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sabato 17 settembre 2022

RECENSIONE - Sulle orme dei poeti (Shadows 3) - Mary Durante


 


Titolo: Sulle orme dei poeti

Autore: Mary Durante

Genere: BDSM

Editore: Quixote Edizioni

Serie: Shadows Vol. 3

Data uscita: 02 agosto 2019

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Sinossi

Aiden Cavendish odia essere un sub. Odia essere considerato fragile o inferiore, odia il modo in cui la società tratta quelli come lui, odia gli stereotipi in cui vorrebbero farlo ricadere.Per dimostrare quanto tutti si sbagliassero, ha maturato un carattere freddo e scostante, rifiutando la debolezza delle emozioni e lasciando che fossero solo i suoi poeti preferiti a fargli sperimentare su carta ciò che non si concedeva di provare sulla sua stessa pelle; ma una simile vita all'insegna della razionalità è destinata a stravolgersi, quando suo padre assolda una guardia del corpo che lo accompagni durante un viaggio di lavoro.Morgan Ward è un uomo senza legami, un ex cecchino con problemi di alcolismo, una visione cinica del mondo e ben pochi scrupoli. È anche tutto ciò che Aiden ha sempre detestato in un Dom: un arrogante bastardo convinto di poter avere una qualche autorità su di lui solo in virtù delle reciproche inclinazioni. Quando quell’uomo con il doppio dei suoi anni decide di accettare l’incarico di bodyguard, con l'unico scopo di sottometterlo, è come una dichiarazione di guerra.E Aiden è pronto a usare ogni mezzo lecito e illecito per combatterlo.

 

Recensione

Serrando gli occhi fino a coprirli con un velo nero, trattenne il respiro, tutta la sua attenzione concentrata sulle dita che erano tornate a sfiorargli la schiena nuda, sulla ruvidità di quei polpastrelli bollenti, sul percorso troppo lento di quella mano tentatrice. Non credeva di aver mai desiderato nulla con una simile intensità, ma adesso non poteva fare a meno di tendersi, anticipando l’istante in cui quel tocco si sarebbe abbassato ancora, fino a raggiungergli il bordo dei pantaloni, fino ad andare oltre, ad abbassarglieli, a raggiungergli le natiche e poi a insinuarsi dentro di lui. Morse il bavaglio per trattenere un ansito. Si sarebbe dovuto dimostrare furioso, e lo era, tanto che si era già ripromesso di vendicarsi di quel bastardo; ma si stava perdendo e, quel che era peggio, non sembrava trovare delle motivazioni sufficienti per impedirselo.


Terzo volume di questa serie che diventa ad ogni nuovo capitolo sempre più avvincente e travolgente.

Stavolta i volti su cui i nostri occhi si poseranno sono quelli dello splendido e algido Aiden Cavendish e del suo rude e dissacrante bodyguard Morgan Ward.

Sicuramente non è facile riuscire a capire come due persone così agli antipodi, possano in qualche modo viversi senza scannarsi, eppure Aiden e Morgan affronteranno un percorso fatto di rabbia, orgoglio, dolore che li porterà a varie svolte.


Quando una di esse si chiuse attorno alla sua gola, serrando abbastanza la presa da dargli la consapevolezza di quanto poco ci sarebbe voluto perché gli togliesse del tutto l’aria, quella sensazione lo inghiottì. Eccola. Ciò di cui aveva letto per anni, che aveva ricercato con l’ingenuità di un sedicenne, per poi relegarla a una fantasia di carta e inchiostro. I poeti avevano mentito, perché non era l’ondata di un mare in piena; era un incendio che lo consumava senza requie e lo inghiottiva, che si nutriva dei suoi pensieri fino a ridurli in cenere, fino a non lasciare dietro di sé null’altro che un vuoto puro e perfetto, la mente sgombra, tabula rasa.


Riuscire a vivere sulla propria pelle le tante emozioni che i poeti amano cantare ed inneggiare  nei loro versi è tutto ciò che Aiden aspira, ormai perso le speranze è esaltato e allo stesso tempo stordito quando le percepisce avendo perso la speranza.

Fidarsi del tutto, dopo il lavoro che ha dovuto fare su sé stesso per non deludere chi si preoccupa di continuo di lui è l’apoteosi e Morgan lo loda e lo stuzzica di continuo…


«Bravo,» mormorò, prima di immergere la mano nei suoi capelli e trarlo rudemente a sé, facendo cozzare la sua bocca con la propria. Aiden accettò il bacio violento con un mugolio, schiudendo le labbra per lasciargli il controllo, offrendosi a lui senza nemmeno aprire gli occhi. Aveva ancora la mano del Dom stretta ai suoi capelli quando scivolò nel sonno, la mente miracolosamente sgombra.


Spesso i nostri pensieri sono avvolti in una nube oscura, cerchiamo sempre di stare in difesa per non farci distruggere, né farci soccombere, perché le risalite possono essere difficili, possono lasciare cicatrici, possono renderci sempre più deboli, ma tutto questo è dovuto alla preoccupazione di perdere noi stessi e ci facciamo forti del nostro orgoglio che non sempre porta a quieti consigli…


Lo aveva provato sulla propria pelle, dopo una vita intera trascorsa a crederlo solo una menzogna, uno stato di cui si tessevano lodi esagerate. Le emozioni che aveva inseguito durante la sua adolescenza, per poi relegarle a un mero raccontare di poeti lontani, lo avevano colpito senza pietà, stravolgendo il suo mondo, imprimendosi nel suo corpo e nel suo animo come una cicatrice. Gli era bastato chiudere gli occhi per essere riportato a quell’incendio lungo i suoi nervi, al bruciore ai polsi e a quel piacere che non avrebbe mai creduto di poter sperimentare.


Riconoscere il sentimento che sa accantonare l’orgoglio e ammettere che qualcosa di più grande si sta impadronendo del nostro cuore non è mai semplice, Aiden e Morgan affronteranno un momento di sofferenza così atroce da annientarli ed è proprio grazie a questo dolore che i pezzi del puzzle s’incastreranno e ciò che era stato dolore ora è un piacere che scuote le membra.


e al tempo stesso era stato capace di dargli piacere, di non ferirlo, di abbracciarlo nel sonno e tenerlo stretto a sé come se lo considerasse qualcuno di prezioso.

«Sì,» rispose, sorprendendo anche se stesso nel non dover mentire. E la paura che aveva provato fin dal proprio risveglio lo inghiottì.


Attenzione nell’ombra c’è chi trama contro questi due uomini e non solo loro due…quindi una domanda mi sorge spontanea: cosa ci aspetterà in Oltre gli echi del dolore? Basterà leggerlo e avere le dovute risposte.


Senza svegliare Morgan, lasciando una mano immersa nei suoi capelli, aprì il libro di poesie e cominciò a leggere. Mentre la notte li avvolgeva nel suo silenzio, con il russare del Dom che accompagnava il lento fruscio delle pagine, Aiden si sentì finalmente in pace.



Superlativo

Asiul


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