Post Recenti

Visualizzazione post con etichetta moonstar edizioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta moonstar edizioni. Mostra tutti i post

sabato 30 marzo 2024

RECENSIONE - Non volevo amare te - Chiara Orlandi

Titolo: Non volevo amare te 

Autore: Chiara Orlandi

Editore: MoonStar Edizioni 

Genere: Romance 

Data di pubblicazione: 13 marzo 2024 

Serie o romanzo autoconclusivo: Autoconclusivo

Formato e-book € – 0,99 cent Cartaceo € – 15,50

Link Amazon

Sinossi

Lia

La mia vita è sempre stata un mare calmo, scandita dalle onde serene della quotidianità. Ma ora ogni battito del mio cuore mi ricorda un segreto che brucia dentro di me. Alex, il cugino che ho sempre adorato come un eroe d'infanzia, è diventato il fulcro dei miei desideri più oscuri, il ritmo che guida ogni mio sogno. Ogni sguardo che incrociamo, ogni tocco rubato sotto il manto delle stelle, alimenta il fuoco di un amore che so essere proibito. Eppure, non posso smettere. In ogni abbraccio trovo la mia verità più profonda e, con essa, il terrore di perdere la nostra famiglia, me stessa e tutto ciò che ho sempre amato.


Alex

La vita per me è sempre stata un percorso chiaro, una linea retta senza deviazioni. Ma poi Lia, con i suoi occhi pieni di stelle e il suo sorriso speciale, mi ha fatto deragliare. Vederla trasformarsi da quella ragazzina che mi correva dietro in una donna che incendia ogni mio pensiero è una tortura e un'estasi che non so controllare. Ogni momento con lei è come camminare su un filo teso tra il paradiso e l'inferno. So che quello che provo potrebbe demolire tutto ciò che abbiamo costruito come famiglia, ma resisterle è come negare l'aria ai miei polmoni. In ogni sussurro rubato nella notte, in ogni carezza nascosta alla vista di tutti, c'è la promessa di un amore tanto pericoloso quanto vitale… che di sicuro ci distruggerà.


Recensione

Parto dal principio, ovvero dal fatto che vuoi per il titolo vuoi per il prologo e per altri fattori importanti, avevo delle aspettative davvero alte su questa storia, però devo dire che purtroppo non mi trovo d’accordo con la maggior parte dei lettori fino ad ora.

Non voglio assolutamente screditare il lavoro fatto da Chiara Orlandi, lungi da me, ma devo essere pur sempre coerente con me stessa e recensire un’opera che non mi ha lasciato quasi nessuna emozione, non è mai semplice.

Secondo il mio punto di vista sono stati i dettagli minuziosi basati sui luoghi, sui locali, su tutto ciò che fa da contorno alla storia, ad aver appesantito il romanzo, perché comunque ha del potenziale non indifferente, non dico infatti che non sia carino o bello!

Nell’insieme ho trovato la storia piuttosto noiosa per i miei gusti personali, non vi è quella narrazione fluida che mi fa apprezzare un libro dall’inizio alla fine e anzi ho provato un distacco emotivo dai personaggi, in quanto lettrice che deve recensire l’opera.


“Nico fa una smorfia di sofferenza e poi va verso la porta d’ingresso. La apre e bussa ripetutamente nell’appartamento che condivide con Alex. Dopo qualche minuto, ritorna dal fratello, un metro e ottanta di muscoli e antipatia selettiva, con gli occhi puntati sul telefono che tiene in mano, dove sta digitando velocemente sulla tastiera.”


Devo ammettere che l’idea di base è molto carina, c’erano tutti i presupposti affinché la storia potesse prendermi davvero tanto e in maniera totalizzante, ma a parte qualche passaggio sporadico e soprattutto i flashback dell’infanzia della protagonista (che mi sono piaciuti molto), il resto mi ha deluso e mi ha lasciato con l’amaro in bocca.

Il lato passionale, la sensualità e l’evolversi delle vicissitudini all’interno dell’opera, mi hanno conquistata sì, ad esempio il personaggio di Alex, ma anche quello secondario ma comunque rilevante di Elias, mi hanno invogliato a proseguire la lettura e danno pepe al romanzo, ma, ripeto, la storia manca di qualcosa di emblematico che ai miei occhi significa tutto.

