Titolo: Un amore in galleria
Autore: Chiara Micozzi
Editore: Blueberry edizioni
Genere: chicklit
autoconclusivo
Data di pubblicazione:26/10/22
Formato: Ebook 0,99€
Sinossi
Federica Spaziani è colei che si potrebbe definire la classica brava ragazza: trent'anni, vive da sola a Roma, single convinta, lavora come assistente nella galleria d'arte contemporanea di Serena Altieri. Un luogo di lavoro decisamente prestigioso che espone opere di successo grazie all'intuizione e alla preparazione, soprattutto, della nostra Federica. Peccato che la sua titolare non sia così ben disposta a riconoscere i suoi meriti e non faccia altro che sminuirla costringendola a compiti desolanti come fare da baby-sitter a suo nipote di dieci anni Carlo Alberto. Per Federica non è facile districarsi tra il suo lavoro e il bimbo pestifero ma riesce comunque a ritagliarsi i suoi momenti di svago, giocando a pallavolo e uscendo con il suo migliore amico, Riccardo.
Un giorno, però, la sua strada si incrocia con quella del sexy ed elegante barone di Campello, Diego Alfredo De Mattei che vuole acquistare un quadro della galleria. Federica vacilla, non riesce a restare indifferente al suo fascino e qualcosa la spinge a conoscerlo meglio. Non sa, ovviamente, che in realtà si tratta di un carabiniere sotto copertura che deve indagare sulle misteriose sparizioni di oggetti d’arredo alla galleria. Ma anche Federica, il suo collega spagnolo Ramon, Carlo e Riccardo stanno indagando a loro volta sulle sparizioni, inconsapevoli di mettere a rischio la copertura di Diego.
Tra incomprensioni, appostamenti, street art e uscite romantiche Federica riuscirà a prendere in mano la sua vita professionale e, perché no, amorosa? Con l’aiuto dei suoi amici e del piccolo Carlo troverà il coraggio di rovesciare le sue convinzioni e imboccare la via del vero amore?
Recensione
“Tesoro, fossi in te scaperei. Ora. Adesso. Via. Para siempre. Adiós”.
Queste parole sante, sono pronunciate da Ramon amico collega di Federica, la protagonista di questo imperdibile chickilit firmato Chiara Micozzi. Federica ha una sana e a tratti esagerata paura di non trovare lavoro nella sua splendida città Roma e fare ciò che ama, occuparsi di arte. Così quando la sua terribile capa gli affida l’ingrato compito di fare da babysitter al nipote decenne Carlo, Federica non può non accettare. Il rapporto tra i due è spesso delirante e molto realistico, e lo dico da mamma di bimba di dieci meravigliosi intricati complicatissimi anni! Tra il desiderio di fare una carezza e quella di abbandonarlo e chi si è visto si è visto c’è di mezzo tutta la storia da scoprire. Un mistero di cui Federica non sa nulla se non vaghi sospetti che l’arpia (alias capa malefica) declina con scuse più meno accettabili. Per lei, però, non di certo per la polizia…
E qui entra in scena un poliziotto che lasciatemelo dire è una meraviglia di personaggio. Ma lasciamo a Ramon l’onore di descriverlo:
“Bonita, ma ti sei mesa questo vestito ogi per vedere Diego, il baron de fuego?”
Il Baron de fuego, Diego è il poliziotto sotto copertura che indaga sulle sparizioni che avvengono in galleria e che si innamora perdutamente della nostra Federica. Incontro quasi perfetto, lei ubriaca e lui un gentiluomo (con “piascere sono Federica” mi sono fatta cinque minuti di risate!) E incontri appassionati in galleria. Peccato che lui nasconda la sua vera identità e lei non ne sappia assolutamente nulla! Con personaggi ben costruiti, compresi i secondari che riempiono e danno vita a una famiglia allargata a cui affezionarsi, uno stile accattivante di tutto rispetto, consiglio questa storia come assolutamente da leggere!
The valentine in love
*Si ringrazia la casa editrice e l’autrice per la copia digitale*

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