Autore: Alex Sander
Genere: Contemporaneo, romance sportivo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Collana: Rainbow
Lunghezza: 138 pagine
Data di pubblicazione: 20 ottobre 2022
Sinossi
Rufo, occhi verdi come il mare e determinazione da vendere, ha una sola grande passione nella vita, la danza. Il suo mondo va in pezzi quando, un pomeriggio, finita la lezione in Accademia scopre di avere un problema di vista. Marek, un promettente tuffatore polacco, giunge in Italia con la ferma intenzione di vincere i Campionati Europei di Torino, ma un’infezione agli occhi lo obbliga a un ricovero immediato. I due ragazzi si ritrovano nella stessa stanza di ospedale e quello che poteva sembrare uno scontro fortuito si rivela un incontro voluto dal destino. Tra Rufo e Marek scatta un’attrazione irrefrenabile che in un lampo divampa nella passione. Ben presto però la degenza si conclude, la vita li reclama a gran voce, e Rufo e Marek sono costretti a separarsi. Tutto sembra congiurare perché non possano riunirsi mai più. Nessuno dei due però è in grado di dimenticarsi dell’altro. Possibile che quell’attrazione carnale sia già diventata un legame più prezioso, per cui vivere e lottare?
Recensione
Rufo e Marek, due mondi apparentemente distanti ma in realtà vicini. I due si incontrano in ospedale e da lì, come d’incanto, sboccia la loro storia d’amore, un vero e proprio colpo di fulmine, vista la super velocità in cui succede. Resteranno divisi per motivi diversi e questo, apparentemente, sembra minare le fondamenta della loro storia. In realtà, ciò che sta cercando di dividerli altro non è se non l’ottusità e la cattiveria che circonda Marek, giovane tuffatore polacco. Il suo non è certo un paese LGBT friendly e neppure alcune delle persone che circondano l’atleta. La vicenda in qualche modo si risolverà, con patemi d’animo e molte lacrime da parte dei due protagonisti. Nonostante le potenzialità della storia, ammetto di non essere riuscita a entrare in sintonia con nessuno dei due personaggi, trovando entrambi di poco spessore. Pur essendo la scrittura fluida e con diversi momenti angst, questi non mi hanno emozionato come avrebbero dovuto. Nel complesso una lettura breve di cui ho apprezzato l’introduzione dell’argomento omofobia, molto diffuso e penalizzante soprattutto nell’ambiente sportivo.
Per me 🪄🪄🪄
Davita.
*Ringraziamo la casa editrice e l’autore per la copia digitale*

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