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venerdì 4 ottobre 2024

REVIEW TOUR RECENSIONE - A Game of Gods - Scarlett St. Clair 4 ottobre


 TITOLO: A game of Gods

AUTORE: Scarlett St. Clair 

SERIE: Ade Saga Vol. 3 

EDITORE: Queen Edizioni 

GENERE: Urban Fantasy 

PAGINE: 565

DATA USCITA: 27 settembre 2024

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Sinossi

Devozione. Adorazione. Era il potere che dava inizio e fine ai mondi e, se necessario, lo avrebbe fatto in suo nome.

Ade, il dio dell'Oltretomba, ha finalmente conquistato Persefone. La notizia, però, scatena la furia di Demetra, decisa a distruggere la loro unione e a gettare la Nuova Grecia nel caos.

Teseo, intanto, alimenta la sua vendetta contro gli dei. Alleandosi con la Triade, progetta di abbattere l'Olimpo e sovvertire l'ordine cosmico.

Determinato a proteggere Persefone e il loro futuro, Ade sa che non tutti gli alleati sono come appaiono, e la fiducia è un lusso che il dio dei morti non può permettersi.

In un gioco di astuzie e tradimenti, Ade e Persefone dovranno lottare per il loro amore e per la sopravvivenza stessa dell'Olimpo.

 

Recensione


“Tutto è più bello perché siamo condannati”

 – Omero, Odissea 


“Tutto temiamo noi amanti”

 – Ovidio, Le metamorfosi 


“La mia vendetta è il mio rimorso” 

– Ovidio, Le metamorfosi


Il mito di Ade rimane per me quello più bello che mi attrae ogni volta in cui mi ci tuffo per riviverlo.

Quello presentato dalla St Claire è un Ade sempre e comunque oscuro, tenebroso, che incute timore e paura, ma visto in questa visione romanzata e seducente rimane la divinità che fa battere il cuore di ognuno più di altri.

La saga della St Claire deve essere letta in ordine così come datoci dalla stessa autrice perché s’interseca in maniera perfetta, avendo così la possibilità di conoscere il pensiero sia dal punto di vista di Persefone e sia dal punto di vista di Ade.

Nei due pov si ha la percezione di come gli stessi eventi possano essere visti e sentiti sulla pelle in modalità diversa, ma resta comunque l’emozione di visitare i luoghi, partecipare ai dibattiti tra i vari protagonisti, spiare i gesti che portano a manifestare l’ardore, la lussuria che sfocia in rapporti che a qualcuno può far storcere il naso, ma che io ritengo favolosi e nel giusto contesto senza mai essere volgari o appesantire la narrazione.

Sono dell’avviso che prima di iniziare una saga, vada controllato di quanti volumi questa consta alfine di evitare il solito pensare in negativo, ergersi a so tutto io o ancora a piagnucolare su questo o quello solo perché  forse il genere non è nelle loro corde???? Spesso mi viene da fare questa domanda, ma ad oggi ancora non sono riuscita ad avere una risposta che riesca a soddisfarmi.

L’autrice che, premetto, non conosco ha una scrittura accattivante, fluida, coinvolgente e direi avvolgente, perché in ogni suo volume mi sono sentita proprio così avvolta dal calore dell'amore che tengono i cuori di Ade e Persefone uniti, pur non dimenticando di chi continua  a fare di tutto per tenerli lontani.

 

Una lettura che consiglio, soprattutto a chi ama il genere e vuole farsi ammaliare dal protagonista per eccellenza che per me rimane sempre lui, checché se ne dica, ADE.




🪄🪄🪄🪄 🪄


Asiul


*Si ringrazia la casa editrice e l’autrice per la copia digitale*

RECENSIONE - Infrangi le regole - Lily Morton


Titolo: Infrangi le regole

Autore: Lily Morton

Serie: Mixed Message #1

Genere: LGBT+

Data di uscita:  28 settembre 2024

Traduzione: Emanuela Graziani

Editing: Cleo

Cover: Angelice Graphics

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Sinossi


È davvero sbagliato voler uccidere il proprio capo?

