Titolo: In ogni singola vita
Autore: Leta Blake
Genere: QLGBT futuristico
Editore: Quixote Edizioni
Data uscita: 19 luglio 2019
Sinossi:
Recensione
Per quello, Neil poteva aspettare. Perché era innamorato. E quando l’amore arrivava per un uomo, non lo si poteva negare. L’amore era grande, potente e forte, e lui, così serio e concentrato, il Neil Russell che non aveva mai amato nessuno prima, ne era stato sopraffatto. Avrebbe aspettato tutto il tempo necessario affinché Joshua ricambiasse il suo amore. Avrebbe aspettato per sempre.
La prima volta che ho letto la storia di Neil e Joshua sono rimasta elettrizzata per giorni, il mio pensiero correva di continuo a questo amare straordinariamente grande, desiderato, voluto, vero.
La storia scritta da Leta Blake, di cui ho letto tanti suoi altri titoli, è una storia futuristica eppure riesce a scalfire il cuore più intransigente e indifferente.
Chi non vorrebbe un amore così? Chi rinuncerebbe a tale occasione?
Neil è uno scienziato che studia i naniti, un genere di scienza capace di migliorare le aspettative di vita degli esseri umani.
Joshua è uno studente del College che si trova ad avere un appartamento nella stessa palazzina di Neil e tra i due, fin da subito, sono scintille.
Joshua però viene da una famiglia con idee rigide e quindi ha difficoltà a lasciarsi andare del tutto, ma Neil è paziente e non ha timore di attendere i suoi tempi, solo che il fato, molto spesso, capovolge tutto e Neil…
Beh, arrivata a questo punto mi devo fermare, starà a voi cercare di approfondire e vedere cosa accadrà, io posso solo aggiungere che tutto ciò che ho letto e riletto mi ha colmato il cuore di immensa gioia e non nascondo un pizzico di invidia davanti ad un amore così travolgente che ha avuto la capacità di superare tutto.
«Mamma, questo è Joshua.» Neil si mostrò protettivo e orgoglioso, come se le stesse presentando la cosa più grande che avesse mai realizzato. Alice non lo aveva mai visto così a suo agio con se stesso. Era rilassato nella propria pelle, e improvvisamente vide l’uomo che sarebbe diventato, e poteva immaginare facilmente il corpo in cui sarebbe cresciuto negli anni della sua vita.
Ho estrapolato alcuni estratti dove si evince tra i gesti, gli sguardi, le parole, l’amore immenso tra Neil e Joshua, di come agli occhi di chi ha vissuto la mancanza, la rabbia, la solitudine, adesso brilla d'una luce che viene dall’interno e che finalmente ha trovato la sua casa.
Joshua ghignò, e il braccio di Neil si posò sul retro della sua sedia. Si rilassò di nuovo, ora che avevano ordinato. Alice sorrise dolcemente mentre Joshua si sporgeva verso Neil, come se una forza invisibile lo stesse attirando. Non erano davvero appoggiati l’uno all’altro, erano appena angolati in modo tale da sembrare un tutt’uno, una cosa già solida. Tra loro c’era un palpabile, quasi visibile, senso di giustizia. Alice pensò che se avesse allungato la mano nel piccolo spazio tra loro, lo avrebbe sentito: l’amore, l’attrazione, il calore, il bisogno, la protezione e tutto in una volta.
Di solito cerco sempre di parteggiare per entrambi i protagonisti, ma In ogni singola vita, Neil vince a mani basse, il suo è un amore totalizzante che va oltre ogni ragionevole dubbio e umana passione.
«Non c’è niente in questo mondo che possa essere paragonato a quello che sei per me. Non il mio lavoro, non i naniti, non un singolo essere umano. Sei la ragione della mia esistenza. Joshua, sei il mio tutto. Ti troverò in ogni singola vita. Non dimenticarlo mai.»
Super consigliato senza se e senza ma…
Alla prossima
🪄🪄🪄🪄🪄
Asiul

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