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sabato 17 settembre 2022

RECENSIONE - Una passione proibita - Keira Andrews

Titolo: Una passione proibita

Titolo originale: A Forbidden Rumspringa

Serie: Gay Amish Romance #1

Autrice: Keira Andrews

Lunghezza: 318 pagine

Genere: Contemporaneo

Collana Rainbow

Data pubblicazione: 30 gennaio 2017

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Sinossi


Quando due giovani uomini Amish scoprono l’amore, rischieranno di perdere tutto?


In un mondo in cui ogni dettaglio – persino l’ampiezza della tesa del cappello – è dettato da Dio e dalle onnipotenti regole della comunità, due uomini osano immaginare una vita diversa. All’età di diciotto anni, Isaac Byler conosce poco il mondo al di fuori del rigido insediamento Amish di Zebulon, Minnesota, dove non esiste alcun rumprsinga che gli permetta di varcare i limiti di quella ristretta realtà. Isaac sa che presto dovrà ufficialmente unirsi alla chiesa e trovare una moglie, ma desidera ardentemente qualcos’altro… un qualcosa che non può nominare.


Lasciato da solo a mantenere sua madre e le sue sorelle dopo un’oscura tragedia, il carpentiere David Lantz non può più rimandare la sua aggregazione alla chiesa. Ma quando prende Isaac come apprendista, la loro attrazione cresce tra il sudore e la segatura. David condivide i suoi segreti peccaminosi, e lui e Isaac faticano a riconciliare i loro scioccanti desideri col loro impegno verso la fede, la famiglia e la comunità.


Adesso che si sono incontrati, sono disposti a perdere tutto quanto?


Recensione

«Dovresti scappare via da me, Isaac. Ti trascinerò all’inferno. Ti indurrò in tentazione.» Isaac rifletté sulla sua scelta, la prima che avesse mai veramente avuto da quando riusciva a ricordare. Era facile, davvero. Con un altro respiro profondo, strinse i capelli di David fra le dita e gli tirò giù la testa. 

«È troppo tardi,» bisbigliò.

Ognuno vive la propria religione a suo modo, nulla da eccepire…eppure gli Amish hanno una visione così ristretta che si fa fatica a stargli dietro ed accettarne a capo chino le loro regole.

Vivere un amore come quello di Isaac e David, in un ambiente al di fuori di quello Amish fino a qualche anno fa era una cosa impensabile, adesso non più o se vogliamo essere pignoli, stiamo raggiungendo la meta, ma viverlo all’interno Amish è un abominio senza possibilità di cambiamento.

«Ne sei sicuro?» David si sollevò sulle braccia. Aveva percorso la strada del diavolo per tutta la notte, adesso non poteva fermarsi. Non voleva fermarsi. Isaac afferrò il didietro di David e lo tirò giù con forza, sfregandosi contro di lui. 

«Sì. Sì.» 

Con un gemito, David sollevò la camicia di Isaac e vi infilò sotto la mano, facendogli tremare il ventre. 

Isaac si dimenò selvaggiamente al tocco delle sue lunghe dita che gli carezzavano il petto nudo e i capezzoli. Ogni cosa era sapore e suono e sensazione. Ansimarono insieme frenetici. 

David gli si strofinava contro, baciandolo in modo disordinato. 

«Oh, che il cielo mi aiuti. Volevo farlo da tanto. Volevo toccarti e sentirti gridare per me. Non riesco a credere che sia tutto vero.»

È così difficile pronunciare la parola abominio quando ci si trova davanti alla delicatezza e alla tenerezza di un tale sentimento.

L’amore tra Isaac e David cresce giorno dopo giorno, si guardano e si soppesano da lontano, sempre attenti alle regole su cui verte ogni loro gesto, pensiero, ma il sentimento non riesce ad essere soffocato, si alimenta nonostante tutto e ha bisogno di trovare il suo giusto posto e viverlo, anche se segretamente.

«David,» gemette Isaac, infilando le mani sotto la camicia dell’uomo per afferrargli i fianchi e sentire i suoi muscoli flettersi. 

«Voglio sentire la tua voce.» 

