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lunedì 19 agosto 2024

RECENSIONE - Cicatrici - Angelique Jurd


TITOLO: Cicatrici

TITOLO ORIGINALE: Recovery

AUTRICE: Angelique Jurd

TRADUZIONE: Juls SK Vernet

SERIE: Stand Alone

GENERE: QLGBT Contemporaneo

FORMATO: E-book e cartaceo

PREZZO: €3,99 (e-book) – Disponibile su Kindle Unlimited

DATA DI USCITA: 8 agosto 2024

Link Amazon 

Sinossi

Da più di un anno è sempre la stessa storia.

Alle sei di ogni sera, Connor inizia a tenere d’occhio la porta.

Puntuale come un orologio, ogni sera il ragazzo con gli occhi tristi entra nel bar, ordina un solo drink e se ne va. Non parla mai. Non sorride mai. Beve e se ne va.

Fino alla sera in cui ordina un secondo drink e Connor riesce finalmente a farlo parlare.

Dopo la breve conversazione, Connor è più intrigato che mai, ma solo dopo un incontro casuale, una sera dopo il lavoro, viene a sapere il nome del ragazzo.

Due anni prima, un incendio ha lasciato a Lucas gravi cicatrici.

Un anno prima, il suo partner, incapace di affrontare le conseguenze dell’accaduto, lo ha lasciato.

Combattendo contro gli incubi, la depressione e il senso di colpa, Lucas si rivolge sempre più spesso alla vodka per avere compagnia.

Finché non fa cadere la pizza e l’uomo che interviene per aiutarlo è il bartender che gli ha servito da bere nell’ultimo anno.

Come può Connor capire il vero orrore di ciò che è successo a Lucas? Come può convincere Lucas ad accettare i suoi sentimenti e iniziare a guardare al futuro, invece che al passato?


Recensione

«È andata meglio oggi?» 

Alza lo sguardo. Il bartender è appoggiato con un fianco al bancone e sorride. Per una volta Lucas gli presta attenzione. Ha capelli scuri e folti, tagliati corti sui lati e un po’ più lunghi in cima. Metà degli uomini in ufficio ha lo stesso taglio, ma al bartender sta bene sul serio. I suoi occhi sembrano neri alla luce del locale. Lucas scuote la testa. Che senso ha guardarlo? 

«Sì, un po’.» Beve ancora. «Grazie.» 

Finisce il drink, si alza, e si volta verso la porta. È quasi arrivato quando si ferma e volta la testa per quanto riesce, ignorando il fastidio.

«Qualche mese fa mi hai chiesto se stavo bene e ti ho detto di andare al diavolo. Ti chiedo scusa.» 

L’altro fa un gesto conciliante. 

«Non ti preoccupare. Fai attenzione.» 

Lucas annuisce e apre la porta. Lascia che si chiuda di scatto dietro di sé, alza il colletto del cappotto e zoppica verso casa.


Non so voi ma io adoro quest’autrice, tutto ciò che ho letto scritto dalle sue mani talentuose mi ha trafitto il cuore.

Ogni sua storia è intrisa di commozione, tutti i suoi protagonisti sono così sapientemente descritti da far insorgere nel lettore il desiderio di abbracciarli forte per sostenerli lungo il percorso della loro esistenza.

Sembra solo un romanzo e, forse è vero, ma quante volte uomini così sofferenti hanno bisogno di qualcuno che riesca a capire ciò che si portano dentro e fare in modo che si aprano così da poter darsi una seconda possibilità?

La storia di Lucas è così dolorosa da far male al cuore, l’empatia di Connor è così sentita da far bene a quello stesso cuore.

Potrei stare qui giorni interi per trovare le parole corrette tali da invogliare gli altri alla lettura di Cicatrici, ma come spesso accade con la Jurd, per poter capire cosa sta agitando il mio animo, è invitare tutti a leggere questo piccolo gioiello.

Il dolore cambia le persone, chi deve continuare ad amarti chissà perché ti abbandona e la sofferenza diventa padrona e distorce ogni cosa.

La vita non è mai facile, però ci insegna che a volte è magnanima e ci regala una seconda occasione che rimette in discussione di nuovo tutto, ma che alla fine ricostruisce un cuore spezzato e risolleva un’anima dilaniata.


«E se mi opero, sarai lì quando mi sveglierò?»

«Se è questo che vuoi, sì.»

«Voglio te.» Stringe le braccia intorno a Connor. «Voglio solo te.»


«Non andare.» Lucas cerca la sua mano e Connor la prende.

«Non vado da nessuna parte. Promesso.»

Lucas fa una smorfia di dolore e chiude gli occhi. In pochi secondi si addormenta di nuovo.

