Titolo: NEW YOR SOLO ANDATA (O QUASI)
Autrice: Sarah Rivera
Editore: Self publishing
Uscita prevista: 20 agosto 2026
Genere: Romanzo contemporaneo
Principali Trope: Grumpy x Sunshine, Single dad,
Boss x Employee, Forced Proximity
Autoconclusivo sì
POV alternato, narrazione in prima persona
Numero pagine 300 circa
Formati: Ebook, Cartaceo con copertina flessibile e rigida
Cover: VM graphic design by Valentina Modica
Promo lancio ebook 0,99€ poi 2,99€
Prezzo cartaceo da definire
TRAMA:
Per Sandra
Fogli l’estate a New York è il piano di fuga perfetto: un lavoro come ragazza
alla pari per dimenticare un anno d’inferno e un fidanzato traditore. Quello
che però non sa è che il “pacchetto vacanza” include due gemelle tanto
adorabili quanto pesti e un padre single che ridefinisce il concetto di “bello
e impossibile”.
Jeff Fanti
è il re indiscusso di Broadway. È un uomo abituato ad avere il controllo totale
sulla sua vita, o almeno così credeva. Rimasto senza tata alla vigilia del suo
spettacolo più importante, è costretto ad assumere Sandra solo per una promessa
fatta alla madre, legata alle proprie origini italiane, ma per lui, quella
ragazza impulsiva e insolente è un disastro annunciato.
Costretti
a convivere sotto lo stesso tetto a Manhattan, tra i due scoppia una guerra
fatta di battibecchi e sguardi di fuoco. Eppure, dietro la maschera cinica di
Jeff si nasconde un padre vulnerabile, e dietro la dolcezza di Sandra una forza
travolgente. Tra le luci di New York e le note di un amore inaspettato,
entrambi capiranno che a volte, per trovare la propria strada, bisogna lasciare
che qualcuno metta completamente a soqquadro il tuo cuore.
RECENSIONE
Con cinque ore di fuso orario da smaltire e il cuore ridotto a un colino per colpa dell'ennesimo tradimento, Sandra atterra a New York convinta di aver comprato un biglietto per la libertà. La realtà, però, ha la faccia tostissima di un padre single che sembra aver fatto dell'inflessibilità la sua missione di vita. Lavorare come ragazza alla pari a casa sua significa incastrare orari impossibili, gestire l'energia travolgente dei bambini e, soprattutto, imbattersi continuamente in uno sguardo scuro che vorrebbe chiaramente mandarti via, ma che finisce sempre per cercarti.
New York solo andata (o quasi) di Sarah Rivera è quel classico romance che ti cattura subito perché non ha paura di giocare con i cliché, ma sa come renderli maledettamente vivi. La dinamica Grumpy x Sunshine qui funziona alla perfezione: Sandra è solare, incasinata, spinta da un disperato bisogno di riscatto; lui è rigido, protettivo fino all'ossessione, segnato da responsabilità che lo hanno costretto a chiudere le porte a qualsiasi deviazione emotiva. Quando due mondi così opposti sono costretti a condividere la stessa routine quotidiana, le scintille non sono solo inevitabili, ma deliziose da leggere.
Ciò che ho amato di più è come la Rivera gestisce i tempi. Non c’è nulla di affrettato: i dialoghi sono un botta e risposta continuo, pieno di ironia e frecciatine, dove la tensione romantica cresce piano piano, accumulando calore pagina dopo pagina. E la presenza dei bambini dona alla storia un’autenticità calda, fatta di pigiami spaiati, colazioni caotiche e momenti di inaspettata dolcezza che sciolgono anche le resistenze del protagonista più burbero.
Sullo sfondo, New York non è una semplice cartolina, ma una spalla fondamentale: è la città del caos e delle seconde possibilità, il posto dove puoi restarti da capo senza chiedere il permesso a nessuno.
È una lettura scorrevole, emozionante e confortante, di quelle che finisci con un sorriso stampato in faccia e una voglia matta di preparare le valigie per il JFK. Se ami le storie di convivenza forzata, le seconde chance e i protagonisti che provano a fare i duri prima di crollare miseramente di fronte all'amore, questo libro merita assolutamente un posto sul tuo comodino.
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