TITOLO: Deliver Me– Edizione Italiana
TITOLO ORIGINALE: Deliver Me
AUTRICE: Faith Gibson
TRADUZIONE: Mary Durante
SERIE: The music within #1
EDITORE: Self-Publishing
GENERE: QLGBT Contemporaneo
DATA USCITA: 17 maggio 2017
Sinossi
Taggart Lee ha tutto. Fama. Denaro. Tutto, a parte l'amore. Tag è l'esausto cantante dei 7's Mistress, la più grande rock band del mondo. Dopo quindici anni nel giro, ci sta ormai affogando. Un’improvvisa tragedia, però, lo costringe a prendersi una pausa dalla tournée e dalla monotonia che è diventata la sua vita. Quando incontra uno splendido uomo sulla panchina di un parco, vede un'ancora di salvezza.
Il dottor Erik Henrikson aveva pensato di aver incontrato l'uomo della sua vita. In realtà era l'uomo sbagliato. Un anno dopo la rottura, ha ancora un lucchetto che tiene chiuso il suo cuore. Poi incontra Lee, qualcuno la cui vita è stata appena stravolta. Quando scopre la sua vera identità, Erik butta via la chiave, deciso a tenere ben chiuso il suo cuore.
Tag ha due settimane per fare in modo che il dottore lo desideri. Ha tre mesi per provargli che non lo farà soffrire. Una tragedia li fa incontrare. Bugie e tradimenti li separano. Basterà l'amore per liberarli?
Recensione
Sapeva anche cosa stesse facendo Lee: marcava il territorio. Quello poteva diventare interessante, ma anche problematico. Il vino era una bottiglia nuova con il tappo di sughero ed Erik voleva vedere come Lee se ne sarebbe occupato. Il cantante posò due birre e la bottiglia di vino sul bancone, aprì lo sportello giusto della credenza per prendere un bicchiere di vino, poi aprì il cassetto che, non solo conteneva un apribottiglie, ma anche il cavatappi. Stappò la bottiglia di vino come un professionista e versò un bicchiere per Sarah. Glielo tese, dicendo: «Ecco qui.» Tolse il tappo da entrambe le bottiglie di birra e ne passò una a Erik con un sorriso. «Ecco qui, tesoro.» Oh, era stato bravo. Lee si sedette a tavola accanto a Sarah e prese un lungo sorso di birra. «Non dovresti credere a tutto ciò che leggi su internet, Sarah. Per la cronaca, io non condivido, soprattutto non lui.» Lee indicò Erik con la sua bottiglia di birra.
Spesso mi chiedono perché rileggo più di una volta lo stesso libro e la mia risposta è sempre la stessa: pur essendo una storia già letta, rileggerla può tantissime volte dare nuove emozioni, a volte i ricordi non sempre rimangono lì fissi ed è per questo che le emozioni non sono mai le stesse e con gli anni che passano possono essere diverse e ancora più intense.
Ho letto Deliver Me nel luglio del 2018, allora l’avevo recuperato dopo aver letto Release Me, adesso nel 2023 l’ho ripreso dopo la lettura di Finding Me terzo volume della serie The music within.
Ebbene le emozioni ci sono state, moltiplicate, Lee è un dio sul palco, ha il mondo ai suoi piedi eppure…. Cosa provate guardando la cover?😍
Dall’altra parte c’è lui, Erik un pediatra di tutto rispetto e soprattutto un uomo che sa il fatto suo anche se ha dovuto provare su di sé alcuni dolori che l’hanno reso un po’ duro e non pronto per un nuovo amore.
Quando si ha a che fare con delle rock star è facile pensare al solito cliché, bello e dannato senza cuore e felice di esserlo, ma non dimentichiamoci le eccezioni, Lee è una di queste belle eccezioni e le parole postate su ne danno dimostrazione.
Erik non aveva mai riflettuto su cosa facessero persone come le rockstar, durante il loro tempo libero, ma vederli giocare a quel passatempo da cortile, rinforzò l'idea che fossero semplicemente persone normali che avevano un lavoro fuori dal comune.
Le parole di Erik ne danno ulteriore conferma tanto da rimanere alquanto stupito e confuso.
Faith Gibson ci ha regalato con questa serie non solo amore, ma anche il senso dell’amicizia, come pure il senso unico di famiglia che per essere tale e per volersi bene non deve necessariamente avere lo stesso sangue, basta avere quel legame che tiene uniti con un sorriso, con tendere la mano nel bisogno e soffermarsi davanti all’amore che all’improvviso bussa alla tua porta e non bisogna fare altro che aprire questa porta.
Scartò il regalo, attento a non strappare la carta, aprì il coperchio e dentro alla scatola c'era una chiave antica. La prese e lesse l'iscrizione... La chiave per il mio cuore. Lee gli sollevò il viso per guardarlo negli occhi. «Questa è la chiave per il lucchetto che hai messo sul tuo cuore.» Lee si tolse una catenina d'argento che aveva addosso, ci infilò la chiave e poi se la rimise al collo. «Indosserò questa chiave per i prossimi tre mesi, senza mai togliermela. Migliaia di persone la vedranno, e quando tornerò a casa, dopo l'ultimo concerto, te la ridarò. Quindi, quando sarai pronto, potrai usarla per aprire il tuo cuore.»
Una dolce e sentita dichiarazione d’intenti da parte di un uomo che gli stereotipi non avrebbero mai creduto, ecco perché bisogna andare oltre certe credenze e avere fiducia, sempre.
«Erik...» Dovette schiarirsi la gola prima di continuare, poi gli mise una mano sopra al cuore. «Questo è mio. Proteggilo e tienilo al sicuro. Tornerò presto per lui.»
Questo è l’amore che tutti dovrebbero provare almeno una volta nella vita.
Super consigliato, buona lettura e alla prossima
🪄🪄🪄🪄🪄
Asiul

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