La chiave per un buon romanzo è anche la completezza del tutto, a mio parere, per non parlare dell’immedesimazione con i protagonisti, quasi che sembrino realistici e palpabili.

Tutto questo purtroppo non l’ho sentito e forse si è dato spazio a troppe parti che oserei definire superflue, non si è subentrati nella parte intima della storia, nel connubio perfetto tra realtà e fantasia, tra azione e decisione, tra sentimento e catarsi e magia dell’amore imperfetto ma vero.

Manca l’adrenalina, il brivido dell’attesa, e forse qualche volta compare sì, ma poi non vi è altro se non piattezza di intenti e contenuti, a mio avviso.

Mi dispiace molto recensire in negativo, ma è mio compito essere schietta, ma voglio dire all’autrice di non prendere a male tutto ciò, in quanto non è una cattiveria gratuita immotivata o chissà cos’altro.


“Appena il sole tramonta dietro l’ultima quercia, il parco si svuota delle famiglie a spasso con bambini e cani, e verso le nove e mezza ci troviamo solo noi. Qualcuno di seconda propone di giocare a bottiglia e nonostante qualche protesta da parte dei maschi meno disponibili, ci sediamo tutti in cerchio al centro dell’area di cemento per stabilire le regole.”


Voglio anzi fare gli auguri all’autrice, sperando di poter leggere qualcos’altro di suo che mi travolga completamente e sono sicura che accadrà, perché scrivere un libro non è una passeggiata e non è mai semplice ma sento che Chiara Orlandi nasconde una penna molto migliore di quanto non riveli e io sono pronta a scoprila.


🪄🪄🪄 

Una book blogger tra i fiori

*Ringraziamo l’autrice e la casa editrice per la copia digitale*

mercoledì 14 febbraio 2024

RECENSIONE in ANTEPRIMA - Fighting - Cristina M.


Titolo: Fighting!

Autore: Cristina M.

Genere: K-Drama Romance – MM Romance - Music Romance

Pagine:  161

Volume: Autoconclusivo

Uscita prevista: 14 Febbraio 2024

Disponibile: Formato E-book su Amazon e Kindle Unlimited - formato Cartaceo

Pubblicato da: MoonStar Edizioni

Collana: Antares


QUARTA DI COPERTINA

Bong

Fino a ieri ero un idol di un gruppo maschile K-pop al culmine della fama. La mia vita è sempre stata un caleidoscopio di luci, musica e adrenalina, fino al momento in cui tutto è cambiato. Ora attraverso i corridoi silenziosi di un ospedale e combatto la battaglia più difficile della mia vita lontano dal clamore e dall’affetto di amici e fan. Mi trincero dietro una maschera, nascondendo la mia vera identità a coloro che una volta mi acclamavano. Ma il peso del mio segreto cresce ogni giorno, mentre tengo nascosta la mia lotta persino a Yoo, il mio compagno di band e amico più caro, provando al contempo un sentimento nuovo per lui, che non credevo possibile poter abbracciare in un momento così buio e difficile.


Yoo

Nella mente ho solo Bong, specie da quando se ne è andato. Lui è quasi ancora accanto a me e sul palco, dove prima danzavamo insieme, mentre ora mi muovo senza di lui. La luce di Bong si è offuscata nel nostro mondo, lasciando un vuoto che cerco di colmare con la musica.

Ma c’è una domanda che mi tormenta: dove è andato?

La sua assenza è un peso sul mio cuore, un mistero che mi ossessiona. Continuo a brillare sotto i riflettori, ma la mia anima anela al suo ritorno, al ritorno della nostra unità perduta.

La nostra storia è una danza tra luce e ombra, un viaggio attraverso segreti e silenzi. Un legame che si estende oltre la fama e il successo, mettendo alla prova il nostro amore e la nostra resilienza.


Questo è il cuore pulsante di “Fighting!” una narrazione che cattura l’anima che mostra due anime legate dalla musica e dalla vita che affrontano insieme la più grande sfida.

“Fighting!” è un grido di battaglia, un inno alla speranza e alla forza interiore che ci unisce nel momento più buio.


Recensione

Quando ho letto la trama di Fighting ero più che entusiasta di immergermi nelle sue pagine, adoro le band kpop e amo la musica. 

Però man mano che andavo avanti nella lettura il mio entusiasmo andava scemando perché, secondo me, la storia poteva essere arricchita da più dettagli e seguire un filo logico. 