Per me Cicatrici insieme a Il sorriso di Jesse e a Joey – La storia Completa, sono dei veri capolavori che nessuno deve perdere. 



Alla prossima



🪄🪄🪄🪄🪄


Asiul

giovedì 17 agosto 2023

RECENSIONE - The Mason Jar - Angelique Jurd


 

TITOLO: The Mason Jar – Edizione Italiana

TITOLO ORIGINALE: The Mason Jar

AUTRICE: Angelique Jurd

TRADUZIONE: Laura Nunziati

SERIE: Stand Alone

GENERE: QLGBT Contemporaneo

FORMATO: E-book e cartaceo

PREZZO: €4,49 (e-book) – Disponibile su Kindle Unlimited

DATA DI USCITA: 19 gennaio 2023

 

Sinossi

La celebrità di Hollywood Rian Johns ha l’abitudine di lasciarsi casini alle spalle. Esuberante, presuntuoso e deciso a divertirsi, dopo essere stato beccato sia dalla polizia che dai media con i pantaloni calati, letteralmente, la casa di produzione per cui lavora lo spedisce a darsi una calmata e a rimettersi in carreggiata. Non dovrebbe riuscire a finire nei guai sulla costa dell’Oregon.

Dopo la morte della madre di suo figlio, Mason Andrews è tornato a casa, a Cliffport, per crescerlo. Proprietario di un piccolo bar ristorante, Mason ha trascorso il suo tempo concentrato sul figlio e sull’attività. Dodici anni dopo, mentre si prepara per la partenza di Jake per il college, l’ultima cosa di cui Mason Andrews ha bisogno o vuole è un qualsiasi tipo di problema.

Rian, a quanto pare, ha altri piani.


Recensione

Dopo lo struggente Sorriso di Jesse e Joey la storia completa, leggere The Mason Jar di Angelique Jurd è stato piacevole e rilassante.

I due protagonisti sono già dei maturi quarantenni, ma con vite diverse e ambienti differenti. 

Mason è il titolare di un bar ristorante con un figlio ventenne prossimo al college. 

Rian invece è un attore famoso sempre sulle prime pagine di tabloid e social e non sempre per red carpet. 

Una storia di cui, secondo un mio modesto parere, è bene non lasciarsi sfuggire perché pur con divertimento e spensieratezza riesce a scavare e a far emergere come il mondo dello spettacolo sia sempre malsano e viscido, mentre una piccola comunità, pur non apprezzando pienamente un certo stile di vita sessuale, è pronta a far fronte comune nel promuovere la bontà e il merito di chi ha speso gli anni migliori della propria vita per la crescita del proprio figlio oltre ad aver dato il proprio aiuto a chi ne ha avuto bisogno senza farne alcuna pubblicità. 

Una storia che insegna tanto regalando sorrisi e serenità. 

A tutti voi buona lettura. 


🪄🪄🪄🪄 e mezzo

Asiul


mercoledì 16 agosto 2023

RECENSIONE - Joey- La storia completa - Angelique Jurd

 


TITOLO: Joey – La storia Completa

TITOLO ORIGINALE: Joey: The Complete Unabridged Story

AUTRICE: Angelique Jurd

TRADUZIONE: Juls SK Vernet

SERIE: Stand Alone

GENERE: QLGBT Contemporaneo

FORMATO: E-book e cartaceo

PREZZO: €4,49 (e-book) – Disponibile su Kindle Unlimited

DATA DI USCITA: 7 agosto 2023

Link Amazon 

Sinossi

Joey Harkin cerca sempre di passare inosservato. Va al lavoro tutti i giorni, si fa i fatti suoi e cerca di non farsi notare. È l’unico modo che ha per essere sicuro che l’uomo che lo ha torturato per otto anni non possa trovarlo. Tutto è tranquillo nella vita di Joey finché non viene chiamato nell’ufficio dell’amministratore delegato.

 

Rick Southwell è un uomo di successo. Intelligente, attraente, facoltoso. Ha una cerchia ristretta di amici fidati e quando ha bisogno di qualcosa di più… stimolante… c’è sempre The Club. Non mancano mai uomini desiderosi di partecipare a qualsiasi scena Daddy Rick voglia organizzare. Non gli interessa una relazione seria o stabile. Fino al momento in cui deve salvare Joey Harkin, l’uomo a cui ha appena dato una promozione sul lavoro, dall’essere massacrato di botte.

 

A poco a poco, Rick scopre la storia di Joey. Giorno dopo giorno, il suo desiderio di proteggere Joey e prendersi cura di lui cresce sempre di più. A poco a poco, si innamora.

