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venerdì 30 giugno 2023

REVIEW PARTY RECENSIONE - Steel - Daniela Ruggero

 


Titolo: Steel

Autore: Daniela Ruggero 

Editore: Self-Publishing

Genere: LGBTQ Contemporaneo - con sfumature Dark

Data di Uscita: 28 giugno 2023


Sinossi

Lontani dalla loro città Ryan e Raul rimettono in piedi il loro impero criminale, ma i debiti di sangue non sono ancora stati saldati e il passato busserà alla loro porta chiedendone il conto. Entrambi posseggono un diamante e in molti tenteranno di sottrarlo. Il re nero e il diavolo della 8-Mile sono tornati pronti a sacrificare tutto prima che le loro vite diventino polvere e cenere.

Amore, possesso e passione bruceranno la torre dell’impero d’acciaio di Detroit.


Recensione


Emergo, l’acqua mi scivola sul corpo, i capelli si attaccano al viso. Apro gli occhi, la vista è offuscata, poi metto a fuoco l’uomo accovacciato a bordo piscina con le mani appoggiate sul pavimento: Raul. 

Sembra un leone pronto a balzare addosso alla preda per divorarla, in fondo non è ciò che sono per lui da sempre? 

La nostra relazione non ha una definizione propria, non siamo amanti, non siamo amici e nemmeno “fratelli”. 

Noi siamo due anime dannate che hanno incrociato la loro strada e che non possono fare a meno l’uno dell’altro.


Ho letto Fog nel mese di dicembre, da lì ad oggi ho letto tanti altri romance, per cui prima di Steel dovevo rileggerlo per poter riprendere le file della storia di Ryan e Raul. 

Solo quando ho scambiato dei messaggi con l’autrice mi sono resa conto che Fog, veniva dopo Dust e che Steel era il suo prosieguo di quest'ultimo.

Dust lo lessi nel lontano novembre 2017, di conseguenza riallacciare Ryan a Dust con Fog mi è stato davvero difficile collocarlo.

Fatta questa premessa, ho riletto la recensione fatta a suo tempo e sono ritornata alle mie due anime spezzate, amarli è stato facile, lasciarli andare difficilissimo, ecco perché spero di poter ancora leggere di loro in futuro.

Se si è genitori si entra subito in empatia con bambini che dovrebbero solo essere amati e non farli diventare merce di scambio in nessunissima situazione che la vita mette davanti, eppure la vita di Ryan e Raul è stata costellata proprio da questo, il primo da una madre che definirla tale è blasfemia, così dicasi per il padre di Raul.

I nostri ragazzi però, nonostante le brutture che hanno circondato la loro giovane vita, hanno saputo rialzarsi, non nella loro interezza, ma pur spezzati sono cresciuti e hanno fatto della vendetta la loro arma più potente.

Il rapporto che con Fog avevamo visto tra Ryan e Raul è antecedente a ciò che Ryan vivrà con Allyson in Dust, ma Daniela non contenta ci ha deliziato con un nuovo capitolo che ha rivoluzionato tutto ciò che avevo metabolizzato e che per ogni pagina mi ha scombussolata nuovamente.

Rivedere i personaggi dei due romanzi interagire tra loro è stato emozionante ma anche devastante, non è stato facile stare a guardare l’infelicità di Raul, conoscendo il suo folle amore per Ryan, folle al punto tale da accettare qualsiasi cosa pur di poter avere alcuni attimi con lui.


«Tu per me sei morto, Raul.» 

Se ne va spezzandomi il cuore, affondandomi. Perdo la ragione e poi conoscenza, quando mi sveglio sono nel mio letto e accanto c’è il medico che mi ricuce le ferite. 

La mia pelle tornerà come nuova, ma il mio cuore è diventato mille scaglie di vetro che si sono infrante nella mia anima e sanguina per la mancanza di Ryan: sono rimasto solo.


Non è stato facile seguire la rabbia e la violenza intrisa in ogni gesto di Ryan, ma nonostante questo ho amato qualsiasi passaggio, qualsiasi tocco, qualsiasi oscurità abbia albergato nei cuori dei nostri due uomini.

Il re nero e il diavolo della 8-Mile Road, non saranno amati da tutti perché ci saranno i soliti che avranno da ridire, ma Daniela ha creato una storia che potrà anche essere romanzata, ma alla base c’è tanta di quella verità che sarà difficile non vederla o cercare di nascondercisi dietro.

Per me una storia straordinaria che invito a leggere e recuperare i primi due volumi per poter avere il giusto quadro d’insieme.


Il mio cielo si spegne e lui si appoggia alla mia spalla, ansimando, mi morde con ferocia affondando nella carne conscio di farmi sanguinare. 

Restiamo fermi un attimo eterno poi si sposta, mi bacia le labbra e dice: «Grazie.»



Alla prossima

🪄🪄🪄🪄🪄

Asiul

*Si ringrazia l'autrice per la copia digitale*

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