La storia d'amore  tra due dei componenti della band, si legge tra le righe ma senza incisività, la situazione di Bong è affrettata per cui nessun battito che dovrebbe essere il quid per innamorarsi di un romanzo. 

Sarà una mia limitazione, ma dopo un numero altissimo di libri letti, penso di poter dire la mia senza offendere nessuno, anzi consiglio a tutti di leggere Fighting, così che ognuno possa farsi una propria opinione. 

Concludo questo mio pensiero complimentandomi per la cover, davvero bella, e facendo un corale incoraggiamento all'autrice per le sue prossime uscite. 


A tutti voi buona lettura e alla prossima.


🪄🪄🪄 e mezzo 


Asiul


*Si ringrazia la casa editrice e l'autrice per la copia digitale*

venerdì 15 dicembre 2023

RECENSIONE - Mi sono innamorata di Babbo Natale - Alessandra Caimi

Titolo: Mi sono innamorata di Babbo Natale

Autore: Alessandra Caimi

Editore: MoonStar Edizioni

Genere: Romanzo sulle festività 

Data di pubblicazione: 9 dicembre 2023

Serie o romanzo autoconclusivo: Autoconclusivo 

Formato ebook € – 0,99 cent. Cartaceo € – 12,99

Link Amazon

Sinossi

SUMMER

Mi chiamo Summer e sono un’organizzatrice di eventi spaziale, per questo quando nel periodo natalizio il sindaco della città mi chiede di organizzare la più grande festa nella notte più magica dell’anno, ne sono orgogliosa e accetto subito.

Figlia indipendente di una bellissima famiglia unita, spero come sempre nell’aiuto da parte dei miei parenti, quello che non mi aspetto, però, sono due cose: l’infortunio di mio padre che dovrebbe interpretare Babbo Natale nel lungo evento che organizzo e Dean, uno sconosciuto che si intrufola nel mio scantinato per proteggersi da una fortissima tormenta di neve, che alla fine diventa il rimpiazzo del mio vecchio.

E lo so che sembra già fin troppo folle così, ma proviamo ad aggiungerci le incandescenti giornate pre-natalizie, una famiglia che si impiccia sin troppo, un’attrazione fisica da capogiro, uno sconosciuto problematico sotto il mio stesso tetto e uno scoiattolino curioso e sembrano le cronache di un disastro annunciato!

Perché Dean mi attrae eppure mi impongo di restargli distante a ogni costo perché sembra tormentato e non lo conosco per niente. Ma complice l’incanto del periodo più magico dell’anno, alla fine, i nostri cuori si ritrovano a battere sin troppo vicini e tutto si complica, soprattutto quando mi rendo conto di… amare Babbo Natale!


DEAN

Nascondo un passato molto difficile, lo stesso che mi spinge a reagire di petto a ogni cosa, spesso allontanandomi dal mio stesso dolore.

Dopo essermi arruolato nei Navi Seals ed essere stato catturato e dato per morto, il mio ritorno alla realtà e alla civiltà porta con sé una novità che mi annichilisce e mi fa partire.

Adesso non sono più militare, non sono più marito, forse non sono più nemmeno ancora davvero in vita, eppure trovo lo stesso il modo di resistere. E devo farlo persino alla tormenta di Pittsburgh, la cittadina dove mi ritrovo durante il mio vagabondaggio alla ricerca di molte risposte.

È per proteggermi dalla tempesta di neve, che arriva insieme al mese di Natale, che mi intrufolo, mio malgrado, nello scantinato di quella che poi si rivela essere una ragazza speciale.

E da quando approdo nel suo mondo e nella sua vita non riesco proprio più ad andarmene via, anche se non dovrei arrogarmi il diritto di restare.

Giorno dopo giorno che ci avvicina al Natale, Summer diventa sempre più importante per me, e l’attrazione che sento spodesta ogni mai buona intenzione.

Ma possono il Natale e una persona speciale guarire ogni mia profonda ferita e cambiare le sorti di entrambi?



Recensione

Una storia perfetta da leggere durante le festività natalizie, dal gusto romantico e anche lievemente piccante.

Il tutto si svolge a Forrest Hills, una cittadina della contea di Alleghery, in Pennsylvania, e i protagonisti sono la bellissima Summer, una ragazza dai capelli nero corvino e gli occhi incredibilmente verdi, e un ex militare della Navi Seals di nome Dean.

