Post Recenti

Visualizzazione post con etichetta fantasy. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fantasy. Mostra tutti i post

venerdì 17 luglio 2026

RECENSIONE IN ANTEPRIMA: Tra Principio e Fine di Paola Velo

 



Titolo: Tra Principio e Fine

Autore: Paola Velo

Editore: Triskell Edizioni

Genere: Romance MM, Fantasy

Data di pubblicazione: 17 luglio 2026

Serie o Romanzo Autoconclusivo: Autoconclusivo

Formato: Ebook 3,49€ Cartaceo 16,15€

 

TRAMA

Per mantenere la corona deve catturarlo. Per salvare il proprio cuore dovrà rinunciare a tutto.

Da centocinquant’anni Ceallach regna sulla Natura come Re Cervo, incarnazione vivente delle stagioni. Quando il suo potere viene messo in discussione, è costretto a partecipare all’antica Caccia dei Re: per conservare la corona deve reclamare una preda designata, il mortale Conor Mercer, prima che lo facciano i suoi contendenti.

Ma Conor non è la vittima indifesa che si aspettava. Cacciatore esperto, coraggioso e leale, conquista lentamente l’attenzione del sovrano fatato. Mentre le stagioni mutano e con esse cambiano carattere, desideri e istinti di Ceallach, il confine tra predatore e preda si fa sempre più sottile. Quella che doveva essere una semplice caccia si trasforma in qualcosa di molto più pericoloso: amore.

Quando i rivali al trono approfittano della sua esitazione per reclamare la corona e il mortale, Ceallach e Conor dovranno combattere insieme contro un intero regno. Ma amare un uomo significa rinunciare al proprio destino, e alcune leggi sembrano impossibili da infrangere. Per restare insieme potrebbero essere costretti a perdere tutto… persino se stessi.

 

 

CITAZIONI:

“«È possibile o sto chiedendo troppo?» chiese, a voce bassa, quando vide che non si muoveva.

«Troppo?» La voce di Ceallach si incrinò.

Perché sembrava così triste? Si protese su di lui e gli poggiò una mano sulla guancia, accarezzandolo.

«Tu non chiederai mai abbastanza, Conor. Ti amo. Ti amo da molto più tempo di quanto immagini.»”

 

“Ceallach non si era mai divertito tanto, preda volontaria del mortale più bello che avesse mai incontrato.

Ne voleva di più.”

 

RECENSIONE:

Libro secondo me partito benissimo e con ottime premesse che però si sono perse mano a mano che proseguivo la lettura.

.

La storia parte da subito nel pieno dell’azione, con un mondo fantasy sconosciuto, il ritorno di un fratello scomparso e che nasconde il luogo in cui è stato, una Caccia rituale, evento che prevede la morte del protagonista per mano del Re Cervo per preservare il suo ruolo.

Tutte cose che vengono rapidamente presentate all’inizio e che mettono curiosità nella lettura per comprendere meglio il fantastico mondo che mano a mano sembra prendere forma.

.

Peccato che secondo me il tutto avviene troppo velocemente senza dedicargli il giusto spazio. Ho avuto l’impressione di leggere la bozza di un bel romanzo senza le aggiunte necessarie per renderlo un libro splendido, nonostante le premesse ci siano tutte.

.

Ceallach, il Re Cervo, si invaghisce dell’umano Conor troppo velocemente e senza davvero una spiegazione, l’avvicinamento di quest’ultimo invece l’ho trovato per fortuna più credibile e graduale per quanto parta comunque da un’attrazione spinta dal momento che mi ha lasciata inizialmente un po' interdetta.

.

I due una volta incontrati si ritrovano dopo breve in una condizione di vicinanza forzata e anche in questo caso ho trovato alcune situazioni stroncate. Il Re Cervo rappresenta la Natura e le sue stagioni con Conor che si prefigge di stargli accanto in ciascuna di esse. Mi aspettavo di vedere tutto ciò mentre alcune stagioni hanno un numero di pagine esiguo senza interazione tra i due innamorati.

Ci sono momenti carini eh, ma non sono stati sufficienti a farmi empatizzare con la coppia.

.

Oltre ciò tutta la parte del fratello Shane molto pompata all’inizio come mistero riguardante dove è stato e cosa ha fatto nell’anno di assenza viene a stento menzionato e poi lasciato a sé.

.

