Titolo: La vita che sognavamo
🪄🪄🪄🪄🪄
Marianna
*Ringraziamo la casa editrice e l'autrice per la copia digitale*
Titolo: La vita che sognavamo
🪄🪄🪄🪄🪄
Marianna
*Ringraziamo la casa editrice e l'autrice per la copia digitale*
🪄🪄🪄🪄🪄
Marianna
*Ringraziamo la casa editrice e l'autrice per la copia digitale*
Dall’ambientazione mi aspettavo un
romanzo molto dark e pieno di violenza, incomprensioni e situazioni spinose,
invece è risultato molto più dolce di quanto mi ero prospettata.
.
La storia si incentra su Kurt un
ragazzo incarcerato per un delitto che egli tiene nascosto e che non ci fa
intuire pur essendo tutto il libro dal suo pov. L’altro protagonista è invece
Boss, uno dei due capi che hanno più potere all’interno della prigione formando
due fazioni avverse.
.
Entrambi rimangono subito attratti
l’uno dall’altro e in questo ambiente pregno di criminalità, alleanze,
assassinii e favori dovranno riuscire a ritagliarsi il loro spazio per vivere
la loro intimità lontano da occhi indiscreti. Il rischio è che qualcuno possa
usare la loro relazione contro di loro…
.
Nonostante l’ambiente della prigione
si faccia sentire con la routine, i lavori giornalieri e gli spazi condivisi
oltre a risse e restrizioni, non mi ha trasmesso un’idea di luogo soffocante da
cui voler scappare.
Questo probabilmente perché i due
protagonisti si creano il loro spazio grazie al quale tutto diventa
sopportabile.
.
Nota dolente del romanzo secondo me
sono state le tante scene spinte prima che Kurt e Boss instaurino un dialogo e
quindi un tipo di rapporto anche più emotivo. Le scene esplicite sono
sicuramente belle e coinvolgenti ma ad una certa mi sono sembrate troppe,
avendo necessità di un confronto a parole che mi chiarisse la situazione
sentimentale tra loro. Peccato arrivi troppo tardi perché in realtà poi quando
accade e si aprono l’uno con l’altro anche riguardo il loro passato appaiono
molto carini.
.
Oltre a loro mi sono piaciuti anche
il compagno di cella di Kurt e i due piccioncini della seconda coppia, per
quanto si vedano molto poco (avrei apprezzato un intero romanzo su di loro
rappresentando molti tropes che amo come il size gap e il grupyxsunshine).
.
Il finale mi è sembrato un po'
rapido, superficiale ed edulcorato, forse poco in linea con un romanzo con
questa ambientazione e con personaggi che alla fine sono criminali. Peccato
perché secondo me approfondito meglio sarebbe stato ancora più bello. Lo
consiglio ugualmente se volete qualcosa dal sentore di dark che però non vi
provocherà quella botta violenta tipica del genere avendo una coppietta alla
fine dolcina e innamorata che vi farà dannare solo per chiarire i sentimenti a
voce nonostante siano palesi dall’inizio.
Titolo:
A Boy Called Rainbow
Autore:
Robin Knight
Editore:
Triskell Edizioni
Genere:
Romance MM, Contemporary
Data di pubblicazione:
21 gennaio 2026
Serie o Romanzo Autoconclusivo: Autoconclusivo
Formato:
Ebook 4,99€ Cartaceo 14,63€
TRAMA
A volte l’amore non guarisce le ferite.
Le rende degne di essere vissute.
L’amore ha mille colori… e a volte nasce quando tutto il resto
crolla.
Miles Tate è a un passo dal realizzare il suo sogno: aprire una
galleria d’arte a New York. Ma quando i suoi piani vanno in frantumi, è
costretto a lasciare la città e accettare un incarico ben pagato nella
tranquilla Hope’s Bluff, in Georgia.
Valutare la collezione di un artista defunto dovrebbe essere
semplice, se non fosse per il nipote: un giovane affascinante e irrequieto,
segnato da segreti profondi e da un talento che brucia sotto la pelle. Tutti lo
chiamano Rainbow.
Tra scontri, attrazione e ferite mai rimarginate, Miles scopre
che dietro la rabbia di Rainbow si nasconde un’anima fragile e luminosa. Ma
entrambi portano con sé il peso del passato, e amare significa rischiare tutto.