Il loro incontro fortuito e rocambolesco, voluto da un destino abbastanza strambo, mi ha fatto sognare e anche sorridere, infatti leggendo la storia si provano davvero tante emozioni ben differenti le une dalle altre.

Sembra che l’autrice ci voglia portare nel cuore del Natale in ogni modo possibile, rendendo la storia una vera e propria fiaba moderna, anche perché l’atmosfera che si respira è sempre dolce e magica.

C’è però anche un lato molto drammatico che racchiude in fin dei conti tutto il romanzo, ovvero il passato travagliato del protagonista maschile, Dean, che è stato sposato con una donna di nome Kate ma che in fin dei conti non ha mai dimostrato di amarlo appieno, ma questa è solo una piccola goccia in un oceano di negatività.


“Dalla parte opposta, il palco è già stato preparato per la band che ho ingaggiato per questa sera. I loro strumenti sono stati posizionati al centro, mentre alle loro spalle il grande albero di Natale troneggia con sotto dei pacchi, chiaramente finti, perché è un po’ presto per mettere quelli veri alla mercé di tutti.”

 

Alessandra Caimi è molto brava nel descrivere le emozioni provate dai personaggi principali e anche da quelli secondari come ad esempio dalla cognata di Summer, ovvero Laura, oppure dal fratello della stessa Summer, Phil, e inoltre è abilissima nel coinvolgere il lettore e parlare dei dettagli più minuziosi come se fosse per lei davvero un qualcosa di semplicissimo.


“Mi sveglio e la tormenta fuori non pare volersi fermare. Questo non va bene perché nel fine settimana sono previsti i mercatini e sicuramente non potremo farli con un tempo così, se questo clima non dovesse rientrare.”


Nel complesso dunque la storia mi ha colpito molto perché si tratta di un amore semplice ma allo stesso tempo complesso, in più la dolcezza del Natale si mischia sentitamente al contesto drammatico che emerge quasi fin da subito ma che comunque prende piega sempre più avanti, come un segreto o una croce che il ragazzo si porta sulle spalle da tempo.

L’unica nota stonata, all’interno del romanzo, ahimè, sono stati i vari errori ortografici presenti qua e là, che poi per fortuna più si andava avanti nella lettura comunque si dissipavano fino a sparire del tutto, ma per questo motivo mi sento di non dare il voto massimo purtroppo.


🪄🪄🪄🪄

Una book blogger tra i fiori 

*Ringraziamo la casa editrice e l’autrice per la copia digitale*

lunedì 11 dicembre 2023

RECENSIONE - Il segreto di Iside - T.J. Blacksky


Titolo: Il segreto di Iside

Autore: T.J. Blacksky

Editore: MoonStar Edizioni

Genere: Fantasy   

Data di pubblicazione: 6 dicembre 2023

Serie o romanzo autoconclusivo: Autoconclusivo 

Formato ebook € – 0,99 cent. Cartaceo € – 14,00

Link Amazon

Sinossi

Tarha e Seth sono degli archeologi affermati, chiamati a lavorare in Egitto, nell'incantevole e misteriosa Valle dei Re e delle Regine. Da sempre dedicano la loro vita alla riesumazione di reperti preziosi per conoscere la storia antica e nessuno dei due vuole perdere l'occasione per dimostrare la propria superiorità sull’altro.

Così, a suon di battute al vetriolo ed emozionanti giornate tra la la sabbia e gli scavi, un giorno fanno la scoperta di un reperto alquanto misterioso denominato Reperto X, che si prefissano di studiare e che li attrae in maniera incredibile per via del luogo in cui questo viene rinvenuto, ma anche per la sua fattura.

Quello che ancora non sanno, però, è che il ritrovamento cambierà per sempre le loro esistenze.

Tarha e Seth si ritroveranno, loro malgrado, a vivere in prima persona la vita di faraoni e regine, trovandosi all'improvviso catapultati in una realtà a loro sconosciuta e celata dal tempo e dalle criptiche scritture.

Riusciranno, con i mezzi a loro disposizione e affidandosi agli Dei, a tornare nel loro tempo prima che il sole si oscuri completamente facendo cadere l'Egitto e l'intero mondo in un sonno eterno?



