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lunedì 6 aprile 2026

RECENSIONE: Let me be your man di Harper Mckenzie




Titolo: Let me be your man

Autrice: Harper Mckenzie

Ce: Triskell

Genere: contemporary romance

Data di pubblicazione:6/04/26

Serie: no

Formato: Ebook €5,99 , flessibile €17,00

 

TRAMA

“Io…io…sono…mi hai fatto innamorare di te.”

Ivy ha trent’anni, un cuore blindato e nessuna voglia di complicazioni. Maxen ne ha venti, un’anima in tempesta e un’attrazione per lei che non accetta rifiuti. A Edimburgo, la differenza d'età è l'ultimo dei loro problemi.

 

Costretti a condividere la stessa casa per un mese, Maxen e Ivy trasformano presto la calma scozzese in un campo di battaglia emotivo. Lei è una donna cinica che fugge dai legami; lui è uno studente universitario in pausa dalla vita, dotato di una passionalità travolgente che Ivy fatica a gestire. Nonostante gli avvertimenti degli amici e un divario generazionale che spaventa, i loro corpi si riconoscono come simili, ignorando la logica e il buonsenso.

 

Mentre la convivenza si fa sempre più serrata, le maschere iniziano a cadere: uno dei due mente per proteggersi, l'altro finisce per frantumarsi in mille pezzi. In un gioco pericoloso tra ragione e desiderio, dovranno capire se sono davvero "giusti" l'uno per l'altra o se il peso del tempo e del giudizio altrui sia un ostacolo insormontabile. Perché a volte, per aggiustare un cuore, non servono coetanei, ma solo le mani giuste.

RECENSIONE

 

 

Care romantic fairies, parliamo di un romance age gap ma come piace a me, dove è lei a essere più grande.

Non siamo davanti alla storia comoda, quella che sai già dove ti porterà e che puoi leggere senza mai metterti in discussione. Qui entriamo in un territorio più scomodo, più reale, di quelli che all’inizio ti fanno alzare un sopracciglio e poi, senza che tu capisca bene quando succede, ti ritrovi completamente coinvolta, quasi dalla parte sbagliata… ma senza avere nessuna intenzione di tornare indietro.

Ivy ha trent’anni e si porta addosso quel tipo di lucidità che non nasce dall’età, ma dalle cose che ti costringono a crescere prima del tempo; ha imparato a proteggersi, a mettere distanza, a scegliere con la testa anche quando la testa pesa più del cuore. Maxen invece è l’opposto in tutto, ha vent’anni, è istinto puro, non filtra, non misura, non si preoccupa di quello che “dovrebbe” essere giusto e proprio per questo diventa ingestibile, perché entra negli spazi di Ivy senza chiedere permesso e li riempie con una presenza che lei non riesce a ignorare.

E quando due persone così vengono costrette a condividere lo stesso spazio, giorno dopo giorno, senza vie di fuga, senza pause, senza quella distanza che normalmente ti permette di rimettere ordine nei pensieri, quello che succede non è graduale, non è pulito, è qualcosa che si accumula, che cresce nei silenzi, negli sguardi pieni di tensione, nei dialoghi che sembrano leggeri ma che in realtà hanno sempre qualcosa sotto.

C’è questa tensione costante che non ha bisogno di essere dichiarata perché è evidente in ogni interazione, in ogni momento in cui cercano di restare nei propri ruoli e puntualmente falliscono.

Lui la chiama disagiata, lei lo liquida come ragazzino, e potrebbe sembrare una dinamica già vista se non fosse che qui ogni battuta ha un peso, ogni scambio è costruito su quello che non stanno dicendo, su quello che entrambi vedono ma che lei, più di lui, continua a rifiutare. I dialoghi funzionano perché sembrano conversazioni reali, di quelle in cui si colpisce per difendersi e si provoca per capire fin dove si può arrivare.

La differenza d’età non è un dettaglio da aggiungere per creare un po’ di pepe, è un pensiero costante nella testa di Ivy, è il motivo per cui si frena, per cui si giudica, per cui prova a rimettere ogni cosa al suo posto anche quando quel posto non esiste più. Maxen da questo punto di vista è disarmante, perché non si pone il problema nello stesso modo, non ridimensiona quello che prova e non cerca di renderlo più accettabile, lo vive e basta, e questo crea uno squilibrio che è il centro emotivo della storia.

