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mercoledì 13 novembre 2024

REVIEW TOUR RECENSIONE - Un Oblio Cremisi - Rosita Mazzei


Titolo: Un Oblio Cremisi 

Autore: Rosita Mazzei

Editore: O.D.E. Edizioni

Genere: Dark fantasy

Pov: 3 persona 

Prezzo ebook: € 3,49 prezzo lancio prime 24h 2,99

Prezzo cartaceo: da decidere

Data pubblicazione: 13 novembre

Pagine: 180 circa

Serie: no

Autoconclusivo: sì


Sinossi: 

William Blake è il majestas di Thanatos, la città dei vampiri. Su di lui incombe la responsabilità di mantenere il controllo delle creature sanguinarie cosicché non oltrepassino i confini di Alba Silvam, la città degli Elfi.

E poi c’è Sedrick, il suo Comandante. Un vampiro dalle qualità eccezionali, dal carattere irascibile e dalla bellezza senza pari.

William Blake vorrebbe che fra loro ci fosse molto di più, ma altre creature decidono di scombinare i piani.

I goblin minacciano l’equilibrio e i Vampiri saranno costretti a una nuova alleanza con gli esseri della Luce, gli Elfi, mentre su entrambi i popoli pende una colpa imperdonabile.

Fra intrighi di palazzo, incantesimi e maledizioni, Un Oblio Cremisi racconta la vita nascosta al di sotto dei boschi della Norvegia.




Recensione


«Non preoccupatevi, miei signori. Tutti i vostri dubbi e le vostre incertezze verranno disintegrati in un colpo solo nel momento in cui il vostro istinto di sopravvivenza verrà a bussarvi alle porte dell’anima. Non dimenticate la razionalità, però. Sarà quella che ci permetterà di sconfiggere un nemico tanto stolto!» Le parole di Sedrick riecheggiavano nelle sue fila, mentre gli uomini e le donne si caricavano nell’udirle. La sua sola presenza, inoltre, bastava a rendere meno angosciosa quella guerra per nulla richiesta.


Di Rosita Mazzei ho letto l’altro suo titolo edito sempre Ode edizioni, e già da quel romanzo sono rimasta incantata dallo stile di quest’autrice.

La scrittura come dice lei nei ringraziamenti è la mia voglia di ancorarmi a un preciso modo di narrare che non spesso viene visto di buon occhio, invece per me è proprio quel suo modo di narrare che mi ha fatto precipitare a leggere, ancora una volta, una sua nuova uscita.

Inoltre questi personaggi fantastici hanno in qualche maniera avuto un punto focale nella mia infanzia fino all’età adulta.

Penso che il mondo fatato fatto di elfi, o di dannazione dato dai  vampiri sia stato un momento della vita di ognuno e i film che hanno avuto tanto successo sono stati un punto fermo per viaggiare in un mondo fantastico intriso di forza, magia, seduzione.  

La narrazione è così sciolta e poetica che porta il lettore a leggerne le pagine senza volersene distaccare per raggiungere la fine e incrociare le dita che tutto vada come desiderato.

Una storia che incoraggia ad essere sempre impavidi e a non lasciarsi soverchiare dalla paura del rifiuto, una storia che insegna che se è sincera la richiesta di perdono può essere esaudita, una storia che ammette che non sempre l’amore è e sarà sempre per chi l’ha fatto sbocciare nel cuore dell’uno o l’altra persona.Una storia che invito a non perdere per la bellezza delle sue parole che scivolano veloci tra le labbra dei protagonisti.


«Signori, che questa notte possa essere fatidica. Il destino delle creature magiche dipende da noi, dalle nostre spade, dal nostro sangue, dalla nostra forza. Che la Madre Terra possa ricoprirsi dei cadaveri dei nostri nemici e che la dea della guerra sia con noi. Elfi in posizione, preparate gli archi e le lance, prendete la mira e attaccate!» disse Nathanaël, facendo partire lo scontro.


