TITOLO: LOVE AND WILD HORSES. Tempesta e seduzione
“Quel posto
mi chiamava. Com’era il detto? La montagna chiama e io devo andare? Bé, quella
vecchia casa tra le montagne sussurrava, e io dovevo entrarci.”
C’è qualcosa di incredibilmente
rassicurante nei romanzi di Lyla Sage: quell’atmosfera da piccola cittadina
americana dove il vento profuma di fieno, i tramonti tingono di rosa il cielo e
l’amore, quello vero, arriva sempre quando hai smesso di cercarlo.
Love and wild horses è proprio così:
una storia dolce, lenta e intensa, che ti accarezza il cuore e ti lascia
addosso la sensazione di casa.
Ada è un’interior designer di
successo, una donna che ha imparato a bastare a sé stessa dopo un matrimonio
fallito. Crede di avere tutto sotto controllo, fino al giorno in cui entra in
un bar nel Wyoming e incontra Weston Ryder, il cowboy dagli occhi buoni e dal
sorriso capace di farle dimenticare ogni buona intenzione.
Un bacio rubato, di quelli che
sembrano usciti da un film.
Poi la sorpresa: Wes è il suo nuovo
capo.
E per Ada, che ha giurato di non
lasciarsi più andare, questo è il peggior colpo del destino possibile.
Ma non è solo la storia di
un’attrazione irresistibile: è un romanzo che parla di fiducia, guarigione e
seconde possibilità. Ada è ferita ma determinata, una “black cat girl” che non
vuole più dipendere da nessuno; Wes, invece, è il “golden retriever boy” per
eccellenza, dolce, empatico, rispettoso. È un uomo che ascolta, che comprende,
che non cerca di aggiustarti ma di starti accanto mentre impari a farlo da
sola.
E questa, forse, è la forma più pura
d’amore.
Uno dei punti di forza del romanzo è
il modo in cui Lyla Sage affronta il tema della salute mentale. La depressione
di Wes non è solo un dettaglio narrativo: è parte viva della sua identità,
raccontata con delicatezza, verità e una sensibilità rara. Niente melodrammi,
niente forzature, solo due persone reali che imparano a sostenersi.
Le loro fragilità si incontrano, si
intrecciano e diventano la base di qualcosa di autentico.
Amo anche come l’autrice riesce a intrecciare
la parte del “rinnovamento” della casa con quella del rinnovamento interiore
dei personaggi: mentre Ada ridà vita agli spazi del ranch, anche lei e Wes
trovano il coraggio di ricostruirsi, mattone dopo mattone.
La scrittura è matura, fluida, più consapevole
rispetto al primo volume (Done and Dusted), e si percepisce una crescita
notevole. I dialoghi sono naturali, le scene di intimità delicate ma piene di
passione, e l’ambientazione a Meadowlark rimane una delle più riuscite
dell’intero panorama small town romance: calda, accogliente, un piccolo mondo
dove ogni personaggio secondario ha una storia che promette scintille (e sì,
Gus e Teddy… vi aspettiamo tutti ).
In conclusione, questo romance è un
inno alla gentilezza, al rispetto e alla possibilità di ricominciare.
È la storia di un cowboy con il
cuore più grande del cielo del Wyoming e di una donna che credeva di aver
chiuso con l’amore, finché non ha capito che certe persone non arrivano per
salvarti, ma per ricordarti chi sei.
Consigliato se ami:
– slow burn e tensione sottile
– strangers to lovers con twist da
workplace romance
– ambientazioni country e piccoli
mondi familiari
– protagonisti imperfetti ma veri
– eroi “green flag” che ti fanno
credere di nuovo nell’amore.
🪄🪄🪄🪄🪄
The Valentine in love
*Ringraziamo la casa editrice e l'autrice per la copia digitale*
.png)
Nessun commento:
Posta un commento