Data d'uscita: 7 Luglio 2026
Fin da quando ho letto la scena in cui Lucas saluta Quinn, ho sperato che prima o poi avrebbero avuto un libro tutto loro. Anno dopo anno l'attesa è cresciuta, soprattutto con l'arrivo della serie Hellbent, e finalmente Quiet Ones ha dato spazio alla loro storia.
Una delle cose che ho apprezzato di più è la differenza d'età tra i protagonisti. È un trope che adoro e qui viene gestito senza diventare l'unico fulcro della trama. C'è il fascino del proibito, la tensione dei sentimenti trattenuti e quella chimica che si percepisce fin dalle prime pagine. A rendere tutto ancora più divertente ci pensano le dinamiche familiari: Madoc, Jared e Jax nei panni dei fratelli iperprotettivi regalano alcune delle scene più memorabili del romanzo.
Come sempre, Penelope Douglas non racconta solo una storia d'amore. In questo libro intreccia il percorso personale di Lucas, quello di Quinn, la loro relazione e il mistero che accompagna la serie fin dal primo volume. Tutti questi elementi finiscono per fondersi in un'unica storia, mantenendo viva la curiosità fino all'ultima pagina.
L'inizio è piuttosto lento, ma è una scelta che viene ripagata. Più si procede, più il ritmo accelera e l'ultima parte del romanzo si legge tutta d'un fiato. Se non avessi avuto altri impegni, probabilmente lo avrei terminato in una sola giornata.
Ho apprezzato molto l'evoluzione di Lucas, che finalmente affronta il proprio passato e si assume le responsabilità delle sue scelte. Anche Quinn mi ha conquistata: conoscere meglio il suo rapporto con la famiglia e vedere la sua crescita personale mi ha fatto entrare ancora di più in sintonia con lei. È una protagonista che impara a trovare la propria voce e a difendere ciò che desidera.
L'unico aspetto che mi ha lasciata con un pizzico di amaro in bocca riguarda proprio la relazione tra Lucas e Quinn. Dopo otto anni di lontananza mi aspettavo una costruzione ancora più lenta e intensa. Avrei voluto più momenti dedicati solo a loro, più conversazioni, più tempo per riscoprirsi e ricostruire il loro legame. Spesso, proprio quando finalmente si ritrovano insieme, la narrazione viene interrotta dagli eventi legati al mistero principale.
Ed è proprio questa la mia unica vera critica: la sottotrama investigativa e le leggende di Green Street, pur essendo interessanti e fondamentali per la serie, in alcuni momenti finiscono per mettere in secondo piano il romance. Personalmente avrei preferito un equilibrio diverso, con maggiore spazio dedicato alla coppia.
Nonostante questo, Quiet Ones è un degno seguito della serie Hellbent. È una storia coinvolgente, emozionante e ricca di tensione, che conferma ancora una volta la capacità di Penelope Douglas di creare personaggi imperfetti ma impossibili da dimenticare. Lucas e Quinn avevano il potenziale per diventare una delle mie coppie preferite dell'universo dell'autrice e, anche se avrei voluto qualcosa in più dalla loro storia, sono comunque felice di averli finalmente visti insieme.
E ora non mi resta che aspettare il prossimo libro...
🪄🪄🪄🪄
MARIANNA
*Ringraziamo la casa editrice e l'autrice per la copia digitale*
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