A tutti voi buona lettura 😍


🪄🪄🪄🪄🪄


Asiul 


*Si ringrazia la casa editrice e l’autrice per la copia digitale* 

sabato 4 maggio 2024

RECENSIONE - Logos - Matteo Tagliabue

Titolo: Logos

Autore: Matteo Tagliabue

Editore: O.D.E. Edizioni

Genere: Fantasy

Data di pubblicazione: 17 aprile 2024 

Serie o romanzo autoconclusivo: Autoconclusivo

Formato e-book € – 2,99 Cartaceo € – 13,90 

Link Amazon

Sinossi

Vedi la guerra tra le creature del cielo e quelle degli abissi? È la stessa che si combatte nel cuore di ogni uomo. È la guerra tra l’elemento dell’inferno, che non conosce pietà e compassione, e l’elemento del paradiso, che non ammette l’imperfezione. Se uno dei due vince, è la persona a perdere.

Sono trascorsi sette anni da quando il cielo si è squarciato e le armate di Angeli e Demoni hanno iniziato la guerra.

Gli esseri umani hanno cercato di sopravvivere, ma la Terra è devastata e la legge del più forte prende il sopravvento.

Eppure, questa apocalisse era stata predetta. Nell'oscurità di riunioni segrete, una setta sapeva che la guerra sarebbe iniziata. La ricerca del Logos, dell'equilibrio degli opposti, era già iniziata.

Una piuma.

Un artiglio.

E il sangue di un meticcio.


Recensione

Parto con il dire che il romanzo mi è piaciuto tantissimo, non solo perché il fantasy è un genere che mi appassiona parecchio, ma anche per il fattore originalità e attaccamento ai valori, a tutto ciò che è materia e allo stesso tempo spirito perciò ho apprezzato questa sorta di dualismo pratico e teorico che caratterizza la storia.

Gli angeli e i demoni sono figure talmente presenti nella letteratura fantastica da poter risultare quasi noiosi, ma l’autore riesce con abile sapienza e destrezza a ricostruire vicende davvero particolarissime che non solo non annoiano mai ma devo dire tengono sempre con il fiato sospeso.

Inoltre vi è un continuo crescendo di emozioni, pathos ed eleganza soprattutto nel contesto narrativo ma devo dire anche nel linguaggio e nello stile a volte addirittura ricercato e filosofico.


“Se non lo si guardava negli occhi era pressoché impossibile distinguerlo da un essere umano. Nei suoi gesti c’era l’arrendevole accondiscendenza di un agnello portato al macello. Nel suo silenzio, il grido dell’esule. Sembrava avere sulle spalle l’insostenibile peso di una mancanza, di un’assenza. Un dolore indefinibile, impalpabile, maledettamente umano.”


Chiaro il riferimento abbastanza esplicito a Nietzsche, il filosofo che più o meno conosciamo un po’ tutti anche per le sue frasi celebri, e anche questo dettaglio molto importante mi ha incuriosito davvero tanto.

Ho notato inoltre che nel romanzo si citano figure importanti come Gesù di Nazareth e alcuni nomi altrettanto noti, ebbene questo è da tenere in considerazione poiché denota il livello spirituale dell’opera, che infatti non è incentrata banalmente sulle figure dei diavoli e dall’altra parte degli angeli, bensì ne scandaglia proprio con attenzione la psicologia, le caratteristiche fisiche e soprattutto mentali e morali accentuandone le varie differenze.

Tra i vari personaggi presenti all’interno dell’opera, devo dire che mi hanno colpito maggiormente tre di questi, ovvero: Latika, Zeno e l’angelo Arael.

Latika e Zeno assomigliano tanto all’allieva e all’insegnante saggio, in quanto Zeno riesce sempre a trovare le parole giuste nel contesto adatto e si spiega in maniera semplice ma efficace, utilizzando parabole che da un lato ricordano il buddismo ma secondo me soprattutto il cristianesimo, basti pensare a Gesù e alle parabole contenute nel Vangelo.

Arael invece avrà ugualmente un ruolo fondamentale e per certi aspetti ho provato un senso di appartenenza a questa figura che appare come reietta, esclusa, ai margini di un mondo che forse non è poi così adatto a questa creatura così particolare e per certi aspetti rara, sensibile.