Viene inoltre fatto intendere un qualche tipo di legame (forse romantico) tra due personaggi secondari ma il tutto ancora una volta viene lasciato lì.

.

Mi è dispiaciuto perché questi sono solo alcuni esempi di come si veda che la trama avesse potenziale per una struttura corposa e complessa, e di come però non sia stata resa al suo meglio.

Anche l’amore tra i due si percepisce a tratti con la parte della Primavera in cui c’è una cosa che assolutamente non mi è piaciuta come espediente narrativo fino all’Inverno in cui i due paiono in modalità rottura definitiva.

.

Il tutto per arrivare ad un finale che non viene spiegato davvero, avviene perché così doveva finire il romanzo. Ho trovato la mezza motivazione data davvero troppo forzata per apprezzarla.

.

Purtroppo ritengo che sul genere ci siano romanzi migliori. Di per sé l’infrastruttura della storia non è male ma per mio gusto una realizzazione col doppio delle pagine gli avrebbe reso maggior giustizia.

 

🪄🪄🪄1/2

Why_girls_love_yaoi

 

 

Grazie a Triskell Edizioni e a Paola Velo per la copia digitale.


lunedì 8 luglio 2024

REVIEW TOUR RECENSIONE - Il re della caccia immortale - Ben Alderson


 


TITOLO: Il re della caccia immortale

SERIE: Darkmourn Universe vol.2

AUTORE: Ben Alderson

EDITORE: Queen Edizioni

GENERE: Fantasy

PAGINE: 374

FORMATO: Ebook - copertina flessibile

PREZZO: Ebook € 5,99 - 17,90

DATA DI PUBBLICAZIONE: 21/06/2024

Link Amazon

Sinossi 

Arlo Gray farebbe di tutto per mantenere la promessa fatta ai suoi genitori: restare in vita e proteggere la sorella dal mondo e dai suoi pericoli. Soprattutto se i pericoli arrivano da un altro regno, quello degli elfi. 

 

Faenir Evelina è disprezzato per l'omicidio della sua famiglia. Costretto dalla sua regina a prendere parte alla Scelta, scopre che soltanto una persona riesce a resistere alla grazia mortale del suo tocco. 


E lui ne ha un disperato bisogno. Quando viene rapito dal principe della morte, Arlo si ritrova invischiato in una rete di segreti, politiche familiari e magia fuori controllo, trovandosi faccia a faccia con il suo destino imminente... e un amore che metterà a rischio il suo cuore.  




Recensione


«Che gli umani ti vedano come ti vediamo noi. Che sappiano che mostro è Faenir.»


Questo secondo volume della serie mi ha intrigata ed emozionata enormemente.

Come già sapete si tratta di un genere fantasy per cui lo si legge solo chi ama il genere per cercare di scoprire ciò che l’autore vuole regalarci.

Gli intrighi, la superbia e la volontà di fare del male volontariamente sono quotidiani nella vita reale come in quella fantasy di conseguenza non accetto la solita frase: è un romanzo, nulla c’è di vero, è tutto inventato.

Sinceramente a chi pensa questo a me poco importa, desidero solo che molti siano appassionati di stregoni, vampiri, elfi…perché perdere questa serie non è ammissibile.

I protagonisti sono Faenir e Arlo, due vite differenti, il primo è un elfo con una maledizione che non gli permette alcun tocco per ricevere un po’ di affetto; il secondo, invece, un umano che si trova ad affrontare la stessa malattia dei genitori e che per sopravvivere fa affidamento su ciò che può essere bevendo sangue di vampiro.


Faenir. Il suo nome si posò su di me come neve fresca. Si sciolse sulla mia pelle, penetrando a fondo, gelandomi le ossa, facendomi dolere il corpo. Da qualche parte, nel profondo della mia coscienza, riconobbi la reazione come ridicola, patetica, come se mi stessi struggendo per una persona che non avevo mai visto prima.


Un giorno però accade qualcosa di straordinario che metterà Arlo e Faenir a vivere a stretto contatto creando un mondo loro, nonostante l’inizio non sia dei più felici, prima che tutto venga messo sottosopra.

La storia si delinea in modo scorrevole e appassionante, ho fatto fatica a distaccarmene perché, talmente, coinvolgente da voler conoscere quanto prima come il tutto si potesse evolvere.


