
Sono amante degli sport romance non è mai facile trovarne uno all’altezza delle mie aspettative ma con il suo romanzo esordio Len McCabe ha fatto totalmente centro.
Questa storia è intrigante sin dal prologo e man mano che si sfogliano le pagine ci si rende conto di quanto sia stata brava l’autrice ad assemblare questa storia e renderla speciale.
Ma partiamo dai protagonisti: Graham è il ragazzo d’oro del college , quello che tutti vorrebbero come amico. Un ragazzo dolce e sexy, un ottimo amico e soprattutto un talento per l’hockey.
Mentre Reese è la secchiona dolce e timida, la ragazza con pochi amici che lotta con tutta se stessa per conquistare il suo posto nel mondo , nonostante la sua vita sia stata molto dura e piena di grandi perdite.
Il loro primo incontro avviene per caso: senza neanche vedersi , basta un tocco per lasciare il segno. È quello che fa Reese , la piccola Reese, dolce e introversa , piccola e delicata come una “fatina”.
Reese si ritrova catapultata nel mondo dei giocatori di Hockey che l’adottano sin da subito.
Tra Graham e Reese nasce qualcosa di magico, un’intesa bellissima dove uno compensa l’altro. Insieme formano un’ esplosione di colori.
La storia è un alternarsi tra un passato non molto lontano e un presente molto diverso, un presente complesso pieno di domande.
Brava l’autrice che ha saputo mantenere alta l’attenzione sulla trama in modo da non riuscire a staccare gli occhi dal kindle. Si entra davvero nel mondo dei protagonisti e si ha voglia di interagire con loro.
Len mi ha stupito: molto brava con le parole , la sua parte descrittiva è ineccepibile e i suoi dialoghi sono coinvolgenti e costruttivi. La descrizione di tutti i personaggi è molto accurata e ognuna delle loro personalità viene messa in evidenza senza lasciare nulla al caso.
Finalmente uno sport- romance bello e complesso, romantico e divertente, ricco di colpi di scena: insomma un romanzo completo ,uno di quelli che lascia il segno ed è difficile da lasciar andare.
Complimenti Len, spero presto in un tuo prossimo romanzo magari uno che ci racconti la storia di Nat e Shay.
Marianna
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