Titolo: L’isola delle fate
Autore:J. Ann
Editore: More Stories
Genere: contemporary romance
Data di pubblicazione: 16/09/22
auto conclusivo
Formato: Ebook € 1,99
Sinossi
Il legame con alcuni posti è davvero indissolubile, ed è per questo che Aine è tornata a vivere sulla sua isola, a Skye, dove sono le sue radici. Lei, che ha un nome importante, che in celtico significa “Regina delle Fate” un po’ fata lo è davvero, con le sue pozioni, le tisane e le erbe che raccoglie con le sue mani.
La vita l’ha ferita, ma le ha anche insegnato come essere felice e indipendente, col cuore al sicuro, dove nessuno potrà mai trovarlo. Dell’amore dice che può fare a meno, fintanto che a circondarla ci saranno gli affetti: la nonna, che le ha insegnato quasi tutto ciò che sa della sua arte, e poi gli amici.
Ma l’amore ha i suoi modi magici e misteriosi e se ti vuole ti trova, anche quando sembra impossibile.
Così, quando Patrick arriva sull’isola per studiare le aquile per conto dell’università dove insegna, a Oxford, l’aria tra i due si fa subito elettrica. E anche se entrambi non sembrano disposti a voler rinunciare alla loro libertà, tenere a freno i sentimenti diventerà sempre più difficile.
Sullo sfondo dell’isola di Skye, tra distese erbose, seducenti pozze d’acqua cristallina, montagne da esplorare e vecchi cimiteri incantati, l’amore assume sfumature magiche, facendo coincidere realtà e leggenda.
Recensione
“Ogni problema ha la sua erba. Questa più o meno è la mia filosofia di vita.”
Una filosofia stupenda, scientifica e spirituale allo stesso tempo: un rimedio per ogni emozione negativa, per ogni sensazione che non ci fa stare bene. Aine, laurea in scienze erboristiche, fisico minuto, lunghi capelli biondi e un carattere particolare come il posto in cui ha deciso di tornare dopo sette anni a Londra. La sua isola di Skye, dove ogni cosa richiama le mille leggende di fate e magie, un posto dove andare a rimettere a posto pezzi di anima che non sapeva di aver infranto delusione dopo delusione. Una crepa aperta molto prima che una storia d’amore finita male, però, potesse renderla incline alla solitudine e alla ricerca di un mero soddisfacimento di bisogni materiali.
“Una voce. Che mi richiamava a Skye. Lo spirito dell’Isola mi stava richiamando a casa. Così ho capito che il mio posto era qui. Che io venivo prima di tutto. Sicuramente prima di qualsiasi uomo avrei incontrato nella mia vita”
Pagina dopo pagina scopriamo tutti questi frammenti, ricostruiamo perfino l’immagine di Aine, come lei non si vede e non si percepisce. E ci riusciamo solo grazie a Patrick uno zoologo appassionato al suo lavoro e che sarà l’unico a osservare per davvero la ragazza che non vuole nessun legame.
“Magici lo corregge Patrick. I suoi occhi, amico, sono magici. Sono la manifestazione dei due spiriti che albergano in Aine. Blu come un mare scosso da una tempesta. La stessa tempesta che scuote lei. E verde, brillante e luminoso come la sua anima, la sua vera essenza, carica di passione e vitalità. I suoi occhi sono magici. E il rischio è che ti ci puoi perdere dentro. Io, invece, non riesco a staccarmi da loro.
Colpisce questo bel professore, il nostro Indiana Johns: simpatico, intelligente, ironico, in grado di rispettare le sue passioni così come quelle della donna che brilla di luce propria e che non vorrebbe mai spegnere.
La storia è davvero ben costruita, con personaggi davvero indimenticabili come la nonna e la natura magica e selvaggia dell’ambientazione asseconda le immagini che sembrano scorrere davanti agli occhi.
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The valentine in love
*Si ringrazia la casa editrice e l’autrice per la copia digitale*


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