Post Recenti

lunedì 21 settembre 2026

RECENSIONE: TWISTED HEARTS: Cuori intrecciati di Cora Reilly ( The Camorra Chronicols #5)




Titolo: TWISTED HEARTS: Cuori intrecciati

Titolo Originale: Twisted Hearts
Serie: The Camorra Chronicols #5
Autrice: Cora Reilly
Genere: Contemporary Romance Mafia Romance
Editore: Hope Edizioni
 Data d'uscita: 17 Settembre 2026

Trama
Savio Falcone ha poche regole, ma quando si tratta di donne per lui sono assolutamente imprescindibili.
Devono essere delle bombe sexy.
Devono aprire le gambe senza farsi pregare.
E devono sparire non appena il divertimento finisce. Niente drammi, niente lacrime, possibilmente.
Con il suo fascino da bad boy, un cognome che regna su Las Vegas e un fisico da togliere il fiato, Savio ha sempre avuto tutte le ragazze che voleva.
Purtroppo, la ragazza più desiderabile di Las Vegas ha un prezzo che lui non è disposto a pagare. Per avere Gemma, Savio dovrebbe infilarle un anello al dito. Mettere la testa a posto è fuori discussione, per quanto sia irresistibile la donna che lo aspetta all’altare.
Gemma Bazzoli si è innamorata di Savio al primo sguardo, affascinata dal suo sorriso arrogante. Ma lui l’ha sempre considerata soltanto la sorellina del suo migliore amico. Almeno finché le sue forme, conquistate con tanto impegno, non catturano finalmente anche la sua attenzione.
Savio, però, non ama le complicazioni e Gemma è tutto tranne che semplice. Quando la ragazza viene promessa a un altro, lei si rassegna all’idea che l’uomo che ama da sempre non la voglia abbastanza da lottare per lei.
Spetterà a Savio decidere fin dove spingersi: infrangere le regole a modo suo, questa volta potrebbe non bastare per conquistare la ragazza che tormenta i suoi sogni più proibiti.


RECENSIONE

Sono una grande fan delle Cronache della Camorra e, proprio per questo, Twisted Hearts era uno di quei libri che aspettavo con una certa curiosità. Savio è un personaggio che avevamo già avuto modo di conoscere nei libri precedenti e ammetto che ero molto curiosa di scoprire cosa ci fosse davvero dietro il suo modo di essere.

E forse è proprio per questo che mi trovo a fare una recensione un po' particolare.

Perché Cora Reilly sa scrivere, e questo per me rimane indiscutibile. La sua penna è scorrevole, la storia è ben costruita e il mondo della Camorra continua a essere raccontato con quelle dinamiche familiari, quelle regole e quei legami che rendono questa serie così riconoscibile.

Eppure, questa volta, non sono riuscita a sentire fino in fondo quella scintilla che mi aspettavo.

Il problema, per me, è stato soprattutto Savio.

Savio è un personaggio tutt'altro che semplice. È arrogante, sicuro di sé, abituato a vivere le relazioni senza legami e a non lasciarsi coinvolgere davvero. Cora Reilly prova a mostrarne tutte le sfaccettature, anche quelle più nascoste, e ho apprezzato il fatto che non lo abbia trasformato magicamente in un uomo completamente diverso nel momento in cui entra in gioco Gemma.

Anzi, credo che proprio la sua coerenza sia uno degli aspetti più interessanti del personaggio.

Ma nonostante tutto, Savio non mi ha convinta.

Ho cercato di entrare nella sua testa, di comprendere le sue scelte e di lasciarmi conquistare dal suo fascino, ma non è scattato quel coinvolgimento che speravo. In alcuni momenti ho persino avuto la sensazione che il suo tira e molla con Gemma finisse per prendere troppo spazio, lasciando un po' in secondo piano tutto il resto.

Eppure Gemma mi è piaciuta.

La sua crescita è forse uno degli aspetti che ho apprezzato maggiormente. Da ragazza dolce e apparentemente ingenua, cresce e diventa una donna più consapevole, capace di trovare la propria voce e di affrontare un mondo in cui le scelte delle donne sono spesso già stabilite dagli altri.

Mi è piaciuto vedere questo cambiamento e soprattutto il modo in cui il rapporto con Savio si sviluppa nel tempo. Non è una storia d'amore perfetta e, probabilmente, non avrebbe avuto senso che lo fosse. Ci sono incomprensioni, esitazioni, momenti in cui sembrano andare nella direzione opposta e altri in cui finalmente qualcosa sembra cambiare.

La loro relazione ha sicuramente dei momenti interessanti, ma personalmente avrei voluto sentire più emozione.

Più trasporto. Più quella sensazione di non riuscire a staccarsi dalle pagine perché hai bisogno di sapere cosa succederà dopo.

Un'altra cosa che ho apprezzato, come spesso accade nei libri di questa serie, è la presenza dei personaggi secondari. Cora Reilly riesce a riportare volti e legami che abbiamo già conosciuto senza farli diventare semplicemente delle comparse, regalando ai lettori quei piccoli momenti che fanno sentire ancora parte di un mondo che ormai conosciamo bene.

E forse è proprio questo uno dei motivi per cui continuo ad amare le Cronache della Camorra: non è mai soltanto la storia di una coppia, ma di una famiglia, di alleanze, di rapporti costruiti libro dopo libro.

Quindi, alla fine, cosa penso di Twisted Hearts?

Che è un libro scritto bene, piacevole da leggere e perfettamente inserito nella serie, ma che non è riuscito a conquistarmi come avrei voluto.

Non l'ho odiato, assolutamente. Ma nemmeno posso dire di averlo amato.

Savio avrebbe dovuto essere il personaggio capace di farmi perdere la testa e invece, nonostante tutto il lavoro fatto dall'autrice per mostrarne ogni sfumatura, non è riuscito a entrare davvero nel mio cuore.

Gemma, invece, mi ha lasciato qualcosa in più.

Forse semplicemente non tutti i protagonisti sono destinati a conquistarci allo stesso modo. E questa, in fondo, è anche la bellezza della lettura: puoi riconoscere il valore di una storia, apprezzare la scrittura di un'autrice e allo stesso tempo ammettere con sincerità che, questa volta, la coppia non è riuscita a emozionarti fino in fondo.

Per me Twisted Hearts resta una buona aggiunta alle Cronache della Camorra, ma non entra tra i miei preferiti della serie.


🪄🪄🪄🪄

MARIANNA

*Ringraziamo la casa editrice e l'autrice per la copia digitale*

Nessun commento:

Posta un commento