Isaac si abbandonò alla passione che gli cresceva dentro, le sue grida e le sue esclamazioni riecheggiarono assieme ai fruscii delle foglie; il piacere divampò nel suo corpo come un incendio che si propaga in un essiccatoio. David seppellì la faccia nel collo di Isaac, le sue labbra erano soffici e umide mentre spingeva contro di lui.

Purtroppo se sai di non avere possibilità di vivere la tua vita così come la desideri, restare è impossibile, bisogna agire di conseguenza, mettere sui piatti della bilancia il futuro e quello che si è avuto finora, decidere così dove la forza pesa di più e affrontare il mondo che ti è stato sempre precluso.

Come dicevo sopra la vita degli Amish non è facile da vivere, non è facile vedere le cose come le vedono loro, ma ripeto ognuno è libero di fare le proprie scelte e vivere di conseguenza.

L’amore è tale in qualsiasi luogo, bisogna avere solo il coraggio di viverlo.


🪄🪄🪄🪄🪄 

Asiul

RECENSIONE - Sulle orme dei poeti (Shadows 3) - Mary Durante


 


Titolo: Sulle orme dei poeti

Autore: Mary Durante

Genere: BDSM

Editore: Quixote Edizioni

Serie: Shadows Vol. 3

Data uscita: 02 agosto 2019

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Sinossi

Aiden Cavendish odia essere un sub. Odia essere considerato fragile o inferiore, odia il modo in cui la società tratta quelli come lui, odia gli stereotipi in cui vorrebbero farlo ricadere.Per dimostrare quanto tutti si sbagliassero, ha maturato un carattere freddo e scostante, rifiutando la debolezza delle emozioni e lasciando che fossero solo i suoi poeti preferiti a fargli sperimentare su carta ciò che non si concedeva di provare sulla sua stessa pelle; ma una simile vita all'insegna della razionalità è destinata a stravolgersi, quando suo padre assolda una guardia del corpo che lo accompagni durante un viaggio di lavoro.Morgan Ward è un uomo senza legami, un ex cecchino con problemi di alcolismo, una visione cinica del mondo e ben pochi scrupoli. È anche tutto ciò che Aiden ha sempre detestato in un Dom: un arrogante bastardo convinto di poter avere una qualche autorità su di lui solo in virtù delle reciproche inclinazioni. Quando quell’uomo con il doppio dei suoi anni decide di accettare l’incarico di bodyguard, con l'unico scopo di sottometterlo, è come una dichiarazione di guerra.E Aiden è pronto a usare ogni mezzo lecito e illecito per combatterlo.

 

Recensione

Serrando gli occhi fino a coprirli con un velo nero, trattenne il respiro, tutta la sua attenzione concentrata sulle dita che erano tornate a sfiorargli la schiena nuda, sulla ruvidità di quei polpastrelli bollenti, sul percorso troppo lento di quella mano tentatrice. Non credeva di aver mai desiderato nulla con una simile intensità, ma adesso non poteva fare a meno di tendersi, anticipando l’istante in cui quel tocco si sarebbe abbassato ancora, fino a raggiungergli il bordo dei pantaloni, fino ad andare oltre, ad abbassarglieli, a raggiungergli le natiche e poi a insinuarsi dentro di lui. Morse il bavaglio per trattenere un ansito. Si sarebbe dovuto dimostrare furioso, e lo era, tanto che si era già ripromesso di vendicarsi di quel bastardo; ma si stava perdendo e, quel che era peggio, non sembrava trovare delle motivazioni sufficienti per impedirselo.


Terzo volume di questa serie che diventa ad ogni nuovo capitolo sempre più avvincente e travolgente.

Stavolta i volti su cui i nostri occhi si poseranno sono quelli dello splendido e algido Aiden Cavendish e del suo rude e dissacrante bodyguard Morgan Ward.

Sicuramente non è facile riuscire a capire come due persone così agli antipodi, possano in qualche modo viversi senza scannarsi, eppure Aiden e Morgan affronteranno un percorso fatto di rabbia, orgoglio, dolore che li porterà a varie svolte.


