.

Lui la chiama disagiata, lei lo liquida come ragazzino, e potrebbe sembrare una dinamica già vista se non fosse che qui ogni battuta ha un peso, ogni scambio è costruito su quello che non stanno dicendo, su quello che entrambi vedono ma che lei, più di lui, continua a rifiutare. I dialoghi funzionano perché sembrano conversazioni reali, di quelle in cui si colpisce per difendersi e si provoca per capire fin dove si può arrivare.

La differenza d’età non è un dettaglio da aggiungere per creare un po’ di pepe, è un pensiero costante nella testa di Ivy, è il motivo per cui si frena, per cui si giudica, per cui prova a rimettere ogni cosa al suo posto anche quando quel posto non esiste più. Maxen da questo punto di vista è disarmante, perché non si pone il problema nello stesso modo, non ridimensiona quello che prova e non cerca di renderlo più accettabile, lo vive e basta, e questo crea uno squilibrio che è il centro emotivo della storia.

La vera sorpresa per me sono stati i capitoli dal punto di vista di Maxen, perché lì il personaggio cambia completamente prospettiva, perde quell’etichetta superficiale di ragazzo impulsivo e diventa qualcuno che sente troppo, che non sa proteggersi e che proprio per questo arriva più diretto, senza difese, senza strategie. È il tipo di vulnerabilità che non ti aspetti e che ti costringe a rivedere tutto quello che pensavi di lui.

La trama in sé è semplice, ma non è quello il punto, perché qui quello che conta è come ci si arriva, sono i passaggi, le esitazioni, i momenti in cui basterebbe poco per fare un passo indietro e invece si resta lì, a metà, senza decidere davvero. È una storia costruita su un continuo avvicinarsi e allontanarsi, su scelte che non vengono prese subito e su verità che emergono quando ormai ignorarle non è più possibile.

La scrittura accompagna tutto questo senza mai appesantire, è fluida ma non superficiale, lascia spazio ai personaggi, ai loro pensieri, a quel modo diverso che hanno di affrontare le stesse cose. Non c’è mai la sensazione che qualcuno venga forzato in una direzione solo per far funzionare la trama, e questo rende tutto più credibile, più vicino.

E alla fine mi sono ritrovata a pensarci in modo molto semplice, senza filtri: quante volte capita di incontrare qualcuno che non rientra in nessuna delle categorie giuste, che sulla carta non avrebbe senso, che complica tutto… eppure non riesci a spostarlo da lì, da quel posto preciso che si è preso senza chiedere?

Perché Ivy e Maxen sono esattamente questo, non qualcosa di ideale, non qualcosa di facile, ma qualcosa che mette in discussione, che crea attrito, che costringe a guardarsi dentro senza sconti, e forse è proprio per questo che resta più di quanto dovrebbe.

 

 🪄🪄🪄🪄🪄

Silvia

 

 

 Ringraziamo la casa editrice e l'autore/autrice per la copia digitale. 






 

giovedì 26 marzo 2026

RECENSIONE: More, please DI Kate Aster ( Homefront: The Sheridans – Libro 1)





Titolo: More, please

Autore: Kate Aster

Editore:Triskell Edizioni

Genere:  Romance Contemporaneo, Military Romance, Billionaire Romance

Data di pubblicazione:18/03/2026

Serie: Homefront: The Sheridans – Libro 1





TRAMA


Una notte di passione in un ascensore doveva essere solo una parentesi, ma il destino ha altri piani per Allie e il suo misterioso Navy SEAL.

Allie ha un obiettivo chiaro: aprire un rifugio per cani e costruirsi una vita stabile con le proprie forze. Non ha tempo per le distrazioni, specialmente se hanno il volto di Logan Sheridan, l'uomo che ha acceso i suoi sensi in una notte indimenticabile. Logan non è solo un soldato d'élite; appartiene alla famiglia miliardaria che governa l'economia della loro città e porta con sé cicatrici invisibili che si rifiuta di condividere.