La vera sorpresa per me sono stati i capitoli dal punto di vista di Maxen, perché lì il personaggio cambia completamente prospettiva, perde quell’etichetta superficiale di ragazzo impulsivo e diventa qualcuno che sente troppo, che non sa proteggersi e che proprio per questo arriva più diretto, senza difese, senza strategie. È il tipo di vulnerabilità che non ti aspetti e che ti costringe a rivedere tutto quello che pensavi di lui.

La trama in sé è semplice, ma non è quello il punto, perché qui quello che conta è come ci si arriva, sono i passaggi, le esitazioni, i momenti in cui basterebbe poco per fare un passo indietro e invece si resta lì, a metà, senza decidere davvero. È una storia costruita su un continuo avvicinarsi e allontanarsi, su scelte che non vengono prese subito e su verità che emergono quando ormai ignorarle non è più possibile.

La scrittura accompagna tutto questo senza mai appesantire, è fluida ma non superficiale, lascia spazio ai personaggi, ai loro pensieri, a quel modo diverso che hanno di affrontare le stesse cose. Non c’è mai la sensazione che qualcuno venga forzato in una direzione solo per far funzionare la trama, e questo rende tutto più credibile, più vicino.

E alla fine mi sono ritrovata a pensarci in modo molto semplice, senza filtri: quante volte capita di incontrare qualcuno che non rientra in nessuna delle categorie giuste, che sulla carta non avrebbe senso, che complica tutto… eppure non riesci a spostarlo da lì, da quel posto preciso che si è preso senza chiedere?

Perché Ivy e Maxen sono esattamente questo, non qualcosa di ideale, non qualcosa di facile, ma qualcosa che mette in discussione, che crea attrito, che costringe a guardarsi dentro senza sconti, e forse è proprio per questo che resta più di quanto dovrebbe.

 

 🪄🪄🪄🪄🪄

Silvia

 

 

 Ringraziamo la casa editrice e l'autore/autrice per la copia digitale. 






 

mercoledì 4 ottobre 2023

RECENSIONE - The ultimate sin - Harper McKenzie


Titolo: The ultimate sin

Autore: Harper McKenzie

Editore: Triskell Edizioni

Genere: Romanzo contemporaneo, forbidden, priest 

Data di pubblicazione: 31 Agosto 2023

Autoconclusivo

Formato: Ebook € 1.99 – Disponibile su Kindle Unlimited

Link Amazon

Sinossi

Juls Morgan sta vivendo un periodo quasi perfetto della sua vita o perlomeno è quello di cui le piace convincersi.  Quando le si presenta l’occasione di una cattedra annuale di Studi Geografici, presso una delle migliori scuole della contea del Carmarthenshire, non si lascia sfuggire l’opportunità. Poco importa se la scuola è cattolica e lei no, l’entusiasmo per l’occasione è totale. Fino a quando non incontra il preside della scuola, padre Taylor, uomo severo, altero ma terribilmente affascinante.
Padre James Taylor, dal canto suo, non immagina nemmeno quanto il suo decennale servizio sacerdotale verrà stravolto dall’arrivo della nuova insegnante, spesso refrattaria alle regole, dalle risposte sagaci, quasi a sfidarlo e metterlo alla prova. Occorrerà una dolorosa presa di coscienza per comprendere quanto Juls, con un diverbio alla volta, stia per strapparlo a un passato da cui cerca espiazione e perdono ma da cui è trattenuto da un profondo senso di colpa.
Né James né Juls usciranno illesi dall’intensa connessione emotiva e fisica da cui verranno travolti. Tuttavia non sempre l’amore è in grado di guarire i cuori se ambedue non viaggiano sugli stessi binari. Le strade si possono dividere e possono tornare a incrociarsi ma soltanto in presenza di un sentimento puro e autentico si riconosceranno legati. Ma quanta sofferenza può tollerare un cuore che ama?



Recensione

Care lettrici, se siete alla ricerca di un libro intrigante, interessante da lasciarvi a bocca aperta vi consiglio vivamente questo libro a dir poco stupendo. Una storia d’amore non facile tra i protagonisti James Taylor e Juls Morgan; James per precisione è Padre James, preside di una scuola cattolica, nasce come pilota di aerei ma un evento drammatico lo converte in un prete cattolico per colmare i suoi sensi di colpa. Juls è in procinto di sposarsi, ottiene una supplenza nella scuola, ma conoscere padre Taylor farà saltare tutti i suoi obiettivi, ma in fondo anche lei non era convinta di farlo, non essendo mai stata sicura dei sentimenti per il suo fidanzato. Insomma, le circostanze per i due protagonisti non sono facili, ma la loro chimica, la loro connessione li farà unire e superare tutti gli ostacoli e problemi. Sono presenti dei personaggi secondari che rendono la storia ancora più completa e realistica, tra cui un alunno da salvare e padre Arvel, uomo di fede che comprende bene le difficoltà dell’essere uomo e sacerdote. 