Quando una di esse si chiuse attorno alla sua gola, serrando abbastanza la presa da dargli la consapevolezza di quanto poco ci sarebbe voluto perché gli togliesse del tutto l’aria, quella sensazione lo inghiottì. Eccola. Ciò di cui aveva letto per anni, che aveva ricercato con l’ingenuità di un sedicenne, per poi relegarla a una fantasia di carta e inchiostro. I poeti avevano mentito, perché non era l’ondata di un mare in piena; era un incendio che lo consumava senza requie e lo inghiottiva, che si nutriva dei suoi pensieri fino a ridurli in cenere, fino a non lasciare dietro di sé null’altro che un vuoto puro e perfetto, la mente sgombra, tabula rasa.


Riuscire a vivere sulla propria pelle le tante emozioni che i poeti amano cantare ed inneggiare  nei loro versi è tutto ciò che Aiden aspira, ormai perso le speranze è esaltato e allo stesso tempo stordito quando le percepisce avendo perso la speranza.

Fidarsi del tutto, dopo il lavoro che ha dovuto fare su sé stesso per non deludere chi si preoccupa di continuo di lui è l’apoteosi e Morgan lo loda e lo stuzzica di continuo…


«Bravo,» mormorò, prima di immergere la mano nei suoi capelli e trarlo rudemente a sé, facendo cozzare la sua bocca con la propria. Aiden accettò il bacio violento con un mugolio, schiudendo le labbra per lasciargli il controllo, offrendosi a lui senza nemmeno aprire gli occhi. Aveva ancora la mano del Dom stretta ai suoi capelli quando scivolò nel sonno, la mente miracolosamente sgombra.


Spesso i nostri pensieri sono avvolti in una nube oscura, cerchiamo sempre di stare in difesa per non farci distruggere, né farci soccombere, perché le risalite possono essere difficili, possono lasciare cicatrici, possono renderci sempre più deboli, ma tutto questo è dovuto alla preoccupazione di perdere noi stessi e ci facciamo forti del nostro orgoglio che non sempre porta a quieti consigli…


Lo aveva provato sulla propria pelle, dopo una vita intera trascorsa a crederlo solo una menzogna, uno stato di cui si tessevano lodi esagerate. Le emozioni che aveva inseguito durante la sua adolescenza, per poi relegarle a un mero raccontare di poeti lontani, lo avevano colpito senza pietà, stravolgendo il suo mondo, imprimendosi nel suo corpo e nel suo animo come una cicatrice. Gli era bastato chiudere gli occhi per essere riportato a quell’incendio lungo i suoi nervi, al bruciore ai polsi e a quel piacere che non avrebbe mai creduto di poter sperimentare.


Riconoscere il sentimento che sa accantonare l’orgoglio e ammettere che qualcosa di più grande si sta impadronendo del nostro cuore non è mai semplice, Aiden e Morgan affronteranno un momento di sofferenza così atroce da annientarli ed è proprio grazie a questo dolore che i pezzi del puzzle s’incastreranno e ciò che era stato dolore ora è un piacere che scuote le membra.


e al tempo stesso era stato capace di dargli piacere, di non ferirlo, di abbracciarlo nel sonno e tenerlo stretto a sé come se lo considerasse qualcuno di prezioso.

«Sì,» rispose, sorprendendo anche se stesso nel non dover mentire. E la paura che aveva provato fin dal proprio risveglio lo inghiottì.


Attenzione nell’ombra c’è chi trama contro questi due uomini e non solo loro due…quindi una domanda mi sorge spontanea: cosa ci aspetterà in Oltre gli echi del dolore? Basterà leggerlo e avere le dovute risposte.


Senza svegliare Morgan, lasciando una mano immersa nei suoi capelli, aprì il libro di poesie e cominciò a leggere. Mentre la notte li avvolgeva nel suo silenzio, con il russare del Dom che accompagnava il lento fruscio delle pagine, Aiden si sentì finalmente in pace.



Superlativo

Asiul


RECENSIONE - Jamie - (O'Connor Brothers Vol. 4) - A.S. Kelly

Titolo: Jamie

Autore: A.S. Kelly

Genere: Contemporary Romance

Editore: Self-Publishing

Data pubblicazione: 02 dicembre 2017

Pagine: 452

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Sinossi

Ogni mattina mi sveglio e so che ruolo devo interpretare, chi devo essere, cosa le persone si aspettano che io sia.

Sono Jamie, il campione.

Sono un esempio di forza e determinazione, di integrità e di lealtà. Sono il loro idolo e sono invincibile.

