Autore:Miriam Ragni
Editore: Blueberry edizioni
Genere: Contemporary romance
Data di pubblicazione: 24/08/22
auto conclusivo
Formato: Ebook € 0,99- Disponibile KU
Sinossi
Che cos’è la felicità? Esiste? Queste sono alcune domande che tormentano Astrid, una ragazza di diciotto anni che, durante un tranquillo giorno d'estate al mare, ricorda i suoi anni di scuola. Anni caratterizzati da tre parole: larva, bozzolo, farfalla o come meglio dire bullismo, analisi interiore, cambiamento. Bullismo! Quante volte abbiamo sentito questa parola? È sulla bocca di molti ma in pochi sanno davvero cosa significa. Le etichette, gli insulti, il conseguente isolamento e la tristezza assoluta, non tutti li hanno provati. Chi non c'è passato non può sapere cosa significhi davvero. Ci si comincia a odiare, si odia la propria immagine riflessa nello specchio, la propria voglia di vivere va in fumo. Astrid dovrà affrontare il quinto anno superiore e i ricordi misti alla paura del precedente riaffiorano non solo nella sua mente ma anche in quella di Tomàs e Giorgio. Giorgio: il bullo dall’animo buono. Tomàs: il suo migliore amico sempre presente nei momenti difficili. Scatterà un sentimento per tutti e due che porterà Astrid alla confusione più totale ma anche all’ostinata ricerca del significato della felicità. Sarà davvero un ultimo anno pieno di emozioni e colpi di scena che porteranno Astrid a scoprire se stessa ma… riuscirà a trovare la chiave per arrivare alla felicità?
Recensione
“Ah, dimenticavo... volevo dirti che ti amo da vivere. Non da morire, no. Morire è troppo facile mentre vivere è superare ogni ostacolo ed io voglio farlo con te al mio fianco. Non so se quando leggerai questa lettera io ci sarò ancora...non sono pessimista, credimi. Sento il cuore che batte man mano più piano, la testa mi sta scoppiando e comincio a vedere offuscato. Ho paura. Ma non paura della morte, ho paura che dopo non ti rivedrò più e questo mi fa più male di tutte le ferite che ho in questo momento ma tu mi devi promettere che se io non ci sarò più, dovrai continuare a vivere.”
Lettrici dal cuore grande e dalle lacrime facili a me: tra le pagine di Semplicemente la felicità ci sono fortissime anime fragili che raccontano la loro storia al ritmo dei battiti del loro cuore immenso, spesso ingarbugliati e frastornati, e poi limpidi e chiari. Astrid è un personaggio dai tratti realistici, una semplice ragazza curiosa e piena di gioia di vivere che, calpestata giorno dopo giorno, perde la sua luce. Una luce ritrovata grazie a uno sguardo gentile, un amore infinito quello di Tomàs per lei che non sembra aver inizio e non avere fine. Nemmeno quando la parola più tragica definisce la sua vita, e così il loro sogno di una vita insieme. Eppure la felicità, nascosta tra le lacrime, il panico, la rabbia e la perplessità che il caos che regola i nostri giorni ci crea, fa capolino tra le dita di Giorgio, un bullo che scopriamo ferito da una storia di abbandono e violenza psicologica. Un ragazzo come tanti cresciuto senza amore, ma che tra le braccia di chi ha sempre deriso troverà il senso della felicità.
Una scatola vuota, una felicità permanente.
“Io ci sono per te, tu ci sei per me. Insieme alle foto non ho messo altro perché la felicità è.… invisibile. È fatta di piccoli gesti quotidiani che non chiedono applausi ma rendono felice la persona che ami e questo ti basta. Puoi scoprirla quando meno te l'aspetti ma non devi cercarla, sarà lei a trovarti.”
The valentine in love
*Si ringrazia la casa editrice e l'autrice per la copia digitale*
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