 

Convincere Joey a fidarsi di lui è la parte più facile. Convincere Joey a lasciare andare la paura e accettare la sua nuova vita è molto più difficile.

 

Recensione


Rick alza lo sguardo dallo schermo del suo portatile quando la porta si apre e si impone di non fissare il ragazzo. 

Cazzo! Non lo ha mai visto, è più che sicuro che non avrebbe dimenticato quel viso. O quell’altezza.

Deve essere alto almeno… uno e ottantacinque, uno e novanta? Cauti occhi nocciola lo osservano da sotto una lunga frangia di capelli biondi, pieni di paura malcelata. Sotto la pelle arrossata emergono gli zigomi alti e affilati e il ragazzo – Jenny ha ragione, sembra un ragazzino – si mordicchia il labbro inferiore. Dio, un modello farebbe carte false per avere quella bocca. 

«Entra e siediti.»

La porta si apre di più e Joey Harkin entra. Alto, magro, con i capelli che gli ricadono sul collo e quel viso meraviglioso si può solo definire attraente. E per quanto riguarda lui, è quasi appetitoso. Dio, ha l’aria di essere appena uscito dalle superiori. Cosa ha detto Jenny della sua età? Che ha quasi trent’anni? Non può essere. Allunga la mano e dopo un momento di esitazione Harkin la accetta e si presenta. La sua stretta è più solida di quello che Rick si era aspettato ma non al punto da stritolare. Gli fa cenno di sedersi. Non appena è seduto, inizia ad agitarsi. Incrocia le caviglie poi le raddrizza mentre guarda verso di lui da sotto le lunghe ciglia. Si mordicchia il labbro inferiore. Sarà una distrazione se continuerà a farlo. Con uno sforzo per concentrarsi, Rick si schiarisce la gola e si appoggia allo schienale della poltrona. «Posso chiamarti Joey?» 

Il ragazzo annuisce.


Spesso le parole di chi recensisce un romanzo hanno difficoltà a penetrare nelle menti di chi, forse per passione o sbaglio, le legge…Io sono dell’avviso che l'autore/trice di una storia abbia più capacità e di conseguenza sia giusto stimolare l’attenzione del lettore partendo proprio da chi scrive…

Ho conosciuto la penna di Angelique Jurd grazie a Il sorriso di Jesse, ho letto e riletto questa storia e ancora non sono stanca. Appena alcune scene ritornano alla mia mente vado subito sul mio kindle e rileggo Jesse.

Credo che solo chi abbia letto questo romanzo riesca a capire cosa intendo con l'ossessione di rileggerlo di continuo e sono certa che lo stesso accadrà con questo nuovo titolo che ho potuto leggere grazie al mio abbonamento a KU. 

Joey vi conquisterà da subito, amerete tutto di lui, vi scaglierete contro chi non ha saputo amarlo e amerete Rick per la sua gentilezza, per la sua disponibilità  per come sa approcciarsi a Joey che si fiderà di lui da subito. 

Sarete orgogliosi di tutti i coprotagonisti che l'autrice mette attorno ai due attori principali e vi innamorerete dei genitori di Rick...

In amore bisogna essere onesti, sinceri, non abusare di chi si affida all'altro quando ha bisogno di imparare.

L'amore può essere tale solo quando ci si dà all'altro con sincerità e consensualità, approfittare di chi è  alle sue prime esperienze è da vigliacchi e da malati.

Una storia che è sì un prodotto dell'immaginazione dell'autrice, ma che riscontra anche tanta  e cruda malvagità reale come si evince da tante situazioni  che apprendiamo dai media e altro.


Il volto di Joey si accartoccia e il ragazzo si accascia contro di lui mentre lascia andare i primi singhiozzi. 

Rick gli accarezza i capelli. 

«Va tutto bene, piccolo. Ci sono io con te. Sono qui.» 

Ripete le parole più volte finché i singhiozzi di Joey non si placano, riducendosi a mugolii e ansiti. 

A un certo punto, Finn torna in grembo a Joey e vi si accoccola, incurante della tempesta di emozioni. 

Quando il respiro torna regolare e Rick si rende conto che sta dormendo, tira fuori il telefono dalla tasca e manda un messaggio ai suoi genitori. 

È finita. Sta bene.



Una storia che consiglio vivamente di non perdere e per chi ancora non l'avesse fatto di recuperare il piccolo gioiello che è: Il sorriso di Jesse. 

Non ve ne pentirete, ve lo posso assicurare.