E poco importa se la sera, quando rientro nel mio appartamento, tutto mi sento fuorché un campione. Perché quando i riflettori si spengono e la folla si placa ed io resto solo con me stesso, torno a essere semplicemente me.

Ma cosa succede se poi qualcuno inizia a capire? Se qualcuno non ci crede alle tue stronzate, se qualcuno inizia a cercare qualcosa di più di quello di cui tutti si accontentano? Cosa fai quando incontri l’unica persona che sa dove guardare e come farlo? Le permetti di riportare in vita quello che non esiste più anche sapendo che vorrà dire la fine o continui a nasconderti, sperando che non scavi così a fondo tanto da ritrovarne ogni resto?

Sono Jamie Murray e sto per dare il via a questa partita e anche se so che sarà una di quelle sfide che segneranno per sempre la tua carriera, io giocherò con l’intenzione di perdere.

Perché so di doverlo perdere.

Non tornerò mai indietro.

Neanche per amore.

Neanche per il suo.

 

ROMANZO AUTOCONCLUSIVO

 

Recensione


“Mi piace leggere” dice in imbarazzo. 

“Libri.” 

“Davvero…” 

“Romanzi.” 

“Mmm…” 

“D’amore.” 

Oh questa davvero non me l’aspettavo. 

“Non prendermi per il culo.” 

“Non sto dicendo niente” mi difendo. 

“Sono rilassanti, aiutano a evadere e a non pensare alla giornata o a quello che è capitato. Come fare un bel viaggio nella vita di qualcun altro e quando arrivi alla parola fine e chiudi il libro, ti resta quel senso di pace e felicità, anche se non è la tua. Ma aiuta, davvero.”


Prima di Jamie ho letto tutti i titoli che la Kelly ha scritto e quando sono arrivato al quarto volume della O’Connor Brother sono stata schiacciata dalla bellezza di questa storia, ho avuto modo di leggere alcune recensioni su questo volume e, purtroppo, ho dovuto constatare come sì è così legati agli stereotipi, ossia l’uomo macho che non piange, che è sempre lì a ergersi a dio sulla terra, da non renderci conto come si critica senza alcuna cognizione.

Della Kelly adoro proprio questo, i suoi protagonisti non si vergognano di farsi vedere con le lacrime, sono uomini che soffrono, che sanno cosa significa provare dolore e per me sono uomini reali e non sono fantastici


Baciare il dottore è come tornare a casa dopo una lunga giornata del cazzo. È la voglia di stenderti sotto le coperte e lasciarti andare a un dolce torpore, ma è anche il desiderio di trovare qualcuno che ti attenda impaziente e che non ha alcuna intenzione di lasciarti dormire.


Di Jamie e Martin non si può fare altro che innamorarsene, seguirli passo passo per scoprirne ogni gesto, sguardo, brivido, tocco magico che riesce a sanare ogni ferita


E non so quanto tempo è passato dall’ultima volta in cui qualcuno ha dormito nel mio letto. Dall’ultima volta in cui ho cucinato per qualcuno. Dall’ultima volta in cui mi sono preso cura di qualcuno a cui tenessi così tanto. Dall’ultima volta in cui mi sono sentito in grado di essere me stesso con qualcun altro.


Questo è Martin, un uomo così buono e generoso che apre il suo cuore, pur sapendo che potrà ancora soffrire, eppure non si tira indietro, anzi si propone, si mette a disposizione per far felice chi dentro porta il vuoto e non sa come amare.

La vita è fatta di ieri, oggi e domani e grazie a questi tempi possiamo ieri soffrire, oggi stare meglio, domani essere felici.


Dove saremmo senza i domani? Ci resterebbero solo gli oggi. E se dovesse succedere questo con te, vorrei che il giorno più lungo fosse oggi. Riempirei il giorno di te facendo tutto ciò che amo. Potremmo ridere, parlare, ascoltare e imparare, e amare, amare, amare. Farei in modo che tutti i giorni fossero oggi e li passerei tutti con te, e non mi preoccuperei mai del domani, di quando non sarò con te. E quando arriverà per noi il temuto domani, sappi per favore che non volevo lasciarti, o essere lasciata indietro, e che ogni singolo istante passato con te è stato il più bello della mia vita.


Assolutamente Favoloso

Asiul