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sabato 18 novembre 2023

RECENSIONE - La sua ribellione - Il rito #2 - Natasha Knight e A. Zavarelli


Titolo: LA SUA RIBELLIONE

Serie: Il Rito #2

Autori: Natasha Knight, A. Zavarelli

Editore: Self Publishing

Genere: Dark - Mafia - BDSM

Data d'uscita: 30 Ottobre 2023

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Sinossi

Sono un Figlio Sovrano. Un Re all’interno della Società.

Il mio sguardo è sufficiente a far inginocchiare un uomo.

Eppure lei si erge contro di me, provocandomi con la sua ribellione.

Ma tutti noi abbiamo delle regole da rispettare.

Anch’io.

E ho infranto il più sacro.

L’ho portata nel mio letto.

Ho rivendicato ciò che non mi apparteneva.

E ora che la bestia dentro di me ha avuto il suo assaggio, vuole di più.


Recensione

Ragazzi questo secondo volume fa tremare letteralmente le ginocchia. Il primo volume ovviamente poteva finire bene? Con questo duo di autrici niente è come sembra . Ci avevano lasciate  con un cliffhanger che mi ha presto mandata fuori di testa.

Ovviamente farò degli spoiler involontari e per questo consiglio di non leggere la recensione se prima non si è letto il primo volume.

Ritroviamo Judge che, spezzata, rotta e fragile riesce a salvare Mercedes dalle grinfie di suo fratello Theron.

Giorno dopo giorno però acquista determinazione e non permette più a nessuno di dirle cosa fare. Mercedes prova dei sentimenti per Judge, purtroppo lui non fa che allontanarla. 


"Vorrei potergli credere. Sbatto le palpebre e scendono altre lacrime, ma sono stanca di piangere. Judge le asciuga con i pollici, avvicinando il suo corpo ancor di più a me. Il suo calore mi penetra, e non voglio che questa sensazione mi piaccia. Non voglio essere confortata da questo gesto. Ma non riesco a respingerlo. Nemmeno quando trascina le dita sulle mie labbra come se volesse solo baciarle, ma sa di non doverci provare. "


I pericoli, le incomprensioni, le fragilità e le minacce non sono ancora scomparsi. 

Dinanzi a loro ci sono ancora mille ostacoli a cui si aggiunge un Tribunale severo e impietoso.

Un altro volume che finisce sospeso e che mi lascia senza fiato.

Personaggi abbastanza folli ma passionali, vulcanici che riescono ad entrarti nella mente. 


“Vuoi vedermi sorridere? Una volta l’avrei fatto. Ti avrei dato qualsiasi cosa, se vuoi saperlo. Ma quel treno è passato. Allora non mi volevi e non puoi più cambiare idea. Quindi ora puoi volere tutto quello che vuoi, ma non sorriderò mai per te. E se un giorno mi sentirai ridere, smetterò di farlo nell’istante in cui vedrò il tuo volto. Perché sai cosa voglio, Judge? Voglio liberarmi di te. Di tutti voi!"


Mercedes è il personaggio preferito.  Adoro il suo cambiamento e pagina dopo pagina si mostra sempre più la nostra eroina. 

Judge così possessivo, così geloso è qualcosa che dovete assolutamente leggere.

Il ritmo così avvincente di questo romanzo non fa staccare gli occhi dalla lettura. La passione, la possessione descritti si percepiscono a pelle.

Questo duo continua a stupire e continua a far innamorarmi dei protagonisti di questa serie. Scappo a leggere il terzo e ultimo volume.


“Non mi vuoi, eppure non mi lasci nemmeno andare”, accusa non appena chiudo la porta dietro di me. 

“Mi tratti come se fossi un cazzo di yo-yo! Non ti sopporto più!"



🪄🪄🪄🪄🪄

Marianna

*Ringrazio le autrici per la copia arc ricevuta* 

RECENSIONE - Dove sta la felicità - Mary Rood

Titolo: Dove sta la felicità

Autore: Mary Rood

Editore: Literary Romance Edizioni

Genere: Biografie Teatro e Spettacolo

Data di pubblicazione: 1 novembre 2023 

Serie o romanzo autoconclusivo: Autoconclusivo 

Formato e-book € – 1,99 Cartaceo € – 11,34

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Sinossi

Édith Piaf nasce su un marciapiede al numero 72 di Rue Belleville.

