Titolo:
Quasi Immune all’Amore
Autore:
Saxon James
Editore:
Independently Published
Genere:
Romance MM, Contemporary
Data di pubblicazione:
05 dicembre 2025
Serie o Romanzo Autoconclusivo: Accidental
Love #5
Formato:
Ebook 5,99€
TRAMA
Xander
C’è qualcosa che non va in me.
Per una volta non sto parlando dell’ansia che salta fuori a caso
e mi scombina la vita. Sto parlando di… tutto il resto.
Tutti i miei coinquilini hanno trovato qualcuno che li ama, e fa
male vedere i ragazzi che mi avevano messo al centro del loro mondo accoppiarsi
e crescere, soprattutto perché mi ricorda quanto io sia sempre stato solo. Le
relazioni, creare un rapporto con chiunque non sia Seven, sono sempre state un
problema, per me. Questa volta, però, c’è di più.
Perché voglio trovare qualcuno.
Solo che la persona su cui il mio cervello si è intestardito è
l’unica che non potrò mai avere. Perché è la stessa persona che mi aiuta quando
gli attacchi di panico diventano impossibili da gestire.
Derek, l’infermiere.
Derek
Non avrei mai dovuto offrirmi di curare Xander Moore.
Ora eccomi qui, anni dopo, con la vita in standby, ad aspettare
ogni giorno la telefonata che mi avvisa che Xander ha bisogno di me. Arriva
sempre, e io rispondo sempre, e sto cominciando a temere quelle visite.
Ultimamente, guardo Xander in un modo in cui un professionista
sanitario non dovrebbe mai guardare un paziente.
Quando Xander inizia a fare volontariato nella stessa casa di
riposo dove lo faccio anch’io, ho occasione di vedere un nuovo lato di lui: il
lato artistico e carismatico che incanta gli anziani ospiti. Vedo un uomo che è
tanto di più della sua ansia, e di certo non mi aiuta a ridimensionare i
sentimenti che provo per lui.
I confini cominciano a confondersi e non ho altra scelta: devo
smettere di occuparmi di lui come infermiere, in modo da poter essere almeno
amici. L’unico problema è che essere amici non è abbastanza, per nessuno dei
due.
È sbagliato, non è etico né professionale, ma il mio cuore non
ascolta: ha scelto Xander, e non vuole aspettare. Neanche Xander lo vuole.
Se voglio tenermi il lavoro, però, devo resistere.
Vorrei solo che lui non lo rendesse così difficile.
CITAZIONI:
“Gli occhi
viola erano belli: questi sono veri.”
“«Io vorrei
tante cose. Tante e tante e…» Abbassa lo sguardo sulla mia bocca. «Tante.»
«Smettila.»
Riappare il
suo sorriso malizioso. «Fammi smettere tu.»”
RECENSIONE:
Ultimo libro di questa bellissima
serie di Saxon James. Ammetto che già dalle prime pagine avevo gli occhi lucidi
nel pensare che dopo questo sarebbe finita l’avventura degli scalmanati della
Grande Bertha, ed è impossibile che non mi piangesse il cuore già solo a questo
pensiero.
.
In quest’ultimo libro ritroviamo
Xander (il cucciolino ipocondriaco di casa) e il bell’infermiere Derek che da
tempo ormai calma i suoi attacchi d’ansia ogni volta che si presentano.
.
Egli è un punto fermo per Xander ma
quando il loro rapporto sembra palesemente valicare le barriere professionali,
Derek si interroga sull’etica di tutto ciò e su quanto sia giusto rimanere
sempre disponibile per lui come supporto.
.
Proprio per questi suoi pensieri
Derek mi è risultato parecchio antipatico per tutta la prima sezione del libro.
Da una parte comprendo i suoi dubbi riguardo il rapporto con Xander essendo
colui che lo calma durante i suoi attacchi. Inoltre egli è un soggetto fragile
e facilmente influenzabile dunque è plausibile che Derek non voglia fondare una
relazione solo sul rappresentare per lui una figura rassicurante, più dal punto
di vista professionale che sentimentale.
.
Nonostante ciò ho considerato del
tutto discutibili alcune sue scelte.
Anche perché sembra quasi che egli
voglia distaccarsi dal suo ruolo di supporto con competenze mediche e ricoprire
solo quello di potenziale partner, quando secondo me le due figure possono
coincidere senza che la relazione sia automaticamente dannosa o di dipendenza.
.
Tra i due dunque ho preferito il
piccolo Xander con tutti i suoi diffetti, il suo passato complicato (che avrei
voluto venisse approfondito di più), la sua paura dell’abbandono e di mostrarsi
per quel che è, e il suo attaccamento morboso a Seven e di conseguenza anche a
Molly. Loro tre costituiscono una mini found family all’interno della Grande
Bertha, un piccolo nucleo indivisibile che mi ha fatta commuovere più di una
volta per l’amore e supporto immenso che si dimostrano. Magari non è del tutto
sano, ma rappresenta proprio ciò di cui Xander ha bisogno.
.
Ho apprezzato molto tutta la parte
inerente la psicoterapia trattata dal punto di vista di Xander che è restio ad
andare alle sedute a causa di traumi passati.
Ho amato ogni passo avanti di questo
piccoletto appiccicoso e sempre in cerca di attenzioni, tanto che chiudere il
libro è stato davvero doloroso.
.
La parte finale secondo me è stata
troppo rapida e risolta in maniera sbrigativa e semolicistica dopo tutto il
polverone alzato nei capitoli precedenti.
Oltre questo, essendo il libro
conclusivo, mi sarebbe piaciuto vedere un po' di più tutti i Bertha Boys,
invece a parte Seven e Molly gli altri sono risultate mere comparse da un paio
di righe e nulla più.
Nonostante questo ovviamente mi sono
commossa sul finale e la voglia di riiniziare questa serie con Chris e la
tecnica della coperta burrito mi ha attraversato per più di un istante.
🪄🪄🪄🪄
Why_girls_love_yaoi
Grazie a Saxon James per la copia digitale.

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