«Cosa sei tu, Arlo?» Il modo in cui pronunciò il mio nome mi disgustò. Non solo, era anche una domanda strana, che non avrei mai immaginato che qualcuno mi avrebbe rivolto, soprattutto non una creatura sovrannaturale come lui. Risposi nell’unico modo che mi pareva possibile: «Niente che ti interessi, elfo». Lui sogghignò, studiandomi con quegli ardenti occhi di miele. «Non immagini quanto ti sbagli.»


Straordinario l’autore anche nel descrivere dettagliatamente i luoghi dell’ambientazione in modo così certosino da poterli vedere con gli occhi della mente ed estasiarsi per la magia che evocano e la bellezza insita in essa.

Un plauso per la cover che merita senza se e senza ma.


A presto, buona lettura 😍


🪄🪄🪄🪄🪄


Asiul



*Si ringrazia la casa editrice e l’autore per la copia digitale*

sabato 4 maggio 2024

RECENSIONE - Logos - Matteo Tagliabue

Titolo: Logos

Autore: Matteo Tagliabue

Editore: O.D.E. Edizioni

Genere: Fantasy

Data di pubblicazione: 17 aprile 2024 

Serie o romanzo autoconclusivo: Autoconclusivo

Formato e-book € – 2,99 Cartaceo € – 13,90 

Link Amazon

Sinossi

Vedi la guerra tra le creature del cielo e quelle degli abissi? È la stessa che si combatte nel cuore di ogni uomo. È la guerra tra l’elemento dell’inferno, che non conosce pietà e compassione, e l’elemento del paradiso, che non ammette l’imperfezione. Se uno dei due vince, è la persona a perdere.

Sono trascorsi sette anni da quando il cielo si è squarciato e le armate di Angeli e Demoni hanno iniziato la guerra.

Gli esseri umani hanno cercato di sopravvivere, ma la Terra è devastata e la legge del più forte prende il sopravvento.

Eppure, questa apocalisse era stata predetta. Nell'oscurità di riunioni segrete, una setta sapeva che la guerra sarebbe iniziata. La ricerca del Logos, dell'equilibrio degli opposti, era già iniziata.

Una piuma.

Un artiglio.

E il sangue di un meticcio.


Recensione

Parto con il dire che il romanzo mi è piaciuto tantissimo, non solo perché il fantasy è un genere che mi appassiona parecchio, ma anche per il fattore originalità e attaccamento ai valori, a tutto ciò che è materia e allo stesso tempo spirito perciò ho apprezzato questa sorta di dualismo pratico e teorico che caratterizza la storia.

Gli angeli e i demoni sono figure talmente presenti nella letteratura fantastica da poter risultare quasi noiosi, ma l’autore riesce con abile sapienza e destrezza a ricostruire vicende davvero particolarissime che non solo non annoiano mai ma devo dire tengono sempre con il fiato sospeso.

Inoltre vi è un continuo crescendo di emozioni, pathos ed eleganza soprattutto nel contesto narrativo ma devo dire anche nel linguaggio e nello stile a volte addirittura ricercato e filosofico.


“Se non lo si guardava negli occhi era pressoché impossibile distinguerlo da un essere umano. Nei suoi gesti c’era l’arrendevole accondiscendenza di un agnello portato al macello. Nel suo silenzio, il grido dell’esule. Sembrava avere sulle spalle l’insostenibile peso di una mancanza, di un’assenza. Un dolore indefinibile, impalpabile, maledettamente umano.”


Chiaro il riferimento abbastanza esplicito a Nietzsche, il filosofo che più o meno conosciamo un po’ tutti anche per le sue frasi celebri, e anche questo dettaglio molto importante mi ha incuriosito davvero tanto.

Ho notato inoltre che nel romanzo si citano figure importanti come Gesù di Nazareth e alcuni nomi altrettanto noti, ebbene questo è da tenere in considerazione poiché denota il livello spirituale dell’opera, che infatti non è incentrata banalmente sulle figure dei diavoli e dall’altra parte degli angeli, bensì ne scandaglia proprio con attenzione la psicologia, le caratteristiche fisiche e soprattutto mentali e morali accentuandone le varie differenze.

Tra i vari personaggi presenti all’interno dell’opera, devo dire che mi hanno colpito maggiormente tre di questi, ovvero: Latika, Zeno e l’angelo Arael.