Racconta che il padre, corso a cercare un'autoambulanza per soccorrere la moglie, alla quale si erano rotte le acque, avrebbe fatto sosta in ogni bistrot che incontrava, ubriacandosi. La bambina inizialmente è lasciata alle cure della nonna materna, un’ammaestratrice di pulci, alla quale importa ben poco di lei. Considerate le condizioni deplorevoli in cui versa, i genitori la affidano alle cure dell’altra nonna, Louise Léontine Descamps, tenutaria di una casa di tolleranza.

Édith frequenta la scuola elementare sino all'età di otto anni, finché il padre non decide di riprenderla con sé. La piccola si ritrova così a girare la Francia con il Cirque Caroli. Un giorno, davanti a un pubblico poco propenso a elargire denaro, Édith intona la Marsigliese, sbalordendo tutti.

A diciassette anni, nella banlieue di Parigi, conosce Louis Dupont, suo primo amore e padre della sua unica figlia Carolina Dupont.

Questa è solo una parte della sua vita movimentata e ricca di avvenimenti: con questa storia, tra realtà e immaginazione, l’autrice cerca di rendere omaggio a una stella.


Recensione

La solitudine ma anche la forza d’animo e la resilienza, la sensualità e la voce unica di un’icona divenuta mondiale e indimenticabile, sono racchiusi in questo prezioso libro dedicato interamente alla figura di Édith Piaf, in cui Mary Rood sapientemente ci mostra il lato più umano, fragile ma anche tosto, di un’artista semplicemente unica.

Devo dire che avventurarmi in questa breve ma intensa lettura non solo mi ha stupito molto in positivo ma mi ha anche commosso per la forte sensibilità che permea la storia, per tutti gli amori vissuti intensamente dalla protagonista e dalla tenerezza che scaturisce dai suoi occhi.

In effetti è come vedere Piaf mentre scopre le delizie dell’amore, un sentimento che per lei si è addirittura spinto ben oltre ciò che generalmente la massa vede come lecito, giudicando e sicuramente puntando il dito contro senza sapere e senza vedere al di là dei propri limiti.


“Quella sera c’era più fumo del solito, tutto mi dava fastidio, avevo un bisogno continuo di fare pipì, forse avevo la cistite. Solo poche ore prima ero stata con lui nella mia stanza delle bambole. Volevo vederlo, volevo togliermi la benda: possibile che non riuscivo a vedere la persona con cui facevo l’amore un giorno a settimana?”


Una vita difficile quella di Piaf, una vita di passioni ardenti e corse spericolate alla ricerca del vero amore tra un canto libero e l’altro, tra braccia che consoleranno e la faranno emozionare, così come mi sono emozionata io nel leggere soprattutto alcuni aspetti più delicati e toccanti.

Ed è molto poetico il mondo della futura cantante che diverrà celebre ovunque, un universo fatto quasi di rime baciate e non, silenzi, canzoni, e di nuovo silenzi estremi quasi infiniti ed eterni permeati dal dolore della morte e delle assenze che distruggono anima e cuore.

Le descrizioni sono molto curate, i dettagli minuziosi sono importanti ed è interessante il fatto che non siano presenti quasi mai dialoghi all’interno del libro, poiché sembra quasi che l’autrice abbia voluto ricorrere ad un flusso di coscienza forte per imprimere al meglio le impressioni e tutto ciò che riguarda l’empatia rilevata nel libro.

Piaf diviene dunque una donna che è l’emblema della sopportazione e della passione, ama la vita ma allo stesso tempo quasi sfugge e si rifugia nel suo mondo intimo e interiore, quasi avesse dentro sé un microcosmo che inoltre la porta a guardare molto spesso indietro, verso tutto ciò che significa passato e dunque anche al dolore delle rinunce.


“La lontananza era insopportabile. Iniziammo a scriverci lettere su lettere per il troppo desiderio, per la troppa sofferenza. Era come se i nostri cuori avessero bisogno di stare vicini per riuscire a battere.”


