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lunedì 24 luglio 2023

REVIEW PARTY RECENSIONE - Come acrobati sul mare - Federica S. Rossi

 


Titolo: Come acrobati sul mare

Autore:  Federica S. Rossi

Genere: Contemporary Romance MM

Editore: More Stories

Data uscita: 18 luglio 2023

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Sinossi

“Io, Ludovico e Sofian eravamo uno strano intreccio di vite, legati indissolubilmente da un nodo tanto stretto che creava un cappio intorno alle nostre esistenze. Più ci avvicinavamo, più il cappio si stringeva, ma più provavamo ad allontanarci e più le funi si tendevano fino a rischiare di rompersi, era pericoloso ed era inevitabile e mi faceva paura, perché le conseguenze delle nostre azioni rischiavano di restare impigliate in quel groviglio di funi e di nodi e di fraintesi e sottintesi e parole non dette e uscite di scena e telefonate non risposte e messaggi non inviati.”

Destino.
Se il destino esiste, è immenso come il mare. Tortuoso e sconnesso come il groviglio dei vicoli di Napoli che Damiano percorre trafelato in piena notte per andare in soccorso di un suo compagno di classe, anche se lo conosce appena.

Il destino gli sussurra all’orecchio che quella è la sua strada, che Sofian, il ragazzo di origini egiziane, il reietto, lo straniero, sarà la sua stella fissa, il suo porto sicuro e il balsamo sulle sue ferite. Allo stesso modo, il destino porta Ludovico lontano dalla sua Bologna per inseguire un amore che gli scivola via dalle dita, e proprio in quella stessa Napoli che sente ostile e sconosciuta. 

Ma il destino è un arazzo complicato, pieno di contraddizioni e ostacoli, come il confine tra l’amicizia e l’amore. E vivere non è altro che restare in equilibrio, sospesi tra desiderio e realtà, tra promesse da mantenere e sogni da realizzare.

È restare in equilibrio sulla vita come acrobati sul mare.

Dopo il successo di Qualcosa di simile alla neve, torna Federica S. Rossi con un nuovo grande romanzo e tre personaggi pronti a rubarvi il cuore.



Recensione


La mia vita, la mia storia, è cominciata quando ho conosciuto Sofian, quasi tredici anni fa. Penso di aver passato la vita ad aspettarlo. Penso che la mia storia sia cominciata quel giorno, tra quelle braccia, che in qualche modo io sia nato in quelle lenzuola; e sono stato una persona nuova d’allora.

C’ho lasciato il cuore in quel letto, tra le fughe del pavimento. Ho scelto di non riprenderlo per tenerlo al sicuro. Mi fido più di là dentro che di qua fuori.


Oltre al semplice consigliato, cerco di non essere mai indiscreta e supponente alla fine di ogni recensione scritta, però quando un lettore ha la fortuna di leggere una storia che ti arriva al cuore fin dalla prima parola, dire solo consigliato non è ammissibile e non è semplice.

Il 24 gennaio scrissi la mia recensione a Qualcosa di simile alla neve e alla fine terminai con queste parole: Un solo consiglio e ve lo dico di cuore:  Nessuno deve perdersi questa lettura.

Ebbene non contenta, proprio una settimana fa, ho riletto questo romanzo, non sapendo che avrei avuto la gioia di poter leggere un’altra meraviglia di questa straordinaria autrice.

Mi trovo adesso qui ad esprimere le mie emozioni per Come acrobati sul mare e, proprio come dice il titolo, sono in perenne stato di chi si trova  in cerca di equilibrio per non cadere o, quantomeno, cadere sapendo di trovare chi mi riporta su per non farmi affogare.

Descrivere ciò che questa storia ha smosso nel mio animo non è facile, è stato un continuo annaspare in cerca d’aria per poter vivere l’amore che nasce in un abbraccio e che si alimenta anno dopo anno, pur cercando di vivere vite distanti.

Un amarsi con gli occhi, gli abbracci, con l’essere presente ogni volta che l'altro ha avuto bisogno, sopravvivere nonostante fossero altri ad abbracciare la pelle che dovrebbe essere tua, altri a baciare le labbra che sono tue da anni, mantenere fede ad una promessa fatta senza neanche aver idea del senso stesso delle parole.

Un amore che continua giorno dopo giorno, che si rafforza nonostante l’agonia del dolore e della sofferenza, che ti fa dire come sia la tua parte mancante senza che altri possano dire il contrario.




«Damiano è la metà della mia anima, per questo ti sembriamo una sola persona»

Io Damiano lo amavo, ma insieme a lui non ci potevo stare, quindi le cose non erano facili, anzi erano difficili. E la capivo Carmela, che credeva che o è cielo o è terra, ma io e Damiano stavamo su quella linea dell’orizzonte dove non si capisce niente, dove nemmeno ci puoi arrivare.


Un amore che dovrà affrontare tanti scossoni, che un altro potrà prendere quel posto nel cuore che ritieni debba essere tuo di diritto e intanto non fai altro che allontanarlo da te.

Un amore che, in qualsiasi lingua non rende l’idea di ciò che è, se non ti appresti a leggere una tale poesia d’amore.



«Ti amo» mormorai affannato.

«Ti amo.» E mi attirò in un abbraccio da far mancare il fiato. Restammo solo così, ci addormentammo insieme, con quel segreto da condividere. Si sarebbe nascosto tra quelle onde, sotto la superficie. Ma si sa, i segreti non restano tali per sempre.



Come acrobati sul mare è stato questo per me, una poesia d’amore che inizia e termina con chi da subito ha affascinato il tuo mondo, da chi con un sorriso ha saputo trasformarti e farti conoscere ciò che non avevi ancora fatto tuo, da chi abbracciandoti ha saputo essere la tua casa.

Damiano, Sofian e Ludovico, sono i protagonisti di questa meraviglia, insieme a loro imparerete che mai nulla è come sembra, mai nulla è facile, mai alcun dolore è fratello di chi, invece ti ha fatto male e che ogni uomo non è mai simile a qualcun altro.

Vi guideranno per le strade di una città che è la più bella del mondo, con i suoi colori, il suo vociare, le sue passioni, il suo amore immenso per tutto e tutti.

Vi faranno innamorare dell’amore e chiudendo gli occhi potrete anche voi amare, soffrire, gioire e ricomporre i pezzi di ciò che avrete perso e che desiderate ritrovare per poter essere felici.


A Federica Rossi va tutto il mio grazie di cuore, è il suo secondo libro che leggo e confermo la sua capacità unica e straordinaria di entrare nel cuore e di lasciare che le sue parole rimangano lì per essere risentite per donare la più grande delle emozioni: Amore con la A maiuscola.


Non rimane altro da aggiungere tranne che col cuore vi invito a non perdere questa lettura e di recuperare il primo titolo: Qualcosa di simile alla neve.


A presto


🪄🪄🪄🪄🪄 infinite e oltre


Asiul

*Si ringrazia la casa editrice e l'autrice per la copia digitale*

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