Latika e Zeno assomigliano tanto all’allieva e all’insegnante saggio, in quanto Zeno riesce sempre a trovare le parole giuste nel contesto adatto e si spiega in maniera semplice ma efficace, utilizzando parabole che da un lato ricordano il buddismo ma secondo me soprattutto il cristianesimo, basti pensare a Gesù e alle parabole contenute nel Vangelo.

Arael invece avrà ugualmente un ruolo fondamentale e per certi aspetti ho provato un senso di appartenenza a questa figura che appare come reietta, esclusa, ai margini di un mondo che forse non è poi così adatto a questa creatura così particolare e per certi aspetti rara, sensibile.


“Natan per qualche tempo credette di aver potuto scrutare l’abisso negli occhi di quel diavolo. Solo anni dopo capì che era in realtà avvenuto l’esatto contrario: era stato il demone che aveva sbirciato dentro al suo.”


A volte però, allo stesso modo, mi è sembrato che lo stesso angelo fosse pericoloso e da tenere distante… forse perché la guerra epocale tra angeli e diavoli è il fulcro di tutto in questo bellissimo romanzo ma soprattutto perché in questo caso anche le stesse creature celesti, capitanate da Raphael, sembrano antagoniste quasi tanto quanto i demoni che invece sono presieduti da Aamon.

La bellezza dell’opera è insita nella sua materia scientifica che va a combaciare paradossalmente, in modo perfetto, con la spiritualità che permea il romanzo, che comunque mantiene un ancoraggio ben evidente sulla razionalità e sulla battaglia interna tra persone, luoghi, divisioni esterne e fazioni nemiche.

Una storia imperdibile che vi incuriosirà moltissimo fin dalla prima pagina!


🪄🪄🪄🪄🪄 

Una book blogger tra i fiori

*Ringraziamo l’autore e la casa editrice per la copia digitale*

mercoledì 17 aprile 2024

RECENSIONE in ANTEPRIMA - Prince and assassin - Perilous Courts #1 - Tavia Lark


Titolo: Prince and assassin - Perilous Courts Vol. 1 

Autrice: Tavia Lark 

Traduzione: Valentina Chioma 

Genere: Fantasy 

Casa Editrice: Triskell Edizioni 

Collana: Rainbow 

Lunghezza: 282 pagine 

Data di pubblicazione: 19 aprile 2024 

Link Amazon

Sinossi

Whisper non ricorda il suo vero nome. Conosce solo la gilda degli assassini che lo ha cresciuto… e che lo controlla con la minaccia della magia del sangue. Tormentato dagli incubi, non può rifiutare nessun incarico, nemmeno quando non hanno alcun senso, come il suo ultimo lavoro: Infiltrarsi alla corte del principe Julien, proteggerlo fino all’arrivo di un segnale e poi ucciderlo. Julien nasconde le sue macchinazioni dietro una facciata sordida. Non si fida di nessuno oltre che dei suoi fratelli, e di certo diffida dell’affascinante e distaccato nuovo arrivato a corte. Ma non deve fidarsi dello sconosciuto per sentirsi attratto da lui, soprattutto dopo che l’uomo gli salva la vita. Poi anche Julien salva Whisper, e la ritrosia di Whisper svanisce. Sotto l’apparente edonismo di Julien c’è un calore a cui Whisper non riesce a resistere. Nessuno lo ha mai confortato prima. Nessuno si è mai preso cura di lui in quel modo. Ma l’amore potrebbe rovinarli entrambi. Perché la missione di Whisper resta sempre la stessa, e il prezzo del fallimento è peggiore della morte. 


Recensione

Faccio sempre un po’ fatica a leggere il genere fantasy e l’inizio di questo libro me lo ha confermato, tuttavia, contro ogni previsione, proseguendo la storia ha iniziato ad affascinarmi. Whisper è spezzato, di notte gli incubi lo tormentano a causa di quello che fa: è un Mastino del Canile. Ha iniziato a uccidere su commissione da quando aveva quattordici anni e questo ha distrutto la sua anima, facendo sì che senta di non meritare nulla, né perdono né tanto meno amore. Quello che dovrebbe essere l’ultimo incarico lo porta a conoscere Julien e a innamorarsi di lui suo malgrado. Lo stesso vale per il principe Julien che si sente irrimediabilmente attratto da Whisper fin dal loro primo incontro. All’inizio il libro mi ha un po’ spiazzato per via dello strano mondo descritto (forse il disegno di una mappa avrebbe aiutato) e anche per via del numero elevato di personaggi minori che ho un po’ faticato a inquadrare. Ho trovato poco accattivante la lettura fino a poco più della metà del libro, tuttavia, da lì in avanti è stato un crescendo di emozioni che mi hanno finalmente catturato. Per quanto riguarda i personaggi principali, avrei voluto saperne di più, sia di Whisper che di Julien, il cui passato, secondo me, avrebbe meritato un migliore approfondimento. 

