Titolo: I demoni lo fanno meglio - Hidden species Vol. 1
Autrice: Louisa Masters
Traduzione: Ciro Di Lella
Genere: contemporaneo, paranormal, urban fantasy
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Collana: Rainbow
Lunghezza: 280 pagine
Data di pubblicazione: 16 settembre 2022
Sinossi
Lavoro per Lucifero. Anche se non è così avventuroso e satanico come sembra. La verità è che sono un semplice assistente amministrativo che ha accettato un lavoro che sembrava interessante e si è ritrovato a lavorare per il GCC. Sono l’unico umano dell’ufficio e devo gestire una mandria scatenata di mutaforma e demoni. Trascorro anche molto tempo a evitare Gideon Bailey, il demone con cui ho passato una notte di fuoco prima di accettare il lavoro. Mi odia e vorrei evitare di essere ammazzato. Però mi è stata offerta una promozione che mi porterà a lavorare con lui, quindi dobbiamo farcela passare entrambi. Come se non bastasse, ci sono diversi casi di persone scomparse. Persone incinte. In giro si vocifera che ci sia qualcuno che sta facendo esperimenti genetici. Mettere fine a tutto ciò è più importante della tensione sessuale che io e Gideon cerchiamo di ignorare… giusto?
Recensione
Sam è un uomo adulto che finisce per lavorare per un’organizzazione segreta al genere umano, composta da demoni, vampiri, mutaforma, insomma tutta una gamma di creature sovrannaturali, dove lui è l’unico umano. Il primo giorno di lavoro scopre che quello che lui credeva essere semplicemente un uomo e con il quale aveva appena trascorso una notte di fuoco, è in realtà un demone e lavora in quella stessa organizzazione. Sam non fa che ricordare quella notte, tuttavia, Gideon, il demone, lo ignora per ben cinque anni, nonostante frequentino lo stesso edificio. Sparizioni inspiegabili di coppie in attesa di un bambino fanno sì che l’organizzazione debba indagare. E qui inizia a dipanarsi la parte di indagine paranormale ma non vi racconto altro per non spoilerare la trama. Premetto che non mi dispiacciono i libri di questo genere, tuttavia, nonostante l’ottima idea della scrittrice di costruire questo tipo di universo, il libro non mi ha particolarmente coinvolta, mi aspettavo una maggiore immersione nello sviluppo dell’indagine, senza perdere di vista “l’affaire” tra Sam e Gideon che, nel suo complesso, mi è parso piuttosto piatto. Essendo questo il primo volume di una serie, mi sento in ogni caso di consigliarlo e attendo volentieri di leggere i prossimi.
Per me 🪄🪄🪄 e mezzo Davita.
*Ringraziamo la casa editrice e l’autrice per la copia digitale*