Miles se ne andrà quando il lavoro sarà finito…
O troverà il coraggio di restare e lasciarsi amare da un ragazzo
chiamato Rainbow?
CITAZIONI:
“Spezzò in
due il fil di ferro, raccolse il blocco note e scrisse: Non ti piace quello che
vedi?
Come avrei
potuto rispondere senza mentire?
«Dico solo
che passi molto tempo senza magliette addosso.»
Scrisse: Sei
fortunato che mi sia messo i jeans. Di solito dipingo nudo.
Stava
flirtando? Il suo atteggiamento da mascalzone rendeva difficile capirlo.”
“Stomp!
Sospirai
profondamente. «Sai, sarebbe fantastico se riuscissimo a trovare un modo di
comunicare diverso dal pestare i piedi sul pavimento.»
Stomp!
«Come non
detto,» borbottai.”
RECENSIONE:
Questa è la storia di Tate, un uomo
che da un momento all’altro si ritrova sbalzato via dalla sua vita e da tutte
le certezze che si era costruito.
Scopre che il suo ragazzo non l’ha
mai amato, che le sue amicizie in realtà sono sempre solo state conoscenze
approfittatrici, che il suo grande sogno quasi raggiunto ormai è destinato a
non realizzarsi mai…
.
Davanti a questa disastrosa realtà
il crollo emotivo è inevitabile e Tate decide quindi di cambiare ambiente e di
accettare un lavoro in cui dovrà valutare delle opere d’arte.
Esse però si trovano in una casa un
po' dismessa in cui è presente Rainbow, un ragazzo sordo ed eccentrico, con un
animo sensibile e con una grande percezione artistica.
.
L’unione di questi due mondi così
diversi porterà inizialmente a scontri e incomprensioni finchè Tate non
comprenderà l’animo così appassionato e puro dell’altro, finendo per
capitolare.
.
Mi sono piaciute tantissimo le
interazioni iniziali tra i due, il modo di Tate di cercare di capire Rainbow
che invece, quasi come un’istrice, ha l’istinto di pungere per difendersi. La
scoperta del linguaggio dei segni, del topolino che abita la casa, gli sguardi
che contengono mille parole, il timore di essere feriti e rifiutati.
.
Tutto questo è ben espresso nella
prima metà del libro in cui i due protagonisti si conoscono mano a mano creando
uno slow burn degno di questo nome. La seconda parte l’ho invece trovata più
rapida essendo caratterizzata da un avvicinamento troppo veloce, che mi è
sembrato poco convincente e troppo in contrasto con la prima parte.
.
Ho amato il ruolo dell’arte nel
libro e le piccole nozioni che sono presenti ogni inizio capitolo e che si
ricollegano con Rainbow e con la narrazione. Egli mi ha anche ricordato a
tratti Xander della serie di Saxon James e per questo non ho potuto che
adorarlo già dalle prime pagine in cui compare.
.
Come altri personaggi è impossibile
non provare simpatia per Delphine e i suoi innumerevoli gatti. Essa assolve
meravigliosamente il ruolo di mamma della storia, facendo anche da cupido per i
protagonisti.
.
Le scene esplicite tra i personaggi
ci sono ma arrivano molto dopo e sono non prevalenti. È chiaro come esse
abbiano il ruolo di esprimere maggiore intimità tra i personaggi e non siano
fini a loro stesse.
.
Ciò che ho apprezzato leggermente
meno è stato come è stata trattata la disabilità, decisamente troppo edulcorata
e poco credibile in alcuni punti, nonostante la premessa iniziale anticipasse
in parte questo tema. Il finale anche è in linea con l’edulcorazione generale
dell’opera risultando decisamente troppo semplicistico e favolistico
considerando i temi e le problematiche trattate (anche al di là della sordità).
Oltre ciò ho trovato diversi errori
di tempi verbali, soprattutto congiuntivi che più volte mi hanno fatto storcere
il naso.
.
Nonostante questo è comunque
un’opera che consiglio contenendo una coppia molto dolce e tematiche come
l’arte e la disabilità a me molto care.
🪄🪄🪄🪄
Why_girls_love_yaoi
Grazie a Triskell Edizioni e a Robin
Knight per la copia digitale.