“Natan per qualche tempo credette di aver potuto scrutare l’abisso negli occhi di quel diavolo. Solo anni dopo capì che era in realtà avvenuto l’esatto contrario: era stato il demone che aveva sbirciato dentro al suo.”


A volte però, allo stesso modo, mi è sembrato che lo stesso angelo fosse pericoloso e da tenere distante… forse perché la guerra epocale tra angeli e diavoli è il fulcro di tutto in questo bellissimo romanzo ma soprattutto perché in questo caso anche le stesse creature celesti, capitanate da Raphael, sembrano antagoniste quasi tanto quanto i demoni che invece sono presieduti da Aamon.

La bellezza dell’opera è insita nella sua materia scientifica che va a combaciare paradossalmente, in modo perfetto, con la spiritualità che permea il romanzo, che comunque mantiene un ancoraggio ben evidente sulla razionalità e sulla battaglia interna tra persone, luoghi, divisioni esterne e fazioni nemiche.

Una storia imperdibile che vi incuriosirà moltissimo fin dalla prima pagina!


🪄🪄🪄🪄🪄 

Una book blogger tra i fiori

*Ringraziamo l’autore e la casa editrice per la copia digitale*

giovedì 30 novembre 2023

REVIEW TOUR RECENSIONE - Ravic - Irene Catocci


 

Titolo: Ravic

Autore: Irene Catocci

Editore: O.D.E. Edizioni

Genere: Urban fantasy, sport romance

Pov: 1° persona

Prezzo ebook: € 2.99

Prezzo cartaceo: da definire

Data pubblicazione: 29 novembre

Pagine: 160

Serie: GODS LEGACY

Autoconclusivo: sì


Sinossi:

Solo con l’arco fra le mani Ravic riesce a sentirsi a posto con se stesso e smettere di essere il ragazzo timido e introverso che è. Quella sicurezza che ha perso durante l’infanzia, in orfanotrofio, torna a scorrere nelle sue vene a ritmo incessante.

Ma quando incontra Loto, una ragazza misteriosa arrivata dall’Egitto, si troverà di fronte a un altro grande cambiamento. In lui si accenderanno un desiderio mai provato prima e sogni vividi di un passato lontano. Visioni che diventano reali al punto da spaventarlo e attrarlo allo stesso tempo.

Una strana sensazione cresce giorno dopo giorno. E se quei sogni fossero i ricordi di un’altra persona?

Recensione

Di mobili lucenti, 

levigati dagli anni, 

sarebbe adorna la nostra 

stanza. 

I più rari fiori 

dai profumi misti 

al vago aroma dell’ambra, 

ricchi soffitti, 

specchi profondi, 

splendori orientali, 

tutto lì parlerebbe 

all’anima in segreto 

la sua dolce lingua natale. 

Là tutto non è che ordine e 

beltà, 

lusso calma e voluttà. 

Invito al viaggio - Charles Baudelaire


Ho letto tutto ciò che è uscito, finora, dalle mani di Irene Catocci, fin dal suo primo romanzo Il dono nella sua prima veste, ho adorato la sua penna, poi Irene mi ha deliziato con forbidden e male to male e da allora non sono riuscita a perdere nessuna delle sue uscite.

Molte sue storie mi sono rimaste nel cuore più di altre, sto attraversando un periodo in cui non sempre le storie che leggo mi soddisfano pienamente, sarà un mio limite dovuto forse ai tanti libri che leggo e al genere che in questo momento mi è più congeniale. (M/M)

Nonostante tutto ho chiesto di poter leggere questo titolo, in primis perché firmato Catocci, poi perché l’urban fantasy mi ha sempre attirato, tra i molteplici generi, non nego che la cover ha dato quell’input in più, eppure, nonostante tutto, non sono riuscita ad entrare in empatia con la trama di Ravic. 


«Il tuo posto è tra gli dèi» delirava mia madre. 

«Tuo padre, il dio dai mille volti, è venuto a trovarmi in sogno.»