Resto in attesa di leggere i prossimi volumi della serie che spero arrivino presto. 

Consigliato soprattutto a chi ama il genere fantasy. 

Per me 🪄🪄🪄 e mezzo 

Davita. 

*Ringraziamo la casa editrice e l’autrice per la copia digitale* 

mercoledì 20 marzo 2024

RECENSIONE in ANTEPRIMA - The Choice – tra cuore e lupo - Autumn Saper


Titolo: The Choice – tra cuore e lupo 

Autrice: Autumn Saper 

Genere: Fantasy 

Casa Editrice: Triskell Edizioni 

Collana: Rainbow 

Data di pubblicazione: 22 marzo 2024

Link Amazon

Sinossi

Nicholas Callaway è l’Alpha del branco d’Alaska ed è un mezzosangue, questo fa sì che gli altri Alpha mettano in dubbio il suo ruolo nel guidare il branco. Solo il suo Beta, Klaus Virtanen, gli è accanto. Quando Nick e Klaus giungono nel territorio dello Yukon Canadese per il raduno annuale dei branchi, Nick tutto si aspetta meno che di trovare il suo compagno predestinato. Peccato che Jamie Bouchard non sia disponibile. Quest’ultimo, infatti, è il marito dell’Alpha dello Yukon, Desmond, e le regole dei branchi vietano il divorzio. Riusciranno Nick e Jamie a stare insieme o altri legami li spingeranno a prendere strade separate? Ogni decisione è frutto di una scelta personale. Quanto il lupo influisce sul cuore e quanto, in realtà, condiziona la vita a ognuno di loro? 


Recensione

Inizierò col dire che questo è un libro corale, con più di un protagonista. Abbiamo due storie la cui trama si intreccia. Da una parte Nick, Alpha del branco dell’Alaska e il suo Beta Klaus, e dall’altra Desmond, Alpha del branco dello Yukon Canadese e suo marito Jamie. Nick è ancora single in attesa di incontrare il compagno predestinato, anche se un forte sentimento lo lega al suo Beta Klaus che, invece, è sposato con la compagna predestinata. Jamie e Desmond non sono compagni predestinati, tuttavia, un sentimento di affetto li lega già da undici anni. Nel momento in cui Nick incontra Jamie, tra i due scocca la scintilla della predestinazione e non vi dico altro per non togliervi il piacere della lettura: ho letto molti libri sui mutaforma e questa è la prima volta che il risultato finale non è quello che mi aspettavo. Nonostante il libro sia ben scritto, l’ho trovato un po’ pesante, con diverse pagine di elucubrazioni mentali dei personaggi, dove gli stessi concetti sono ripetuti più e più volte. Lo svolgersi della trama mi ha dato anche l’impressione di una descrizione di fatti, con tutto perfettamente composto, spesso ripetitivo, con il risultato di apparire nel complesso piuttosto piatto. Non dico che non mi sia piaciuto ma solo che mi è mancata la scintilla. 

Per me 🪄🪄🪄 e mezzo 

Davita. 

*Ringraziamo la casa editrice e l’autrice per la copia digitale*

lunedì 11 dicembre 2023

RECENSIONE - Il segreto di Iside - T.J. Blacksky


Titolo: Il segreto di Iside

Autore: T.J. Blacksky

Editore: MoonStar Edizioni

Genere: Fantasy   

Data di pubblicazione: 6 dicembre 2023

Serie o romanzo autoconclusivo: Autoconclusivo 

Formato ebook € – 0,99 cent. Cartaceo € – 14,00

Link Amazon

Sinossi

Tarha e Seth sono degli archeologi affermati, chiamati a lavorare in Egitto, nell'incantevole e misteriosa Valle dei Re e delle Regine. Da sempre dedicano la loro vita alla riesumazione di reperti preziosi per conoscere la storia antica e nessuno dei due vuole perdere l'occasione per dimostrare la propria superiorità sull’altro.