Titolo: Un regno in frantumi
Genere: New adult/Dark romance
Disponibilità: disponibile in libreria e in tutti gli store online
TRAMA
I Corvi sono molto più di un incubo in agguato nell’ombra.
Sono una fratellanza. Una famiglia.
Quando una minaccia si fa vicina, i Corvi proteggono ciò che appartiene loro.
Quinn
Si può rimediare a un torto fatto?
Nel mio caso, deve essere così.
I Re non mi hanno dato scelta, nessuna possibilità di tirarmi indietro.
Ho tradito l’uomo che credeva di proteggermi mentre io rivelavo i suoi segreti.
E ora siamo di nuovo nemici.
Io e mio fratello non abbiamo scampo. Implorare per l’aiuto di Colton DuPont è la mia unica opzione.
I Corvi chiedono un prezzo salato, ma per comprare la nostra salvezza sono disposta a tutto.
Anche a vendere la mia anima all’uomo che mi vuole morta.
Colton
Il nostro ineguagliabile regno sta andando a fuoco.
E so esattamente chi è il nostro nemico. Quinn Walker.
La mia regina si è rivelata la mia rovina.
Non permetterò che una minaccia, un qualsiasi pericolo per i miei fratelli, si avvicini a noi.
Una volta che queste fiamme si saranno trasformate in cenere e la polvere si sarà depositata, inizierà la nostra prossima caccia.
Il mio mostro è uscito per giocare, e non avrò pace finché non avrò ottenuto vendetta.
Se mi fotti una volta, la colpa è tua. Mi fotti due volte?
Beh, piccola, è meglio se inizi a scappare, perché sto arrivando.
I Corvi di Thorne Point series:
1# I Corvi di Thorne Point (14 novembre 2023)
#2 Lealtà nell’ombra (15 novembre 2024)
#3 Un regno in frantumi (14 gennaio 2026)
RECENSIONE
Torniamo finalmente a Thorne Point con I 4 "Corvi" e le loro ragazze. Dopo Wren e Levi è il turno di Colton il mago dei computer.
L' hacker della "famiglia" è a mio avviso colui che protegge tutti dietro le quinte. Colton ha commesso un solo errore e cioè fidarsi di Quinn, la bellissima Hacker.
Questo tradimento ha portato alla distruzione della loro tana e forse anche un pezzo della storia dei corvi.
Ma loro sono pronti a commettere la loro vendetta e per farlo hanno bisogno di tutti i mezzi a disposizione e finalmente Thorne Point tornerà libera.
Colton trova Quinn e la imprigiona ed è proprio durante questa prigionia che inizia a sbocciare qualcosa.
Quinn ha perso tutto da piccolina e l'unica persona che ama di più al mondo è suo fratello e farà di tutto per proteggerlo, anche tradire il bello e tatuato Colton.
Questo libro per me è il più bello della serie, molto più profondo di quanto mi aspettassi.
Colton appare superficiale e sempre sorridente. In realtà ha un mondo molto tenebroso dentro di sé. I suoi amici sono la sua famiglia e lui gli è leale fin nel midollo.
Quinn d'altro canto risveglia in lui qualcosa di profondo e intenso.
L'obbiettivo però è uno solo distruggere i potenti della città.
La trama è bella intensa con sfumature dark e di suspance, c'è azione e intrigo ma c'è passione e amicizia.
Insomma il mix perfetto per una lettura che sicuramente lascia il segno.
Non ci resta che aspettare la storia di Jude, l'ultimo dei corvi, speriamo arrivi presto.
🧚🧚🧚🧚🧚
Marianna
*Si ringrazia la casa editrice per la copia Arc ricevuta
🪄🪄🪄🪄🪄
Marianna
*Ringraziamo la casa editrice e l'autrice per la copia digitale*
TITOLO: Dimissioni respinte
TITOLO ORIGINALE: The Bonus
AUTORE: TL Swan
TRADUZIONE: Francesca Noto
GENERE: Contemporary Romance, Passion
EDITORE: Quixote edizioni
DATA DI PUBBLICAZIONE: 16 gennaio 2026
TRAMA:
Grace Porter ha il lavoro perfetto, un’ottima paga, un bellissimo ufficio, e tutto quello che aveva sempre sognato, tranne un piccolissimo dettaglio.