Alla prossima 


🪄🪄🪄🪄🪄 strameritate

Asiul

mercoledì 28 dicembre 2022

RECENSIONE - Il sorriso di Jesse - Angelique Jurd



Titolo: Il sorriso di Jesse

Autore: Angelique Jurd

Genere: Contemporary Romance

Editore: Quixote Edizioni

Data pubblicazione: 11 gennaio 2020

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Sinossi

Jesse Peterson ha ventisei anni e ama lavorare in un negozio di animali. Ama i gatti, i cani e in particolar modo Sniffles, il coniglio. Quello che non ama è il modo in cui le persone danno per scontato che sia ritardato. Che non riesca a occuparsi di se stesso, che non sia un uomo.

Perciò quando un nuovo cliente, venuto a comprare cibo per il suo gatto, gli chiede di uscire, Jesse fa fatica a capirne il motivo. Lui sa di non essere stupido, ma nessun altro sembra capirlo. La gente vede in lui solo un giovane attraente, il cui sorriso sembra la cosa più brillante che possiede.

Drew Oliver non è “le altre persone”. Insegnante di liceo con una storia di decisioni personali sbagliate, Drew è paziente, affettuoso, e non gli importa che Jesse sia diverso. Vuole solo farlo sorridere il più possibile.

Sembrano tutti avere un’opinione sulle differenze tra Drew e Jesse, e pochi sembrano notare le cose che hanno in comune. Può la loro relazione sopravvivere allo scrutinio e al giudizio di chiunque attorno a loro? E quando una delle pessime scelte di Drew torna dal passato, l’amore sarà sufficiente per aiutarli a sopravvivere a quello che succederà?

 

Recensione

«Perché ti amo e voglio che tu mi ami, ma pensavo che se lo avessi saputo non lo avresti fatto, perché non sono normale,» dice, le parole che gli rotolano sulla lingua, prima che possa fermarle.

Il sorriso di Jesse, per me, non è solo una storia d'amore, è la storia d’amore in assoluto.

Drew e Jesse sono un solo cuore e una sola anima. Il loro amore è indistruttibile, vero in ogni sfaccettatura, indivisibile per questi due ragazzi che s’incontrano per caso, e a cui al primo basta il sorriso del secondo per cedere e non riuscire più a farne a meno.

Jesse non è come gli altri uomini, ve ne accorgerete leggendo la sinossi e addentrandovi nelle pagine che andrete a leggere, ma non è corretto usare termini cattivi solo per facilitarci il compito di definirlo, nel corso degli anni con il mio lavoro ho avuto modo di conoscere alcuni,  tra tanti, con la stessa situazione di Jesse, anche se si cambia da soggetto a soggetto, vederli ogni giorno, entrare in contatto con loro, che vi assicuro è dannatamente difficile, cercare di interagire per anche solo uno scambio di sguardi, è stata la spinta che mi ha permesso di capire il legame tra Drew e Jesse, questo loro amore, questo volersi vivere e amare per sempre, non consideratelo solo un romanzo, non sarebbe giusto nei confronti di chi vive così. 

Jesse non sa quale sia la parola per il sentimento contrario al sentirsi soli, e non sa nemmeno se ce ne sia una. Ma mentre aspettano l’ascensore, e la mano di Drew è calda sulla sua schiena, sa com’è sentirsi “non soli”. Gli piace, “non soli”.

Quando si è soli e in seguito, all'improvviso, un altro entra nella sfera della tua vita solitaria è il quid che ti fa capire la differenza e pur non sapendo dare un nome, sai e riconosci che la vita da solo non è più possibile e ami avere attorno chi ti fa stare bene. 

Pensa che sia la cosa migliore dell’avere qualcuno: non è tanto avere qualcuno con cui fare le cose di tutti i giorni, anche se è bello, e non è il sesso, anche se è molto, molto bello. No, è la sensazione di essere al caldo e amato nel letto la sera. Jesse sorride tra sé e sé, non pensa che questa sensazione potrà mai stancarlo.

Tutti hanno diritto a vivere la propria vita uguale agli altri, qualcuno, non per colpa sua, potrà doverla vivere con qualche limitazione, ma se accanto si ha la persona giusta, allora tutto è possibile e niente può cambiare il momento.

Leggere questa storia mi ha scombussolata dentro, ho potuto vedere la bellezza nella bellezza, e per rispondere a questa mia affermazione dovete leggere questo romanzo, metabolizzarlo parola per parola e solo allora confermare o meno tutto questo.

Da me potrete solo avere responsi ultra positivi per questi due protagonisti che non mi stancherò mai di rileggere per vivere emozioni sempre nuove e vere.

Quando si allontana, Drew viene premiato dalla cosa che preferisce al mondo, l’unica cosa che importa, ormai. Forse, pensa, l’unica cosa che abbia mai avuto importanza. 

Il sorriso di Jesse.

🪄🪄🪄🪄🪄

Asiul