Mentre Allie lotta per i suoi sogni, Logan continua a incrociare il suo cammino, attirandola in un mondo di segreti oscuri e desideri travolgenti. Lui vuole proteggerla da se stesso e dal suo passato, ma l'attrazione tra i due è una forza della natura impossibile da domare. Riuscirà Allie a scalfire la corazza di Logan senza restarne scottata, o i segreti degli Sheridan distruggeranno tutto ciò che sta cercando di costruire?


RECENSIONE

Kate Aster conquista il mio cuore ogni volta: è una scrittrice eccezionale, profonda e toccante.


Le sue storie sono dolci e romantiche, senza far mancare quel pizzico di “spicy” che adoro leggere nei romanzi del genere.


Logan è un ex Navy SEAL che ama il mare; per riavvicinarsi alla sua famiglia decide di congedarsi dall’esercito e tornare nella sua città natale, Newton’s Creek, dove acquista alcune villette da ristrutturare e rivendere. Non ha però alcuna intenzione di lavorare per l’impresa di famiglia.


Allie è una giovane donna generosa e dal cuore grande, sempre pronta a salvare cani abbandonati e in difficoltà. Per aiutare i suoi piccoli amici, arriva persino a fare due lavori.


I due si incontrano in un bar, ma proprio sul più bello Allie si tira indietro, convinta che non lo rivedrà mai più.


Peccato che Logan si sia trasferito lì in pianta stabile e voglia adottare un cane… e chi è la volontaria del rifugio? Proprio la ragazza che la sera prima lo ha piantato in asso.


Allie si sente ferita ed è convinta che Logan le abbia mentito.


L’intera storia è meravigliosa e ben scritta: mi è piaciuto molto come l’autrice sia riuscita a unire due protagonisti apparentemente così diversi, ma in realtà entrambi profondamente sensibili.


La profondità delle loro emozioni è descritta così bene che sono entrata subito in sintonia con loro.


Allie è un vero ciclone, un uragano di energia e ambizioni, mentre Logan è più chiuso: la vita nell’esercito lo ha segnato profondamente.


È una storia semplice, ma capace di colpire dritto al cuore.


Consigliato.


🪄🪄🪄🪄🪄

Marianna

*Ringraziamo la casa editrice e l'autrice per la copia digitale*


martedì 17 marzo 2026

RENCENSIONE: OLTRE LE REGOLE DI R.C. Sthephens ( The Player #4)




Titolo: OLTRE LE REGOLE

Serie: The Player #4
Autore:  R.C. Sthephens

Editore: Triskell Edizioni
Genere: Contemporary Romance -Sport Romance
 Data d'uscita: 3 Marzo 2026

Trama
Il primo errore è stato andare a letto con la sorellina del mio migliore amico… innamorarmi di lei, il secondo.
Essere un giocatore di hockey professionista e arrivare vergine a ventisette anni è una distrazione che non posso più permettermi. Molte donne si offrirebbero di aiutarmi, ma cercano solo la mia fama. Per questo scelgo Madison: lei è reale, è la sorella del mio migliore amico ed è una madre single che ha bisogno di ritrovare fiducia in se stessa dopo una rottura devastante.
Il patto è semplice: una cosa temporanea, un piccolo sporco segreto che finirà con l’inizio della stagione agonistica. Nessuno dovrà mai sapere cosa succede tra noi a porte chiuse. Ma mentre i sensi si risvegliano e il legame con il suo bambino di cinque anni si fa profondo, le regole iniziano a vacillare.
Maddie ha mantenuto la promessa di restare distaccata... ma come posso farlo io, se il mio cuore ha già deciso di ignorare ogni divieto?