Ha fatto l’errore di innamorarsi totalmente e senza speranza del suo capo.
Gabriel Ferrara è alto e attraente, e di solito lei vorrebbe cavarsi gli occhi con una matita, così da non dover più vedere la sua perfezione.
Le sembra impossibile che una qualsiasi donna possa lavorare in tali condizioni senza invaghirsi di lui.
Poi Gabriel apre bocca e lei ricorda come sia possibile.
È prepotente e sarcastico, con una lingua tagliente come un diamante.
Ogni fine settimana è la stessa cosa… lui vive la sua vita da sogno e lei non vede l’ora che sia di nuovo lunedì per poterlo rivedere.
Ma quando è troppo, è troppo.
Grace è stanca di organizzare la vita lussuosa ed eccitante del suo capo, invece di vivere la propria. Decisa a trovare la vera felicità, dà le dimissioni.
Furioso, lui non vuole accettarle, e si arrabbia come mai prima.
Ma non potendo permettersi di perderla, le offre un bonus… che lei non si aspettava affatto.
Finalmente…
È il turno di Grace di essere il capo.
Recensione
Torna finalmente T.L. Swan con un personaggio che più volte ho incontrato leggendo la sua serie "The Miles High Club", Gabriel Ferrara , il principale concorrente dei fratelli Miles.
Gabriele è ricco , potente e carismatico. Un personaggio ben riuscito che sin dalla prima pagina ci dà soddisfazioni.
La protagonista è Grace la sua segreteria che per anni è stata al suo fianco, ed ogni giorno si è innamorata sempre più del suo capo osservando la sfilza di donne che si portava a letto.
Ad un certo punto però capisce che per il suo bene deve allontanarsi da lui così decide di lasciare New York e trasferirsi lontana e ricominciare.
Grace e Gabriel hanno conquistato il mio cuore, pagina dopo pagina mi hanno fatto soffrire ed emozionare.
Reggetevi forte perché la passione ardente vi lascerà scottate e l'evoluzione della trama vi lascerà a bocca aperta.
È così bello trovare protagonisti così perfetti nelle loro imperfezioni.
Dal punto di vista alternato ho potuto scavare a fondo nelle loro menti e viverne al meglio ogni attimo.
Bellissimi anche i personaggi secondari come Mark e Debbie.
La storia mi è piaciuta per la sua evoluzione nel tempo, i personaggi sbagliano e cadono ma sanno rialzarsi e comprendere i propri sbagli.
Una storia bellissima, passionale e profonda che vi consiglio assolutamente.
🪄🪄🪄🪄🪄
Marianna
*Ringraziamo la casa editrice e l'autrice per la copia digitale*
Titolo: Be Unstoppable. Cuori intrecciati.
Autrice: Lily Red
Editore: Newton Compton Editori
Genere: Sport Romance
Data di pubblicazione: 13 gennaio 2026
Serie: terzo volume della trilogia
Formato cartaceo – 12,90€; Formato Kindle – 12,90€
Trama:
Dopo tutti gli eventi che li hanno tenuti lontani, dopo le
difficoltà e le incomprensioni che sembravano dividerli per sempre, Matthew e
Kelsey hanno finalmente trovato un loro equilibrio. Il sentimento che li lega è
ormai solido. Non è più solo attrazione: è un amore che ha imparato a resistere
alle tempeste, a superare gli ostacoli, a crescere giorno dopo giorno. Entrambi
si sostengono in ogni situazione, bella o brutta che sia, con una complicità
unica. Tuttavia, quando la sua carriera di cantante sta per spiccare il volo,
Kelsey è costretta a prendere decisioni importanti per il futuro che rischiano
di portarla lontano da Montréal. Dal canto suo, Matthew ha deciso di chiudere
il capitolo dell’hockey e dedicarsi alla medicina. Non sa cosa gli riserverà il
futuro, ma di una cosa è certo: mai e poi mai ostacolerà i sogni di Kelsey.
Anche se questo dovesse significare perderla. Scissa tra il cuore e la ragione,
Kelsey si ritrova piena di dubbi e paure. Nel momento in cui le si presenterà
un’occasione irrinunciabile, sceglierà la carriera oppure la sua vita con
Matthew?