“L’agguantai per le braccia,

con le narici che fremevano, il respiro

irregolare e gli occhi luminosi.

Aderì con il corpo al mio.

Il resto del mondo, per quanto mi riguardava, 

cessò di esistere.”


Un libro che ti riempie di emozioni, un forte impatto emotivo dove la scrittrice è stata bravissima nel dosare il tutto. Una scrittura fluida e scorrevole, dialoghi ricchi e ben amalgamati. Una storia impossibile da dimenticare. 



🪄🪄🪄🪄🪄

MADDALENA

*Ringraziamo la casa editrice e l'autore/autrice per la copia digitale*

giovedì 21 luglio 2022

REVIEW PARTY RECENSIONE - Maelle - Harper Mckenzie



TITOLO: MAELLE

AUTRICE: HARPER MCKENZIE

EDITORE: MORE STORIES

GENERE: CONTEMPORARY ROMANCE

FORMATO: EBOOK 2,99 €

DATA DI PUBBLICAZIONE :11 LUGLIO 2022

Link Amazon


Sinossi

Negli ultimi anni Maelle si è concentrata solo sul lavoro, dando l’anima e tutta se stessa per l’azienda di famiglia, la Schmitt, illustre maison di ostriche. Non le manca che la nomina a Ceo, alla quale non capisce perché suo padre si opponga così tanto da imporle una sorta di anno sabbatico, nella cittadina bretone di Saint Malo, dove tutto è cominciato. Dove le ostriche vengono ancora coltivate nello stabilimento di famiglia di Cancale, in quel mare dove Maelle è nata e ha passato l’infanzia.

Tornare a Saint Malo però per Maelle non significa soltanto ricominciare da zero il lavoro, o ritrovare il suo migliore amico di sempre, Glen, ma anche riaprire vecchie ferite. E l'incontro con Brendan, il proprietario sexy, giovane e pieno di vita del “The Safe Harbour” un locale sulla costa, rende le cose ancora più difficili, turbando il già precario equilibrio di Maelle e costringendola a fare i conti con la sua paura di lasciarsi andare ai sentimenti.

Al ritmo di un sensuale percorso di sensi scandito da assaggi di ostriche, vini pregiati e violente mareggiate, Maelle dovrà comprendere che non si sbaglia soltanto da una parte, ma soprattutto dovrà riconoscere a se stessa l’innegabile sentimento che l’ha investita e fare, una volta per tutte, pace con il proprio passato.


Recensione

Maelle è una giovane donna che da sempre dedica la sua vita al suo lavoro e alla sua azienda.

Proprio mentre sta per diventare CEO dell’azienda di famiglia, il padre la spedisce a Saint Malo, il luogo  delle loro origini in modo che la figlia possa vedere dove nasce tutto.

Tornare a “Casa” non è facile per Maelle in quanto quel posto le ricorda brutti momenti, ma soprattutto il motivo per cui sua mamma l’ha abbandonata. Ma  lì c’è Glen, suo amico fedele che la sostiene sempre e la sprona a vivere la vita al meglio soprattutto quando incrocia Brendan, l’aitante cameriere che la stuzzica ogni volta.

Questo libro contiene certamente una storia d’amore bella e romantica, ma a mio avviso quello che è davvero rilevante è il percorso di crescita che avviene nella protagonista. Un percorso introspettivo che la mette davanti a scelte e consapevolezze.

Maelle è costretta a mettere in discussione la sua vita e i suoi obbiettivi, i suoi pensieri e le sue realtà.

Mi è piaciuto molto il fatto che questa particolarità sia emersa così in prima linea.  E’ vero che è bello leggere d’amore, ma è molto bello scoprire come grazie all’amore di ogni genere si riesca a superare ogni cosa. Un messaggio importante quello che l’autrice ha lanciato: non so se la mia interpretazione sia giusta, ma ad ogni modo è quello che è riuscita a farmi arrivare.

E’ una storia che consiglio per molti versi: sia per come è stata scritta sia per lo sviluppo della trama.

Una storia che vi farà conoscere personaggi e storie diverse, luoghi meravigliosi e tanto altro.

Assolutamente consigliato.


🪄🪄🪄🪄

MARIANNA