RECENSIONE

Ho amato questa storia in quanto è stata un carezza all'anima, dolce e
divertente e mi ha saputo conquistare sin dal primo capitolo.
Madison lascia il suo fidanzato e insieme al suo dolce bambino si
trasferisce da suo fratello Brett, giocatore professionista di Hockey.
New York regala a Medison un nuovo inizio e rivede dopo anni il
migliore amico dei suoi fratelli, Kaleb.
Kaleb è anche lui un giocatore professionista di Hockey, ha avuto
un'infanzia difficile ed è grazie a Brett, Harry e Medison e la loro
mamma che è riuscito a sentirsi amato.
Il forte legame tra i due si riaccende immediatamente e anche se
all'inizio sono entrambi spaventati nelle insicurezze riescono a
trovare la giusta strada.
Mi è piaciuta tantissimo Medison che ama immensamente suo figlio e
cerca di creare per loro un futuro migliore, nonostante tutte le
difficoltà cerca di pensare ai suoi sogni.
Kaleb non è mai stato attratto da una ragazza come lo è di  Medison,
ha sempre rispettato le distanze per non compromettere l'amicizia con
Brett.
Insomma una storia d'amore dolce, romantica e divertente che
sicuramente vi consiglio così come l'intera serie.
Non vedo l'ora di leggere la storia di Brett ne vedremo delle belle.



🪄🪄🪄🪄🪄

MARIANNA

*Ringraziamo la casa editrice e l'autrice per la copia digitale*

venerdì 6 febbraio 2026

RECENSIONE IN ANTEPRIMA: Write About Our Love di Anna Liebert


 

Titolo: Write About Our Love

Autore: Anna Liebert

Editore: Triskell Edizioni

Genere: Romance MM, Young Adult

Data di pubblicazione: 06 febbraio 2026

Serie o Romanzo Autoconclusivo: Autoconclusivo

Formato: Ebook 3,49€ Cartaceo 16,05€

 

TRAMA

Un writer timido, un golden boy del liceo e una verità scritta tra le righe di un sito web che potrebbe cambiare tutto per sempre.

Anthony Jones ha sedici anni, una timidezza paralizzante e un segreto: scrive storie online per fuggire da una realtà che gli va stretta. Nelle sue trame il protagonista è sempre lui, Patrick Brown, il ragazzo più popolare della scuola, l’idolo del campo da calcio che Anthony può solo sognare da lontano.

Ma la finzione invade la realtà quando la sorella di Patrick scopre il sito e i racconti. Incuriosito e scosso, Patrick decide di infiltrarsi nel mondo digitale di Anthony sotto falso nome per scoprire chi si nasconde dietro quelle parole così intime. Tra messaggi anonimi e confidenze notturne, i due iniziano a conoscersi per davvero, creando un legame che supera le etichette scolastiche.

Il problema? Mentre Patrick si innamora del ragazzo reale, Anthony continua a fidarsi dell’amico virtuale, ignaro che sia proprio la sua cotta storica. Quando le maschere cadranno, l’amore saprà sopravvivere alla verità o le parole non basteranno più a proteggerli?

 

 

CITAZIONI:

“In pratica, Patrick non lo avrebbe notato nemmeno se si fosse messo a girare nudo per la scuola con il cartello “SONO GAY E VORREI ESSERE SCOPATO DA BROWN”.

E magari sul sedere la scritta: “Prego, inserire qui la virilità”.”

 

“«I-io… sono solo Anthony.» Forse non era normale la sua voglia di scavalcare il bancone, rapirlo e portarlo a casa per utilizzarlo come peluche personale.”

 

RECENSIONE:

Un libro tenerello perfetto per concedersi una coccola, questo è il modo in cui sicuramente descriverei questo romanzo.

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La storia è ambientata in un liceo in cui due opposti incrociano le loro vite un po' per caso. Da una parte c’è Anthony, un ragazzo introverso e schivo con una cotta colossale per il figo della scuola, il quale passa le serate nella sua camera a scrivere fanfiction su una loro potenziale relazione. Dall’altra invece c’è il ragazzo in questione, Patrick che scopre in maniera fortuita di essere al centro delle fantasie di un suo compagno di scuola e subito se ne interessa facendo in modo di contattarlo con l’anonimato sul web.

