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giovedì 16 aprile 2026

RECENSIONE: White dragonfly. L’anno della libellula bianca DI L. F. Koraline


 

TITOLO: White dragonfly. L’anno della libellula bianca

AUTORE: L. F. Koraline

CASA EDITRICE: Newton Compton Editori

GENERE: Bully romance

SERIE: no

PAGINE: 448

DATA USCITA: 17 marzo 2026


TRAMA


Beth e Rush non potrebbero essere più diversi. Lei appartiene alla comunità Amish di River Lake Creek, dove la vita è scandita da regole severe, preghiera e lavoro. Niente musica, niente tecnologia, niente sogni fuori dal mondo che conosce. Rush Baker, in arte Lake Devil, è l’esatto opposto: star dei social, idolo della Silver Lake School, le sue canzoni parlano di rabbia, vendetta e oscurità. Quando Beth sente per caso la voce di Rush nel bosco, qualcosa si accende dentro di lei. Una scintilla proibita. Ma c’è un dettaglio che ignora: Rush odia tutto ciò che Beth rappresenta. La ragazza lo scopre solamente quando sceglie di vivere il suo anno lontano dalla comunità e si trova a frequentare proprio la scuola di Rush. Lui non la vuole lì. Lei non vuole cedere e andarsene. Ma quando una tragedia misteriosa colpisce entrambi, Beth e Rush si ritrovano uniti da un obiettivo comune: scoprire la verità. Tra indagini, tensioni e un’attrazione che cresce ogni giorno di più, dovranno affrontare il pericolo più grande: innamorarsi, contro ogni regola. 

RECENSIONE

L’anno della libellula bianca. Non poteva esserci titolo migliore, perché questa lettura parla proprio di libertà e della sua ricerca. Parla di purezza,  ingenuità, di quel bianco che aspetta solo di essere colorato. Una tela che aspetta di essere riempita da mille scoperte ed esperienze che vibrano dentro la nostra protagonista che non ha mai avuto  il coraggio di uscire fuori e mostrarsi. Fin quando , un “diavolo" dalla voce melodiosa riesce a svegliare e far urlare quei desideri e la voglia di venir fuori!

E cosi che Beth decide di fare il suo Rumspringa. Lei, ragazza Amish, che non ha mai sentito la necessità di uscire fuori da quel perimetro che chiama casa, ora, ha il desiderio di uscire fuori e scoprire il mondo,  per scegliere se restare e vivere la sua vita fatta di regole, privazioni e giorni tutti uguali, o vivere lì fuori, tra le bellezze e i peccati che il mondo offre.
Il suo diavolo, la tentazione che suona le corde della sua anima,è lo stesso ragazzo che appena varca il cancello della Silver lake school, sarà la sua nemesi. Rush non la vuole lì, tra quelle mura, quelle strade che sono il suo mondo. Prova un odio viscerale verso questo popolazione, e ve lo dico, nei primi capitoli sarà davvero cattivo e odioso, finché Beth, pian piano, riuscirà a superare quei muri costruiti dopo un dolore profondo, che lo ha portato ad essere rabbioso, cinico e spezzato. Lei riesce a vedere oltre, perché lì tra quei campi di girasole, entrambi mettono a nudo le loro anime, le loro paure.
Beth riuscirà a guarire le sue ferite, quelle che non si era mai permesso di  lenire, per non dimenticare. Un dolore comune, una ricerca per scoprire il colpevole e dare pace a quel cuore che si è frantumato troppo presto e con troppa violenza. 
Un amore che nasce come un dono, senza essere cercato,  ma così unico, profondo,  da mettere in discussione ogni cosa.
Una storia indimenticabile che ha un’intensità che riesce a  spiazzarti a toglierti il sonno,  a volerne ancora e a sospirare ad ogni capitolo. 
Beth è una ragazza dalla tela bianca, che vuole colorare ogni sua superficie, ha timore e paura di tutto,  ma la sua gentilezza,  la sua caparbietà, farà uscir fuori, alla Silver Lake, una ragazza non più remissiva, ma altruista e combattente. È stato uno spettacolo vederla difendersi e attaccare a sua volta quel ragazzo dannato che riesce a farle battere il cuore in modo scomposto. Beth ha una trasformazione durante tutto il libro che affascina.
Rush , il ragazzo che si dimostra invincibile e inavvicinabile, si dimostrerà anche un ragazzo ferito, che non ha mai superato la tragedia che lo ha colpito, solo, con tante, troppe preoccupazioni  riversa il suo dolore cantando e suonando. La musica è l’unico balsamo,  finché quella amish che lui pensava di odiare tanto, entra nella sua vita e aggiusta tutti i suoi pezzi rotti. 
Ho amato questa storia per la sua completezza e la profondità che porta con se. È stato molto bello leggere di questa comunità che vive fuori dal mondo. Ho trovato originale l’accostamento, e la storia non è stata per niente scontata. Piena di segreti, rivelazioni e il suo finale che fa tremare la terra sotto i piedi.

🪄🪄🪄🪄🪄

Marianna

*Ringraziamo la casa editrice e l'autrice per la copia digitale*


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