Vi è inoltre l’amore inteso come essenza plurima, un tipo di amore che non è legato essenzialmente al sesso nonostante nel libro vi siano sempre accenni sessuali mai volgari ma limitati ad un risvolto emotivo / sensibile, e a tal proposito mi allaccio alla figura di Sabine con cui Édith instaurerà brevemente un rapporto direi saffico e dolce amaro.

La storia di una donna ma anche delle persone che l’hanno conosciuta e con cui ha instaurato rapporti indimenticabili, sia nel bene sia nel male.

Un libro che unisce teatralità e realtà e che con dolcezza ed eleganza accompagna i lettori lungo il percorso intenso e difficilmente narrabile della vita con tutte le sue bellezze e sofferenze.


🪄🪄🪄🪄🪄

Una book blogger tra i fiori 

*Ringraziamo la casa editrice e l’autrice per la copia digitale*


RECENSIONE in ANTEPRIMA - Dancing with the Lion l'ascesa - Jeanne Remes


Titolo: Dancing with the Lion – L’ascesa 

Autrice: Jeanne Reames 

Traduzione: Ester Manzini 

Genere: Storico 

Casa Editrice: Triskell Edizioni 

Collana: Rainbow 

Lunghezza: 370 pagine 

Data di pubblicazione: 20 novembre 2023 

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Sinossi

La storia di Alessandro prima che diventasse “Il Grande”. Dopo aver concluso gli studi, Alexandros viene eletto reggente di Makedon mentre suo padre è impegnato in una campagna militare. Il nuovo ruolo di autorità lo riempie d’orgoglio, poiché è ciò per cui è nato, ma al tempo stesso crea attrito con sua madre e Hephaistion. E quando i soldati che guida con inattesa abilità iniziano a chiamarlo ‘Piccolo Re’, suo padre non è affatto entusiasta. La tensione tra Alexandros e il re cresce, così come quella tra Makedon e le città-stato della Grecia meridionale. Al suono dei tamburi di guerra, il re e il principe litigano durante la marcia che li porterà a incontrare in battaglia gli altri greci. Come se non bastasse, suo padre vuole che Alexandros generi un erede e ritiene che debba trovarsi un’amante, idea a cui Alexandros si oppone. Dopo aver pacificato il sud, gli scontri in famiglia permangono. L’ostilità tra Alexandros e suo padre esplode durante i festeggiamenti per l’ultimo matrimonio del re; il principe si vede costretto ad andarsene nel cuore della notte con la madre e Hephaistion. I rigori dell’esilio mettono a dura prova i rapporti, ma la sfida più grande, quella per il trono, deve ancora arrivare: un duello di potere tra il giovane cucciolo talentuoso e il vecchio leone. 


Recensione

In questo secondo volume Alessandro è più maturo e viene addirittura investito della carica di reggente in assenza del padre lontano, impegnato in una campagna militare. Gran parte del libro è utilizzata per descrivere minuziosamente eventi storici e incorporare una moltitudine di personaggi secondari che, a mio parere, hanno fatto sì che la storia che reputavo principale (essendo un romance benché storico), fosse messa un po’ in sordina. Sfruttare la connessione tra Alessandro ed Efestione avrebbe dato più anima a questa storia, invece l’ho colta solo a singhiozzo. Anche la relazione di Alessandro con suo padre avrebbe potuto essere più approfondita, vista la tensione tra i due quando il giovane principe cresce in popolarità. La scrittrice riesce in ogni caso a descriverci ottimamente le dinamiche della corte, gli intrighi, il contesto generale della vita a quei tempi, i valori della società di allora, i rapporti con i soldati durante le campagne e il clima dell’epoca in generale. Anche in questo secondo volume, come nel primo, ho fatto fatica a ricordare i nomi in greco dei numerosissimi personaggi, ma questo è solo un mio limite. Nel complesso un buon libro che mi sento di consigliare soprattutto a chi ama gli storici. 


Per me  🪄🪄🪄🪄

Davita. 

*Ringraziamo la casa editrice e l’autrice per la copia digitale*