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La conoscenza virtuale arriva di pari passo con quella nella realtà e i due iniziano a vivere esperienze quotidiane che li fanno avvicinare e fanno mettere in discussione a Patrick la sua sessualità mentre dall’altra fanno rendere conto a Anthony che la sua cotta idealizzata in realtà è molto migliore di come se la sarebbe mai immaginata.

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Il romanzo prosegue poi lentamente costellato da avvenimenti dolci e adolescenziali in cui sono evidenti i tipici dubbi ed emozioni di quell’età. Ho trovato il tutto davvero tenero simpatico da leggere.

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Tra i due personaggi ho preferito quel cucciolone golden retriever di Patrick poiché, nonostante poi Anthony si dimostri adorabilmente goffo e innamorato, egli mi è sembrato un po' arrogante nelle chat online iniziali.

Oltre questo nel finale gli avrei voluto tirare un po' le orecchie per la situazione creatasi e presa decisamente troppo sul serio.

Mi è dispiaciuto inoltre la mancanza di un vero e proprio epilogo che ce li facesse vedere avanti nel tempo, lo avrei apprezzato moltissimo.

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Oltre i due protagonisti anche i personaggi secondari si fanno sentire e risultano tutti ben caratterizzati e adorabilissimi. Tanto che avrei voluto un approfondimento sulla coppia secondaria, su Noah o anche su quella svampita di Lucy in cui mi sono decisamente rispecchiata per il suo fangirlaggio sfrenato.

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Le scene esplicite sono assenti ma non ne ho assolutamente sentito la mancanza. Questo è un romanzo che riesce a esprimere attaccamento, amore e sentimenti anche senza di esse.

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Il mio consiglio è dunque quello di dargli una possibilità soprattutto se volete una storia delicata, adolescenziale nel senso più tenero del termine e così confort da avvolgervi con la sua dolcezza.

 

🪄🪄🪄🪄1/2

Why_girls_love_yaoi

 

 

Grazie a Triskell Edizioni e a Anna Liebert per la copia digitale.


 

venerdì 23 gennaio 2026

RECENSIONE: Dear Grumpy Boss di Julia Wolf


 
Titolo: DEAR GRUMPY BOSS
Serie: The harder they fall #1
Autore: Julia Wolf
Editore: Triskell Edizioni
Genere: Contemporary Romance
 Data d'uscita: 27 Gennaio 2026
Acquista su Amazon


Trama

Lui è il mio capo. E il mio più grande errore. O forse l’unico giusto.
Ho passato gran parte degli ultimi anni a evitare il migliore amico di mio fratello, Weston Aldrich. Peccato che l’uomo incredibilmente affascinante – e costantemente irritante – che ho cercato di ignorare sia anche il CEO della Andes Inc.… e, da poco, il mio nuovo capo.
Evitarlo avrebbe dovuto essere semplice: lui lavora al piano dei dirigenti, io sono solo una delle tante copywriter. Ma Weston ha idee tutte sue su come dovrebbero andare le cose tra noi. È nelle mie e-mail, mi lascia biglietti sulla scrivania e, come se non bastasse, organizza un viaggio di lavoro in cui sarò costretta ad accompagnarlo.
Lì, tra sguardi rubati, baci frenetici e tocchi proibiti, capiamo entrambi che abbiamo bisogno di toglierci l’uno dalla testa. Almeno, questo è il piano. Solo che adesso so cosa si prova quando Weston Aldrich apprezza ogni centimetro delle mie curve… e ignorarlo è diventato impossibile.
C’è solo un piccolo problema: è il migliore amico di mio fratello.
E un maniaco del lavoro.
Dobbiamo smettere.
E lo faremo.
Presto.
Solo… non ancora.


