Titolo: Emma’s theory
Autore: Daniela Volontè
Editore: Self-Publishing
Genere: Romanzo rosa
Retelling della Austen Society
Data uscita: 09 maggio 2023
Sinossi
“È tutto sbagliato, ma è bellissimo e non posso farci niente.
Ogni cosa mi sembra perfetta adesso, anche se non è così, eppure decido di zittire la mia coscienza e di aggrapparmi a questo momento.
Il dopo è un vuoto che non voglio affrontare adesso.”
“Vorrei trattenerlo il più a lungo possibile, perché so che è un addio. Ne ho la certezza, quando mi sussurra all’orecchio: «Perdonami, se ti ho fatto del male».
Ecco la sua decisione.
Una parte di me muore con quelle parole.”
Il mio nome è Emma Wood. Ho ventidue anni, senza presunzione posso definirmi una bella ragazza. Vivo nell’Upper West Side a New York City. Mi piace seguire le mode, ma se state pensando che io sia la classica bionda svampita, mi dispiace, devo correggervi. Sono laureata in Matematica e oltre ai numeri, la mia passione è formare coppie.
E proprio per aiutare le persone a costruire un rapporto duraturo, insieme alla mia amica Harriet, ho elaborato un’applicazione geniale che calcola la perfetta affinità di coppia.
Ho solo un problema: il mio vicino di casa ha la tendenza a smontare ogni idea che mi passa per la mente.
Sono George Knight e se qualcuno dovesse chiedermi di descrivermi risponderei: avvocato di successo. Ho uno studio che porta il mio cognome, ma nessuno mi ha mai regalato nulla. Lavoro tanto e sodo. Gli unici svaghi che mi concedo sono le donne e le sigarette.
Considero i Wood un’estensione della mia famiglia naturale e come tale, tendo a essere accondiscendente verso l’ipocondria di Henry e paziente nei confronti della figlia Emma.
Adesso lei se n’è uscita con questa folle teoria del misurare l’amore tra due persone.
Mi domando: i sentimenti possono essere misurati?
Ho il presentimento che si stia mettendo nei guai e che trascinerà a picco anche me!
Romanzo autoconclusivo liberamente ispirato a “Emma” di Jane Austen.
Recensione
Ho raccolto dati oggettivi e li ho trasformati in variabili. Ho dato il giusto peso a ogni incognita inserita e alla fine, un po’ per divertimento e un po’ per deformazione professionale, ho calcolato la loro affinità di coppia.
Premetto che non ho letto Emma della Austen per cui se ci siano o meno delle concrete affinità tra le due storie non posso confermarlo.
Quello che posso dire è che la scrittura della Volontè è sempre delicata, sensibile, affascinante e mi coinvolge con i suoi personaggi.
Emma della Volontè è assolutamente pimpante, travolgente, per nulla svampita come si sottolinea nella sinossi e dedita ai calcoli e al misurare l’amore tra due persone.
George, che è l’altro protagonista di questa storia, è un avvocato di successo, è il vicino di casa di Emma, sa come approcciarsi con Henry, papà di Emma, e con l’esuberante ragazza.
Eh sì ragazza, non è un errore il mio, Emma ha solo ventidue anni mentre George ne ha già trentasei, per cui siamo davanti a un age gap che non disdegno mai, dal momento che è un genere che mi piace molto.
La trama si dipana in modo armonioso e divertente, i dialoghi sono appassionanti e coinvolgenti, Emma e George creano il giusto connubio e il sentimento che li unisce va sempre più delineandosi.
Come finirà tutto ciò? Emma e George si troveranno a tu per tu in un mare di guai o riusciranno a costruire un rapporto duraturo?
Ebbene per rispondere a questa domanda non c’è nulla di più semplice da fare che aprire il proprio e-reader e leggere cosa Daniela ha in serbo non solo per loro due ma anche per noi che ci appassioniamo alle sue storie.
Una lettura vivace, frizzante e allegra che ha reso pieno di serenità il pomeriggio.
Alla prossima
🪄🪄🪄🪄
Asiul
*Si ringrazia l’autrice per la copia digitale*
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