Sarà perché il protagonista cambia in modo repentino non appena viene a conoscenza di chi è davvero, sarà perché mi è sembrato scritto in maniera frettolosa, di fatto non mi sono sentita in pace con me stessa, come è accaduto con tutte le altre storie di Irene.

Questo mio pensiero non deve comunque scoraggiare nessuno, ed è per questo che vi invito a leggere Ravic per farvi una vostra personale opinione.


Alla prossima 


🪄🪄🪄🪄


Asiul


*Si ringrazia la casa editrice e l’autrice per la copia digitale*

venerdì 27 ottobre 2023

REVIEW PARTY RECENSIONE - Oltreoceano - Angela Sasso

 




Titolo: Oltreoceano
Autore: Angela Sasso
Editore: O.D.E. Edizioni
Genere: Romance
Data di pubblicazione: 25 ottobre 2023
Serie o romanzo autoconclusivo: Autoconclusivo
Formato e-book € – 2,99 cent. Cartaceo € – //

Sinossi

«Quanto dovrebbe durare?» sapendo di metterlo in difficoltà, ma l’unica cosa che volevo era che smettesse di insistere.
«Finché.... dura» disse a disagio.
Stavolta scossi io la testa e mi venne anche da ridere, ma era una risata nervosa.
«E se non finisse?»

Una vacanza in Messico e per Arianna cambia tutto. La vita che conosceva, quella che scorreva fra la ricerca del lavoro dei sogni e gli amici, all'improvviso diventa priva di colore davanti a lui.
Lui, Joey Davis, frontman dei Purple Lab.
Ma come può una ragazza normale, con una vita normale avere una relazione con una rockstar internazionale?
Eppure, a volte i sogni si avverano, anche se non nell'esatto modo in cui li abbiamo sognati.
Fra telefonate, week end rubati all'ultimo secondo e molti imprevisti, Arianna e Joey dovranno imparare a conoscersi e, soprattutto, a lottare per restare insieme.
Lei italiana; lui americano. E in mezzo, a dividerli, un Oceano che si chiama Vita.

  

Recensione

Un romanzo commovente, di una sincerità disarmante, intelligente, capace di inchiodare il lettore alle sue pagine e travolgerlo come un’onda dell’oceano, un’onda altissima che sballotta ma proprio così insegna quanto sia bella la vita e l’amore in tutte le loro accezioni.

La bellezza di questa storia sta sicuramente non tanto, secondo me, nel primo approccio tra i protagonisti, ma nell’evolversi più drammatico che romantico del loro sentimento, ed è anche e proprio questo che rende Arianna e Joey inseparabili e unici a modo loro.

Lui è il leader di una band molto famosa ma Arianna, che è una persona comune, non riesce proprio a capire chi sia quel Joey Davis che però la fa impazzire solo con uno sguardo, che la travolge e la fa emozionare ma anche dannare, le fa perdere il controllo ma in un certo senso sembra che le faccia anche perdere del tempo prezioso strappato alla sua stessa vita e capirete il perché leggendo il romanzo.

 

“Tornando in camera a prepararmi per la cena, la mia mente annoiata indugiava su Joey. Aveva mostrato un certo interesse per me. Forse gli piacevo, ma non ne ero sicura. Infilai la scheda magnetica nella fessura ed entrai in camera.”

 

Vi è amore e tenerezza soprattutto da parte di Arianna ma anche da parte di Joey solo che per quanto riguarda lui diciamo che cela le sue sensazioni e i suoi sentimenti, “nascondendosi” e calpestando il loro stesso legame, incutendo un senso di abbandono che l’autrice è molto brava a descrivere appieno, perciò è facile che qualcuno di voi detesti ad un certo punto il personaggio di Joey per alcune ragioni valide.

Joey, affascinante e impossibile, desiderato da tutte, con la sua voce incredibilmente bella e il suo carisma intoccabile, sarà però, per Arianna, proprio colui che la devasterà, complice un fatto molto importante che coinvolgerà soprattutto la ragazza e tutto il suo mondo.

