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lunedì 26 febbraio 2024

RECENSIONE - Meraviglioso. Starlings - Amanda Linsmeier

Titolo: Meraviglioso. Starlings

Autore: Amanda Linsmeier 

Editore: Newton Compton 

Genere: Dark fantasy

Data di pubblicazione: 13 febbraio 2024 

Serie o romanzo autoconclusivo: Autoconclusivo 

Formato e-book € 1,99 – Cartaceo € – 12,26

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Sinossi

Kit non avrebbe mai immaginato che suo padre fosse in grado di mentirle. Perché avrebbe dovuto dire una bugia sulla propria famiglia di origine? Eppure, dopo la sua morte improvvisa, Kit ha scoperto che non solo ha una nonna, Agatha Starling, ma che l’intera cittadina di Rosemont ha sempre desiderato conoscerla. Rosemont sembra uscita da una fiaba: le rose sono in fiore per tutto l’anno e le strade silenziose e curate sono degne di un film degli anni Cinquanta. Come se non bastasse, tutti paiono ansiosi di farla sentire accolta e a casa. Stando a quanto si dice, la dinastia Starling gode di una certa autorevolezza perché le donne della famiglia sono profondamente legate alla storia della città. Il problema è che nessuno vuole rivelarla nei dettagli. Pur trovandosi bene a Rosemont con la nonna, Kit non può fare a meno di chiedersi: perché suo padre se ne è andato da lì? E perché non ha mai voluto che lei arrivasse a Rosemont?

Segreti di famiglia. Antiche maledizioni. Impossibile sfuggire al passato.



Recensione

Non appena ho iniziato a leggere questa storia, ho avvertito fin dalle prime parole l’intensità del romanzo e l’incredibile bravura dell’autrice che riesce a tessere una trama avvincente, mai forzata e mai tediosa ma anzi sempre ricca di colpi di scena e pathos veramente lodevoli.

Non c’è un solo dettaglio che rimanga fuori posto, non vi è nemmeno un margine d’errore e la protagonista della storia che è una ragazza di nome Kit, è descritta minuziosamente sia a livello emotivo, sia per quanto riguarda i suoi gusti e la bellezza della sua arte ovvero la scrittura.

Il romanzo infatti vede come personaggio centrale una giovanissima scrittrice perlopiù di fantasy che si ritroverà a viaggiare con sua madre verso una città dal nome particolare ed evocativo: Rosemont.

Fiori, maledizioni, mostri, libertà di pensiero e soprattutto poetica.

Sì, perché la storia racchiude per davvero sensazioni ed emozioni uniche nel suo genere e il contenuto della forma prosaica ma al contempo anche intensamente incentrato sulla poesia non è certo indifferente.

A tratti dark, a tratti romantasy e anche horror (il brivido infatti in alcune pagine è davvero assicurato), è un romanzo in cui la bellezza si scontra con la bruttezza, l’amore con l’odio, l’efferatezza con la dolcezza, il bacio dannato con quello saffico e delicatissimo.


“La mente mi trasporta in luoghi dove non voglio andare, così la smetto di pensare e riapro il romanzo nella pagina segnata, sollevando lo sguardo per leggere un cartello stradale.”


Mi sono letteralmente innamorata di tutti i personaggi, compreso l’antagonista Jack, che trarrà beneficio da Kit per mostrare il suo vero volto e approfittare del suo essere una Starling per starle intorno e importunarla.

Jack è il mostro per eccellenza, è ciò che si nasconde nell’ombra, la bestia che ama il fuoco e che ha un’identità ben specifica seppur spesso si avvalga del suo potere quasi muta forma pur di incantare soprattutto Kit e legarla a sé come sua sposa eterna.

Nonostante la storia sia quasi sul filone gotico e quindi simile ad altri romanzi anche di vecchia data, risulta comunque molto originale e assolutamente atipica.

Vi è quel gusto intenso per il macabro che incanta e affascina, vi è la bellezza dei fiori e soprattutto delle rose di cui è adornata ogni parte della città tutt’altro che meravigliosa di Rosemont, ma vi è anche la freschezza e la semplicità di Kit, quel suo essere così dolce ma anche determinata e soprattutto innamorata, inconsapevolmente, di un essere tanto schivo quanto crudele e bestiale.


“Mi tira su la manica del cappotto e della felpa, e mi scrive il numero sulla pelle. Mi piace che non abbia salvato in rubrica il mio. Mi sta dando la libertà di scegliere.”


Una storia che mi ha commosso, tenuto compagnia ed in cui mi sono potuta rivedere tranquillamente senza alcun problema, sentendomi parte integrante della protagonista e del contorno del romanzo, ma anche della città, amandone ogni situazione paradossale e trovando il male nel bene e il bene nel male, riuscendo ad estrapolare dunque i fiori da quel buio tempestivo che è talvolta la vita, per poi sfociare in rose piene di luce.

Incantevole, disarmante, direi meraviglioso.


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Una book blogger tra i fiori 

*Ringraziamo la casa editrice e l’autrice per la copia digitale*

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