RECENSIONE

Oggi vi parlo del primo libro della serie "The Harder They Fall" di
Julia Wolf edito Triskell Edizioni. Julia Wolf è un'autrice ormai
conosciuta in Italia con il suo stile narrativo. Storie dal ritmo
serrato, con personaggi interessanti e storia d'amore avvincente e
molto spicy.
Ma parliamo dei protagonisti Elise e Weston che si conoscono sin da
ragazzi, ma essendo lei  la sorella del migliore amico di Weston i due
si sono evitati per anni.
Quando Elise torna finalmente in città dopo la brutta fine della sua
relazione, suo fratello e i suoi amici l'aiutano a ricominciare, e
indovinate chi diventa il suo nuovo capo?
Weston è uno stacanovista, il suo lavoro e la sua azienda vengono
prima di tutto ma non può negare quello che prova per la bella e
intelligente Elise.
Un viaggio di lavoro scatena tutta l'attrazione repressa da anni da
parte di entrambi.
Amerete Elise così forte e indipendente. Grazie all'amore per il
fratello  riesce  a farsi valere e a far riconoscere il suo valore.
Weston d'altro canto è davvero dolce e possessivo,  anche se le sue
scelte non le ho apprese fino in fondo.
Ci saranno parti divertenti che faranno sorridere e ci saranno parti
emozionanti, il giusto mix per una storia meravigliosa.
Julia Wolf si conferma una scrittrice molto talentuosa che mi sento di
continuare a consigliarvi.


🪄🪄🪄🪄🪄

Marianna

*Ringraziamo la casa editrice e l'autrice per la copia digitale*


RECENSIONE IN ANTEPRIMA: Caged Hearts di Anna Rain



Titolo: Caged Hearts
Autore: Anna Rain
Editore: Triskell Edizioni
Genere: Romance MM, Contemporary
Data di pubblicazione: 23 gennaio 2026
Serie o Romanzo Autoconclusivo: Autoconclusivo
Formato: Ebook 4,99€ Cartaceo 15,10€
 
TRAMA
Kurt e Boss: un’attrazione feroce nata tra sbarre, silenzi e pericolo, dove perfino l’amore diventa un atto di sopravvivenza.
Boston. Blackridge Federal Prison.
Quando la porta della cella si chiude alle sue spalle, Kurt Sanders capisce che la sua vita, così come la conosceva, è finita. Condannato a vent’anni nel carcere di massima sicurezza, è convinto di dover sopravvivere da solo, con la sua colpa come unica compagna.
È lì, tra sbarre, silenzi e regole non scritte, che Kurt incrocia lo sguardo di Boss, il leader temuto e rispettato di una delle due fazioni che controllano la prigione.
Quella che nasce tra loro è un’attrazione feroce, proibita, impossibile da ignorare. Una passione consumata nell’ombra, in minuti rubati, con il fiato corto e il rumore delle guardie in avvicinamento. Ma sotto la pelle, tra una sfida e una resa, cresce qualcosa che nessuno dei due aveva mai permesso a sé stesso di provare.
È l’inizio di un rapporto turbolento, ma anche di crescita. E forse entrambi scopriranno che, quando si tratta di amore, non c’è differenza tra uomo libero e condannato.
 
 
CITAZIONI:
“Ma se devo essere completamente onesto, con me stesso, almeno, devo ammettere che c’è un ulteriore (e principale) motivo: Boss è bello come la libertà, e chi sono io per rinunciare all’unica libertà a cui posso aspirare qui dentro?”
 
“Come si fa a resistere quando ci si trova davanti Boss, nudo, con un sorrisino invitante sulle labbra? Almeno, io non ce la faccio, per questo mi lancio sulle sue labbra, le mordo e le succhio, prima di impossessarmi della sua bocca con la lingua (sì, quando distribuivano la dignità io ero in fila per l’altezza).”
 



