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martedì 5 luglio 2022

RECENSIONE - Come unto these yellow sands: Edizione Italiana - Josh Lanyon

 



Titolo: Come unto these yellow sands (edizione italiana)

Titolo originale: Come Unto These Yellow Sands

Autore: Josh Lanyon

Traduttrice: Raffaella Arnaldi

Genere: Mystery

Lunghezza: 206 pagine

COLLANA: RAINBOW

Data uscita: 04 luglio 2022

Prezzo Ebook: € 4,99

Prezzo cartaceo: € 14,00

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Sinossi

Un tempo era il cattivo ragazzo del mondo letterario, adesso l’unica droga del professor Sebastian Swift sono le poesie di Browning, Frost e Cummings.

Quando uno studente che ha aiutato a nascondersi viene sospettato di omicidio, Swift corre a cercarlo per convincerlo a consegnarsi prima che Max – suo amante e capo della polizia – capisca che è implicato.

Max ama le menzogne ancora meno dei sonetti. Eppure l’istinto – e il cuore – gli dicono che il suo uomo è stato incastrato, e un pericoloso nemico potrebbe non fermarsi finché Swift non diventerà il capo… di una società dei poeti estinti tutta sua.


Frase quarta di copertina: Swift vive in un mondo di poesia ed emozioni, di tormento e bellezza.

Max vive nel mondo reale, che affronta con il cinismo di chi divide la gente in buoni e cattivi. Un mistero li avvicinerà, portandoli a trovare un punto di incontro nella loro precaria relazione.



Recensione

È il primo libro che leggo di quest’autore e un po’ ho sofferto nel leggere questa storia.

Parte con molta lentezza, per cui magari causa un caldo soffocante, mi sono distratta spesso durante la lettura e, la cosa mi ha davvero preoccupata dal momento che quando mi tuffo nelle pagine di un libro l’unica mia preoccupazione è metabolizzarne ogni parola senza prestare attenzione a null’altro.

Sarà che il genere predominante sia il Mystery e che questo non sia molto nelle mie corde, mi sono lasciata andare all’irrequietezza.

Nel bene e nel male tutte le emozioni che un libro provoca sono ben accette per cui ho continuato la lettura nella speranza di trovare quel quid che mi è mancato dall’inizio. 


Il protagonista su cui Josh si sofferma, maggiormente è Swift, poeta e professore, ora da sei anni pulito dall'assunzione di sostanze chimiche, vive del suo lavoro che, nonostante tutto, ama e ha una storia col capo di polizia del piccolo villaggio dove vivono entrambi. 

Del capo polizia conosciamo poco, qualche accenno sul suo fisico, l’età e l’assoluta certezza di non voler legami a lungo termine.

Tutto ciò rende sterile la conoscenza per entrambi i protagonisti e, forse altri autori mi hanno abituata a letture con pov alternati per avere una panoramica più ampia dell’intera vicenda che sicuramente porta più soddisfazioni.

Detto ciò nulla da eccepire per quanto riguarda la scrittura e l’attenzione alle descrizioni.

Come poteva un oggetto così bello contenere tanta paura? L’aveva scelta lui? Non ricordava. Probabilmente no, ma sembrava il genere di cosa che un tempo gli sarebbe piaciuta. Quelle foglie danzanti rosse e oro a contrasto con un cielo azzurro terso gli ricordavano le illustrazioni di un libro amato nell’infanzia. Non ricordava il libro, ma ricordava i graziosi, tenui disegni della natura nelle stagioni. Ricordava suo padre che leggeva dal libro, ricordava le sue braccia forti intorno a lui, la voce profonda e sorridente che leggeva quelle parole a un bambino amato. Ricordava sua madre spiegare cosa fosse ciascuna foglia, le mani esili e lisce di una giovane donna che tracciavano le linee delicate. 


Consigliato soprattutto agli amanti del genere


Asiul

🪄🪄🪄🪄 e mezzo

Si ringrazia la casa editrice e l'autore per la copia digitale*


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