Recensione:
Dopo aver già letto i primi due libri della trilogia,
non potevo che avvicinarmi a questo ultimo volume con aspettative altissime.
Arrivata a questo punto del percorso, la storia mi aveva già coinvolta
profondamente, ma nonostante ciò non ero certa che il finale sarebbe riuscito a
soddisfare tutto ciò che i capitoli precedenti avevano costruito. Posso dire,
però, che ogni timore è stato completamente spazzato via: questo libro si è
rivelato un vero e proprio capolavoro, capace di chiudere la trilogia in modo
intenso, coerente ed emotivamente potente.
Kelsey e Matthew sono due personaggi straordinari,
ricchi di sfumature, carattere e contraddizioni. Sono figure che crescono nel
corso della narrazione e che, proprio per questo, non stancano mai di essere
letti. Anzi, più si va avanti e più diventa impossibile separarsi da loro. Il
legame che si crea con i protagonisti è profondo e sincero, perché le loro
reazioni, le loro fragilità e le loro scelte risultano sempre autentiche e
umane.
Ogni capitolo vola letteralmente dalle mani: la
scrittura è così scorrevole e coinvolgente da rendere difficile interrompere la
lettura. Lo stile dell’autrice è fenomenale nel trascinare il lettore
all’interno della storia, riuscendo a mantenere alta l’attenzione anche nei
momenti più lenti o riflessivi. Anche quelli che potrebbero sembrare “punti
morti” non risultano mai noiosi, perché sono funzionali allo sviluppo emotivo
dei personaggi e alla comprensione delle loro dinamiche interiori.
Questo volume, in particolare, è stato per me il più
interessante dell’intera trilogia. È qui che tutti i dubbi, le tensioni e le
incomprensioni accumulate nei libri precedenti trovano finalmente una risposta.
È il momento in cui tutti i nodi vengono al pettine e nulla viene lasciato in
sospeso. Le verità che emergono sono forti, talvolta spiazzanti, e non me le
aspettavo affatto; eppure risultano perfettamente credibili. Le reazioni dei
personaggi sono comprensibili, coerenti e cucite su misura per ognuno di loro,
senza forzature narrative.
Dal punto di vista emotivo, questo libro mi ha
coinvolta moltissimo. Ho provato rabbia, tenerezza, sorpresa e commozione,
soprattutto nel finale, che mi ha lasciata profondamente emozionata. È una
conclusione intensa, che resta dentro anche dopo aver chiuso l’ultima pagina, e
che rende questa trilogia un’esperienza di lettura davvero memorabile.
Consiglio la lettura a chiunque e spero che l’autrice sia capace di produrre
nuovi capolavori come questi.
🪄🪄🪄🪄🪄
Aurora
*Ringraziamo la casa editrice e l’autrice per la copia
digitale*
Titolo: L'INCONTRO SBAGLIATO
Serie: Pucking Wrong #3
🪄🪄🪄🪄🪄
MArianna
*Ringraziamo la casa editrice e l'autrice per la copia digitale*
Autrice: Sarah Rivera
Editore: Self publishing
Nuova edizione romanzo ESCAPE: Undercover (anno di pubblicazione 2024) con cambio focus
Uscita prevista: 2 gennaio 2026
Genere: Romanzo contemporaneo, Suspence, Enigma, Mistery, Romantic.
Ambientazione: Ucraina/Americhe
Autoconclusivo sì
POV alternato, narrazione in prima persona
Numero pagine 300 circa
Formati: Ebook, Cartaceo con copertina flessibile e rigida
Progetto grafico: VM graphic design by Valentina Modica
Sinossi
QUARTA DI COPERTINA:
“Se tra le opzioni che ti restano
c'è solo la fuga: inizia a correre!”
Benjamin è un chirurgo ortopedico presso l'Hospital for Special Surgery di Stamford.
Ha visto qualcosa che non doveva ed è costretto a fuggire dagli Stati Uniti con un biglietto aereo di sola andata per l'Ucraina. Spalancherà gli occhi di fronte all'assurdità della guerra e si troverà a lavorare in condizioni precarie. Tutto questo lo porterà a chiudersi in sé e a soffocare le sue emozioni in modo lento e inesorabile. Dovrà guardarsi sempre le spalle.
Ma forse la fuga gli permetterà di rinascere.