Titolo: Come cose che coincidono
Autore: Sara Coccimiglio
Genere: Contemporaneo
Editore: Self-Publishing
Data uscita: 24 novembre 2020
Sinossi:
Per tutti Natale vuol dire auguri, parenti confusionari e regali sotto l’albero.
Da quattro anni Giona non ha più niente di tutto questo.
Dal giorno in cui ha fatto coming out ed è stato rifiutato dalla propria famiglia, ad appena sedici anni, ha avuto come compagni di vita solo la solitudine e l’abbandono. Deciso comunque a non lasciarsi abbattere, si è rimboccato le maniche e ha concentrato tutte le proprie energie sulla musica, l’unica cosa al mondo che non lo tradirà mai. È solo grazie al suo violino che è riuscito a non crollare e adesso, dopo anni passati a fare anche quattro lavori alla volta per guadagnarsi da vivere, può finalmente prendere un respiro profondo grazie alla borsa di studio che ha vinto al conservatorio.
Ma il Natale si avvicina, e con esso il ricordo di tutto quello che ha perduto. Anche quest’anno i suoi progetti per il giorno di Natale sono gli stessi: mangiare schifezze nel suo piccolo appartamento, guardare una sit-com americana e poi suonare fino a perdersi nelle note del suo violino.
Quello che non si aspetta di trovare sulla propria strada è Christian, il vicino di casa con cui ha scambiato al massimo un paio di parole da quando si è trasferito.
Christian è goffo, distratto ma anche incredibilmente sexy, e quando gli chiede aiuto per portare a termine un regalo di Natale decisamente particolare, Giona non può fare a meno di accettare. La sua bolla di solitudine viene improvvisamente intaccata, ma permettere a qualcuno che lo vede solo come un gentile vicino di casa di entrare nel suo cuore potrebbe essere pericoloso, e l’ultima cosa che Giona desidera è innamorarsi di lui ed essere di nuovo rifiutato.
Recensione:
…come se si stesse pentendo di avermi messo al mondo, era stato come morire di una morte atroce. Mi avevano cacciato di casa senza pensarci due volte.
Per me è sempre difficile capire genitori che agiscono in tal maniera nei confronti di figli che fino a qualche minuto hanno amato fin dal profondo delle proprie viscere, poi una parola li sconvolge a tal punto da disconoscerlo, allontanarlo, togliersi ogni responsabilità. È una cosa che non riesco ad accettare.
Giona è uno di questi figli, a 16 anni viene buttato fuori di casa e perde tutto l’affetto di cui è stato circondato, è però un ragazzo forte, non abbassa la testa e pur dovendo fare 4 lavori, riesce ad andare avanti, ottenere una borsa di studio per il suo innato talento e iscriversi al conservatorio.
La musica è la valvola che l’ha tenuto su, che pur trovandosi solo, ha reagito e sta continuando a far andare avanti la sua vita, eppure qualcosa sta per cambiare.
La musica che lo tiene vivo è la stessa musica che ha fatto incuriosire il suo vicino di casa al punto tale da fare una piccola follia.
Qui devo fermarmi, la storia non è lunga, consta solo di 85 pagine e, nonostante ciò, ricca di ogni emozione, di ogni dettaglio che hanno reso queste pagine tenere e delicate.
Christian è il vicino di casa di Giona ed è colui che sconvolgerà la sua vita, regalando ciò che gli è mancato in tutto questo lasso di tempo
Percepii il ragazzo alle mie spalle irrigidirsi leggermente così mi voltai verso di lui, incontrando i suoi occhi chiari con le ciglia incredibilmente lunghe. Per mesi lo avevo osservato da lontano, sperando di riuscire a parlargli ed essere il destinatario del suo sorriso timido, e ora quel ragazzo meraviglioso era al mio fianco. Quasi non ci credevo. Adesso avrei potuto ascoltarlo suonare il violino senza avere una parete a dividerci, quello stesso violino che era riuscito ad avvicinarci proprio come avevo sperato e desiderato quando avevo chiesto a Marco di consegnarglielo, fingendo di aver sbagliato indirizzo.
Adesso, finalmente, avrei potuto far parte della sua vita.
Ogni storia di Sara mi proietta in un mondo dove il dolore e la gioia camminano sullo stesso binario, sentimenti che aiutano a fortificare, a far maturare e a far apprezzare la vita per quella che è e che dovrebbe essere.
Una lettura che consiglio
Alla prossima
🪄🪄🪄🪄 e mezzo
Asiul

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