Titolo: Assist: Hockey Arcobaleno Vol.2
Autore: L.A. Witt
Genere: Contemporaneo
Editore: Self-Publishing
Data uscita: 16 marzo 2022
Sinossi
Un novellino, il suo compagno di squadra, e il suo migliore amico in una squadra avversaria. Cosa potrebbe andare storto?
Justin Reid, nuovo membro dei Seattle Snowhawk, ha una cotta per il suo compagno di squadra, Shawn Kelleher. Vista la sua solita fortuna, anche Shawn ha una cotta… per il migliore amico di Justin, Keith Adams, giocatore centrale dei Vancouver Narwhal.
Quando Shawn si fa sfuggire nel momento peggiore che desidera Keith, Justin è ferito, ma cosa può fare? Spinge Keith fra le braccia di Shawn e lascia che le cose vadano come devono andare.
Justin però non sa che, anche se a Keith piace Shawn, desidera Justin da sempre. Dopo qualche intoppo, i tre si rendono conto che c’è qualcosa di eccitante e reciproco fra loro. Sono le più incredibili fantasie che si avverano, e non c’è niente di meglio.
Eccetto che questo triangolo bollente non è affatto semplice. Non quando il figlio segretamente gay di una leggenda dell’hockey sta lottando per farsi un nome all’ombra di suo padre, notoriamente omofobo. Non fra massacranti impegni per partite e allenamenti e le regole di una squadra contro la fraternizzazione. Quando entrano in gioco sentimenti che spuntano dove non dovrebbero, è una partita persa in partenza.
Shawn, Keith, e Justin hanno lottato per diventare giocatori di hockey professionisti. Vale la pena lottare anche per quello che c’è fra loro? O vinceranno le loro paure, spezzando tre cuori?
ASSIST è il secondo libro della serie Pucks & Rainbows, e può essere letto singolarmente.
Recensione
Eccomi qui, sono ritornata…
Con Assist la Witt ci mette davanti non uno, non due, bensì tre giocatori di hockey che faranno sfarfallare le ali che vi sentirete nello stomaco e accelerare le pulsazioni del vostro battito cardiaco.
Una threesome non sempre viene vista di buon occhio, il cuore a volte non riesce a capire com’è possibile amare non solo una, ma addirittura due persone, per la ragione non è fattibile, per l’etica morale, assolutamente deviante.
Ebbene fatta tale premessa io alla fine mi sono risposta così: ormai ho un’età in cui si suol dire che più niente sorprende, mi sento alquanto matura e pronta con l'affermare: se tutto è consenziente nulla da eccepire, per cui la domanda che mi sorge spontanea è: chi sono io per giudicare l’altro?
Se riusciamo a darci una risposta che non ci erge a giudici, allora ben venga, altrimenti lasciamo godere l’amore a chi sa distribuirlo equamente con due persone e accettiamo che ognuno, nella sua vita sia libero di fare ciò che vuole.
Per quanto riguarda la storia non mancano i dubbi degli stessi protagonisti, la scoperta del sentimento che li vede coinvolti e il dolore di chi sa che dichiarando di essere ciò che è, non sarà più considerato figlio.
È a questo punto che l'attenzione dovrebbe porsi, soprattutto, sul rapporto negato di genitore, piuttosto che sulla stessa threesome, non è accettabile non supportare un figlio solo per il suo orientamento sessuale, un genitore che ama i propri figli questo non lo fa.
L’amore di un figlio supera qualsiasi situazione e deve essere al di sopra di tutto.
Una storia che mi è piaciuta molto e che con i pov alternati di tutti e tre i protagonisti ha dato la possibilità di conoscere ogni pensiero e unirli per avere una panoramica totale.
Adesso tocca a Goal, c’è Caruso e Brad, mi sa che ne vedrò delle belle.
Alla prossima, buona lettura
🪄🪄🪄🪄 e mezzo
Asiul
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