Così, a suon di battute al vetriolo ed emozionanti giornate tra la la sabbia e gli scavi, un giorno fanno la scoperta di un reperto alquanto misterioso denominato Reperto X, che si prefissano di studiare e che li attrae in maniera incredibile per via del luogo in cui questo viene rinvenuto, ma anche per la sua fattura.

Quello che ancora non sanno, però, è che il ritrovamento cambierà per sempre le loro esistenze.

Tarha e Seth si ritroveranno, loro malgrado, a vivere in prima persona la vita di faraoni e regine, trovandosi all'improvviso catapultati in una realtà a loro sconosciuta e celata dal tempo e dalle criptiche scritture.

Riusciranno, con i mezzi a loro disposizione e affidandosi agli Dei, a tornare nel loro tempo prima che il sole si oscuri completamente facendo cadere l'Egitto e l'intero mondo in un sonno eterno?



Recensione

Una storia travolgente che mi ha tenuto incollata alle sue pagine fin dall’inizio grazie alla bellezza del mistero che trapela e che lentamente prende il sopravvento non dimenticando anche la razionalità insita in alcuni personaggi che vi sorprenderanno sicuramente.

Si tratta di un romanzo non troppo corposo ma comunque abbastanza complesso soprattutto nella parte centrale in cui ho dovuto riporre molta più attenzione poiché vi è una sorta di mutazione che colpisce i protagonisti, vi è un’inversione di rotta se così possiamo definirla ed è una questione che mi ha incuriosito parecchio.

Per farvi un esempio, la protagonista femminile Tarha, avrà un ruolo centrale non solo per la valenza della sua stessa figura ma anche perché rappresenterà il mondo egizio a 360 gradi, con tutto ciò che concerne anche i malumori, la burocrazia dell’epoca in cui vi era il culto di Iside e di molti altri dèi importanti, per non parlare dell’intelligenza quasi machiavellica degli egiziani che riuscivano a concepire meccanismi a noi tutt’ora quasi ancora preclusi nonostante gli studi moderni che vengono fatti sui reperti archeologici.


“Quando il polverone si fu diradato, Anne fu la prima a varcare la soglia. Afferrò la sua torcia tascabile e avanzò cautamente.”


Ed è proprio sull’archeologia che si basa il romanzo, ma lo fa con spirito avventuriero e quasi mistico a volte, lo fa con fantasia rispettando però la cultura egizia in ogni aspetto virtuoso e assolutamente ancestrale, riconoscendo così il rispetto per un luogo davvero affascinante e impossibile da non voler visitare.

Nel romanzo sono presenti inoltre scene piuttosto appassionanti in cui vi è anche sensualità e mistero, sono presenti molti dettagli che ci fanno realmente immergere nella lettura e devo dire che la scelta di ricreare un’atmosfera quasi atipica in cui ci sia il contrasto tra passato e presente è davvero originale e bellissima, vi è infatti un collegamento visivo e realistico, onirico addirittura e a tratti evanescente tra ciò che è stato e ciò che è nel tempo odierno in cui i personaggi vivono e lavorano come archeologi.

Bella anche la scelta di un personaggio femminile come Anne, la sorellastra di Tarha, la quale riesce sempre a percepire in modo quasi sovrannaturale e unico, ciò che potrà accadere di lì a qualche momento, mettendo così in guardia chiunque e soprattutto Tarha.


“Il suo corpo sembrò volersi muovere da solo, la sua mano avanzò senza un comando preciso, come se bramasse solo di toccare quella superficie. Allungò il bracciò, ma venne fermata da Anne che le afferrò il polso.”


Non è indifferente inoltre il modo in cui Tarha affronta le problematiche che le si pongono di fronte e il coraggio che dimostra di avere in ogni situazione, specie in quelle più avverse e particolari.

Inoltre vorrei sottolineare che nel romanzo è importante, secondo il mio punto di vista, il fatto che il personaggio maschile di Aris riesca a cambiare il suo modo di approcciarsi alla vita e soprattutto il modo in cui si pone all’inizio e poi nei confronti di Tarha e di Seth, i due archeologi che sono il perno della storia. Diciamo che è come se ci fosse una propria evoluzione del suo carattere e questo mi ha colpito tanto.

Infine, nel complesso posso dire che è stata davvero una piacevolissima lettura che non dimenticherò mai, anche perché Seth e Tarha vi incuriosiranno moltissimo, ne sono certa, così come sono sicura che non vi dimenticherete facilmente di Iside e del Dio Anubi.