RECENSIONE:



Dall’ambientazione mi aspettavo un romanzo molto dark e pieno di violenza, incomprensioni e situazioni spinose, invece è risultato molto più dolce di quanto mi ero prospettata.
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La storia si incentra su Kurt un ragazzo incarcerato per un delitto che egli tiene nascosto e che non ci fa intuire pur essendo tutto il libro dal suo pov. L’altro protagonista è invece Boss, uno dei due capi che hanno più potere all’interno della prigione formando due fazioni avverse.
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Entrambi rimangono subito attratti l’uno dall’altro e in questo ambiente pregno di criminalità, alleanze, assassinii e favori dovranno riuscire a ritagliarsi il loro spazio per vivere la loro intimità lontano da occhi indiscreti. Il rischio è che qualcuno possa usare la loro relazione contro di loro…
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Nonostante l’ambiente della prigione si faccia sentire con la routine, i lavori giornalieri e gli spazi condivisi oltre a risse e restrizioni, non mi ha trasmesso un’idea di luogo soffocante da cui voler scappare.
Questo probabilmente perché i due protagonisti si creano il loro spazio grazie al quale tutto diventa sopportabile.
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Nota dolente del romanzo secondo me sono state le tante scene spinte prima che Kurt e Boss instaurino un dialogo e quindi un tipo di rapporto anche più emotivo. Le scene esplicite sono sicuramente belle e coinvolgenti ma ad una certa mi sono sembrate troppe, avendo necessità di un confronto a parole che mi chiarisse la situazione sentimentale tra loro. Peccato arrivi troppo tardi perché in realtà poi quando accade e si aprono l’uno con l’altro anche riguardo il loro passato appaiono molto carini.
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Oltre a loro mi sono piaciuti anche il compagno di cella di Kurt e i due piccioncini della seconda coppia, per quanto si vedano molto poco (avrei apprezzato un intero romanzo su di loro rappresentando molti tropes che amo come il size gap e il grupyxsunshine).
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Il finale mi è sembrato un po' rapido, superficiale ed edulcorato, forse poco in linea con un romanzo con questa ambientazione e con personaggi che alla fine sono criminali. Peccato perché secondo me approfondito meglio sarebbe stato ancora più bello. Lo consiglio ugualmente se volete qualcosa dal sentore di dark che però non vi provocherà quella botta violenta tipica del genere avendo una coppietta alla fine dolcina e innamorata che vi farà dannare solo per chiarire i sentimenti a voce nonostante siano palesi dall’inizio.
 


🪄🪄🪄🪄
Why_girls_love_yaoi
 
 
Grazie a Triskell Edizioni e a Anna Rain per la copia digitale.
 

mercoledì 21 gennaio 2026

RECENSIONE IN ANTEPRIMA: A Boy Called Rainbow di Robin Knight




 

Titolo: A Boy Called Rainbow

Autore: Robin Knight

Editore: Triskell Edizioni

Genere: Romance MM, Contemporary

Data di pubblicazione: 21 gennaio 2026

Serie o Romanzo Autoconclusivo: Autoconclusivo

Formato: Ebook 4,99€ Cartaceo 14,63€

 

TRAMA

A volte l’amore non guarisce le ferite.

Le rende degne di essere vissute.

L’amore ha mille colori… e a volte nasce quando tutto il resto crolla.

Miles Tate è a un passo dal realizzare il suo sogno: aprire una galleria d’arte a New York. Ma quando i suoi piani vanno in frantumi, è costretto a lasciare la città e accettare un incarico ben pagato nella tranquilla Hope’s Bluff, in Georgia.

Valutare la collezione di un artista defunto dovrebbe essere semplice, se non fosse per il nipote: un giovane affascinante e irrequieto, segnato da segreti profondi e da un talento che brucia sotto la pelle. Tutti lo chiamano Rainbow.

Tra scontri, attrazione e ferite mai rimarginate, Miles scopre che dietro la rabbia di Rainbow si nasconde un’anima fragile e luminosa. Ma entrambi portano con sé il peso del passato, e amare significa rischiare tutto.

Miles se ne andrà quando il lavoro sarà finito…

O troverà il coraggio di restare e lasciarsi amare da un ragazzo chiamato Rainbow?