Una storia che mi ha appassionato molto, sia perché amo molto la musica in generale e perciò ho idealizzato ed immaginato parecchio Joey Davis, però devo dire che la sua figura è sia per certi versi normale e autentica, semplice e non viziata, e invece dall’altro lato poco sensibile e definibile con l’aggettivo patetica, e questa cosa mi è piaciuta perché rappresenta comunque il mondo realistico di tanti personaggi dello spettacolo, dei musicisti e dei cantanti che spesso si lasciano sopraffare dalla fama e dal successo sentendosi superiori in modo superbo.

 

“I miei dovevano essere informati di quanto stava accadendo nella mia vita e della mia scelta. Avrei trovato un modo per rendermi indipendente da loro al più presto, ma a quanto pareva, questo mio progetto avrebbe subìto qualche ritardo perché avevo bisogno di aiuto.”

 

L’autrice ci mostra dunque un mondo che ben conosciamo ma lo fa in maniera del tutto originale, ci mostra l’amore vero non sotto forma di una semplice fiaba tutta pizzi, rose e fiori… bensì per ciò che è per davvero con le sue complicazioni, con i suoi momenti “no”, con le difficoltà che imperversano.

Un amore, questo, capace di andare oltre tutto… perfino oltre le distanze, e quando tutto sembra essere perso, ecco che ritorna la speranza, come la calma piatta dopo l’oceano in tempesta, perché in fondo l’amore è bello proprio per questo: perché ci fa tremare, piangere ma sa sempre come restituirci il sorriso.

 🪄🪄🪄🪄🪄

 Una book blogger tra i fiori

*Ringraziamo la casa editrice e l’autrice per la copia digitale*

giovedì 7 settembre 2023

RECENSIONE - Inflexible - Chiara Castellano



Titolo: Inflexible

Autore: Chiara Castellano

Editore: Ode

Genere: urban fantasy romance

Data di pubblicazione:06/09/23

Serie Spinner volume 3

Formato: ebook € 3,49

 

Sinossi

Dopo aver sconfitto Caos qualcosa è andato storto. Selene e Phebo, così come tutti gli altri, non sono riusciti a ottenere il finale felice che tanto aspettavano. Nuove sfide attendono gli dèi e ciò che è stato perduto dovrà essere ritrovato.

Tornano Selene e Phebo nell’ultimo capitolo della trilogia.

I libri precedenti sono Spinner e Fixer. 


Recensione


“Si erano mancati, ritrovarsi era una piccola panacea per entrambi, si perdevano

occhi negli occhi, tra i ricordi di un passato felice e senza problemi e la paura del

domani per cui non avevano risposte.

Erano stanchi di fingersi forti, non lo erano.”


Finalmente la Castellano ci regala il terzo e ultimo volume della serie Spinner, permettendoci di ritrovare tutti i nostri amati dei e semidei alle prese con una mai sperimentata umanità. Sconfitto Chaos, e convinto Gea a collaborare, decidono di vivere la libertà tanto agognata come gli uomini, legati a un vincolo temporale e alle mille fragilità che comporta far scorrere il tempo per davvero. Già dalle prime pagine però il lettore è catturato da forti emozioni, dato che ci troviamo tutti a piangere per la scomparsa del grande amore di Selene. Phebo scompare nel nulla e il lutto è una costante a cui nessuno di loro riesce ad abituarsi. Le avventure si moltiplicano e si complicano in questo ultimo volume, e si intrecciano con una quotidianità semplice che pare troppo difficile da accettare. I personaggi maturano, affrontano paure, debolezze, fragilità, istinti a volte sbagliati. Cercano di comprendere sé stessi, cadendo, rialzandosi, provandoci. Mi hanno colpito in particolar modo i personaggi maschili, non solo Phebo che si ritrova dopo due anni a non sapere come gestire la sua stessa famiglia, per il quale ci si stringe il cuore con un’empatia inevitabile


“Non l’aveva mai visto in quello stato. Era spezzato, in modo definitivo. Niente avrebbe potuto ripararlo, nemmeno il tempo. Il ragazzo dal sorriso dipinto sul viso ora si faceva piccolo sotto lo sguardo dell’amata. Si nascondeva e piangeva, disperato, invocando una pena che non meritava”.


ma anche Thanotos, che forse scopriamo e impariamo ad apprezzare in modo totale, esattamente nel momento in cui si trova alle prese con i sensi di colpa, il rimorso, e la fragilità conseguente un passato di azioni per le quali sente di non meritarsi un minimo di pace. 