🪄🪄🪄🪄🪄

Una book blogger tra i fiori 

*Ringraziamo la casa editrice e l’autrice per la copia digitale*

giovedì 9 novembre 2023

REVIEW TOUR RECENSIONE - Il signore della notte eterna - Ben Alderson



TITOLO: Il signore della notte eterna

SERIE: Darkmourn Universe vol.1

AUTORE: Ben Alderson

EDITORE: Queen Edizioni

GENERE: Fantasy

PAGINE: 300

FORMATO: Ebook - copertina flessibile

PREZZO: Ebook € 5,99 - 17,90

DATA DI PUBBLICAZIONE: 27/10/2023


Il Signore della notte eterna è un romanzo

autoconclusivo, M/M, ispirato a La Bella e la

Bestia, ma con un po’ più di carattere.

Disponibile in tutti gli store online e in

libreria.


Sinossi

Jak ha un solo obiettivo nella vita: spezzare la maledizione, o morire provandoci.

La vita di Marius non ha alcuno scopo; non da quando è stato condannato a trasformarsi in una creatura della notte perversa e assetata di sangue.

Per anni, le streghe hanno aspettato la loro salvezza, un modo per ritrovare la magia, perduta quando la maledizione è stata lanciata.

Jak, un ragazzo nato con dei poteri che le streghe non possiedono più da un secolo, è il loro profetizzato salvatore, l’unico che può uccidere la creatura, spezzare la maledizione e restituire la magia alla sua congrega.

Mandato al castello della creatura come ultimo Rivendicato, Jak dovrà avvicinarsi abbastanza da poterla uccidere, poiché è per questo che è stato addestrato da sempre.

Non tutto è come appare, però, quando Jak inizia a svelare segreti e mezze verità, e la creatura sembra non essere la bestia inquietante che è stato portato a odiare.

Sarà una lotta contro le proprie emozioni quando nasceranno dei sentimenti inaspettati.

Cosa può essere più pericoloso dell’odio? Il desiderio.

 


Recensione

«La bellezza di cui ti ho fatto dono non è sufficiente a catturare la sua attenzione? È una creatura viziosa, dovresti averla già in pugno.» «Magari non è come l’avevi immaginata, Madre.» L’acqua all’interno della coppa cominciò a ribollire. «Non darmi della stupida, Jak. Conosco la bestia e presto la conosceranno anche tutte le anime innocenti oltre i confini di quella prigione, se fallirai. Se credi che la sua fame non metterà fine a questo mondo, ti sbagli. Conosco la sua natura, perché è stata la mia antenata a maledirla. La tua antenata.


Chi non ha mai sognato di vivere una favola? Chi non ha mai pensato al principe azzurro? Chi ha detto che il principe azzurro deve essere biondo, bello e con gli occhi azzurri?

Sono stereotipi che possiamo sfatare senza alcun’ombra di dubbio e addentrarci ad incontrare un principe un po’ sopra le righe, una principessa che è anch’essa un principe e rivivere una delle fiabe più belle narrate.

Jak è uno stregone che si è preparato dalla nascita a diventare un Rivendicato per poter distruggere la maledizione e ridare di nuovo potere alle streghe.

Marius è un uomo che è stato maledetto da una strega solo per aver osato amare chi le era stato promesso.

Ogni anno dalla cittadina di Darkmour viene mandato un Rivendicato, ma fino a Jak nessuno è riuscito a spezzare la maledizione.

Ci riuscirà il nostro Jak? Marius cadrà sotto le sue mani? O ci sarà qualcosa che cambierà tutto ciò che la madre di Jak si è prefissata?

Per rispondere a queste domande basta leggere questo romanzo che sarà sicuramente apprezzato da chi ama il genere, ma sarà apprezzato anche per essere una favola insolita, diversa da quelle conosciute, ma che lascia al lettore una meravigliosa sensazione di come l’amore può tutto, sempre e comunque.


Fu un gesto innocente, lo stesso che un qualsiasi bambino avrebbe fatto alle prime piogge primaverili. Catturare le gocce d’acqua fresca bevendo direttamente dalle nuvole.


Consigliato


🪄🪄🪄🪄 e mezzo


Asiul

*Si ringrazia la casa editrice e l’autore per la copia digitale*