 

 

CITAZIONI:

“Spezzò in due il fil di ferro, raccolse il blocco note e scrisse: Non ti piace quello che vedi?

Come avrei potuto rispondere senza mentire?

«Dico solo che passi molto tempo senza magliette addosso.»

Scrisse: Sei fortunato che mi sia messo i jeans. Di solito dipingo nudo.

Stava flirtando? Il suo atteggiamento da mascalzone rendeva difficile capirlo.”

 

“Stomp!

Sospirai profondamente. «Sai, sarebbe fantastico se riuscissimo a trovare un modo di comunicare diverso dal pestare i piedi sul pavimento.»

Stomp!

«Come non detto,» borbottai.”

 

RECENSIONE:

Questa è la storia di Tate, un uomo che da un momento all’altro si ritrova sbalzato via dalla sua vita e da tutte le certezze che si era costruito.

Scopre che il suo ragazzo non l’ha mai amato, che le sue amicizie in realtà sono sempre solo state conoscenze approfittatrici, che il suo grande sogno quasi raggiunto ormai è destinato a non realizzarsi mai…

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Davanti a questa disastrosa realtà il crollo emotivo è inevitabile e Tate decide quindi di cambiare ambiente e di accettare un lavoro in cui dovrà valutare delle opere d’arte.

Esse però si trovano in una casa un po' dismessa in cui è presente Rainbow, un ragazzo sordo ed eccentrico, con un animo sensibile e con una grande percezione artistica.

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L’unione di questi due mondi così diversi porterà inizialmente a scontri e incomprensioni finchè Tate non comprenderà l’animo così appassionato e puro dell’altro, finendo per capitolare.

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Mi sono piaciute tantissimo le interazioni iniziali tra i due, il modo di Tate di cercare di capire Rainbow che invece, quasi come un’istrice, ha l’istinto di pungere per difendersi. La scoperta del linguaggio dei segni, del topolino che abita la casa, gli sguardi che contengono mille parole, il timore di essere feriti e rifiutati.

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Tutto questo è ben espresso nella prima metà del libro in cui i due protagonisti si conoscono mano a mano creando uno slow burn degno di questo nome. La seconda parte l’ho invece trovata più rapida essendo caratterizzata da un avvicinamento troppo veloce, che mi è sembrato poco convincente e troppo in contrasto con la prima parte.

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Ho amato il ruolo dell’arte nel libro e le piccole nozioni che sono presenti ogni inizio capitolo e che si ricollegano con Rainbow e con la narrazione. Egli mi ha anche ricordato a tratti Xander della serie di Saxon James e per questo non ho potuto che adorarlo già dalle prime pagine in cui compare.

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Come altri personaggi è impossibile non provare simpatia per Delphine e i suoi innumerevoli gatti. Essa assolve meravigliosamente il ruolo di mamma della storia, facendo anche da cupido per i protagonisti.

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Le scene esplicite tra i personaggi ci sono ma arrivano molto dopo e sono non prevalenti. È chiaro come esse abbiano il ruolo di esprimere maggiore intimità tra i personaggi e non siano fini a loro stesse.

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Ciò che ho apprezzato leggermente meno è stato come è stata trattata la disabilità, decisamente troppo edulcorata e poco credibile in alcuni punti, nonostante la premessa iniziale anticipasse in parte questo tema. Il finale anche è in linea con l’edulcorazione generale dell’opera risultando decisamente troppo semplicistico e favolistico considerando i temi e le problematiche trattate (anche al di là della sordità).

Oltre ciò ho trovato diversi errori di tempi verbali, soprattutto congiuntivi che più volte mi hanno fatto storcere il naso.

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Nonostante questo è comunque un’opera che consiglio contenendo una coppia molto dolce e tematiche come l’arte e la disabilità a me molto care.

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Why_girls_love_yaoi

 

 

Grazie a Triskell Edizioni e a Robin Knight per la copia digitale.