«Hai detto benissimo: sono come un angelo infernale e ritornerò all’Inferno. Non si purifica un demone solo chiudendo gli occhi.»

«Ti sbagli, Than, i demoni sono dentro di noi. Sono dentro tutti»”


Deimos, scopre l’amore con Hypnos e con questo sentimento immenso scopre la dignità, si percepisce inferiore, combatte tra desiderio e forza di volontà. Le protagoniste femminili naturalmente non sono da meno, crescono, maturano, rivelano la loro forza, e con il loro esempio, con le loro parole fanno reagire anche gli altri, in particolar modo ho apprezzato la new entry Cass che con la sua stranezza e la sua sincerità ci mostra altre lenti con cui guardare il mondo


«Non si può avere paura di un uomo quando osserva in modo tanto struggente il cielo.»


Con una linea narrativa, con moltissimi colpi di scena, un’accurata attenzione per la creazione di personaggi ben delineati, ambienti e trama questa trilogia urban fantasy è un’ottima saga da non perdere! 


🪄🪄🪄🪄🪄

The valentine in love


*Ringraziamo la casa editrice e l’autrice per la copia digitale*

martedì 5 settembre 2023

REVIEW TOUR RECENSIONE - La loro meta - Roberta Damiano



Titolo: La loro meta 

Autore: Roberta Damiano

Editore: O.D.E. edizioni

Genere: sport romance, bully romance, college romance, Contemporary romance

Pov: 1° persona alternati

Prezzo ebook: €3.49

Data pubblicazione: 23 agosto

Pagine: 350

Serie: sì

Autoconclusivo: sì

Link Amazon

Sinossi

Nelle vene di Shawn scorre il sangue di un vero campione: è un Coleman ed è pronto ad attaccare e bloccare ogni avversario come un toro.

Nike Peyton non ama essere una cheerleader, ma deve stringere i denti per portare a termine una tradizione di famiglia.

Le loro vite non potrebbero essere più distanti, eppure…

Fra confraternite, feste, furto di mutande, liquirizia e un cucciolo di pastore tedesco, Nike e Shawn finiranno per incontrarsi e scontrarsi.


Recensione 

Shawn e Nike, due grandi protagonisti, per un libro pieno di emozioni e dolcezza. Nike non si sente a suo agio, si sente sbagliata, circondata da persone che fanno della bellezza fisica punto fondamentale della vita; una ragazza con un suo peso e le sue forme, costretta a praticare lo cheerleading e frequentare la confraternita solo per accontentare sua madre. Bello sarà essere guardata con passione, con sguardi che ti fanno sentire bella per come sei, soprattutto con le imperfezioni. Ed è proprio quello che fa Shawn, promessa del football, bellissimo, carismatico, con un cognome importante, cresciuto con valori e sentimenti veri dove l’aspetto esteriore non è importante. Nike pian piano riuscirà a liberarsi dei pregiudizi, ad allontanare tutto ciò che fa male anche se questo significa rinunciare ai propri sogni. 


<La voltai verso di me, le afferrai il viso con una mano per sollevarle il mento e appropriarmi della sua bocca, famelico, ingordo del suo sapore e del suo calore…. La volevo tanto da poter impazzire>


Argomento principale che fa pensare e prendere coscienza è il body shaming affrontati con una scrittura delicata ed elegante; la scrittrice, con quest’ultimo libro ha raggiunto l’apice della maturità. Un libro completo, emotivamente forte che entra di diritto nei preferiti di noi lettrici. È facile immedesimarsi in Nike e tutte vorremmo essere come lei e incontrare un grande amore come Shawn Coleman. Ringraziamo l’autrice per il regalo a fine libro, una vera chicca.


🪄🪄🪄🪄🪄

Maddalena 

*Si ringrazia la casa editrice e l’autrice per la copia Arc ricevuta*