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venerdì 13 febbraio 2026

RECENSIONE IN ANTEPRIMA: L’Atroce Ambrose di Lisa Henry & Sarah Honey

 






 

Titolo: L’Atroce Ambrose

Autore: Lisa Henry & Sarah Honey

Editore: Triskell Edizioni

Genere: Romance MM, Contemporary

Data di pubblicazione: 13 febbraio 2026

Serie o Romanzo Autoconclusivo: Autoconclusivo

Formato: Ebook 4,99€ Cartaceo 14,63€

 

TRAMA

Bad Boyfriend, Inc.: se non riesci a trovare un buon fidanzato, perché non uscire con uno pessimo?

Ambrose Newman è un pessimo fidanzato. Di professione. Se hai bisogno di dimostrare ai tuoi genitori che il “vicino di casa perfetto” non è poi così male, Ambrose entra in scena per essere il loro peggior incubo: trasandato, provocatorio e pronto a scatenare il caos anche nel ristorante più elegante del mondo.

Dopo un tradimento che lo ha lasciato a pezzi, Liam Connelly non ha nessuna voglia di rimettersi in gioco, ma l’insistenza dei suoi genitori è diventata insopportabile. La soluzione? Assumere Ambrose. Se lui è così bravo a fingersi un disastro, potrà sicuramente interpretare il ruolo di un fidanzato “tollerabile” per un weekend in famiglia.

Ma quando la finzione si sposta tra i vigneti dell’azienda vinicola dei Connelly, Ambrose interpreta la sua parte fin troppo bene. Tra malintesi, risate e un solo letto a disposizione, Liam inizia a chiedersi: Ambrose sta ancora seguendo il copione o quello che brilla nei suoi occhi è qualcosa di terribilmente reale?

 

 

CITAZIONI:

“Quella volta, il sorriso di Ambrose fu più dolce. «È davvero bello.»

«No, è davvero imbarazzante.»

L’altro gli si avvicinò, poi abbassò la voce come se stesse per rivelargli un grande segreto: «Liam Connelly, non so se l’hai notato, ma c’è ben poco che mi imbarazza.»

«Me ne sono accorto. Credimi.»

Ambrose rise di nuovo.”

 

“«Allora,» esordì rivolto a Tobermory. «Ho incontrato un ragazzo carino che forse non è così stronzo come sembra. L’ho ingaggiato come finto fidanzato perché sono un perdente totale. Ecco come sta andando la mia vita. E la tua?»

Il gatto lo ignorò, era troppo indaffarato a divorare il cibo per preoccuparsi di lui.”

 

RECENSIONE:

Queste due autrici per me sono sempre una certezza quando si tratta di stile narrativo e di ironia.

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In questa storia abbiamo Liam, un ragazzo pressato dalla propria famiglia, soprattutto dalla madre, affinchè si sistemi e trovi un bravo ragazzo con cui costruire qualcosa.

Egli, ancora scottato dal tradimento del suo ex è diviso tra il dire la verità riguardo il non volere relazioni deludendola oppure raccontarle un’innocua bugia per guadagnare un po' di pace senza pressioni.

Alla fine nella sua testa vince quest’ultima alternativa tanto da mentire raccontando di un fidanzato immaginario che però poi i suoi premeranno per conoscere.

È qui che entra in scena Ambrose, un ragazzo che si propone come pessimo fidanzato a pagamento. Liam pensa dunque di ingaggiarlo per un weekend in famiglia in cui si comporterà talmente male che ai genitori passerà la voglia di lamentarsi perché lui non abbia nessuno al fianco.

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La trama è molto basilare e ricalca alcuni dei clichè tipici del fake dating con questo cambiamento innovativo del fatto che il finto ragazzo debba interpretarne uno pessimo.

Devo ammettere che questa cosa, se all’inizio mi sembrava divertente, a lungo andare mi ha fatto provare pena per Ambrose che per la prima volta si trova all’interno di una famiglia dolce e calorosa, quella di Liam, ma è costretto a comportarsi in maniera pessima per farsi odiare.

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Un vero peccato perché l’atmosfera familiare mi fa sempre sciogliere, qua invece la found family viene sempre interrotta da uscite infelici di Ambrose che suscitano malumori tra tutti i parenti. Mi è dispiaciuto davvero tanto, anche perché egli stesso si sente uno schifo per questo.

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La relazione tra i due invece è carina e si sviluppa in maniera lenta, dolce e impacciata, con un’infatuazione reciproca che entrambi tengono per sé per paura di non essere ricambiati. Purtroppo la recita di Ambrose crea dubbi in Liam che non riesce inizialmente a cogliere quali lati di lui siano reali o meno, generando poi malintesi e non detti che allungano un po' il brodo, manifestando l’agognato lieto fine solo nelle ultime pagine.

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Le scene esplicite non sono presenti se non per qualche piccolo accenno comunque non riguardante l’atto in sé, che viene utilizzato più che altro per evidenziare l’attrazione reciproca oltre al sentimento crescente mano a mano che aumenta la conoscenza.

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Ambrose è stato di sicuro il mio prediletto, un piccolo cucciolo ritrovatosi in una situazione sicuramente scomoda ma da cui lui ha saputo comunque trarre quel calore familiare che non ha mai ritrovato tra le mura di casa e che tanto invidiava agli altri.

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I personaggi secondari sono tutti molto caratterizzati e indimenticabili, impossibile non simpatizzare con ciascuno di loro fino a sentirsi parte della famiglia una volta terminato il libro.

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Nel complesso dunque una storia dolce, ben scritta e simpatica ma in cui, per me, il malinteso e la frattura costante della found family lo fanno godere meno rispetto ad altre letture più divertenti delle due autrici.

 

🪄🪄🪄1/2

Why_girls_love_yaoi

 

 

Grazie a Triskell Edizioni e a Lisa Henry & Sarah Honey per la copia digitale.


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