Recensione

Una storia travolgente che mi ha tenuto incollata alle sue pagine fin dall’inizio grazie alla bellezza del mistero che trapela e che lentamente prende il sopravvento non dimenticando anche la razionalità insita in alcuni personaggi che vi sorprenderanno sicuramente.

Si tratta di un romanzo non troppo corposo ma comunque abbastanza complesso soprattutto nella parte centrale in cui ho dovuto riporre molta più attenzione poiché vi è una sorta di mutazione che colpisce i protagonisti, vi è un’inversione di rotta se così possiamo definirla ed è una questione che mi ha incuriosito parecchio.

Per farvi un esempio, la protagonista femminile Tarha, avrà un ruolo centrale non solo per la valenza della sua stessa figura ma anche perché rappresenterà il mondo egizio a 360 gradi, con tutto ciò che concerne anche i malumori, la burocrazia dell’epoca in cui vi era il culto di Iside e di molti altri dèi importanti, per non parlare dell’intelligenza quasi machiavellica degli egiziani che riuscivano a concepire meccanismi a noi tutt’ora quasi ancora preclusi nonostante gli studi moderni che vengono fatti sui reperti archeologici.


“Quando il polverone si fu diradato, Anne fu la prima a varcare la soglia. Afferrò la sua torcia tascabile e avanzò cautamente.”


Ed è proprio sull’archeologia che si basa il romanzo, ma lo fa con spirito avventuriero e quasi mistico a volte, lo fa con fantasia rispettando però la cultura egizia in ogni aspetto virtuoso e assolutamente ancestrale, riconoscendo così il rispetto per un luogo davvero affascinante e impossibile da non voler visitare.

Nel romanzo sono presenti inoltre scene piuttosto appassionanti in cui vi è anche sensualità e mistero, sono presenti molti dettagli che ci fanno realmente immergere nella lettura e devo dire che la scelta di ricreare un’atmosfera quasi atipica in cui ci sia il contrasto tra passato e presente è davvero originale e bellissima, vi è infatti un collegamento visivo e realistico, onirico addirittura e a tratti evanescente tra ciò che è stato e ciò che è nel tempo odierno in cui i personaggi vivono e lavorano come archeologi.

Bella anche la scelta di un personaggio femminile come Anne, la sorellastra di Tarha, la quale riesce sempre a percepire in modo quasi sovrannaturale e unico, ciò che potrà accadere di lì a qualche momento, mettendo così in guardia chiunque e soprattutto Tarha.


“Il suo corpo sembrò volersi muovere da solo, la sua mano avanzò senza un comando preciso, come se bramasse solo di toccare quella superficie. Allungò il bracciò, ma venne fermata da Anne che le afferrò il polso.”


Non è indifferente inoltre il modo in cui Tarha affronta le problematiche che le si pongono di fronte e il coraggio che dimostra di avere in ogni situazione, specie in quelle più avverse e particolari.

Inoltre vorrei sottolineare che nel romanzo è importante, secondo il mio punto di vista, il fatto che il personaggio maschile di Aris riesca a cambiare il suo modo di approcciarsi alla vita e soprattutto il modo in cui si pone all’inizio e poi nei confronti di Tarha e di Seth, i due archeologi che sono il perno della storia. Diciamo che è come se ci fosse una propria evoluzione del suo carattere e questo mi ha colpito tanto.

Infine, nel complesso posso dire che è stata davvero una piacevolissima lettura che non dimenticherò mai, anche perché Seth e Tarha vi incuriosiranno moltissimo, ne sono certa, così come sono sicura che non vi dimenticherete facilmente di Iside e del Dio Anubi.


🪄🪄🪄🪄🪄

Una book blogger tra i fiori 

*Ringraziamo la casa editrice e l’autrice per la copia digitale*

mercoledì 11 ottobre 2023

RECENSIONE - Sing in the dark - Alessandra Toti


Titolo: Sing in the dark

Autore: Alessandra Toti

Editore: MoonStar Edizioni

Genere: Music Romance  

Data di pubblicazione: 24 settembre 2023

Serie o romanzo autoconclusivo: Autoconclusivo 

Formato ebook € – 0,99 cent. Cartaceo € – 13,50

Link Amazon

Sinossi

Mi chiamo Helena e, a causa del lavoro di mio padre, sono costretta a lasciare la mia adorata Stoccolma per Elverum, una città della Norvegia che solo dal nome pare catapultarmi dentro a un film horror.