Dylan lavora per Gabe da due anni.

Due lunghi anni di commenti sarcastici, di insulti e di caffè serviti almeno quattro volte al giorno.

Non sorprende quindi che nella sua mente Dylan abbia elaborato i modi più ingegnosi per uccidere Gabe: pugnalarlo con una forchetta per dolci potrebbe non essere poi così soddisfacente. Forse, sarebbe meglio strangolarlo con la sua cravatta.

Le prime complicazioni iniziano quando – a causa di un incontro fortuito – l’attrazione che i due hanno fatto di tutto per nascondere emerge incontrollata.

Dylan ha modo di conoscere un Gabe diverso dall’uomo che ha frequentato in ambito lavorativo. Il rischio però è quello di restare ferito perché tutto ciò che vede comincia a piacergli moltissimo.

Troppo.

Gabe avrà il coraggio di aprirsi e farsi apprezzare per chi realmente è?

E Dylan riuscirà a non ferirsi, se si innamorerà di lui?


Recensione


L’amore è un fuoco. 

Ma non sai mai se ti scalderà il cuore 

o ti brucerà la casa.

Joan Crawford


Infrangi le regole è stato un romanzo che mi ha letteralmente coinvolta e sconvolta, Gabe è un avvocato di grido con un portamento altero, sexy e allo stesso tempo seducente, guardarlo e, non solo, secondo i suoi amanti, è puro piacere per gli occhi, eppure non condivide nulla delle sue emozioni, sembra un automa freddo e distaccato.

Dylan è solare, affettuoso, sempre a disposizione di chi ha bisogno,  pur essendo sagace, sarcastico e sa ben tenere testa al suo capo.


Sento il freddo sulla faccia e guardo il largo sorriso inconscio sulle sue labbra, mentre si innamora dello sport. Mi viene in mente un pensiero malinconico: un giorno troverà un partner, e andranno a sciare insieme ogni inverno, ridendo felici. Mi chiedo se farà mai una pausa durante un pomeriggio nevoso, lancerà uno sguardo alle piste per principianti e vedrà per un istante il fantasma di un uomo che era lì la prima volta che ha sciato.


Gabe e Dylan sono i protagonisti di questa vicenda su cui bisogna posare l'attenzione non solo per ciò che sarà la loro relazione, ma anche su come traumi infantili possano incidere enormemente sulla formazione della personalità da bambino ad adulto.

Questo è ciò che mi ha colpito enormemente ed è proprio il bisogno di amore che fa di Gabe uno dei personaggi a cui mi sono legata tra i tanti letti.


Sorride in modo quasi nervoso. 

«Ha il tuo sorriso.» 

«Prego?» 

«Magari Ben gli assomiglia e tu invece ricordi tua madre, ma hai il sorriso di tuo padre. Mi ha sempre fatto rilassare.» 

Mi supera per andare in cucina, e forse sarà la luce, ma potrei giurare che sta arrossendo.


D'altra parte c'è Dylan che è l'unica metà possibile di un intero per donare amore a chi gli è stato sottratto procurandogli dolore e sofferenza. 

Una storia che tiene incollati dall'inizio alla fine, una storia che consolida il concetto di amore, come sentimento unico e vero di poter formare una famiglia ed essere finalmente felici.


«Ascoltala.» 

Lo faccio. Ascolto Peter Gabriel che canta di sentirsi perso e vuoto, e di correre da qualcuno che lo conosce davvero e lo completa, e di colpo ho gli occhi pieni di lacrime.


Questo è ciò che fa l’amore. Per me una storia che non dovete perdere.

Alla prossima uscita e buona lettura. 


🪄🪄🪄🪄 🪄

Asiul

*Si ringrazia l’autrice e la casa editrice per la copia digitale *