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sabato 22 luglio 2023

RECENSIONE - La canzone di Saint - Garrett Leigh


TITOLO: La canzone di Saint

TITOLO ORIGINALE: Saint’s song

AUTRICE: Garrett Leigh

TRADUZIONE: Alice Arcoleo

SERIE: Rebel Kings #2

GENERE: QLGBT MC

FORMATO: E-book e cartaceo

PREZZO: €4,49 (e-book) su Amazon, Kobo, iTunes, Google Play, Store QE

DATA DI USCITA: 24 aprile 2023

Link Amazon 

Sinossi

Cam, Alexei e Saint sono sopravvissuti alla battaglia contro il diavolo, ma riusciranno a superare la guerra con tutti i nemici che dovranno affrontare?

 

«Uccidimi,» dissi con voce strozzata. «Se è morto, dovrai uccidere anche me.»

Un club, un cuore solo.

Tre uomini, un’anima.

Amare qualcuno può ucciderti? Ho la sensazione che il mondo stia finendo ogni volta che li guardo.

 

Cam. Mio fratello. Il mio Presidente.

È l’amore della mia vita.

E poi c’è Alexei. Non sapevo di poter provare certe cose per una persona, figuriamoci per due. Tuttavia, penso a lui a ogni respiro che faccio per Cam. A ogni battito tormentato del mio cuore. Perché non esiste Cam senza di lui.

Io non esisto. La mia vita non valeva la pena di essere vissuta finché non avessi trovato qualcuno per cui valesse la pena morire.

E adesso morirei per loro anche mille volte.


Recensione

«Uccidetemi,» dissi con voce strozzata. 

«Se è morto, dovrete uccidere anche me.»


È questo il grido che fa l’amore se pensi di averlo perso per sempre?

Sono le parole incipit de La canzone di Saint e mi hanno messo i brividi non appena i miei occhi si sono posati su di loro, avevo detto nella mia recensione precedente che tra Cam, Alexei e Saint, quest’ultimo mi aveva totalmente rapito e con il volume ultimo che conclude la dilogia di questa threesome confermo questa mia adorazione.

Adorazione che, se leggerete la serie, troverete anche in Cam e Alexei, adorazione per un uomo che ha sofferto più di tutti e che ha difficoltà ad esprimersi e quindi rimane sempre assente dalle conversazioni e parla pochissimo, eppure ha tanto da dire, ha tanto dolore da eliminare per poter vivere qualche attimo di pace assoluta.


Non credevo che un’anima spezzata potesse guarirne un’altra, ma il panico che mi attanagliava si ritirò come una marea avvelenata, nel momento in cui Saint mi accarezzò la nuca e avvicinò le labbra alla mia tempia. Non parlò. Non mi baciò. Non serviva. Saint era il mio esercito di uomini in modi che ignorava. Una torre di forza. Inoltre, in un momento in cui mi sentivo così debole che avrei preferito essere morto, mi teneva in vita. Restai con gli occhi chiusi e mi inebriai del suo profumo che sapeva di bosco. Strofinai la guancia contro la sua mascella ruvida. Il suo cuore batteva in modo regolare contro il palmo che feci scivolare sotto i suoi vestiti. Mi sfuggì una risata silenziosa. Lo sentii sorridere. Bramavo il calore, così inclinai la testa per vederlo, quella curva sottile delle labbra, la luce negli occhi verde foresta. Cam mi lasciava senza fiato ogni volta che lo guardavo, ma c’era una bellezza illegale in Saint che non poteva essere quantificata. Una magia naturale che non meritavo. 

«Che ci fai qui, amico?» 

Si strinse nelle spalle. 

«Non è una risposta.» 

Fece una pausa e sorresse il mio sguardo mentre cercava qualcosa in tasca. Poi scrisse un messaggio sul cellulare e me lo mostrò. 

Saint: ti ho seguito. 

«Lo vedo. Perché?» 

Saint: non volevo che restassi solo. Mi picchiettò la tempia. 

«Con questo.»


Avete letto queste parole? Riuscite a vedere ciò che ho visto io? Adorazione, amore immenso, per un uomo che dice tante cose pur con le sue difficoltà nell’esprimersi, un uomo che sa tenere in piedi un altro assorbendo i suoi limiti e le sue fragilità, un uomo che ama in modo viscerale e sincero, senza voler nessun tornaconto, un uomo di cui ci si innamora per la sua forza d’animo.

Saint è il collante per Cam e Alexei, perché nonostante il desiderio spasmodico per Alexei, Cam non può vivere senza Saint, come Alexei sa che senza Saint non può avere Cam al 100%.

Saint è di poche parole, eppure i suoi gesti, i suoi occhi cantano una canzone che è solo sua.


Saint mi interruppe con un bacio fiero e sollevò il bacino, impalandomi prima di irrigidirsi e tremare nel momento in cui venne con un gemito roco. Niente parole, ma non ne aveva bisogno. Saint cantò una canzone tutta sua senza emettere nemmeno un suono.


Strepitoso!!!!!!!

cento e più 🪄🪄🪄🪄🪄

Asiul

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