Per non parlare della scuola che lì mi tocca iniziare a frequentare, la Elverum folkehøgskole, che sembra soltanto un covo di bulli e personaggi dai quali voglio tenermi distante.

Ma poi faccio amicizia con Maria e Victoria, che subito mi mettono in guardia sul bullo della nostra classe, Rowan Krog.

E quando lo conosco, convengo con loro sul fatto che quel ragazzo sia incredibilmente crudele e attaccabrighe, almeno fino a quando io, ostinata, ribelle e indipendente come sono, non mi convinco persino di farlo cambiare.

Ed è in quel frangente che comincio a conoscerlo sempre meglio, scavando all'interno della sua anima oscura e trovandomi faccia a faccia con i suoi demoni interiori, ma anche inebriata dalla sua voce incredibile e trascinante.

Ma potrà un cuore che canta nell'oscurità portare la luce nel mio mondo e convincermi a restare?

Poco a poco la sua canzone oscura riesce a cambiare ogni cosa tra di noi, persino le più intime e irraggiungibili.

Perché quando la melodia dell'anima rintocca e scalda il cuore, anche il più oscuro canto può diventare salvezza e cambiare tutto.


Recensione

La musica è da sempre ciò che più avvicina il nostro animo alla bellezza del mondo e alla sorprendente magia dell’essere compresi, amati, sostenuti, riesce infatti da sempre a farci comunicare con il prossimo in modo semplice, abbattendo le barriere, di qualsiasi tipo esse siano.

La musica stessa è la componente principale di questo romanzo davvero particolare che riesce a trasportarci con semplicità ma efficacia, nel mondo di Helena, una ragazza tranquilla dal look abbastanza alternativo e dal carattere forte e tenace.

Se da un lato vi è Helena e le sue due nuove amiche Maria e Victoria, dall’altro vi è il bullo per eccellenza con le sue amicizie altrettanto poco raccomandabili. 

Il suo nome è Rowan Krog e non sarà di certo semplice, per Helena, instaurare un rapporto di amicizia con lui perché sappiamo bene che da sempre i bulli incutono timore e riescono sempre a mettere in difficoltà coloro che sono ritenuti fragili e deboli rispetto a loro. 

Ma Helena ha del potenziale, e questo Rowan non può negarlo… perciò quando i due, che sono compagni di classe e vivono a Elverum, in Norvegia, inizieranno a conoscersi meglio, pian piano e con una delicatezza non indifferente, entrambi capiranno di provare qualcosa di molto forte l’uno per l’altra, un legame forte come la musica.


Avevo voglia di starmene a casa, ma avendo fatto loro una promessa, ed essendo una persona che le manteneva, le avrei raggiunte in centro. Forse così avrei recuperato un po’ di pace quella sera. Dopo averle salutate, mi avviai lungo la mia scorciatoia.”


Un romanzo intenso, interessante sotto tutti i punti di vista, una storia che inizia con il malcontento di Helena per essere stata catapultata a Elverum, proprio lei che vorrebbe essere da tutt’altra parte… per poi realizzare che non tutto il male viene per nuocere e che non bisogna mai giudicare le persone perché non si sa mai quale storia hanno alle spalle.


“Indossai un paio di jeans neri e un maglione dolcevita viola con i miei anfibi e il cappotto nero lungo. Mi truccai solo con una riga di eyeliner nero, la matita e una traccia di rossetto carminio. Mio padre mi attese in fondo alle scale, per accompagnarmi in centro con la macchina.”


“Sing in the dark” è un vero e proprio manifesto musicale e resiliente, in cui i protagonisti riescono sempre a incantare i lettori e tra l’altro la penna di Alessandra Toti è molto delicata e direi quasi gentile… sa sorprendere ad ogni pagina, proprio come mi ha sorpreso Rowan con la sua voce magnifica, i suoi sogni, le aspirazioni giuste e corrette.

Un romanzo in cui si percepisce tutta la voglia di screditarsi da un passato sofferente, agendo nel migliore dei modi, amando la vita, amando la musica.


🪄🪄🪄🪄🪄

Una book blogger tra i fiori 

*Ringraziamo la casa editrice e l’autrice per la copia digitale*